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Fuoriregistro n. 17 - a.s. 11/12
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newsletter del 22/01/2012
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Sommario

TRA CLASSI E PALAZZI

Visto di espatrio

di Francesco Di Lorenzo
Sull'intervista del ministro Profumo a Il Messaggero
di Vincenzo Pascuzzi
Insegnamento/apprendimento: ritorno al futuro
di Claudia Fanti
Il diritto all'alternativa: lettera aperta
di Raffaele Carcano
Riflessioni sulla scuola
di Mimmo Fusco
Il gioco del calcio
di Lucio Garofalo
Diversamente abili: una ricchezza
di Lorenzo Picunio

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Visto di espatrio
di Francesco Di Lorenzo

Dallo Speciale "Notizie dal fronte 2011-2012"

Ora che John Elkann, presidente della Fiat e della Fondazione Agnelli ha detto, davanti a 400 bambini di quarta e quinta elementare, che bisogna 'appassionare i bambini e i ragazzi, maschi e femmine, alle materie scientifiche', siamo tutti un po' più tranquilli.
Queste parole, pronunciate durante un workshop al Museo dell'Automobile a Torino, erano rivolte, si presume, agli insegnanti perché le riportassero al ministro e quindi arrivassero al governo. Poi, ha anche detto che c'è bisogno che i giovani si inventino il loro futuro. Che, a pensarci, sembra un'idea in bilico tra 'ognuno pensi per sé' e 'noi pensiamo a noi e di voi poco ce ne importa'. Infatti, l'esponente della filosofia del 'mio futuro è meglio del tuo', presidente della Fiat, il suo domani lo vede fuori dall'Italia.



Sull'intervista del ministro Profumo a Il Messaggero
di Vincenzo Pascuzzi

Si nota subito l'inspiegabile assenza di dichiarazioni del ministro relative all'ipotesi di riduzione di un anno (da 13 a 12) del percorso di studi, formulata o ipotizzata solo un paio di giorni fa dal sottosegretario Rossi-Doria. Eppure circolano indiscrezioni di un ddl "già pronto" e che "approderà in Consiglio dei Ministri a fine mese": possibile che ciò avvenga all'insaputa del titolare del Miur? Allora deve essere stato il ministro a non voler rispondere a domande su questo argomento. E' verosimilmente da escludere che sia stata una dimenticanza dell'intervistatrice: Carla Massi è professionista seria, sperimentata (è responsabile del settore scientifico del giornale romano) ed è anche ben attenta in quanto .... consumatrice assidua e convinta di tè (di cui è anche una dei pochi sommelier italiani).



Insegnamento/apprendimento: ritorno al futuro
di Claudia Fanti

Tralasciando ciò che l'istituzione ci impone con i suoi ritmi e le sue circolari, oltre che con progetti spesso piovuti dal territorio che la stessa assume anche per motivi economici, vorrei entrare subito nell'argomento che preme e cioè il rapporto fra il soggetto insegnante e il soggetto bambino/a.
Ci troviamo dinanzi a sfide che ogni anno, proprio nella quotidianità, nella pratica, potrebbero mutare anche repentinamente: cambio di classe, supplenze tappabuchi, compresenze che saltano, trasferimenti, sostituzioni di insegnanti in classi abituate in un certo modo. Non sempre si ha la fortuna di avere un ciclo di cinque anni con gli stessi bambini. E anche quando si è tranquilli di averlo, ci sono gli inserimenti di alunni che provengono dall' esterno, magari stranieri che non parlano la nostra lingua. Queste sono le situazioni "normali" e differenti. A volte, sempre più spesso, nelle classi ci sono bambini che presentano qualche disagio, ribelli. L'insegnamento, quindi non è uno, così come non lo è l'apprendimento.
E' sicuramente un lavoro tormentato fino alla fine della carriera e anche non compreso.



Il diritto all'alternativa: lettera aperta
di Raffaele Carcano

Egregio Dirigente,
gli insegnamenti alternativi a quello della religione cattolica sono un diritto conclamato, hanno costi coperti dal bilancio statale e la scuola è obbligata a garantirne l'attivazione.
La circolare MIUR n. 110 del 29 dicembre 2011 stabilisce al punto 6 le modalità con cui avvalersi delle attività alternative alla religione cattolica nell'anno scolastico 2012/2013.
Certi della Sua attenzione all'arricchimento dell'offerta formativa, al rispetto della libertà religiosa e del diritto all'istruzione, al fatto che la scelta delle alternative all'insegnamento della religione cattolica (IRC) non deve dar luogo ad alcuna forma di discriminazione, La invitiamo ...



Riflessioni sulla scuola
di Mimmo Fusco

Inoltro un articolo da "La poesia e lo spirito" e la mia risposta.
Mimmo Fusco
Ciao
..........

Gli adulti si impadronano della nostra vita
da La Poesia e lo Spirito di Carla Melazzini, 19 gennaio 2012

Apatia, disinteresse per l'ambiente e per i coetanei, isolamento e chiusura rispetto a familiari e amici, frequenti mal di testa e, per i maschi, aggressività improvvisa, mentre le femmine spesso si sfiancano con maratone sui libri. "Sono i sintomi della 'sindrome da prima superiore'. Nel 2010 il 15,3% degli studenti di prima superiore non ha superato l'anno. Era il 15% nel 2009. Un dato decisamente più alto rispetto a quello dei bocciati alle medie: 4,3%". Insomma, con il passaggio a liceo e istituti superiori, i bocciati quadruplicano.



Il gioco del calcio
di Lucio Garofalo

Ovvero come imparare in modo piacevole e divertente

Da tempo coltivavo l'idea di scrivere un trattatello pedagogico, magari sotto forma di romanzo breve, oppure un resoconto dettagliato, o quantomeno un articolo, per provare a documentare e descrivere minuziosamente, ma soprattutto a rielaborare sul piano della riflessione teorica, un'esperienza pedagogica senza dubbio originale (per cui ne rivendico l'esclusiva), concepita ed affinata nel corso della mia carriera professionale.

Mi riferisco ad un'invenzione metodologica alquanto personale che ha arricchito e perfezionato in termini di efficacia creativa l'azione didattica quotidiana, ottenendo riscontri educativi indiscutibilmente apprezzabili, talvolta persino eccellenti. Infatti, ovunque sia stato sperimentato, questo sistema pedagogico alternativo ha registrato reazioni favorevoli, entusiasmando gli alunni delle varie classi in cui è stato introdotto.



Diversamente abili: una ricchezza
di Lorenzo Picunio

L'inserimento nella scuola pubblica dei bambini con disabilità è un grandissimo risultato di civiltà, sancito in modo definitivo dalla legge 517 del 1977. L'esperienza di più di 30 anni dimostra quanto quella scelta abbia fatto il bene non soltanto dei bambini disabili, ma anche di tutti quei cittadini adulti di oggi che sono stati nelle scuole, da alunni, a contatto con i bambini disabili. Ogni individuo è una ricchezza, ognuno ha qualcosa da dare alla collettività. Quella dell'inserimento dei bambini e ragazzi con disabilità nella scuola di tutti è un'esperienza italiana che meriterebbe di essere generalizzata negli altri paesi.



 

Brevi di cronaca
Colpe & colpi
Gigi Monello - 20-01-2012
Buone notizie dal mondo della scuola. La ricerca filosofico-alchemica degli studenti milanesi intorno agli elementi del cosmo, procede con profitto. Dopo l'acqua, presa a tema dai quattro impagabili eroi che nel 2004 allagarono il Liceo Parini al nobile scopo di evitare un compito di greco (330.000 euro di danni, scuola chiusa per mesi), adesso è la volta del fuoco. La scena è l'Istituto professionale "Caterina da Siena"...

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Scuola pubblica: ma quanto paghiamo ?
il Journal - 19-01-2012
Da tempo, ormai, andare a scuola non significa solo stare seduti sui banchi ad ascoltare l'insegnante che dalla cattedra impartisce lezioni e spiega nozioni da memorizzare. Oggi ogni istituto offre agli alunni corsi pomeridiani di ogni genere, attività sportive, recite di teatro, corsi di lingua straniera o per la patente informatica, redazione di giornali, gite, viaggi di istruzione. Tutto a carico dei genitori naturalmente. Che devono pagare per spese che in passato erano coperte totalmente o quasi dalla scuola.

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A ottobre concorso dei prof. Aperto a 20.000 nuove leve
Il Messaggero - 18-01-2012
E' un ingegnere. Prima progettista all'Ansaldo di Genova, poi ordinario di Macchine e azionamenti elettrici al Politecnico di Torino, poi rettore della stessa università. Professore negli Stati Uniti e in Giappone. Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche e ora ministro dell'Istruzione, università e ricerca.
Costanza, Giulio e Federica i suoi tre figli. Cinquantotto anni, savonese, una moglie insegnante. E' tra i più giovani del governo Monti.
Ora siede qui al ministero di viale Trastevere, ma lei che studente è stato?...

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Istruzione, riforme sbagliate
Repubblica Napoli - 16-01-2012
Se il governo vuole ridare all'istruzione pubblica il ruolo strategico che le compete, deve pensare a un impegno economico straordinario e senza precedenti. Certo, dovrà pretendere molto di più dagli insegnanti e dagli altri operatori. Il problema non è di reclutarli daccapo. Al concorso annunciato, ai tfa, ai corsi di abilitazioni e lauree abilitanti, continueranno a partecipare le stesse decine di migliaia di persone che stanno nelle diverse graduatorie e/o che hanno titoli a iosa. Il problema è il recupero di posti stabili che non ci sono. Il problema è la formazione in servizio, l'organizzazione del lavoro da rivedere profondamente, nuove regole, orari e responsabilità: per tutti e non solo per le nuove leve.

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Tam Tam
Pareggio di bilancio, una pugnalata alla democrazia
Giuseppe Aragno - 20-01-2012
 sociale 
Si dice - e a guardarsi attorno dev'esserci un fondo di verità - che Iddio acceca coloro che ha deciso di perdere. Si levano da più parti lamenti scandalizzati per il referendum sulla legge elettorale che la Consulta ha giudicato inammissibile e c'è chi si sorprende per le posizioni degli immancabili "illuminati". La verità è che da tempo abbiamo una "società civile" che, a volerla guardare spassionatamente, come si muove fa danni e tanto è onnipresente quando si tratta di far discussioni sulla "lana caprina", quanto stupisce per l'ostinato silenzio, se in gioco ci sono le questioni scomode e gli equilibri legati alle formule bieche del "politicamente corretto". Sono anni che si va avanti così e siamo alla fine del percorso.

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Buoni e cattivi, comunque italiani
Radio Popolare - 19-01-2012
 espressioni 
Costa Concordia: il racconto di Roberto Bombardieri, uno dei superstiti, parrucchiere vicentino, intervistato da Radio Popolare: da ascoltare fino all'ultimo capitolo, per renderci conto, se ancora ce ne fosse bisogno, che al peggio non c'è mai limite.

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Comunicato
Wikipedia - 18-01-2012
 software libero 
A seguito delle discussioni svoltesi nei giorni scorsi, esprimiamo solidarietà nei confronti della protesta in atto sulla versione inglese di Wikipedia contro le proposte di leggi note come Stop Online Piracy Act e PROTECT IP Act. Condividiamo con i nostri colleghi di lingua inglese le preoccupazioni sul pericolo che l'approvazione di tali leggi da parte del Congresso degli Stati Uniti potrebbe comportare per la libertà del Web in generale, e per Wikipedia in particolare, e desideriamo unire la nostra voce al coro di chi chiede che il Web stesso possa rimanere libero da censure e limitazioni, e non essere influenzato da leggi, decise da pochi, che cerchino di arginare questa libertà.

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L'interesse di bottega dei portatori di interesse
Mauro Artibani - 16-01-2012
 consumo 
Cerchiamo di ficcare il naso nei modi del fare di quelli che fanno i casi propri negli organismi dove operano per influenzarne gli orientamenti e trarne vantaggio.
I Consumatori per esempio, soci dell'organismo "Libero Mercato spa", là dove si produce, si vende, si acquista; si crea valore, lavoro, ricchezza.
Già, pur essi operatori per vantaggio di bottega.

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 Siti consigliati 
Didasfera
Un ambiente digitale da sperimentare che in futuro potrà sostituire tutti i libri di testo e che oggi può comunque risolvere dei problemi, consentendo alla scuola di ottemperare un obbligo senza abbandonare totalmente, e prematuramente, l'editoria cartacea.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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