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Fuoriregistro n. 1 - a.s. 11/12
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newsletter del 04/09/2011
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Sommario

CHI BEN COMINCIA...

Sorridere fa bene al re

di Francesco Di Lorenzo
Riscatto impossibile
di Emanuela Cerutti
Disoccupazione giovanile e orientamento
di Giocondo Talamonti

ORIZZONTI

Luci e ombre

di Giuseppe Aragno
I profughi della Libia deportati a 1800 metri
di Andrea Tornago


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Sorridere fa bene al re
di Francesco Di Lorenzo

Dallo Speciale Notizie dal fronte 2011-2012


Per il ministro Gelmini tutto va bene. Nella conferenza stampa di presentazione del nuovo anno, lo ha annunciato con la consueta calma e con il sorriso sulle labbra. La scuola inizierà regolarmente, tutti gli adempimenti sono stati fatti, gli studenti e le famiglie possono stare tranquilli. I tagli non incideranno sugli organici e altri bla bla di questo tenore. Parole che non fanno scandalo perché viviamo nel paese più ridicolo del mondo. Per accorgersene basta aprire ( ma poco) gli occhi su ciò che è accaduto negli ultimi anni, con il clou che si è verificato negli ultimi mesi. Naturalmente sappiamo anche, da sempre, da dove proviene il buonumore del ministro Gelmini. La formula è stata più volte enunciata in alto: per non deprimere il pubblico è meglio farsi vedere sorridenti ed ottimisti. Ostentare qualcosa che nella realtà non c'è, insomma fingere. Che è una formula presa direttamente da qualche psicologo da strapazzo.

Se poi ci si ferma solo all'agibilità statica, che in un paese come il nostro non è un'invenzione metafisica, siamo al 45% . Cioè, solo il 45% degli edifici che frequentiamo noi, i nostri figli e chiunque altro, ha questo tipo di agibilità. Non per fare sempre i soliti confronti, ma le altre nazioni hanno, su questo punto, le seguenti percentuali: il 97% la Germania, il 94% la Francia, il 92% l'Inghilterra, l'88% la Spagna, il 77% la Polonia, il 71% il Portogallo, il 62% la Romania, il 58% la Bulgaria e il 52% la Grecia, che chiude la classifica.



Riscatto impossibile
di Emanuela Cerutti

La notizia è fresca e nota: gli anni di laurea non serviranno più per "anticipare" la pensione, e chi ha già versato i contributi può solo sperare di non vederseli riassorbiti, rimandati o spalmati sul pane quotidiano in mancanza di altro companatico.
Non so se questa proposta sarà confermata e nemmeno voglio addentrarmi nel dibattito sulla sua convenienza, per cui qualcuno ci perde più di qualcun altro e la legge di Murphy trionfa.
Vorrei invece cogliere un nesso tra questa idea e altre emerse negli ultimi anni, per capire, sostanzialmente, quale è il modello di cittadino desiderato e perseguito da parte dei suoi cosiddetti e apparenti rappresentanti.

Ne cito alcune.



Disoccupazione giovanile e orientamento
di Giocondo Talamonti

Il problema non è scoppiato all'improvviso, ma si è alimentato nel tempo nell'indifferenza di tutti. Non si è sentita l'urgenza di programmare la formazione, di analizzare gli indirizzi, di consolidare le competenze, di aggiornare le conoscenze, di interpretare gli sviluppi dei mercati esteri e nazionali. Anche nella nostra città [Terni] aumenta la disoccupazione giovanile e nello stesso tempo le industrie locali cercano, per essere competitivi sui mercati, diplomati degli Istituti Tecnici e Professionali cioè risorse qualificate e specializzate rispondenti alle esigenze dell'industria e dell'artigianato.
Nonostante questo il numero di iscritti ai Licei aumenta del 3%. Confindustria preoccupata è scesa in campo a livello locale e nazionale illustrando alle famiglie le necessità e le opportunità offerte dall'industria locale e nazionale.
In una parola, è stato ignorato un elemento decisivo delle tendenze che, a breve e medio termine, avrebbe avuto il mercato, fingendo di non sapere che esso è soggetto ad un'evoluzione naturale, progressiva e che, quindi, necessita di continui adattamenti. La défaillance italiana sta a testimoniare che abbiamo perso la sfida con i nostri soci-concorrenti. Siamo rimasti indietro, incapaci di competere perché impreparati a farlo.
Nessun operatore in proprio può permettersi di fare a meno di studiare gli effetti di una crisi e meno che mai dovrebbe farlo uno Stato che non sia rassegnato a navigare a vista, ma che consolidi le proprie forze sulla scorta della programmazione.



Luci e ombre
di Giuseppe Aragno

Dallo Speciale Racconti


Come accade assai spesso nella vita, tra le luci e il buio c'era probabilmente una terra di nessuno in cui si confondevano albe e tramonti, aurore e crepuscoli e l'intera gamma delle tonalità di grigio pronta a miscelarsi a un qualche sconosciuto colore. C'era, impercettibile ancora, ma pronto a germogliare, il mondo nuovo. Più giusto o più ingiusto si sarebbe capito dopo, ma a domandarglielo, Lucia t'avrebbe detto che "tutto rimane in fondo sempre uguale a se stesso" e Alessandro l'avrebbe punzecchiata: "Tu no, tu sei certamente cambiata". Dentro però, lui continuava a crederci: altri avrebbero provato a cambiare le cose, uno per passione o per ossessione, un altro per compassione di se stesso e degli altri, ci avrebbero provato ancora. E ne sarebbero nati grandi amori, forti passioni, tremende delusioni. Uno avrebbe pensato dell'altro che era patetico e quello l'avrebbe guardato con compatimento. E se l'angoscia lo prendeva e una malinconia invincibile pareva averla vinta, lo sollevava improvvisa una speranza insensata, irrazionale eppure lucida e puntuale.



I profughi della Libia deportati a 1800 metri
di Andrea Tornago

Dallo Speciale brace brace brace


Quello che, tornante dopo tornante, appare sempre più chiaro salendo verso le Baite di Montecampione, è che solo una mente malata poteva scegliere questo luogo come rifiugio per 116 profughi africani. Un hotel perso tra le piste da sci, vicino agli impianti di risalita fermi e a impraticabili canaloni. Il primo paese a 20 km.

Il problema è se si tratti di una fantasia malata o, piuttosto, di una fantasia criminale. Se sia cioè una semplice noncuranza, un cinico adeguamento alle leggi del mercato (un albergatore dà la disponibilità ad accogliere i richiedenti asilo desideroso di intascare i 46 euro pro capite al giorno di soldi pubblici, e le autorità si levano il problema) oppure se siamo di fronte a una sorta di deportazione nemmeno tanto mascherata.



 

Brevi di cronaca
Quello che docenti e scuole hanno capito dell'Invalsi
Scuolaoggi.org - 03-09-2011
Nel dibattito sulla scuola, che accompagna questa lunga e calda estate, ai tradizionali, ahimè, argomenti del precariato e delle manovre economiche si è aggiunto, a sorpresa, il tema della valutazione e del ruolo dell'Invalsi. È la riprova dell'interesse non episodico del mondo della scuola per tale tematica. Misurazione di competenze e conoscenze degli alunni, valutazione e autovalutazione delle scuole e della loro azione, valutazione di aspetti importanti dell'intero sistema scolastico.

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Non c'è più limite al peggio
Superando.it - 29-08-2011
Roberto Calderoli, Ministro per la "semplificazione": «Bisogna andare ad interessarsi delle pensioni di chi non ha mai lavorato. Penso, ad esempio, a chi ha pensioni di reversibilità eccessivamente alte e a chi prende accompagnamenti, che oggi vengono dati indistintamente a tutti, senza che vi siano limiti legati al proprio reddito» (Rimini, 25 agosto 2011).
Chiedo le dimissioni di questo Ministro, chiedo che se ne vada, che tolga il disturbo, che smetta di parlare e di ridere sguaiatamente in televisione, di inondarci di idiozie spacciate per pensiero politico, di intervenire su materie che non conosce, di occupare inutilmente un posto di grande responsabilità pubblica, ben remunerato.
Chiedo che il Presidente della Repubblica abbia un nuovo sobbalzo di dignità e intervenga subito, lui che vuole il massimo di coesione sociale e politica, invitando il suddetto individuo a lasciare il Governo senza passare dal via.

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Il caso: prof critica Gelmini e l'onorevole lo vuole punire...
l'Unità - 31-08-2011
L'onorevole Manlio Contento ( ... Pdl ...) ha presentato una interrogazione all'on. Ministro Gelmini per chiedere quali iniziative intende adottare a livello disciplinare nei confronti di un docente, Michele Trotta, che ha commesso una colpa terribile ... La colpa è di essere stato moderatamente critico...

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Pensioni, 40 anni di lavoro effettivi
Il Sole 24 ore - 30-08-2011
Per l'anzianità non conteranno militare e riscatto della laurea. Una volta raggiunta l'intesa sulla necessità di ricorrere almeno a un micro-intervento su una fetta delle anzianità, è stato il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi a congegnare la misura sui "riscatti". Ed è stato il ministro a ottenere il via libera prima della Cisl e poi della Lega, dalla quale fino a quel momento erano arrivati ripetuti no a qualsiasi correttivo sui pensionamenti di anzianità e di vecchiaia.

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Tam Tam
Evasori e mafiosi, per me pari sono
Gianfranco Pignatelli - 03-09-2011
 opinione 
Carcere a chi evade oltre i tre milioni. Ridicolo. Dopo tutte gli escamotage già varati e i legacci con questo governo, chi andrà in galera? E se cosi fosse, chi pagherebbe la loro detenzione? Semplice, i soliti, quelli che il fisco strizza da sempre: i lavoratori dipendenti. Così ai cittadini onesti dopo il danno viene riservata pure la beffa. Inutile e indegno.

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Registro Del Professore Elettronico Gratuito
Marco Sechi - 31-08-2011
 software libero 
Sono un docente di informatica presso un liceo del bresciano.
Ho sviluppato un registro elettronico del professore molto articolato e professionale.
Il programma (gratuito da sempre!), la manualistica e la relativa presentazione in powerpoint sono disponibili sul sito relativo.

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A tavola con le parole
Paola Galletto - 30-08-2011
 comunicato 
I gusti, i profumi e i colori dell'universo enogastronomico nelle parole di autori piemontesi e liguri, come Italo Calvino, Edmondo De Amicis, Giovanni Arpino, Edoardo Sanguineti, il poeta dialettale torinese Nino Costa e lo scrittore in piemontese Pinin Pacot'. Il viaggio nel mondo del cibo e del vino nella letteratura in Piemonte e Liguria sarà proposto da un convegno a Monforte d'Alba il 10 settembre.

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Sotto l'ombrellone giochiamo al gioco della crisi
Mauro Artibani - 29-08-2011
 consumo 
Massì, ad agosto, per chi si attarda sotto l'ombrellone, cosa c'è di meglio che giocare con la crisi?
Un giochino facile facile...

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 Siti consigliati 
Forum tematico contro le grandi opere inutili...
Oggi le popolazioni che hanno deciso di prendere in mano il proprio futuro dimostrano, attraverso l'auto organizzazione e senza mediazioni, che vincere è possibile e che proprio da queste lotte può nascere la speranza di un mondo più giusto e migliore.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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