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Fuoriregistro n. 26 - a.s. 12/13
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newsletter del 24/03/2013
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Sommario

DENTRO LA SCUOLA

Il trucco assurdo

di Francesco Di Lorenzo
La burocrazia sta soffocando la didattica e uccidendo la scuola
di Vincenzo Pascuzzi
Una nuova vergogna: anche la scuola verso il numero chiuso
di Giuseppe Aragno
Il liceo Berchet, l'Invalsi e la scuola di cartapesta
di Vincenzo Pascuzzi
Valutiamo, quindi siamo?
di Claudia Fanti
Scellerato e pure raffazzonato...
di Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici
E i Magnifici sei che dovevano svecchiare il Miur che fine hanno fatto?
di Vincenzo Pascuzzi


CON OGGI SOSPENDIAMO LA SPEDIZIONE DELLE NEWS PER UN PAIO DI SETTIMANE.
LO SPAZIO WEB RESTA COME SEMPRE APERTO A CONTRIBUTI E COMMENTI.
COGLIAMO L'OCCASIONE PER UN AUGURIO DI BUONA VACANZA!
La redazione


Il trucco assurdo
di Francesco Di Lorenzo

Dallo Speciale "Notizie dal fronte 2012-2013"


Evviva la non-scuola. Sembra che la pratica - l'ultima moda - delle nostre scuole sia quella di selezionare preliminarmente i migliori e poi far finta di avere al proprio interno tutti alunni super. Attribuendosene, cioè, i meriti.
Idea aberrante e senza senso che provoca una previsione prevedibile: dopo poco tempo, ogni scuola presenterà falsi risultati alla propria platea, fatta di super (soprattutto di genitori super), e dopo ancora un po' saranno tutti lì a morire di noia e di inedia, uccisi dalla loro stessa stupidità.
Che 'sfizio' (o che senso) ci sia ad insegnare in una scuola così, proprio non si sa. Tanto che, arrivati a questo punto, ci vorrebbe una sferzata di orgoglio. Tutti gli insegnanti 'intelligenti' abbandonino tali scuole. Si trasferiscano, mettano in gioco se stessi.



La burocrazia sta soffocando la didattica e uccidendo la scuola
di Vincenzo Pascuzzi

"Cosa resterà del rapporto insegnante/discente?" si chiede oggi (17.2.2013) Claudia Fanti.

E risponde "Sempre meno: insegnante con le occhiaie dopo le nottate ad arrovellarsi su cosa scrivere nell'ennesima relazione sulla valutazione, discente preoccupato dello stato di salute del proprio ex-prof, divenuto burocrate a tempo pieno".

Credo di essere sulla stessa lunghezza d'onda. Da un po' ci sto riflettendo. Il nucleo duro, nobile essenziale dell'attività didattica è il rapporto docente/discente-i. Il resto è supporto, organizzazione, burocrazia, gerarchia e dovrebbe essere complemento della didattica, quindi al di sotto e dopo.



Una nuova vergogna: anche la scuola verso il numero chiuso
di Giuseppe Aragno

"C'è stata battaglia e non ce ne siamo accorti", ripeteva negli ultimi e sconsolati anni della sua vita Gaetano Arfè, intellettuale militante tra i più lucidi del Novecento. Il tempo purtroppo gli ha dato pienamente ragione e ogni giorno che passa dimostra quanto premonitore fosse il suo inascoltato appello a scavar trincee sull'ultima spiaggia per tentare l'estrema difesa della Costituzione.
Dal 2007, in un'avanguardistica Torino, un liceo intitolato all'antifascista Altiero Spinelli ha sciolto il nodo delle iscrizioni con una "selezione per test" che consente o vieta la frequenza dell'Istituto. La nostra "libera stampa", mobilitata nella caccia all'uomo di parte avversa e nella promozione di "santini" e utili idioti con cui coprire le miserie morali del potere, non se n'era accorta: in linea con la religione del merito, dopo i rettori delle università, tra le basse gerarchie della chiesa liberista, anche alcuni dirigenti scolastici danno ormai di piglio al manganello e bastonano quanto sopravvive di democrazia in un Paese di sedicenti liberali che all'estero svendono il nostro onore, "portando a casa i marò" col tradimento - altro che Berlusconi e il sedere della Merkell - e in patria non riconoscono un ethos politico ai ceti subalterni e fanno la guerra santa ai diritti in nome del mercato.
"Dio lo vuole!", è lo slogan, mentre i test d'ingresso, foglia di fico e preludio inaccettabile al numero chiuso, fanno l'ingresso trionfale nelle scuole medie.


Il liceo Berchet, l'Invalsi e la scuola di cartapesta
di Vincenzo Pascuzzi

L'opera del ministro Francesco Profumo ha superato in tossicità e devastazione quella del suo predecessore Gelmini. Ciò è avvenuto con l'approvazione del Regolamento del Snv che ha.... sguinzagliato e incitato l'Invalsi. Approvazione che è stata degradata a normale amministrazione ed effettuata da un governo dimissionario e a Camere sciolte, anzi già rinnovate.

Mentre avveniva questo sorpasso fra ministri incapaci, a Milano, Innocente Pessina, preside del liceo Berchet, partiva per la sua seconda personale crociata (o piano B) contro "certi insegnanti sadici" che usano "il voto come manganello" e finalizzata perciò a conseguire l' "equità valutativa". La prima crociata (piano A) del preside Pessina risale all'anno scorso ed era stata contro i voti sotto il 4, fallì (sembra) perché respinta dai docenti. Va tenuto presente che, quest'anno, il Berchet, ha subito un consistente e preoccupante calo di iscrizioni: non si sono formate le classi 1ªG e 1ªH, cioè due sezioni su otto.



Valutiamo, quindi siamo?
di Claudia Fanti

Siamo abituati da tanto tempo, troppo, a non venir considerati dal ministero nelle scelte che coinvolgono il nostro lavoro, noi e i nostri alunni, per cui non ci dovremmo stupire più di tanto.

Eppure l'argomento della valutazione non ci può esimere dal commentare, almeno dal commentare. Se non altro, si ha modo di esprimere la contrarietà, la preoccupazione, fors'anche l'avversione per il regolamento sulla valutazione di sistema appena approvato.

Mentre come docenti d'aula (la cui opera è sempre meno nominata e valorizzata dai vari documenti ministeriali, come fosse di irrisoria importanza per i livelli di apprendimento e di tenuta del sistema) ci rendiamo conto di quanto sia preziosa la nostra azione puntuale, attenta alle discipline che insegniamo e contemporaneamente alle dinamiche relazionali delle classi su cui lavoriamo e ai singoli con le loro evoluzioni, la loro crescita fisica, psichica ed emozionale, chi ci governa rema esattamente in direzione opposta producendo materiali documentali poco chiari, complessi, forieri di altre alchimie gerarchiche dentro la scuola.



Scellerato e pure raffazzonato...
di Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici

Il Ministro Profumo ha firmato il decreto sul passaggio dei docenti utilizzati in altri compiti nel ruolo Ata.

Sinceramente dopo quasi nove mesi, potevano partorire un ... prodotto migliore, se non nella sostanza, almeno nella forma! Sfruttando con maggiore efficienza i propri uffici legali che presto dovranno fronteggiare i contenziosi

Non stiamo qui a valutare (e pure si dovrebbe!) l'opportunità di impacchettare il decreto nelle stesse ore in cui si svolgono le consultazioni per un nuovo Governo: le smanie di efficienza dei "Tecnici" sulla pelle degli ultimi ci sono ben note.

Ci soffermiamo soltanto ad esaminare gli aspetti burocratici alla luce di quanto già avevamo denunciato in questi mesi, evidenziando i punti critici di un decreto che, per il rispetto della persona, non avrebbe mai dovuto essere scritto né pensato. ... Avrebbe semmai richiesto un basilare STUDIO, nelle commissioni parlamentari e nelle stanze ministeriali, e un confronto NEGOZIALE vero; invece, a distanza di nove mesi, è lo stesso frettoloso decreto frutto dei tagli ciechi della spending review .



E i Magnifici sei che dovevano svecchiare il Miur che fine hanno fatto?
di Vincenzo Pascuzzi

Egregio sig. ministro Profumo,

era appena un anno fa, esattamente febbraio 2012, quando giornali e media dedicavano spazio a una notizia insolita e innovativa: l'assunzione diretta e rapida (senza concorso, tramite la valutazione dei loro c.v.) di sei c.d. "e-secchioni" under 40, sei ex "cervelli in fuga" recuperati alla Patria o alla Nazione, indicati anche come i "Magnifici Sei" e che dovevano - quali Suoi collaboratori - "svecchiare" il Miur.
Questi i loro nomi: Arianna Bassoli, Lorenzo Benussi, Dario Carrera, Donatella Solda Kutzmann, Damien Lanfrey, Stefania Milan. In calce i loro profili.
Di loro non s'è saputo più nulla, sono come scomparsi. Ci domandiamo che fine professionale abbiano fatto.



 

Brevi di cronaca
La distruzione dell'istruzione un tempo pubblica
Reset Italia - 23-03-2013
Vi è in Italia una emergenza culturale da affrontare ma i programmi politici dei vari schieramenti spesso, troppo spesso, ne omettono il richiamo perché impegnati nelle logiche astratte delle alleanze, arroccati nella torre d'avorio posta sulla collina che domina dall'alto il Paese. Se la proposta dei test di ingresso per l'accesso ai licei ed alle scuole professionali rappresenta un continuum con la destabilizzante riforma Gelmini - che in questi anni ha saputo infliggere dei colpi mortali al finanziamento all'istruzione - si elevi un monito da parte delle organizzazioni sociali ma soprattutto da parte dei suoi attori primari, gli studenti, rappresentanti del futuro del Paese e anima di quel rinnovamento civile da troppo tempo diffusamente evocato.

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Inaccettabile: Profumo condanna i docenti malati
blog.libero.it - 22-03-2013
Il presidente del Camera Laura Boldrini sostiene gli inidonei.
Il Ministro Profumo li condanna e li deporta

Il presidente della Camera, Laura Boldrini, ringrazia gli inidonei che le hanno scritto per la puntuale e precisa segnalazione di un problema assai grave e che coinvolge tanto i docenti inidonei quanto il personale amministrativo e dichiara di rendersi conto di quanta possa essere la frustrazione di entrambe le categorie coinvolte e di quante vite sarebbero sconvolte da questo provvedimento. Pur consapevole dello scarso e limitato tempo a disposizione, si impegna a fare tutto ciò che è nelle sue possibilità e capacità per evitare che venga adottato un decreto che rischia di penalizzare migliaia di persone.

Ma mentre il messaggio di speranza e di alto profilo umano del Presidente della Camera fa il giro dei net-work il Ministero dell'istruzione e il suo ministro Francesco Profumo, condannano i docenti malati,

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Test d'ingresso anche per i licei: Così avremo gli studenti migliori
La Repubblica - 20-03-2013
I TEST d'ingresso, che in alcuni casi preludono a un vero e proprio numero chiuso, entrano nelle scuole medie. Alcuni licei, linguistici, istituti tecnici, convitti hanno fissato diverse prove tra gennaio e febbraio (scorsi). Sono scritti di matematica e italiano, inglese e tedesco, di logica e di musica destinati a chi sta frequentando la terza media e con largo anticipo ha già scelto la scuola dove approdare. .
I risultati di questi test serviranno a presidi e rettori delle superiori per fare selezione basandosi sui meriti, le conoscenze e le attitudini. Il test "in età dell'obbligo" è un inedito pericoloso per la scuola pubblica italiana.

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Scadenze domande di trasferimento personale scolastico
Sindacato SAB - 19-03-2013
Al fine di dare massima informativa fra il personale interessato, il sindacato SAB tramite il segretario generale prof. Francesco Sola, comunica che il MIUR, con O.M. n. 9 del 13/3/2013, di trasmissione del contratto che regola la mobilità del personale scolastico per l'a.s. 2013/14, ha anche stabilito le scadenze di presentazione delle domande di trasferimento e passaggi di cattedra o ruolo per il personale docente e educativo fissando tale termine al 9 aprile 2013.

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Tam Tam
In ricordo del capo della polizia Manganelli e dell'ex Br Nicola Pellecchia
Il Mattino.it - 22-03-2013
 storie 
Venne in redazione vent'anni fa. Da poco era uscito dal carcere, dopo aver scontato, senza essersi mai dissociato dalla sua scelta passata, tutta la pena. Sereno, sguardo da vita intensa, Nicola Pellecchia aveva accettato di raccontarmi la sua esperienza di fondatore napoletano dei Nap prima, passato in carcere con le Br poi.
Anni di piombo, terrorismo, impegno politico. In quel periodo, scrivevo una serie di pagine per Il Mattino sui personaggi napoletani di quegli anni, visti da più angolazioni: ex terroristi, vittime, inquirenti. Nicola mi parlò di una storia, la sua, che non rinnegava se stessa e che lo aveva portato in carcere nel 1975, con una condanna a 21 anni e mezzo.
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Invalsi: un corso di formazione e un libro
Unicobas Siena e Cesp Bologna - 20-03-2013
 proposta 
"La valutazione nelle e delle scuole: le prove INVALSI": corso di formazione a Firenze il prossimo 25 marzo.
Intervengono:
Stefano D'Errico ( Segretario Nazionale del sindacato Unicobas)
Claudio Galatolo (Direttivo nazionale Associazione l'AltrascuolA)
Stefano Frosini ( Segreteria provinciale Unicobas Firenze)

"I test Invalsi. Contributi a una lettura critica": appena stampato a Bologna a cura del Cesp Centro Studi per la Scuola Pubblica e dei Cobas della scuola, il volume raccoglie 25 testi di varia complessità che propongono una lettura approfondita e critica del processo di "testificazione" che l'Invalsi sta conducendo sulla scuola italiana da alcuni anni.

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Non è la fine ma solo l'inizio
Laura Alberico - 19-03-2013
 opinione 
"Una esplosione di bellezza, virtù, conciliazione. Una festa che oggi ha regalato a tutti non un Papa ma un vero padre, padre che insegna la tenerezza e l'accoglienza della diversità, il silenzio della vicinanza. Chiesa di tutti e per tutti, in una città che ha fermato il tempo della sua immobile eternità". (L.A.)

A queste parole fanno seguito, nello spazio commenti, altre opinioni in merito (ndr).

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Scimmie o persone?
Carlo Carzan e Alessandro Gallo - 18-03-2013
 giochi 
Un laboratorio di scritture emotive per riflettere. Il desiderio di essere qualcuno, di evidenziarsi tra la massa informe degli adolescenti di strati sociali più bassi che medi, queste le motivazioni che spingono i tre protagonisti di Scimmie a cercare un proprio ruolo nella malavita organizzata della Napoli degli anni '80.
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 Siti consigliati 
Ti con zero
In queste pagine si intenderebbe dare un contributo alla nascita di una terza cultura (post-umanesimo) da più parti invocata, come riforma intellettuale e come rivoluzione antropologica; un post umanesimo necessario per superare le sfide e allontanare le minacce incombenti. Un intreccio forte e innovativo dell'indagine scientifica e del pensiero umanistico, che trova sostegno in una visione profondamente laica della Natura, e che è necessario per contrastare forme di vecchio e nuovo irrazionalismo. Il sito contiene centinaia di testi - rubriche aperiodiche, saggi, recensioni, racconti e indicazioni bibliografiche - aggiornati con cadenza aperiodica e liberamente scaricabili sotto CommonLincense. È disponibile anche una sezione di ebook.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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