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Fuoriregistro n. 28 - a.s. 11/12
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newsletter del 22/04/2012
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Sommario

DENTRO LA SCUOLA

La solitudine del precario

di Francesco Di Lorenzo
La scuola che non vogliamo ovvero ...
di Paolo Citran
Postdemocrazia: il piffero di Profumo
di Giuseppe Aragno
Valore legale del titolo di studio: controsondaggio
di Mimmo Fusco
Sulla Didattica della Storia e della Geografia
di Gennaro Tedesco

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La solitudine del precario
di Francesco Di Lorenzo

Dallo Speciale "Notizie dal fronte 2011-2012"

Gli effetti della catastrofe Gelmini abbattutasi sulla scuola italiana si fanno ancora sentire, eccome. Sono quasi 11mila i docenti, per la maggior parte nell'organico della scuola secondaria, che per i tagli operati dalla 'epocalissima' riforma del ministro Gelmini, si trovano in esubero. E che probabilmente nel prossimo anno scolastico rischiamo il posto di lavoro. In pratica, chi resta senza cattedra per due anni e non riesce ad essere collocato in altra amministrazione, sarà licenziato. Naturalmente il governo, attraverso il sottosegretario Rossi-Doria, si è affrettato a smentire e a precisare che di sicuro questo non avverrà, perché 'il governo ha a cuore le sorti dei precari'. Sarà. Ma qualche contraddizione la si nota. Il 16 aprile, riportata sui giornali nazionali, esce la notizia che sempre il sottosegretario Rossi-Doria, rispondendo ad una interrogazione parlamentare dell'IDV, proprio sui modi della riconversione degli insegnanti in esubero, aveva assicurato in modo deciso che nessun corso di riconversione professionale sul sostegno era partito, "né, per ora, è stato pianificato".


La scuola che non vogliamo ovvero ...
di Paolo Citran

Docenti a gran voce proclamano la loro libertà d'insegnamento,
non per difendere il libero pensare
ma per fare i broccoli loro,
parandosi con temprata corazza i deretani
da ogni responsabilità possibile ed eventuale.
Studenti senza bussola
navigano nella complessità,
sull'onda dell'anomia e della demotivazione,
nell' irrealtà virtuale di una generazione.



Postdemocrazia: il piffero di Profumo
di Giuseppe Aragno

Il questionario in rete fino al 24 aprile. Tempo scaduto, quindi, e imbroglio probabilmente riuscito. Lanciamo l'allarme e se si può pariamo il colpo. Sull'abolizione del valore legale del titolo di studio un Paese gravemente ferito dalla parità di bilancio diventata vincolo costituzionale si gioca quanto resta del futuro. Prima di por mano alla tastiera, perciò, meglio esaminare i criteri che lo ispirano e i fini che si propone: la neutralità dello strumento e la banalità dei temi coprono l'ambiguità delle domande e le risposte preconfezionate. Il profilo è basso: in ombra gli aspetti tecnici e ciò che raccomanda l'esperienza, si cercano opinioni generiche per sorprendere la buona fede, indurre a giudizi negativi e giungere a un "no" generalizzato, figlio naturale dell'impostazione dei quesiti.



Valore legale del titolo di studio: controsondaggio
di Mimmo Fusco

L'Assemblea nazionale per un'università-bene-comune e "Scuola bene comune, insieme per smascherare gli espedienti ingannevoli sottesi al questionario proposto dal ministro Profumo sul sito del MIUR. Da alcune settimane il sito del Miur ospita un questionario sul valore legale del titolo di studio, organizzato in modo tale che appare realizzato pregiudizialmente al fine di ottenere un risultato scontato: "Sì all'abolizione del valore legale del titolo di studio". L'Assemblea nazionale per un'Università-bene-comune e la Convenzione nazionale della Scuola-bene-comune hanno pertanto deciso di proporre un loro questionario che risulti viceversa trasparente e senza secondi fini, esponendo esplicitamente gli argomenti sia di chi è favore sia di chi è contrario all'abolizione.



Sulla Didattica della Storia e della Geografia
di Gennaro Tedesco

Pare che adolescenti e giovani del Bel Paese abbiano sempre meno interesse, stimoli e attenzione non solo verso la storia, ma anche verso la geografia e l'economia. Non credo di possedere ricette taumaturgiche e miracolose e tanto meno consigli mirabolanti per riportare i nostri rampolli ad improvvise e repentine passioni geografiche o per vederli improvvisamente trasformati in protagonistici atleti tutti protesi ad una corsa ad ostacoli per acquistare e poi studiare immensi volumi di economia .
Ma qualche modestissimo contributo di esperienza acquisita sul campo come docente, studente e viaggiatore incallito per le infinite vie del mondo, credo di poterlo fornire senza alcuna pretesa di esaustività.



 

Brevi di cronaca
Via l'esame di terza media e poi?
La Tecnica della scuola - 21-04-2012
La responsabile scuola del PD Francesca Puglisi sostiene che una riforma semplice semplice ma particolarmente efficace potrebbe essere quella di eliminare l'esame di stato di terza media spostandolo al compimento del 16° anno di età degli studenti e cioè - afferma Puglisi - a conclusione dell'obbligo scolastico. Purtroppo la faccenda non è così semplice.

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Profumo di Fornero
Cub Piemonte Uffico Stampa - 20-04-2012
In perfetta continuità col precedente Governo, l'unico obiettivo che si sta perseguendo è tagliare, tagliare ed ancora tagliare, riducendo il pubblico servizio ed aumentando la precarizzazione dei lavoratori della scuola.

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Formale proclamazione stato d'agitazione indetto dal SAB
Sindacato SAB - 18-04-2012
Constatato che, a tutt'oggi, i rilievi sindacali posti in essere non hanno trovato riscontri risolutivi, né gli organi gerarchici superiori sono intervenuti al fine di dare riscontro alle legittime richieste e pretese dei lavoratori detta predetta scuola, proclamiamo lo stato di agitazione territoriale del personale docente e ATA in servizio nell'I.C. di Montalto Uffugo Centro e nella sede associata di San Benedetto Ullano.

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Sciopero degli specializzandi: non tassate le borse di studio
Il Resto del Carlino.it - 16-04-2012
Indossano il camice bianco come i colleghi strutturati. Fanno visite, ricerca, partecipano a congressi, seguono i pazienti ricoverati in reparto, scrivono lettere di dimissioni, affiancano i primari in sala operatoria. Lavorano per 5,6 euro all'ora. Oggi e domani incrociano le braccia per protestare contro la tassazione Irpef sulle loro borse di studio, prevista da un emendamento al disegno di legge 'semplificazioni tributarie' approvato dal Senato e passato al vaglio della Camera.

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Tam Tam
Il destino dei blog italiani in Cassazione
Istituto Sapere - 21-04-2012
 software libero 
Tra poche settimane la quinta Corte di Cassazione, presso il palazzo dei Marescialli di Roma, pronuncerà una sentenza che potrebbe essere determinante per il futuro del web in Italia. I blog possono continuare a esistere e operare liberamente oppure debbono essere parificati agli organi di stampa e assoggettati alla legge n. 47 del 1948?

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Verso un maggio di lotte globali
Pasquale Piergiovanni - 20-04-2012
 pianeta 
In Italia Maggio sarà un mese determinante per l'approvazione della cosiddetta "riforma del lavoro" portata avanti dal governo Monti. La riforma del lavoro segue la macelleria sociale europea ed è orchestrata con un unico scopo: produrre e ampliare anche ai cosiddetti "garantiti" ricatto e precarietà. Questa riforma va oltre le apparenti motivazioni. Non è solo una manovra tecnica ma è una manovra pienamente politica. Cosa accadrà quando verrà varata? Come peggioreranno ulteriormente le nostre vite?

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Vergogna!
Fuoriregistro - 18-04-2012
 NO WAR 
E' accaduto poco tempo fa, ma tutto s'è fatto con la massima discrezione. Con 415 voti favorevoli, 72 contrari e 11 astenuti, la Camera ha dato il via libera al finanziamento di un altro anno di guerra in Afghanistan al "modico" costo di 780 milioni di euro, più di 2 milioni di euro al giorno. Alla faccia della crisi i soldi per la guerra non mancano mai!

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La crescita economica tra il dire e il fare
Mauro Artibani - 16-04-2012
 consumo 
Crescita, crescita, crescita, per uscire dalla crisi senza se, senza ma.
Si, insomma +Pil. Quel pil, che per quanto abbia perduto l'appeal dei giorni migliori resta lo strumento che misura l'aumento della ricchezza generata nel corso di un anno. Bene, andiamo al sodo: questo pil non misura quanto prodotto, misura invece il consumato.

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 Siti consigliati 
La scuola che funziona
Una voce per la scuola. Pratiche di insegnanti che fanno funzionare la scuola italiana.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
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