Newsletter precedente Newsletter successiva  

Fuoriregistro n. 21 - a.s. 11/12
Newsletter fuoriregistro
racconti
f u o r i r e g i s t r o
newsletter del 19/02/2012
raccontiscaffali

Sommario

DENTRO LA SCUOLA

Senza gerarchie

di Francesco Di Lorenzo
Un atto simbolico
di Lorenzo Picunio
Occupazioni studentesche: i vendicatori
di Francesco Mele
Il precario che parla di scuola
di Franco Buccino

TRA CLASSI E PALAZZI

Chiara ride, signor ministro...

di Giuseppe Aragno
100 giorni di Profumo .. la puzza di stantio è inalterata
di Enrico Maranzana
Quanta è bella giovinezza...
di Cosimo De Nitto

QUESTIONI APERTE

VALeS: quanto vale?

di Enrico Maranzana
VALeS vs I polli di Renzo
di Claudia Fanti

Fai conoscere fuoriregistro ai tuoi amici

Senza gerarchie
di Francesco Di Lorenzo

Dallo Speciale Notizie dal fronte 2011-2012

Non è una novità che Formigoni, governatore della Lombardia, provi, con insistenza e disinvoltura, a forzare la mano sull'autonomia scolastica. La sua storia viene da lontano. Pensate, lui è lì, alla presidenza della regione Lombardia, da quando ancora non esisteva una legge sull'autonomia scolastica. È presidente dal 1995. È passato dalla DC, al PPI, al CDU, a Forza Italia, ed ora è nel Popolo delle Libertà. Ma questi sono dettagli. Le sue idee sulla scuola sono chiare, da prima che il ministro Berlinguer (dal 1996), consapevole o no, gli desse una mano. Il suo scopo è favorire in tutti i modi le scuole private, creare un sistema di concorrenza (sleale) tra gli istituti scolastici e dare loro, di conseguenza, il potere autonomo di assumere chi si vuole. Ma, attenzione, attraverso le sperimentazioni. Moratti docet, per chi voglia intendere.



Un atto simbolico
di Lorenzo Picunio

Compie novant'anni il maestro Mario Lodi, una colonna della scuola attiva italiana (quasi ognuno che è stato bambino negli ultimi trent'anni ha letto a scuola "Cipì"). Nominarlo senatore a vita sarebbe un modo per dimostrare che la scuola è importante, che il valore dell'istruzione è riconosciuto, che le politiche di sostegno alla conoscenza vincono sui tagli indiscriminati. Poi serve anche altro, ma il segnale sarebbe importante.



Occupazioni studentesche: i vendicatori
di Francesco Mele

Una nuova genia di educatori si aggira per le lande della Contea di Mutina, li chiamano ormai "i vendicatori" e fondano il loro credo pedagogico su un disinvolto utilizzo della cosiddetta "didattica coattiva" che vede la ritorsione (una volta in volgare la chiamavamo vendetta) come strumento privilegiato per educare le giovani generazioni.
Questa innovativa filosofia pedagogica che sta prendendo piede in alcune delle nostre scuole, vede tra le illuminate figure di riferimento una coppia di presidi/gladiatori della nostra Contea, di cui andare decisamente orgogliosi, che ripescano direttamente dalla cultura dell'Impero i fondamenti della loro visione dell'educazione: tutti i mezzi sono buoni per piegare la volontà e la resistenza di giovani riottosi e ribelli che si permettono di volgere il loro sguardo fuori dal tranquillo percorso pensato per loro dalla scuola, dai libri di testo, dai loro docenti illuminati. Un guardare e ricercare altrove che può rivelarsi molto pericoloso per il futuro dell'intera società civile.



Il precario che parla di scuola
di Franco Buccino

Mi sono imbattuto l'altro giorno nel mio amico precario della scuola. Quello delll'ascensore. Mi ha raccontato brevemente le ultime novità. Come aveva previsto, non ha avuto l'incarico annuale. Anche se continua a uscire qualche calendario del Provveditorato, tra correzioni e annullamenti la graduatoria non scorre. Ha lavorato in una scuola per cinque giorni prima delle feste su un progetto regionale, è andato a un paio di convocazioni per supplenze brevi senza fortuna. Trova persone collocate in elenco prima di lui, che ha quasi quarant'anni di età e dieci di servizio. Per fortuna, ripete, che c'è il "salvaprecari", con il quale si ha anche quest'anno punteggio e indennità di disoccupazione.



Chiara ride, signor ministro...
di Giuseppe Aragno

Con tutto il rispetto, quando le ho parlato del suo VALeS , prof. Profumo, Chiara, la mia giovane amica ricercatrice, s'è fatta una risata schietta e ha commentato: "americanate". Ha una storia alle spalle, Chiara, e la racconta così a chi le chiede meravigliato: "ma che fai, sei tornata a casa?":
"Sì, me ne sono tornata in Italia e ho mollato tutto, gli USA, la borsa di studio, il prestigioso Istituto di ricerca e le prospettive di carriera, perché, in attesa della stella polare, i soldi per la privata non ce li avevo e mia figlia dovevo mandarla per forza in una scuola pubblica".
Per chi non capisce e fa lo sguardo interrogativo, risponde secca e senza mezzi termini:
"'I ministri, da noi, non sanno nemmeno di che parlano! Fa schifo. Da quelle parti la scuola pubblica fa schifo. Non potevo rovinare mia figlia. Qui, nonostante l'incompetenza di chi governa, abbiamo ancora una scuola coi fiocchi".

[ leggi (1 commento/i) ][ commenta ] [ sommario


100 giorni di Profumo .. la puzza di stantio è inalterata
di Enrico Maranzana

Una titolazione così perentoria deriva dall'inventariazione dei due principali nodi problematici della scuola: nulla è stato fatto per la loro soluzione, anzi, è mancata perfino la loro percezione.

La filosofia anarchica e l'individualismo, che identificano la loro controparte nello Stato, non hanno subito scalfitture: nella scuola la volontà del legislatore è sempre stata sistematicamente travisata e sterilizzata, risolta nella sola compilazione di carte di lampante inutilità.



Quanta è bella giovinezza...
di Cosimo De Nitto

I modelli sociali che questa cultura sottende sono aberranti, incompatibili con un paese civile in cui ci siano uomini e donne che hanno dignità, senso dell'onore e del pudore, amore per un lavoro onesto, magari faticoso, ma che non costringe a "vendersi".
Berlusconi, come in uno spot pubblicitario, ha costruito un sogno in cui si vedono giovani belli, felici e gaudenti, con auto di lusso, elegantissimi, nei posti più belli della terra e con il mondo ai loro piedi. Il suo target erano i giovani, l'eterna giovinezza, il potere sugli altri con la seduzione. Era, ed è ossessionato dalla gioventù, anche quella precoce al limite dell'adolescenza.



VALeS: quanto vale?
di Enrico Maranzana

La legge ha sostituito il termine "scuola" con "sistema educativo di istruzione e formazione". Il legislatore ha affrontato il problema scolastico in conformità alle moderne tecniche per il trattamento delle situazioni complesse: lo ha scomposto in sottoproblemi e ne ha affidato la soluzione a soggetti diversi. L'esistenza di una molteplicità di organismi implica sia la distinzione delle funzioni, sia il relativo coordinamento. Si tratta di una problematica aggredita e risolta dall'art. 37 del decreto legislativo 150/2009 sulla dirigenza pubblica che riafferma e "rafforza il principio di distinzione tra le funzioni di indirizzo e controllo spettanti agli organi di governo e le funzioni di gestione amministrativa spettanti alla dirigenza". Ecco perché il voler "valorizzare il ruolo e la leadership del dirigente all'interno dell'autonomia scolastica e della comunità professionale" è sintomo di disorientamento e di confusione.



VALeS vs I polli di Renzo
di Claudia Fanti

E' vero che molti insegnanti hanno una pregiudiziale nei confronti di un sistema di valutazione nazionale. Verissimo! Ma forse hanno ragioni da vendere, visto il modo in cui ogni "novità" piove come una meteora sulle loro teste senza che esse (le teste) siano mai state consultate! D'altra parte, che il corpo docente sia unicamente chiamato a eseguire, è una consuetudine tutta italiana che ha radici molto antiche. Viene in mente il mitico Maestro di Vigevano! Si sperava che nel terzo millennio qualcosa cambiasse. E' vero anche che l'Europa chiede di "allinearsi".
Per ora si dice che verrà abbandonata in un primo momento l'idea della premialità dei docenti e che sull'argomento spinoso verrà avviata una consultazione tra rappresentanze (?) di docenti.

[ leggi (1 commento/i) ][ commenta ] [ sommario


 

Brevi di cronaca
Le sviste sul sito: le scuse del Miur
TG1 online - 18-02-2012
Le sviste di un "infallibile" Ministero, questo il titolo di un inconsueto richiamo nella prima pagina del sito del Ministero della Pubblica Istruzione. Ma ancora più curioso il contenuto della nota che prosegue così:
"Cari amici della rete, ultimamente vi abbiamo intrattenuto con alcuni errori involontariamente comici, tra i quali:
1. Il portale "Scuola in chiaro" che includeva fra i comuni italiani alcune località, tra cui Caporetto, che non lo sono più da decenni;
2. Da ultimo - per ora... - una traduzione maccheronica dall'italiano all'inglese, dagli effetti esilaranti, di un bando di ricerca relativo al formaggio pecorino.

[ leggi ][ commenta
Scaduto il termine-trasparenza: solo tre ministri lo rispettano
Repubblica.it - 17-02-2012
L'unico curriculum ministeriale che in tempi utili rimandava alla situazione patrimoniale era quello del ministro Francesco Profumo. Almeno in parte, dato che l'ex capo del Cnr pubblica il reddito lordo annuo che percepirà al governo (199.778 euro) ma non quello percepito finora. Il responsabile della Pubblica istruzione, nato a Savona e residente a Torino, dichiara la proprietà di un appartamento a Savona, la comproprietà di quattro garage, quella di un appartamento ad Albissola Mare e di un altro a Torino e il 50 per cento di una casa a Salina. Lancia Lybra unica auto e poi otto tipologie di azioni o quote: 894 azioni Intesa Sanpaolo, 1.210 Montepaschi, 250 De Longhi, 262 Enel, 3.630 Telecom, 137 Finmeccanica, 5.199 Unicredit, 250 Delclima. Al contrario, il suo sottosegretario napoletano Marco Rossi Doria, oltre alla paga che riceverà (189 mila euro), dichiara anche i 37 mila percepiti fino a novembre da docente di scuola primaria a Trento. L'altra sottosegretaria all'Istruzione, Elena Ugolini (reddito governativo da 188 mila) risulta comproprietaria col marito di una casa a Bologna e comproprietaria di altri tre immobili ereditati a Rimini.

[ leggi ][ commenta
Il ministro Francesco Profumo sposa le tesi formigoniane sulla scuola - feudo
Cub Sur Torino - 15-02-2012
Il ministro della sempre meno pubblica istruzione, in luogo di ricordare al presidente della Regione Lombardia il semplice fatto che la scuola pubblica non è un assieme di aziendine ognuna delle quali si sceglie il "proprio" personale, ipotizza una "sperimentazione" nazionale che ne sposa la logica.
Questo mentre siamo nel marasma più totale per quanto riguarda le assunzioni necessarie a fare funzionare decentemente la scuola pubblica e mentre ai precari della scuola si negano i più elementari diritti.

[ leggi ][ commenta
Ricostruiamo l'Italia
Flc Cgil - 14-02-2012
L'Italia sta attraversando un declino non solo economico, ma anche sociale e culturale. Per ricostruirla e garantire un futuro migliore alle giovani generazioni, FLC CGIL ritiene che si debba cominciare dalla cultura e dalla conoscenza, motori di un Paese che mira a progredire. Come? "Ricostruiamo l'Italia" è il messaggio della campagna che FLC, la Federazione Lavoratori della Conoscenza della CGIL, sta promuovendo per garantire un futuro migliore alle giovani generazioni. Rinnovando scuola, università, ricerca, arti e musica, le basi che fanno ricco un Paese.

[ leggi ][ commenta
Al Tar Profumo contro Profumo
La Stampa.it - 13-02-2012
Il ministro Francesco Profumo ricorre al Tar contro il Francesco Profumo rettore del Politecnico. Con una mossa a sorpresa, il Miur ha deciso di impugnare, per presunta illegittimità, lo Statuto dell'ateneo torinese redatto proprio da Profumo poco prima di entrare nel governo Monti. Il paradosso sta tutto qui, frutto di una scelta giudicata da molti controversa e resa stridente a causa dei cambi di ruolo che l'ex numero uno del Poli ha compiuto negli ultimi mesi: da rettore a presidente del Cnr (carica abbandonata una decina di giorni fa) a ministro dell'Istruzione.

[ leggi ][ commenta


Tam Tam
Monti dice NO alle Olimpiadi...
Giocondo Talamonti - 18-02-2012
 opinione 
Lasciamo agli spiriti olimpici credere che sia un'occasione mancata per lo Sport. Il ricorso all'espressione muove dai soliti maneggioni, quelli che si fregavano già le mani prima di fregarsi i soldi; quelli di aquilana memoria, quelli pronti a risate di compiacimento per la distruzione di una città e per i suoi 300 morti, allietati dall'idea di ingrassarsi con la ricostruzione.

[ leggi ][ commenta
Cordoglio
Gli operatori della neuropsichiatria infantile - 17-02-2012
 comunicato 
IL GIORNO 27/02/2012
SI CELEBRERÀ IL FUNERALE
DELLA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
PRESSO IL MEDESIMO ISTITUTO
CHE L'HA VISTA NASCERE E CRESCERE.

[ leggi ][ commenta
L'Urlo della scuola: 23 e 24 marzo 2012
Promotori - 15-02-2012
 proposta 
Abbiamo deciso unilateralmente noi genitori, insegnanti, studenti, ricercatori di ogni parte del Paese, di dare vita a una giornata di mobilitazione generale che coinvolga tutte le scuole del nostro meraviglioso e disgraziato Paese affinché ci si accorga finalmente della condizione di estremo disagio in cui versa l'istruzione pubblica tutta. Un gesto semplice per un obiettivo semplice: catturare l'attenzione della Politica, dell'Economiadi e di ogni cittadino/a per dire loro, ASCOLTATECI perbacco
Il giorno seguente 24 marzo 2012, a Bologna si terrà la Convenzione Nazionale per la scuola Bene Comune, una giornata di incontri e di proposte.

[ leggi ][ commenta
Andare oltre la finanziarizzazione dell'economia
Mauro Artibani - 14-02-2012
 consumo 
Quando il meccanismo produttivo entra in stallo, per sovraccapacità di offerta e sottocapacità di spesa della domanda ed il mercato manca di fare il prezzo di questo squilibrio, si apre il varco all'ingresso dell'industria di soccorso, quella finanziaria: credito sufficiente surroga redditi insufficienti per riparare il danno. Superata la turbolenza l'economia riprende a volare.
La Politica che governa fa profitto elettorale, fanno profitto le Imprese smaltendo l'eccesso; i Consumatori rinfrancati, lì apposta, approfittano per dotarsi di tutto il bendiddio.
I prodighi di cotanto credito pure.

[ leggi ][ commenta
L'articolo diciotto
Giocondo Talamonti - 13-02-2012
 sociale 
Mario Monti naufraga come uno Schettino qualunque nel mare magnum dell'inconciliabilità.
Il riferimento è all'Art. 18, presentato dal Premier come l'ostacolo maggiore all'avvio di un progetto di crescita nazionale, come il muro che divide bund e btp, come separé invalicabile fra lavoratori e datori di lavoro.

[ leggi ][ commenta


 Siti consigliati 
L'economia com'è e come può essere
Dal 1999 oltre 45 organizzazioni della società civile si sono unite nella campagna Sbilanciamoci! per impegnarsi a favore di un'economia di giustizia e di un nuovo modello di sviluppo fondato sui diritti, l'ambiente, la pace. .

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
Puoi cancellarti dalla newsletter utilizzando il seguente indirizzo: http://www.didaweb.net/fuoriregistro/newsletter.php.

Fuoriregistro online
Direttore responsabile: Luciano Scateni
Fuoriregistro non è responsabile della pubblicità che Domeus inserisce sulla newsletter, offrendoci un servizio di distribuzione gratuita.

  Newsletter precedente Newsletter successiva