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Fuoriregistro n. 30 - a.s. 11/12
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newsletter del 06/05/2012
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Sommario

DENTRO LA SCUOLA

Fine stagione con capricci

di Francesco Di Lorenzo
Lettera aperta a Pierluigi Bersani
di Mimmo Fusco
Che cosa sei diventata
di Emanuela Cerutti
Il fascismo, regime del capitale finanziario
di Giuseppe Aragno
Il Profumo della scuola nell'era Monti
di AA.VV.
Comunali: tanto rumore per nulla?
di Stefano Capello
No alla riconversione dei docenti di ruolo soprannumerari in esubero sul sostegno
di Forum Mai più precari nella scuola


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Fine stagione con capricci
di Francesco Di Lorenzo

Dallo Speciale "Notizie dal fronte 2011-2012"

Sembra che solo oggi sia stata smascherata la menzogna da sempre evidente. Infatti, anche la Cisl-scuola prende posizione netta sul fallimento del maestro unico nelle scuole elementari. Una riforma che partita nel 2009, non è stata accettata da nessuno, in primo luogo è stata rifiutata dalle famiglie.
Intanto, per il 16 maggio, data fatidica in cui si svolgeranno le prove Invalsi, sono previste una serie di iniziative per boicottarle. Le prove saranno contrastate attraverso assemblee in cui si spiegheranno le ragioni del boicottaggio, ma sarà anche evidenziato il disaccordo totale con i nuovi tagli alla scuola relativi alle conseguenze della 'spending review'.
È sempre opportuno richiamare l'attenzione su certe cose. Anche perché, quando si lamenta la mancanza di risultati, si può capire da dove proviene l'origine del fallimento. I fatti: negli ultimi dieci anni i fondi per la formazione dei docenti e del personale della scuola sono diminuiti dell'81,4 per cento. Il dato è assolutamente allarmante.



Lettera aperta a Pierluigi Bersani
di Mimmo Fusco

Caro Pier Luigi Bersani,

sta per essere approvata la legge sull'autogoverno delle istituzioni scolastiche. Il Pd, che è stato fin qui determinante per la stesura e l'accelerazione dell'iter del testo che unifica proposte di vari partiti, la giudica una buona legge. Per noi non lo è affatto.
Non lo è perché, nonostante ci si sforzi di negarlo, è molto simile alla prima parte della proposta di legge Aprea presentata nel 2008, alla quale il Pd - finora - si era sempre dichiarato contrario.
Non lo è perché si basa su una distinzione tra funzioni di indirizzo e di gestione che determina uno svuotamento delle funzioni di quello che ora è chiamato Consiglio di istituto (e che nel nuovo testo si chiama Consiglio dell'autonomia) e un accentramento di potere nelle mani del dirigente.



Che cosa sei diventata
di Emanuela Cerutti

Rubo una canzone che mi fa arrabbiare. Perchè sono donna e perchè so che non sempre le cose che ci circondano sono esattamente quelle che appaiono. E perchè, all'improvviso, mi è venuta in mente un'altra realtà, di genere femminile e di numero collettivo, che potrebbe starci con il testo. All'improvviso non è corretto, però: qualche giorno fa un genitore, straniero e ben integrato, riferendomi di episodi di bullismo locale in una classe di scuola media superaffollata, mi chiede se la scuola italiana è sempre stata così. Ecco, tutto si tiene. Domande e risposte si affollano come gli studenti tra i banchi e faticano a mettersi d'accordo. Però si muovono e cambiano interlocutore.



Il fascismo, regime del capitale finanziario
di Giuseppe Aragno

Se il "Popolo d'Italia" non fosse ormai modello prevalente, avremmo caratteri cubitali: da Profumo a Gelmini siamo fermi a Berlusconi. Se prima, aperta una falla, provvedeva l'Invalsi, ora che la nave affonda c'è ancora l'Invalsi. La riforma è un Moloch.
Dopo i dotti bizantinismi su tecnici e politici dei soliti pennivendoli, folgorati dalla sostanza della forma, un silenzio complice e forse persino imbarazzato accoglie l'amara verità dei fatti: Profumo sposa la tesi politica di Gelmini ed ecco le prove Invalsi, tecnicamente errate, ma illuminanti sul terreno della politica. Il fine è scandaloso: imporre valutazioni dettate da un'idea di formazione omologante, che imprigioni la libertà d'insegnamento, produca un "Casellario Politico" delle scuole con tanto di schedatura, agevolando la disgregazione di una istituzione che rinneghi i principi di inclusione e solidarietà, per far spazio a una visione aziendalistica tutta competizione, concorrenza e discriminazione.


Il Profumo della scuola nell'era Monti
di AA.VV.

Come Presidente del Consiglio di una piccola realtà scolastica della periferia nord di Roma, ho sempre cercato di impegnarmi nella difesa dei diritti dei ragazzi, di tutti i ragazzi a ricevere insieme all'insegnamento curriculare un'educazione alla partecipazione civile nella società in cui viviamo. Credo che questo sia il senzo più profondo e la funzione più importante che dovrebbe perseguire la scuola: AIUTARE I RAGAZZI A MATURARE UNA AUTONOMIA DI GIUDIZIO CHE CONSENTA LORO DI AFFRONTARE LA VITA ESTERNA. Oggi, dopo tre anni di impegno, nel quale non mi sono mai tirata indietro, posso dire che questo fine è un fine utopico, assolutamente lontano dagli intenti e dai risultati reali. Parteciperò al convegno indetto dall'Associazione "Per la Scuola della Repubblica" in quanto credo fondamentalmente nel valore dell'istruzione accessibile a tutti e credo nell'impegno civico che ho deciso di assumere.



Comunali: tanto rumore per nulla?
di Stefano Capello

L'accordo riguardante il settore educativo del Comune di Torino, raggiunto da Cgil-Cisl e Uil e Comune di Torino stesso, è un pessimo accordo.
Prevede, infatti, la privatizzazione di nove nidi la cui gestione verrà affidata alle cooperative sociali per l'anno 2012-13 e, forse, ad una fondazione ad hoc per gli anni a venire. Allo stesso tempo prevede il riassorbimento delle maestre ed educatrici comunali precarie da parte delle cooperative che avranno la gestione dei nidi .Il Comune di Torino ha ottenuto quello che voleva: infilare il cuneo della privatizzazione all'interno del corpo del settore educativo



No alla riconversione dei docenti di ruolo soprannumerari in esubero sul sostegno
di Forum Mai più precari nella scuola

Il MIUR ha deciso di allocare sul sostegno docenti che hanno alle spalle decine di anni di insegnamento delle discipline, nella totale indifferenza rispetto alle esigenze didattiche degli allievi disabili. Altrettanti docenti specializzati ma precari, che hanno seguito un percorso universitario avanzato e che hanno lavorato per anni su posto di sostegno, maturando conoscenze e competenze specifiche, saranno nella pratica spazzati via, epurati. Saranno sostituiti dai loro colleghi costretti a riconvertirsi, demotivati, obbligati ad improvvisarsi in un ruolo mai ambito, formati con un corso breve, sintetico, in buona parte on-line. Tutto ciò significa dequalificare la scuola, non sfruttare al meglio le risorse professionali di ogni singolo docente, calpestare ancora una volta i diritti dei disabili.



 

Sponde
Se la formazione rinnega se stessa...
La Redazione - 02-05-2012
 osservascuola 
Giunta a un docente con la richiesta esplicita d'una opinione e, se possibile, d'una presa di posizione, la notizia che un ateneo rifiuti di condividere l'iniziativa di un gruppo di studenti che ricordano con una targa Vittorio Arrigoni, denuncia una chiusura inspiegabile. La questione non riguarda in senso stretto la scuola, ma coinvolge indubbiamente il mondo della formazione, gli interessi dei nostri giovani, le chiusure autoritarie di chi governa le nostre istituzioni e i mille volti di una realtà di cui la scuola è parte. Se quanto scrivono gli studenti risponde a verità - e non c'è ragione di dubitarne - non abbiamo dubbi. Il rifiuto opposto dall'Università merita una riflessione e riteniamo utile, perciò, pubblicare il breve scambio epistolare che ci giunge e che crediamo illuminante.


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Brevi di cronaca
Pisa non dimentica
Pisa Notizie - 05-05-2012
Il 7 maggio ricorreranno quarant'anni dalla scomparsa del giovane anarchico brutalmente percosso dalla polizia durante un corteo di protesta nel maggio del 1972. Una storia che ha segnato nel profondo la città. Oggi a partire dalle 13, in piazza San Silvestro che in molti da tempo vorrebbero intitolata a Serantini, una giornata di musica, dibattiti e iniziative.

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Il Tribunale di Cosenza annulla sanzione disciplinare
Sindacato SAB - 04-05-2012
esprimiamo viva soddisfazione per la decisione presa che rende giustizia all'assistente amministrativa sanzionata illegittimamente dal dirigente scolastico che si era arrogato tale potere in violazione del contratto di lavoro vigente e delle norme che regolano le procedure da adottare prima di emettere provvedimento disciplinare al personale ATA.

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Vogliono licenziare gli statali, non prepensionarli
Blitz - 02-05-2012
Dove giudica che vi sia eccedenza di personale, il Governo punta alla mobilita' nel pubblico impiego. Se, però, non si troverà sistemazione dove c'e' carenza si dovranno trovare 'strumenti ad hoc per favorire la mobilita' o il reimpiego dei lavoratori con passaggio dal pubblico al provato'. Non ha parlato di licenziamenti, il sottosegretario all'economia Gianfranco Polillo nel corso della trasmissione 'Prima di Tutto' di Radio 1 Rai, ma lo si è capito bene, quando ha spiegato che il Governo non pensa ai prepensionamenti per il settore pubblico. In un italiano depurato da fanchiglie tecniche e veli politichesi, la dichiarazione si traduce così: "vogliamo licenziare sul serio gli statali, non prepensionarli".

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Tagli spesa pubblica 2012: la spending review di Monti e Giarda
Excite magazine - 30-04-2012
Il Miur, il ministero dell'istruzione, dell'Università e della ricerca, verrà "tagliato" in 4 mosse, ma "ogni euro risparmiato andrà investito per gli insegnanti".
1- Il primo capitolo punta a rendere più efficiente la gestione delle supplenze e mettere in condivisione spazi come biblioteche e segreterie.
2- La seconda mossa riguarda gli affitti (ma esclude le scuole): le strutture dell'amministrazione centrale del ministero dell'Istruzione costano ogni anno 12 milioni di euro di canoni. La volontà è di concentrare tutte le attività tra la sede centrale di via Trastevere e gli uffici di viale Carcani, a Roma. Questo consentirebbe un risparmio di circa 9 milioni di euro, il 75% dell'attuale spesa, che calerà così da 12 a 3 milioni.
3- Il terzo obiettivo riguarda la riorganizzazione degli uffici amministrativi: la volontà del ministero è di puntare a funzioni di indirizzo e coordinamento e ridurre le strutture che finora hanno gestito vari processi.
4- Un'ultima quota di risparmi arriverà cercando di acquistare beni e servizi online: in questo modo si punta a risparmiare circa 100 milioni, il 15% della spesa attuale.

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Tam Tam
Ministri
Francesco di Lorenzo - 05-05-2012
 libri 
Questo libro presenta ed analizza un filone della unificazione italiana, dal tempo in cui la maggioranza riteneva che l'istruzione guastava la testa alla gente ed andava perciò limitata, come voleva la Chiesa che aveva quasi totalmente il monopolio dell'istruzione in Italia. Fino alla frase di uno dei primi ministri della pubblica istruzione, Guido Baccelli che disse: "il popolo bisogna istruirlo quanto basti, educarlo più che si può". ... Ma l'utilità di un volume come questo, "longitudinale" e dettagliato, sta proprio nello spirito ottimistico di questa narrazione .... Se leggiamo questo libro, oggi nel 2012, ci possiamo rallegrare del molto cammino fatto, ma ci dobbiamo spaventare per la molta strada che ancora ci resta da compiere...


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Nuovo elettrodotto a San Polo: il comitato teme inquinamento elettromagnetico
Corriere Brescia - 04-05-2012
 comunicato 
L'ennesimo stress ambientale che non possiamo accettare, visto l'effetto domino di criticità che già attanaglia la nostra zona: discariche nocive, emissioni industriali, traffico autostradale.

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Libertà per Laura Gomez e tutti i fermati dopo la sciopero del 29 marzo in Spagna
senzapatria.bloog.it - 02-05-2012
 appelli 
Non c'è da escludere che nei prossimi giorni sopraggiungano ulteriori arresti, e la polizia catalana si è dotata di una pagina online dove invita espressamente la cittadinanza a ricorrere alla delazione verso chiunque possa rendersi protagonista di comportamenti volti a turbare la quiete pubblica.

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C'era una volta il compostaggio
Giovanni Messina, Legambiente - 30-04-2012
 pianeta 
Abito in una zona periferica di un paese, Acerra, che era rurale ed ora è diventato un agglomerato di case a più piani, alcune con giardino, altre inghiottite tutte intorno dal cemento.
Qui una volta c'era il compostaggio. Bucce di banana e di arancia finivano in un mucchietto in un angolo ombroso del campo di lavoro. Quanto considerato "rifiuto" diventava ghiotto banchetto per batteri, funghi, vermi e insetti. Nel giro di qualche settimana il mucchietto si riduceva da sé, lasciando al suo posto una preziosa eredità di humus: carbonio, azoto, fosforo, potassio. Nuovo nutrimento per i vegetali circostanti. Così funziona il ciclo della vita da almeno un miliardo di anni, ben prima della tarda comparsa dell'uomo. I miei nonni e bisnonni, pur non conoscendo la chimica, la termodinamica ambientale e la microbiologia, avevano capito che se i "rifiuti" organici non tornano alla terra, dopo un po' accadono due cose: da un lato il suolo si impoverisce, dall'altro ci si trova sepolti dai nostri stessi scarti.

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 Siti consigliati 
Guardia civica
Un'Associazione per la difesa dei diritti dei Cittadini-Utenti-Consumatori, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di informazione ed assistenza ai Cittadini. Non è finanziata da nessun Ente Pubblico o Privato, non è collegata ad alcun partito politico o sindacato, e si sostiene esclusivamente con una propria azione di raccolta fondi, il cosiddetto fundraising.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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