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Fuoriregistro n. 10 - a.s. 11/12
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newsletter del 06/11/2011
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Sommario

DENTRO LA SCUOLA

Ordini e disordini

di Francesco Di Lorenzo
Il gruppo classe e l'insegnante
di Francesco Paolo Catanzaro
Sulla didattica all'epoca della sua riproducibilità tecnologica
di Gennaro Tedesco

ORIZZONTI

Studenti contro black bloc

di Giuseppe Aragno
I ragionamenti da uomo qualunque
di Monica Capezzuto
Come volevasi dimostrare
di Lucio Garofalo


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Ordini e disordini
di Francesco Di Lorenzo

Dallo Speciale Notizie dal fronte 2011-2012

Mentre in tutto il Paese gli studenti protestano contro speculatori, banchieri e imprenditori, la questura si appella ai presidi. Lo si legge in un nota diffusa ieri, in concomitanza con l'apertura del G20 a Cannes. Non si capisce bene, però, cosa dovrebbero fare i dirigenti scolastici. Segnalare subito l'assenza ai genitori? Fare una tirata di orecchie a chi sceglie di manifestare piuttosto che studiare? Gridare e arrabbiarsi? Dire loro che conviene star zitti e non protestare? Sembra di essere tornati indietro di una quarantina di anni. Precisamente al '68, quando qualche preside, mentre montava la protesta in tutto il mondo, minacciava il sette in condotta agli studenti con i capelli lunghi o alle signorine che osavano non indossare il grembiule. Speriamo che qualcosa avvenga. Non se ne può più dei tanti guardiani di un ordine così disordinato ed escludente.



Il gruppo classe e l'insegnante
di Francesco Paolo Catanzaro

La magia del gruppo classe è qualcosa di indescrivibile. Stimolare continuamente gli alunni, irretendoli con le nuove tecnologie, accettare ogni sfida che ci propongono, collaborare alla loro crescita non solo culturale ma umana. E quei dissidi , e quegli incontri, la collaborazione, la prosocialità, il pettegolezzo, il conflitto...ed il docente che si ritrova a rivestire il ruolo di arbitro educativo. Poi, la sera, stanco di tale alchimia, ci si prepara per il giorno successivo...power point...lezione interattiva...attività da innescare in classe...e quelle per casa anche con il blog e il sito. Che bel mestiere fare l'insegnante quando i tuoi alunni crescono con te .



Sulla didattica all'epoca della sua riproducibilità tecnologica
di Gennaro Tedesco

Attraversiamo tempi in cui media e giornali, oltre a tanti politici non proprio aggiornatissimi sul mondo della Scuola - che continuano a immaginare come un eterno Liceo del quale magari si ricordano ancora perché da essi frequentato oltre mezzo secolo fa - propongono ad un'opinione pubblica frastornata e confusa dalla moltiplicazione infinita, ripetitiva e ossessiva di riforme inconcludenti, una Scuola e una Università irriformabili, nozionistiche e acritiche. E purtroppo tale presentazione negativa delle nostre due massime Istituzioni formative è aggravata da due fattori concomitanti: dalla formidabile e devastante crisi economica che si avvia a diventare nella Repubblica italiana anche istituzionale e politica e dall'ideologia sanfedistica di larghi strati popolari del Bel Paese.



Studenti contro black bloc
di Giuseppe Aragno

Nessuno se n'è accorto, ma i black bloc hanno cambiato colore. Ieri, come sempre irriconoscibili, avevano caschi azzurri e, invece del classico passamontagna, si coprivano il viso con una celata di plastica trasparente che ti fa vedere tutto senza che nessuno ti veda in viso. Non c'è dubbio: gente che sa il fatto suo. Abbandonati i sampietrini, si son portati appresso i più efficienti manganelli ed eccoli abilmente mimetizzati. A vederli, sembravano proprio tutori dell'ordine a cui d'un tratto aveva dato di volta il cervello: cariche violente contro cortei di studenti inermi che, a mani alzate e volto scoperto, urlavano il loro dichiarato pacifismo.

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I ragionamenti da uomo qualunque
di Monica Capezzuto

Te li ritrovi dappertutto. Nelle sale d'attesa, per strada, mentre aspetti la metrò. E' un modo come un altro per rassicurare se stessi, condividere qualcosa con un estraneo per capire dove si sta andando a parare, se davvero negli altri c'è o non c'è la percezione della crisi, se davvero ci si deve preoccupare se quei quattro spiccioli conservati sul conto corrente ti saranno sottratti dalle banche. Ogni discorsetto dell'italiano medio sulla crisi vive di ciò che sente nel segno della più classica tradizione orale: ascolto, rielaboro e mi formo un'opinione. Che sia aderente ai fatti o meno è un altrodiscorso. Il tutto per esorcizzare il vento spettrale della bancarotta così come è vissuta nella vicina Grecia o negli States, con la gente finita a dormire sotto i ponti. Ma dov'è questa crisi?



Come volevasi dimostrare
di Lucio Garofalo

Una politica economica ottusa e avventata, che comporta un ulteriore indebolimento dei redditi da lavoro, è inevitabilmente destinata a provocare un calo verticale dei consumi, innescando un circolo vizioso che rischia di alimentare e procrastinare la recessione.
I processi storici sono difficilmente reversibili. Dalla crisi in atto non è possibile uscire con soluzioni adottate all'interno del quadro capitalistico. Finora il capitalismo è caduto in crisi per causa propria, ma inizia ad affacciarsi tra la gente (non solo tra gli Indignati) l'ipotesi che esso possa non essere l'unico modo per organizzare i rapporti economici e sociali e possa esistere un'alternativa storica credibile e praticabile, oltre che urgente.

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Brevi di cronaca
Tfa, in arrivo la beffa: i posti concessi da Miur sarebbero solo 13 mila!
La Tecnica della Scuola - 05-11-2011
Quindi neanche la metà di quelli avallati dagli atenei per l'a.s. in corso. Le abilitazioni delle superiori più penalizzate: 5.659 anziché 19.125. Se l'indiscrezione dovesse essere confermata, il Ministro dovrebbe spiegare perché tanta differenza.
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No alla riduzione delle libertà democratiche
Virgilio notizie - 04-11-2011
"Le cariche contro gli studenti, nel corso della manifestazione aRomasono inaccettabili. Non si puo' impedire la protesta pacifica riducendo le liberta' democratiche". Così in una nota Mimmo Pantaleo, segretario generale Flc-Cgil, secondo il quale "alla richiesta di partecipazione e di liberta', al desiderio di conoscenza, alla domanda di sapere espressa con una forte protagonismo dai giovani non si può rispondere con la negazione della democrazia"
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Bravi, ragazzi!
Agi. it - 02-11-2011
Sara' un progetto, che il liceo classico di Gavoi (Nuoro) dovra' presentare con urgenza alla direzione generale dell'assessorato regionale alla Pubblica istruzione, a salvare la terza classe dell'istituto, soppressa perche' formata da soli otto studenti. "La vittoria e' dovuta all'impegno e alla costanza dei ragazzi del territorio, che non si sono mai arresi", ha sottolineato l'assessore alla Pubblica istruzione della Provincia di Nuoro, Gianfranca Logias, in riferimento alla mobilitazione e alle proteste di piazza delle scorse settimane.

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Tra i rottamatori del Pd della Leopolda si discute di scuola
Consorzio Aetnanet - 01-11-2011
Abolire il "valore legale" del titolo di studio, ossia introdurre nei concorsi della Pubblica Amministrazione criteri di valutazione dei titoli di studio legati all'effettiva qualità del percorso formativo dei candidati. Restituire prestigio e reddito agli insegnanti capaci, ossia rivedere radicalmente le modalità di reclutamento e di retribuzione degli insegnanti, sulla base di criteri legati alla competenza e al merito. Eliminare la formazione che serve solo ai formatori professionali...
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GIOVEDI' 17 NOVEMBRE TUTTO IL POPOLO DELLA SCUOLA PUBBLICA, DALLA MATERNA ALL'UNIVERSITA', SCIOPERA E MANIFESTA NELLE PRINCIPALI CITTA'.
COBAS scuola - 31-10-2011
Per la scuola al peggioramento in atto va aggiunto il blocco dei contratti e degli scatti di anzianità fino al 2014, che impone a docenti ed ATA sottosalari intollerabili e la perdita di decine di migliaia di euro nell'intera carriera; la retribuzione degli insegnanti e il finanziamento alle scuole sulla base dei grotteschi quiz Invalsi, ridicolizzati davanti all'opinione pubblica nella scorsa primavera; un ulteriore massacro degli organici in una scuola-miseria impossibilitata a fornire istruzione di qualità; la vigliacca deportazione dei docenti "inidonei" (per gravi motivi di salute) dal loro lavoro a mansioni che non possono né devono svolgere; l'espulsione in massa dei precari.

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Tam Tam
Progetto Treno della memoria
Fabrizia Galasso - 05-11-2011
 appelli 
Dal 2005 a oggi oltre tredicimila ragazzi provenienti dalle scuole superiori della citta' di Torino prima, dal Piemonte poi, infine da tutta Italia hanno partecipato al progetto Treno della Memoria. Oggi la regione Piemonte, che ha fatto nascere questo progetto vuole cancellare questa esperienza. Quest'anno parteciperanno al Treno della Memoria ragazzi da tutta Italia ma se questa decisione non cambiera' nessuno dal Piemonte. Se vuoi anche tu chiedere con forza che il Treno della Memoria parta anche da Torino.

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Irena Sendler
L.T. - 04-11-2011
 donne 
Poco tempo fa è venuta a mancare una signora di 98 anni di nome Irena. Durante la seconda guerra mondiale, Irena, ha ottenuto il permesso di lavorare nel ghetto di Varsavia, come Idraulica specialista.


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La scuola ci riguarda tutti: convegno a Modena
Emilia De Rienzo - 02-11-2011
 comunicato 
Secondo Gustavo Zagrebelsky «la democrazia è sempre a rischio»; per questo motivo ognuno deve essere capace di «assumere nella propria condotta la democrazia come ideale, come virtù da onorare e tradurre in pratica». La scuola non deve diventare, come dice Bobbio, «una promessa non mantenuta» della democrazia. È dunque molto importante incontrarsi, mettere a confronto idee e saperi diversi tra insegnanti, genitori, ragazzi, operatori sociali: la scuola riguarda il futuro di tutti noi.

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Brasile terzo millennio
Francesco Giappichini - 01-11-2011
 libri 
Un libro che descrive com'è cambiata la Nazione sudamericana dall'inizio del ventunesimo secolo. Il Paese «sta vivendo un momento storico di trasformazione, che sarebbe riduttivo definire semplicemente come una fase di espansione economica. Non vengono, infatti, coinvolti solo particolari rapporti economici, ma sta cambiando la stessa struttura della società, con i cosiddetti «poveri» che si trasformano in consumatori, e che per ciò stesso cessano di essere tali, integrandosi nella dinamica e camaleontica middle class verdeoro».

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In uscita: Brasile, è vero boom?
Francesco Giappichini - 31-10-2011
 cinema 
Uno sguardo sul Brasile di oggi, che «sta vivendo un momento storico di trasformazione, che sarebbe riduttivo definire semplicemente come una fase di espansione economica. Non vengono, infatti, coinvolti solo particolari rapporti economici, ma sta cambiando la stessa struttura della società, con i cosiddetti «poveri» che si trasformano in consumatori, e che per ciò stesso cessano di essere tali, integrandosi nella dinamica e camaleontica middle class verdeoro».

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 Siti consigliati 
La scuola ci riguarda tutti
L'ANFAA, il Gruppo Abele e altre associazioni che si occupano di scuola e bambini stanno preparando un convegno a Reggio Emilia il 10 marzo 2012 per rilanciare una scuola che sappia fare dei principi democratici la propria pedagogia. Per preparare il convegno che non sarà fine a se stesso è stato messo in piedi un blog con il titolo del convegno stesso, al quale vi invitiamo a partecipare

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
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