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Fuoriregistro n. 33 - a.s. 11/12
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newsletter del 27/05/2012
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Sommario

DENTRO LA SCUOLA

La verità va difesa sempre

di Francesco Di Lorenzo
Nessuno tocchi i ragazzi!
di Maurizio Tiriticco
Noi, la rabbia, le lacrime e gli Altri
di I ragazz* di Villa Roth occupata
I fantasmi di una guerra senza nome
di Laura Alberico
Contro i buoni scuola in Lazio
di Tavolo regionale
Il distretto planetario
di Gennaro Tedesco

CAPACI

La chiusura lampo della paura

di Monica Capezzuto
Possiamo sempre fare qualcosa
di Gianni Zappoli

VALUTAZIONE E DINTORNI

Lettera aperta al ministro Profumo sulle prove Invalsi

di C. De Nitto, V.Pascuzzi
A misura di ogni bambino
di Claudia Fanti
Invalsi, com'è difficile sapere se hai una buona scuola
di Alessandro Montesi
Mercurio forse?
di Enrico Maranzana
Vuoi comprendere la riforma Gelmini?
di Carla Giulia


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La verità va difesa sempre
di Francesco Di Lorenzo

Dallo Speciale "Notizie dal fronte 2011-2012"

Quella trascorsa è stata una settimana difficile sotto tutti i punti di vista. Per quanto riguarda la scuola, però, vanno dette alcune cose che se fatte passare sotto silenzio scivoleranno via senza lasciare traccia. E sarebbe un peccato. Nelle commemorazioni che si sono avute per i vent'anni trascorsi dalle stragi palermitane (e su queste la scuola ha dato il suo fondamentale contributo) c'è stato un giudice che ha messo in guardia dalla troppa retorica. Allo stesso modo, dopo l'attentato di Brindisi, la scuola come istituzione è stata al centro dell'interesse di tutti. Non si toccano i ragazzi e non si tocca la scuola, i due concetti sono stati ribaditi con forza e a ragione. Però qualcuno ha ricordato che pure sulla scuola c'è bisogno dire tutta la verità Non bisogna nascondere nulla, altrimenti si fa un'operazione di mistificazione che alla fine risulterà solo dannosa.



Nessuno tocchi i ragazzi!
di Maurizio Tiriticco

Così si è espresso Piero Grasso! E nessuno tocchi la scuola! Il cordoglio del Ministro Profumo, indubbiamente sincero e sentito, non è sufficiente! E' necessario avviare una politica seria e costruttiva nei confronti del nostro Sistema Educativo nazionale di Istruzione e Formazione! Se si vuole veramente far bene alla scuola, si sospendano immediatamente tutte le scellerate iniziative che la stanno distruggendo ormai da anni, giorno dopo giorno! Alludo ai tagli indiscriminati, agli accorpamenti assurdi, alla moltiplicazione degli alunni per classe, alle condizioni di estrema precarietà in cui viene costretta a vivere oggi ogni nostra istituzione scolastica.

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Noi, la rabbia, le lacrime e gli Altri
di I ragazz* di Villa Roth occupata

Abbiamo preferito tacere per qualche ora. Non volevamo scrivere un'ulteriore inutile lettera di sgomento, tristezza o vicinanza per la morte di una ragazza innocente. Né volevamo lanciare slogan o proclami più o meno ideologici sulla vicenda di Brindisi. Per noi Melissa rimarrà per sempre ragazza, e la rabbia per i suoi occhi strappati via alla vita non è esplosa in grida o giudizi dissennati. Non abbiamo voluto farlo per il rispetto del dolore, di quella soglia oltre la quale non vogliamo andare per "restare umani" (che è un imperativo difficilissimo da mantenere nell'Italia di oggi).



I fantasmi di una guerra senza nome
di Laura Alberico

L'attentato alla scuola di Brindisi e le sue conseguenze ci fanno pensare che l'ultimo baluardo delle istituzioni civili è stato violentato senza pietà. La cultura, la scuola, quel territorio ricco di ideali e progetti per un futuro migliore sono diventati un bersaglio fragile e indifeso in un clima politico confuso e privo di certezze. Non esiste una guerra e una bandiera, un nemico riconoscibile e identificabile per poterlo combattere. Esiste ed è quasi tangibile l'istinto reazionario che vuol far tacere la libera espressione, le parole con le quali e sulle quali si costruisce il domani, la trasmissione della cultura che aiuta a comprendere il passato e da esso gli insegnamenti per il futuro.



Contro i buoni scuola in Lazio
di Tavolo regionale

La Regione Lazio propone di inserire un articolo finalizzato a stornare risorse (1 milione di euro per l'anno 2011 !!) per rimborsare le famiglie che pagano rette nelle scuole paritarie, fino al 25% delle spese sostenute, da 300 a 1.300 euro di contributo, raddoppiabili in caso di alunni disabili. La proposta, firmata della consigliera Tarzia, stava per passare attraverso l'assestamento di bilancio, senza alcun dibattito in Commissione o in Consiglio. Le forze politiche dell'opposizione, che si stanno battendo perché le modifiche non siano approvate, chiedono che i Consigli di Circolo e di Istituto e i genitori si mobilitino, insieme alle OOSS e alle Associazioni, in difesa dei diritti, già indeboliti, degli studenti che frequentano la scuola pubblica statale, scuola di tutti, sottoposta da anni a cattive riforme e a tagli mortificanti che ne stanno peggiorando la qualità.



Il distretto planetario
di Gennaro Tedesco

Il nostro territorio sia come docenti che come allievi non può che essere il distretto planetario. Anch'io in passato ho prodotto lavori che partivano dal livello locale. Ma adesso è nostro dovere fissare la nostra attenzione e quella dei giovani sulla dimensione planetaria e cosmopolitica.
Prima di ogni altra priorità, è necessario portare il mondo a scuola non solo tra gli allievi, ma anche e forse soprattutto tra i docenti e gli attori sociali che non sono solo i genitori.
Proprio e soltanto la cosmopolitizzazione delle conoscenze e delle competenze può creare la necessaria dialettica non solo epistemologica ed educativa, ma anche e soprattutto sociale.



La chiusura lampo della paura
di Monica Capezzuto

Sono passati 20 anni da Capaci. Che cosa è cambiato? Hanno incarcerato i boss-che continuano a dirigere dal carcere-, trovato i mandanti, ma i veri responsabili dove sono? Le facce ai funerali dell'epoca erano le stesse di oggi: meno rughe ma sempre gli stessi gessati. Gli stessi colletti bianchi. In realtà siamo solo più vecchi di vent'anni, noi che abbiamo avuto la possibilità di invecchiare . E guardiamo quei volti per sempre giovani. Sorridenti. Chiedendoci come sarebbe stato se ...



Possiamo sempre fare qualcosa
di Gianni Zappoli



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Lettera aperta al ministro Profumo sulle prove Invalsi
di C. De Nitto, V.Pascuzzi

Gentile Ministro,

le considerazioni che seguono si riferiscono alle prove Invalsi che si sono appena concluse.

Intervista puntuale. Il 15 maggio scorso - proprio il giorno prima delle prove Invalsi al superiore - il Corriere della Sera pubblicava una intervista a Roberto Ricci (Invalsi). Significativo il titolo tra virgolette «Misurare la scuola serve a migliorarla» e anche il sottotitolo con due frasi anch'esse virgolettate: «Gli insegnanti non abbiano paura dei test», «E' l'Europa che ci chiede di misurare la scuola».



A misura di ogni bambino
di Claudia Fanti

Le prove strutturate Invalsi nella scuola primaria come possono dar conto di alcunché quando proprio gli/le insegnanti di classe attenti alle sfumature e ai cambi repentini di atteggiamento dei loro studenti ogni giorno hanno più di una sorpresa sui cosiddetti livelli di apprendimento?
Molti di noi pensano che la scuola né formi né istruisca proprio quando è fatta della triade "programmi, programma, test"; tale triade ci sembra "utile" soltanto al fine di far rientrare risultati parziali ed estemporanei in schemi prestabiliti. Perché questa mania di etichettare, di mettere nero su bianco ogni respiro, puntando il dito sulle difficoltà, sulle mancanze, sulle lacune?Non ci sono forse i lavori quotidiani a rendere già conto dei risultati raggiunti da ognuno/a in base alle proprie risorse e ai percorsi intrapresi? Si è sicuri che prove strutturate in tempi e modalità decise da altri che non siano gli/le insegnanti possano portare alla conoscenza effettiva dei livelli delle scuole?



Invalsi, com'è difficile sapere se hai una buona scuola
di Alessandro Montesi

Li ha citati anche Monti nel suo primo discorso al Senato: uno strumento per «identificare i fabbisogni» in relazione alla «valorizzazione del capitale umano». Ma cosa sono e come funzionano i test Invalsi? Sopratutto, perché i dati scuola per scuola non sono pubblici, ma solo le medie regionali? Riguardano quasi tre milioni di studenti e sono indispensabili per capire a che punto è la scuola italiana, ma le ombre non mancano. A cominciare dalla trasparenza, visto che solo poche scuole pubblicano i risultati ... Una seconda questione riguarda la presenza di un corpo ispettivo esterno alla scuola.

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Mercurio forse?
di Enrico Maranzana

Le resistenze frapposte alla laboriosità dell'INVALSI derivano dal fatto che l'organo di valutazione è un corpo estraneo al mondo della scuola, concepito per rispondere a una sollecitazione europea che richiedeva di controllare dall'esterno i risultati conseguiti. La sua costituzione è viziata da una grave carenza: l'assenza di una visione sistemica. Ben diversa sarebbe stata la situazione se la legge costitutiva fosse stata elaborata come risposta alle esigenze delle scuole e, in particolare, alla valorizzazione e al sostegno dell'autonomia che "si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione".



Vuoi comprendere la riforma Gelmini?
di Carla Giulia

Devi saper fare le sottrazioni: confronto tra lo scientifico tecnoilogico "Brocca" el il niuovo Liceo delle scienze applicate che lo sostituisce (Riforma "Gelmini"). Quanto tempo rimane per aiutare a crescere i "giovani italiani", dal punto di vista culturale, del cittadino e della persona?



 

Brevi di cronaca
Fornero: privatizzare la disabilità
Fish onlus - 26-05-2012
"Non si può pensare che lo Stato sia in grado di fornire tutto in termini di trasferimenti e servizi''. Lo ha dichiarato il Ministro del Lavoro Elsa Fornero durante il convegno Autonomia delle persone con disabilità: un nuovo contributo per assicurarla. Il Ministro ha poi aggiunto: "Sia il privato che lavora per il profitto sia il volontariato no profit sono necessari per superare i vincoli di risorse. Il privato, in più del pubblico, possiede anche la creatività per innovare e per creare prodotti che aiutino i disabili. La sinergia tra pubblico e privato va quindi rafforzata".
I prodotti di cui si parla sarebbero quelli assicurativi. Parole che lasciano sconcertate le organizzazioni delle persone con disabilità, per la loro crudezza e per l'evocazione di una "cultura" che non si pensava potesse penetrare nel nostro Paese risalendo fino ai vertici di un Governo che si appella ad ogni piè sospinto all'equità.

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Tutto il mondo è paese?
eilmensile.it - 25-05-2012
Centesimo giorno di manifestazioni in Quebec contro l'aumento delle tasse universitarie dell'80 percento deciso dal Primo Ministro e capo del Partito Liberale, Jean Chares. Dopo tre mesi di proteste e prove di dialogo che non hanno sortito alcun risultato, soprattutto a causa dell'intransigenza del Primo Ministro, il confronto tra studenti e governo ha assunto contorni sempre più aspri. Quasi cento dimostranti sono stati arrestati a margine della grande manifestazione che ha portato in piazza circa 250mila persone.


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Scelte poco strategiche
la Voce.info - 23-05-2012
L'iscrizione a una facoltà universitaria avviene spesso senza guardare avanti, al futuro lavoro che si andrà a svolgere. Ed è per questo che molti italiani rimpiangono le decisioni prese nel passato, perché le loro mansioni lavorative non corrispondono alle competenze acquisite negli studi. È possibile evitare o comunque ridurre il rischio di una scelta universitaria deludente e i successivi pentimenti? Forse, le famiglie dovrebbero iniziare a discuterne presto, al momento di decidere quale scuola superiore far frequentare ai propri figli.

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Spagna: sciopero generale contro tagli a pubblica istruzione
Ansamed - 22-05-2012
Oltre un milione di lavoratori del settore scolastico e universitario e sette milioni e mezzo di studenti di ogni ordine e grado sono chiamati oggi allo sciopero generale del settore indetto in Spagna da sindacati, organizzazioni studentesche e dei genitori contro i tagli alla pubblica istruzione, approvati dal governo per ridurre l'elevato deficit pubblico. La protesta, che riguarda tutte le regioni, meno i Paesi Baschi, La Rioja e le Baleari, che hanno optato per altre formule di mobilitazione, e' la prima che riguarda tutti i livelli della pubblica istruzione, dall'asilo all'universita'.

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Solidarietà alle vittime del terremoto e del profitto
senzapatria.bloog.it - 21-05-2012
Le compagne e i compagni dell'Unione Sindacale Italiana - Sezione italiana dell'Associazione Internazionale dei Lavoratori e Lavoratrici, esprimono il loro dolore e solidarietà verso tutte le popolazioni colpite dal terremoto di domenica 20 maggio 2012. Denunciano altresì che tra le vittime del sisma vi sono operai deceduti durante il loro turno di lavoro notturno e domenicale.

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Tam Tam
Antifascismo e potere. Storia di storie
Giuseppe Aragno - 26-05-2012
 libri 
Nella cornice della "grande storia" - guerra, rivoluzione, passioni e conflitto sociale - uomini e donne in lotta per la dignità. L'antifascismo popolare, la scelta di lottare e resistere, tra coraggio e disperazione, in otto storie attraversate da un filo rosso: la cieca ferocia della "ragion di Stato" e l'assurda razionalità dell'ordine costituito. Senza rinunciare al rigore della ricerca, il saggio colloca i fatti nella loro dimensione umana, restituisce la parola a chi non l'ha mai avuta e acquista così i ritmi della narrazione e i toni del romanzo.

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Il valore dell'unità
Pasquale Piergiovanni - 25-05-2012
 sociale 
Appare, oggettivamente, incomprensibile la "sortita" del ministro Fornero in merito alla perequazione - legislativa e contrattuale - dei dipendenti pubblici a quelli privati. Incomprensibile perché la "privatizzazione" del rapporto di lavoro, nel pubblico impiego, è "in marcia" da, circa, un ventennio e, soprattutto perché - come le ha prontamente ricordato il ministro della Funzione Pubblica Patroni Griffi - l'accordo sottoscritto il 3 maggio da tutte le organizzazioni sindacali lo prevede esplicitamente...

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Egregio Presidente del Consiglio
www.presidioeuropa.net - 23-05-2012
 europa 
I tunnel sotto Firenze e il progetto della nuova stazione sono, a nostro parere, due progetti devastanti, al pari di quello relativo alla tratta AV in Val di Susa. Per questo ci permettiamo di insistere e Le chiediamo di fermare i progetti "Alta Velocità" relativi alla città di Firenze e alla Val di Susa.
Hermann Knoflacher, Wittfrida Mitterer, Rolf Monheim, Winfried Wolf, Alberto Asor Rosa, Salvatore Settis.

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Invito a congresso
Sindacato SAB - 22-05-2012
 comunicato 
La Segreteria Generale del SAB, convoca per il 27 Maggio il 5° Congresso Ordinario c/o Azienda Agrituristica "IL FEUDO" località bivio Cimino - SAN MARCO ARGENTANO - (CS), con il seguente O. d. G. ...

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Che lobby, ragazzi!
Mauro Artibani - 21-05-2012
 consumo 
Pellizza da Volpedo la dipinge così: Una moltitudine in transito va dal tramonto alla luce, compatta, serena.
Nobile quel transito, aristocratica la determinazione dei gesti.
A mani nude, espressione di una compattezza che intimorisce: la "Lobby dei Consumatori più forte di tutte le altre".
Austera nel darsi alla vista, svestita dei marchi; nè icone alla moda, nemmeno gadget.
Spogliata dei simboli del consumo, fa paura.
Mostra forza titanica nella determinazione di non lavorare: sciopero dei consumatori.

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 Siti consigliati 
Fondazione Vittorio Arrigoni
E' arrivato anche questo giorno importante. 24 maggio 2012 Dallo Statuto: "Per onorare la memoria di Vittorio Arrigoni e continuare la sua azione disinteressata di impegno civile a servizio del bene comune, dei diritti umani e della giustizia, è costituita per volontà delle signore Beretta Egidia ed Arrigoni Alessandra una Fondazione denominata: FONDAZIONE VITTORIO ARRIGONI - VIK UTOPIA - Onlus" Il nostro e vostro Utopia potrà dispiegare le ali e volare in molti cieli e molte terre.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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