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Fuoriregistro n. 18 - a.s. 11/12
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newsletter del 29/01/2012
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Sommario

TRA CLASSI E PALAZZI

Sfigati per sempre

di Francesco Di Lorenzo
I 276 Militi Ignoti
di Vincenzo Pascuzzi
Non aveva studiato alla Bocconi
di Giuseppe Aragno
Associazioni e dissociazioni mentali
di Cosimo De Nitto
Succursale Italia
di Emanuela Cerutti

SPICCHI DI CULTURA

Viva l'umanesimo

di Claudia Fanti
Questa normalità fa male
di Vittoria Menga

ORIZZONTI

Emergenza Cesio 137: un naufragio a vista

di Andrea Tornago
E la nave va...
di Laura Alberico

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Sfigati per sempre
di Francesco Di Lorenzo

Dallo Speciale Notizie dal fronte 2011-2012

Sulla vicenda, ormai stranota, dell'essere sfigati se non si è laureati a ventotto anni, vengono in mente alcune cose. Una, in particolare, forse avrebbe bisogno di essere presa un po' più di petto ed approfondita. È questa. La constatazione che i bocciati a scuola e nella società sono sempre gli stessi. Come sono sempre gli stessi a comandare. Siamo fermi, quindi, alla denuncia che don Lorenzo Milani fece cinquant'anni fa. I privilegiati si autopromuovono e si permettono di dire quello che vogliono, tutti gli altri devono capirli. Don Milani si chiedeva se non fosse un po' strano che gli sfigati nascessero sempre nelle stesse famiglie (una volta povere, poi disagiate, adesso povere e disagiate insieme). Qualcosa non quadra, concludeva il prete scomodo. E continua ad essere così.


I 276 Militi Ignoti
di Vincenzo Pascuzzi

Alcune schiarite. Forse per la scuola è davvero "fernuta 'a nuttata" gelminiana, si intravedono schiarite. La prima è che il ministro Profumo, dopo una settimana di surplace, ha fermato il "progetto" della riduzione di un anno del percorso di studi, la c.d. maturità a 17 anni. E non era un'indiscrezione dubbia ma un progetto con tanto di d.d.l. già pronto! Ma lo stop vale "per il momento", perciò non c'è da stare tranquilli e bisogna vigilare almeno per due motivi: primo, l'esistenza - non smentita - del d.d.l. e, secondo, le modalità poco chiare con cui se ne è venuti a conoscenza. Su questo stop ministeriale hanno avuto importanza le posizioni contrarie esternate soprattutto tramite internet. Se è così, è un fatto nuovo e positivo: il ministro ascolta.



Non aveva studiato alla Bocconi
di Giuseppe Aragno

Non sappiamo e non sapremo mai se, in Paradiso, Gabriele sia l'angelo meglio riuscito alla divina fabbrica del Creatore. Se la maiuscola sia d'obbligo, chiedetelo a bruciapelo al ministro Profumo e alla sua scienza dell'ortografia, ma si lasci a chi pensa il diritto del dubbio, perché non c'è rimedio: non ci sono certezze, se non permangono dubbi. Se gli angeli siano uguali tra loro, se l'impegno lavorativo del Padreterno abbia tenuto costante il livello della produzione nei fatidici "sei giorni" in cui s'è generata questa "valle di lacrime", non siamo in grado di dire. Come un indocile ribelle, ognuno nella vita una volta almeno s'ostina a capire ciò che capire non può e, di fronte ai suoi mille dubbi, sta lì, a rovesciare invano col secchiello in un buco scavato sulla sabbia tutto l'Oceano mare.


Associazioni e dissociazioni mentali
di Cosimo De Nitto

Caro ministro Profumo, come pensa che reagiranno i suoi studenti di ingegneria del Politecnico di Torino, del quale è (ancora?) Magnifico Rettore, alla notizia che Lei è per l'abolizione del valore legale del titolo di studio? Come pensa di "motivarli" allo studio, a spendere sempre più soldi, a affrontare disagi di ogni tipo (specie i fuori sede), a studiare con applicazione fatica rigore, sapendo che alla fine del percorso di studi c'è una laurea che non vale niente? Con l'abolizione del valore legale dei titoli di studio, pensa che aumenterà o diminuirà il numero dei laureati in Italia?


Succursale Italia
di Emanuela Cerutti

Inizialmente mi è parso strano: la proposta di abolizione del valore legale del titolo di studio avviene a poca distanza dall'introduzione di una nuova certificazione, che ha compiuto il suo primo anno di vita proprio in questo mese di gennaio 2012.
Mi riferisco al "Livello A2 di conoscenza della Lingua italiana", necessario agli stranieri che fanno richiesta di permesso di lungo periodo, secondo la normativa europea. Ne abbiamo trattato su queste pagine e non mi dilungo.
Mi soffermo invece sull'apparente contraddizione. Da un lato il mercato del lavoro si apre a forme di reclutamento liberalizzate, nelle quali conta di più il contenitore del contenuto e il prestigio dell'ente certificatore garantisce meglio di quanto possa la dichiarata competenza del laureato.
Dall'altra la stessa competenza mantiene invece il suo valore tout court e se il titolo non c'è il foglio di carta è messo in attesa.


Viva l'umanesimo
di Claudia Fanti

Quante volte si legge che i ragazzi sono un problema: qualunque sia il modo in cui lo si dice, la sensazione che i bambini e i ragazzi avvertono è quella di essere un problema. Effettivamente tutto ruota intorno al "problema" giovani, dai più piccoli ai più grandi! E', la nostra, una civiltà di vecchi che pensano sui e intorno ai giovani, anziché pensare con i giovani. Anziché lasciarli liberi di farsi male con i propri pensieri e di metterli alla prova. La nostra è una civiltà della sicurezza: le emozioni fanno male, le esperienze fanno male, il dolore vero fa male (meglio quello rappresentato in tv!), parlare della morte fa male, il sapere "difficile" fa male, la filosofia fa male, la storia fa male, perfino le fiabe fanno male, il compagno "difficile"fa male... la vita va tenuta in naftalina.


Questa normalità fa male
di Vittoria Menga

Siamo nel periodo dell'anno che vede il pullulare di iniziative per il giorno della memoria. Giustamente cerchiamo di non dimenticare quella banalità che ha reso il male un compagno quotidiano, accettato e quasi normale per tanti contemporanei di quella tragedia. Mi chiedo se basti riflettere sulle azioni che riguardano il passato. Chiediamoci che cosa può fare danni enormi, oggi, senza suscitare nessuna critica, nessun rigetto o nessuna ribellione. Io penso che il silenzio diventi consenso o forse incapacità di individuare il veleno che passa attraverso i canali mediatici, capaci di produrre assuefazione.


Emergenza Cesio 137: un naufragio a vista
di Andrea Tornago

Dallo Speciale brace brace brace

A quattro mesi dalla relazione di Arpa Lombardia in cui si legge: "Non si può escludere l'assenza di contaminazione da Cesio 137 della matrice acque sotterranee" dell'ex cava Piccinelli di via Cerca 45. a Brescia, ancora non sappiamo se tale contaminazione sia effettivamente avvenuta.



E la nave va...
di Laura Alberico

Le categorie servono a darci un ordine mentale, ad avere una visione della vita il più possibile giusta e priva di ambiguità. Così da piccoli si impara a distinguere il bene dal male, poi si cresce e, purtroppo le due sponde si avvicinano ed è sempre più difficile riconoscere chi sta da una parte o dall'altra. In questa situazione, spettatori o protagonisti di una realtà confusa il mondo continua a mostrare uno scenario multiforme in cui le vicende diventano un pasto obbligato da consumare, in solitudine o in compagnia.
Ogni tanto però si verificano eventi tragici ...


 

Brevi di cronaca
Scuola e Viminale, partono i tagli
Il Messaggero - 28-01-2012
Si chiama spending review, revisione ragionata della spesa, e nei testi di contabilità (pubblica o privata) è l'alternativa ai dolorosi tagli automatici, a quegli interventi fatti in fretta e spesso un po' a casaccio che penalizzano una struttura e chi vi lavora senza magari riuscire a rimuovere sprechi e inefficienze. In Italia se ne parla da anni, e recentemente è stata inserita in ben due leggi dello Stato. Ora però si dovrebbe iniziare a fare sul serio: dalla prossima settimana partirà il lavoro concreto in due ministeri, Interno e Istruzione, e in un Dipartimento di palazzo Chigi, quello degli Affari regionali.

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Il ministro Profumo mantiene il doppio incarico a dispetto della legge
Politica 24 - 27-01-2012
I sindacati del pubblico impiego hanno incalzato il ministro Profumo, il quale ha risposto loro che "sta aspettando la risposta dall'Antitrust". Da un ministro tecnico, che conosce il suo mestiere e che, di solito, prende delle decisioni veloci, al contrario dei burocrati di Stato, ci si sarebbe aspettati un comportamento diverso. Le poltrone, evidentemente, fanno comodo a tutti.

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L'Ipsia a Torremaggiore c'era...
Giocondo Talamonti - 24-01-2012
Lassù, ancora una volta, tra i gonfaloni, della Provincia, del Comune di Terni, del Comune di Sangemini e del Comune di Narni, si sono ritrovati insieme, il Sindaco, On. Leopoldo Di Girolamo, le associazioni combattentistiche, l'ANPI, le rappresentanze dell'esercito, l'assessore Filippo Beco della Provincia. Poi, alle 10,30, la cerimonia nell'auditorium di Cesi ove si è ricordato il sacrificio di Germinal Cimarelli, medaglia d'oro e figura esemplare di impegno per la pace, la libertà, la democrazia e la giustizia.

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Occupazioni studentesche
Francesco Mele - 23-01-2012
All'Istituto d'arte Venturi di Modena 15 studenti sono accusati di nefandezze quali essere stati i promotori, gli organizzatori o semplicemente molto attivi durante l'occupazione del dicembre scorso, e sono stati sanzionati in modo duro e senza precedenti, almeno per la nostra città. Solo alcuni di essi hanno impugnato le sanzioni denunciando una lunga serie di illegittimità commesse nella decisione delle stesse. Lo hanno fatto in pochi a causa del clima di forte tensione che investe la scuola. Molti di loro hanno deciso, comprensibilmente, di desistere per evitare guai peggiori.

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Tam Tam
La valle non si arresta
Redazione Ambiente Valsusa - 28-01-2012
 pianeta 
Sia chiaro, non c'è nulla di politico in queste nostre considerazioni, il concetto è troppo semplice: quando ti viene un ladro in casa e ti ruba tutto non stai a guardare se era di destra o di sinistra. E' un ladro, un malvivente. Si tratta di un'opera pubblica di cui non si sa ancora nulla, neppure se è realizzabile, e nel caso non prima del 2030... Il Professor Angelo Tartaglia ha chiarito con una battuta: "Vogliono solo aprire il rubinetto, e tenerlo aperto all'infinito". La "Salerno - Reggio Calabria del Nord"....

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L'Università che vogliamo
Piero Bevilacqua, Angelo D'Orsi - 27-01-2012
 appelli 
L'Università italiana sopravvive, difficoltosamente, in una condizione di disagio e di crescente emarginazione che ha pochi termini di confronto nella storia recente. Essa ha visto fortemente ridotte le risorse economiche per il suo funzionamento, molto prima che si manifestasse la crisi mondiale e malgrado le modeste dotazioni di partenza rispetto agli altri Paesi industrializzati. Tutti i saperi umanistici e buona parte delle scienze sociali sono da tempo sfavoriti, a beneficio di discipline che si immaginano più direttamente utili alla crescita economica, o genericamente al "Mercato".
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Didattica resistente: ora e sempre resilienza!
Cesp Bologna - 26-01-2012
 proposta 
La didattica sotto assedio nella scuola primaria
e le idee per contrastare l'arretramento


Bologna - Scuola elementare Fortuzzi
viale Polischi, 1 (all'interno dei Giardini Margherita)
Sabato 25 Febbraio 2012
ore 10-13 e 15-19

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Theo Angelopoulos, lo sguardo di Ulisse
Doriana Goracci - 25-01-2012
 cinema 
La sera del 24 gennaio 2012, mentre attraversava una strada, Angelopoulos ha subito un gravissimo incidente, finendo investito dalla moto di una guardia speciale non in servizio. L'incidente è avvenuto a Keratsini-Drapetsona, località dell'Attica a ovest del Pireo nella quale Angelopoulos stava effettuando delle riprese[1]. Gravemente ferito, è stato soccorso e trasportato nell'ospedale del Falero, in condizioni disperate. La morte è sopraggiunta poche ore dopo, intorno alle 22:00, a causa di una emorragia interna, quando il regista aveva già subìto diversi arresti cardiaci.

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 Siti consigliati 
Ticonzero
In queste pagine si intenderebbe dare un contributo alla nascita di una terza cultura (post-umanesimo) da più parti invocata, come riforma intellettuale e come rivoluzione antropologica; un post umanesimo necessario per superare le sfide e allontanare le minacce incombenti. Un intreccio forte e innovativo dell'indagine scientifica e del pensiero umanistico, che trova sostegno in una visione profondamente laica della Natura, e che è necessario per contrastare forme di vecchio e nuovo irrazionalismo.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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