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Fuoriregistro n. 24 - a.s. 12/13
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newsletter del 10/03/2013
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Sommario

DENTRO IL PAESE

Restituiteci Città della scienza

di Sonia Cartosciello

LA SCUOLA

Un po' di tutto, un po' di niente

di Francesco Di Lorenzo
Il vergognoso decreto sulla valutazione
di Giuseppe Aragno
Chi ostacola la riqualificazione del lavoro del docente?
di Enrico Maranzana


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Restituiteci Città della scienza
di Sonia Cartosciello

Brucia Città della Scienza e quel rogo si estende fino ad arrivare al nostro cuore.
Bruciano le speranze di assistere, sia pure lentamente e a fatica, alla ripresa di una città magnifica quanto martoriata dalla presenza invasiva e devastante della criminalità organizzata. Un angolo di mondo pieno di luci ed ombre, una terra affascinante quanto piena di amare antinomie.
Brucia "un'occasione eccellente" in cui la cultura e le scienze non sono appannaggio di pochi ma patrimonio di tutti.
Nonostante le notevoli criticità economiche del polo scientifico partenopeo, esso ha continuato a rappresentare il fiore all'occhiello dell'intera comunità, ha continuato a richiamare gente comune, ricercatori, docenti, studenti da ogni parte di Italia. Ha continuato a rappresentare un cono di luce sulla ricerca, un' opportunità di "produrre" cultura e di veicolarla attraverso modalità ed esperienze affascinanti, ludiche, alternative, particolarmente preziose in un momento di particolare emergenza educativa.

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Un po' di tutto, un po' di niente
di Francesco Di Lorenzo

Dallo Speciale "Notizie dal fronte 2012-2013"


C'è un po' di tutto nelle ultime notizie sulla scuola. La sensazione, però, è che non ci sia niente capace di indicarci la strada, la prospettiva, il cammino, insomma qualcosa che possa dirci 'cosa sarà di noi?'. Lo stallo sembra completo. E le analisi che si susseguono non si spostano da uno strano gioco a ping-pong che non si capisce dove ci porterà. L'atmosfera è di attesa, ma di che cosa? Cosa stiamo attendendo in particolare? La percezione è che nessuno lo sa.

Intanto l'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) a cui era stato chiesto un parere sul nostro livello di informatizzazione, ha risposto che siamo indietro di qualche anno. La scuola italiana se continua di questo passo, ci metterà ancora quindici anni per raggiungere la scuola inglese, 'dove praticamente l'80% delle classi può usufruire di strumenti didattici informatici'.

Alla fine, il ministro Profumo ci lascerà due ultimissimi regali: il regolamento sulla valutazione e un nuovo concorso a cattedre. Parecchi di noi, per la verità, di questi omaggi farebbero volentieri a meno. E, come per i regali che superano i cento euro e che sono fuorilegge, preferiremmo rimandarli indietro, rispedirli al mittente. Con tanti ringraziamenti!



Il vergognoso decreto sulla valutazione
di Giuseppe Aragno

"Sì del Governo: arriva il nuovo sistema di valutazione di scuole e presidi, - titola il Sole24ore" con ineguagliabile improntitudine confindustriale. A sentire il giornale dei padroni, quindi, Il Governo - quale governo di grazia? - ha "acceso il semaforo verde definitivo" per un provvedimento inderogabile, anzi, così evidentemente urgente che - dovremmo credere - la scuola tutta era lì ad attenderlo con ansia. Un decreto necessario, perché, a quanto pare, se Profumo non l'avesse presentato, la scuola non avrebbe più saputo come andare avanti. A guidare il sistema ora sarà l'Invalsi, che dovrà rapidamente preoccuparsi di elaborare calendari di visite di valutatori esterni e definire - con quale competenza s'è visto ormai da tempo - gli indicatori di efficienza a cui gli insegnanti e i loro dirigenti dovranno rispondere.
Per il Ministero, quindi, era l'Invalsi la vera e unica urgenza della scuola morente. Quell'Invalsi da cui - sarà un caso? - proviene il sottosegretario Elena Ugolini, che si è fatta in quattro perché il provvedimento giungesse all'approdo finale.



Chi ostacola la riqualificazione del lavoro del docente?
di Enrico Maranzana

Una vera rivoluzione: i docenti, collegialmente e individualmente, diventano dei ricercatori-sperimentatori. La loro attività varia al variare delle qualità dell'interlocutore. Essi mettono a punto, gestiscono e governano interventi per sollecitare e confermare i comportamenti richiesti dalla dinamicità della società contemporanea.
Un parallelismo perfetto col pensiero di Albert Einstein ["Ideas and Opinions" Crown Publishers Inc., 1954]: "A volte si considera la scuola come uno strumento per trasferire conoscenze alle nuove generazioni. Ma questo è sbagliato. La conoscenza è morta, la scuola invece serve per vivere. Essa dovrebbe sviluppare nei giovani quelle qualità e capacità che sono importanti per il benessere della società".



 

Brevi di cronaca
Scuola, piovono risarcimenti per i precari. E il Miur rischia l'indebitamento
Il Fatto Quotidiano - 09-03-2013
Per i precari è un riscatto. L'assunzione a tempo determinato potrebbe presto infatti rivelarsi più sconveniente per il datore di lavoro (in questo caso lo Stato, rappresentato dal ministero dell'Istruzione) che per il docente. E' questo lo scenario che si profila, dopo le sentenze emesse - l'ultima lo scorso 22 febbraio - da un giudice del lavoro di Trapani nei confronti del Miur. Nel giro di due settimane il dicastero guidato da Francesco Profumo è stato condannato a risarcire tre insegnanti precari: uno di educazione fisica con 150mila euro, un altro di elettrotecnica a cui spettano 169.700 euro e un terzo che avrà diritto ad un risarcimento di quasi 173mila euro.

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Sì del Governo: arriva il nuovo sistema di valutazione di scuole e presidi
Nonsolofole - 08-03-2013
Arriva il nuovo sistema di valutazione di scuole e presidi. Il Governo ha acceso il semaforo verde definitivo al regolamento che, di fatto, potenzia l'Invalsi, che avrà un ruolo di coordinamento, affiancato da Indire e contingente ispettivo. Ora il provvedimento dovrà solo essere registrato alla Corte dei Conti, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo di che l'Italia si allineerà ai principali paesi europei che già da anni collegano il risultato del dirigente scolastico a quello della scuola che gli viene affidata.

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Otto marzo Festa della donna
Giocondo Talamonti - 07-03-2013
In ogni cultura, la donna è un riferimento ricchissimo e le sue doti di creatività e sensibilità meritano un'effettiva uguaglianza e parità di diritti fra i sessi. Purtroppo, le cronache ci ricordano che la strada da percorrere per una completa parità fra persone è ancora lunga e irta di difficoltà. Quasi quotidianamente si registrano casi di violenza e scarsa attenzione nei confronti dei più deboli.
La mimosa di oggi sia un simbolo di impegno per ciascuno di noi nell'impostare i rapporti interpersonali su un piano di convinta dignità.

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Tam Tam
Tra Mosca e Berlino
senzapatria.bloog.it - 09-03-2013
 storie 
Fu in occasione del proprio quarto congresso, svolto a Roma dal 10 al 12 marzo del 1922, che l'Unione Sindacale Italiana approvò le deliberazioni definitive in merito ai propri rapporti con l'Internazionale Sindacale Rossa (ISR), costituita un anno prima a Mosca. Il quarto congresso si svolse in un quadro già gravemente deteriorato dall'imperversare della reazione: contro le organizzazioni del movimento operaio, infatti, dall'autunno del 1920 si stava scatenando la duplice offensiva della repressione statale e dello squadrismo fascista.

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Toh, nuovi equiibri produttivi
Mauro Artibani - 08-03-2013
 consumo 
Nelle transazioni economiche c'è chi giura funzioni così: ogni individuo scambia ciò che ha prodotto con il denaro, poi scambia il denaro con altri beni. Finanzia, insomma, l'acquisto di beni mediante i beni che ha prodotto.
Bene, la condizione necessaria che realizza lo scambio sta nell'equivalore di quei beni, misurato dalla sufficienza del reddito disponibile.
Quando il prezzo delle merci risulta superiore alla quantità di denaro in circolazione necessario ad acquistarle, si genera una bolla.

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Il grillo parlante
Laura Alberico - 07-03-2013
 opinione 
Ci sono storie in cui i personaggi "secondari" , relegati al ruolo delle semplici apparizioni, diventano importanti e significativi. Il grillo parlante e' diventato la chiave di volta di una realtà ormai priva di vie di uscita, animale politico che trasforma la sua identità per risvegliare le coscienze sopite e il senso di giustizia disegnando orizzonti futuri in cui semplicità fa rima con umanita', comunita' e....verità.

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 Siti consigliati 
La scuola ci riguarda tutti
In questo blog vogliamo avviare una riflessione attenta sulla scuola, sui giovani, sulla cultura e sul rapporto fra le generazioni. Una riflessione che non proceda per slogan e che non vada alla ricerca di facili soluzioni, ma che analizzi i problemi in tutta la loro complessità.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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