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Fuoriregistro n. 9 - a.s. 11/12
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newsletter del 30/10/2011
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Sommario

DENTRO LA SCUOLA

Tutti in fila per sé

di Francesco Di Lorenzo
Riduzioni dannose
di Lorenzo Picunio
Insegnare oggi
di Enrico Maranzana

ORIZZONTI

La storia purchessia

di Gigi Monello
Corpo di Stato
di Giuseppe Aragno
L'Europa e la sua ideologia
di Gennaro Tedesco


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Tutti in fila per sé
di Francesco Di Lorenzo

Dallo Speciale Notizie dal fronte 2011-2012

È successo che, in commissione cultura del Senato, anche i rappresentati della maggioranza abbiano accolto l'invito a ridurre e rallentare l'impatto del dimensionamento degli istituti scolastici. Segno che alcune norme contenute nella legge di stabilità sono palesemente inattuabili. Mentre i sindacati, che pure sono tutti d'accordo nel non essere d'accordo con il governo, hanno preparato, per il prossimo mese, una serie di scioperi e proteste, ma in ordine sparso. Ognuno per conto proprio. Ora, se nonostante tutto, e sebbene siano d'accordo a farsi sentire contro la politica scolastica di questo governo, continuano a marciare divisi, non c'è che da prenderne atto. O far finta di capire. Oppure farcene una ragione. Al limite, pensare che sono proprio tempi difficili. Però, sospettare che così non se ne esce.



Riduzioni dannose
di Lorenzo Picunio

Ridurre il numero degli insegnanti di sostegno è uno fra gli obiettivi ipotizzati da qualcuno nel cercare soluzioni per ridurre la spesa pubblica.
Tutti i lettori sanno cos'è un insegnante di sostegno? Una legge, la 517 del 1977 ha riconosciuto il diritto dei bambini con handicap ad essere inseriti nella scuola di tutti. Veniva riconosciuto un intervento di 6 ore settimanali, allora, per ogni bambino, creando quindi la figura di un insegnante apposito per questo compito.



Insegnare oggi
di Enrico Maranzana

Il mondo corre e la scuola sta a guardare, ferma agli inizi del '900, quando la sua funzione era integrare gli studenti in un contesto socio-economico-culturale in lentissima evoluzione. Oggi, che tutto cambia e si ristruttura velocemente, anche per effetto della tecnologia, la questione relativa "al cosa e al come insegnare" si complica a dismisura, senza trovare risposte convincenti. Eppure il legislatore, interpretando le istanze della società contemporanea, ha elaborato indirizzi chiari e univoci che le scuole, però, hanno disatteso.



La storia purchessia
di Gigi Monello

Allo studioso dello scorretto argomentare che tra cinque lustri preparerà il suo tomo intorno al ventennio berlusconiano, non sfuggirà la perla che Giuliano Ferrara ha di recente depositato nello sconfinato giacimento. Ospite di Mentana e accanto ad uno Scalfari accennante disgusto, il Giuliano nazionale architettava a difesa del Principe il seguente raziocinio: "gli Italiani sono abituati a sentirsi rappresentati da fenomeni grandiosamente anomali ... Garibaldi, Mussolini, Berlusconi". Potremmo definirlo sofisma di "vaghezza e mescolanza". Notissimo trucco: consiste nel mischiare insieme cose diverse e persino contrarie, spostando l'attenzione sopra una generica somiglianza. Un tempo bastava una discreta scuola media per non cascarci; adesso, a seconda dei casi, neppure aver finito il liceo.



Corpo di Stato
di Giuseppe Aragno

Dallo Speciale Racconti

Da un po', negli studi e nelle redazioni dei Tg, la preoccupazione era ormai palpabile e a far fronte alla "crisi" non era certo bastato il palliativo del "fuori onda" impietoso di un noto anchorman che s'era messo a urlare: "Niente di niente, cazzo! Ansa Adnkronos, Italpress, France Press, persino l'Atene News dalla Grecia disastrata! Niente. Elettroencefalogramma da stato comatoso. Porca puttana, qua se non ci pensa un attentato coi fiocchi o non fanno fuori un altro idiota come Arrigoni, siamo veramente fottuti. Fo-ttu-ti!".
Linguaggio da facchino, certo, ma come dargli torto? La situazione non era più sostenibile.

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L'Europa e la sua ideologia
di Gennaro Tedesco

Di fronte alla crisi economica incalzante e dilagante, l'Europa saprà rinunciare alle tentazioni neo-imperialistiche per incamminarsi su vie alternative ed innovative?
Fino ad ora la storia, soprattutto, quella più recente, ha risolto tali ciclopiche e globali crisi con le guerre, le dittature e cicli ricorsivi di contrazione e sviluppo all'interno delle economie capitalistiche.
E' anche vero che fino ad ora l'Europa ha espresso solo il potere dei mercanti e dei burocrati. Ora sarebbe finalmente il momento dei cittadini, ma soprattutto dei suoi lavoratori. A questo punto, e concludiamo, inevitabilmente , se si vuole per davvero dare un corso diverso al movimento della storia, dovremmo finalmente assistere alla rapida riorganizzazione e immediata ricostituzione di un forte e consapevole fronte di lavoratori europei, accomunati dall'esigenza di porre un limite alla ripresa e al rilancio di ideologie imperialistiche .



 

Brevi di cronaca
Dicono in Lombardia
Segreteria Anfis - 29-10-2011
Il Consigliere del Ministro Max Bruschi conferma, durante un seminario a Bergamo, l'avvio dei TFA (Tirocini Formativi Attivi) nel corrente anno scolastico, smentendo le voci che ipotizzavano un rinvio al 2012-2013. Presto uscirà il decreto che determinerà i posti, suddivisi per ateneo e per facoltà, da mettere a bando per l'accesso ai percorsi di formazione. Subito dopo sarà emanato il decreto sulla ridefinizione delle classi di abilitazione secondo le nuove disposizioni. Risulta inoltre già inserita nell'agenda parlamentare, ha affermato Bruschi, la discussione sulle modalità di reclutamento degli insegnanti.

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La moglie di Bossi e le bugie della Gelmini
Giornalettismo.it - 27-10-2011
"Andasse a quel paese, quando uno va in pensione ci va con le regole che ci sono in quel momento". Cosi' l'anziano e malato leader della Lega Umberto Bossi risponde oggi ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle parole del presidente della Camera Gianfranco Fini. E con questo il leader della Lega riesce nell'impresa di smentire e insieme confermare quanto detto dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, che ieri durante Ballarò aveva balbettato una difesa d'ufficio all'affondo di Gianfranco Fini, dicendo - al secondo 26 - che quanto diceva il presidente della Camera era una bufala e che "...ho visitato la scuola Bosina e tuttora insegna la moglie di Bossi, ha una scuola e tuttora insegna..."

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Sono 700 mila gli alunni stranieri nelle scuole: una crescita
Immigrazioneoggi.it - 25-10-2011
Continuano a crescere gli studenti stranieri nelle scuole italiane ma con una forza minore rispetto agli anni passati mentre persistono notevoli differenze nel loro percorso scolastico rispetto ai colleghi italiani.
Sono i dati che emergono dal Rapporto nazionale sugli alunni con cittadinanza non italiana per l'anno scolastico 2010-2011 realizzato dal Ministero dell'istruzione università e ricerca (Miur) e della Fondazione iniziative e studi sulla multietnicità (Ismu).

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Tam Tam
La mia vita incasinata
SINDACATO SAB - 29-10-2011
 libri 
Cosa succede se si prova a far fuori un carabiniere ad un posto di blocco? È quanto accade a Matteo Landi, disegnatore pubblicitario di mezza età, che, ricercato per tentato omicidio, inaugura una vorticosa fuga in giro per il mondo con una nuova identità. Divenuto Joe Castiglione, consacra i propri giorni all'imprevedibilità degli eventi, coltivando quotidianamente l'espediente e lasciandosi coinvolgere in una girandola di incontri ed esperienze.

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Manovra e armi: il male oscuro
Alex Zanotelli - 26-10-2011
 NO WAR 
In tutta la discussione nazionale in atto sulla manovra finanziaria, che ci costerà 20 miliardi di euro nel 2012 e 25 miliardi nel 2013, quello che più mi lascia esterrefatto è il totale silenzio di destra e sinistra, dei media e dei vescovi italiani sul nostro bilancio della Difesa. E' mai possibile che in questo paese nel 2010 abbiamo speso per la difesa ben 27 miliardi di euro? Sono dati ufficiali questi, rilasciati lo scorso maggio dall'autorevole Istituto Internazionale con sede a Stoccolma(SIPRI). Se avessimo un orologio tarato su questi dati, vedremmo che in Italia spendiamo oltre 50.000 euro al minuto, 3 milioni all'ora e 76 milioni al giorno. Ma neanche se fossimo invasi dagli UFO, spenderemmo tanti soldi a difenderci!!

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I giovani patiscono il futuro, l'economia il presente
Mauro Artibani - 25-10-2011
 consumo 
L'impatto sociale di quel che fanno risulta arcinoto, del loro fare economico meno, eppure sono l'oggi ed il futuro; hanno idee, vigore e salute; sono istruiti, flessibili, prolifici; hanno disposizione all'acquisto che poi consumano dando sprone al produrre che sprona l'occupazione; pagano le tass. eRisorse a iosa, insomma, eppure...

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 Siti consigliati 
Educazione Linguistica e Letteraria
In questo sito chi fosse interessato potrà trovare un'ampia selezione di scritti in formato scaricabile. Non tutti sono pubblicati. Non tutti sono scientifici, ci sono anche cose satiriche e fatte per gioco, che qualcuno potrebbe trovare per un attimo divertenti. Naturalmente non possono esserci gli scritti editi in libri che sono ancora in commercio o pubblicati di recente su riviste ancora attive.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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