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Fuoriregistro n. 34 - a.s. 10/11
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newsletter del 14/06/2011
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Sommario

ARRIVEDERCI A SETTEMBRE

Un saluto che si chiama speranza

di Fuoriregistro

NOTIZIE DAL FRONTE

La qualità dei pollai

di Francesco Di Lorenzo
Un pericoloso futuro nucleare
di Francesco Di Lorenzo

DENTRO LA SCUOLA

Quella negriera ...

di Gianfranco Pignatelli
Tra l'essere e il divenire
di Laura Alberico
Quanto dura un anno scolastico
di Franco Buccino

ORIZZONTI

Il caso Battisti e l'Italia così com'è

di Giuseppe Aragno


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Un saluto che si chiama speranza
di Fuoriregistro

Era una scommessa, si poteva perderla, ma bisognava provarci. Non siamo usciti quando avremmo dovuto: niente news domenica. L'ultimo appuntamento di quest'anno di scuola e di vita scolastica, mai facile e spesso preoccupante, poteva e doveva attendere un po'. Questione di ore, ci siamo detti, poi, chissà, il saluto sarà ben diverso.
Ora sì, ora si può dirlo senza temere d'essere di parte e senza farne una questione di politica spicciola che non ci riguarda: c'è un abisso tra la temuta indifferenza "balneare" che qualcuno s'augurava e la partecipazione di massa, che era nell'aria, ma ha assunto proporzioni inattese, a quesiti essenziali per la vita del Paese e il futuro dei nostri figli e delle generazioni che verranno. Sì, bisognava ritardare l'uscita dell'ultima news e sperare di far festa. E festa è, festa per tutti, anche per la pattuglia minoritaria che s'è schierata legittimamente per il no. E' sempre festa, quando un Paese trova dentro di sé l'orgoglio della partecipazione, prende in mano il suo destino e sceglie con forza una via.



La qualità dei pollai
di Francesco Di Lorenzo

"Tutto quello che il Governo ha 'seminato' in materia di scuola pubblica e cioè tagli economici, riduzione di organico e contrazione degli orari scolastici, sta dando i suoi frutti. I nodi vengono al pettine. E' dunque urgente che la ministro Gelmini ci spieghi cosa intende fare, dal momento che finora ha solo negato l'evidenza dei fatti che ogni famiglia può riscontrare direttamente".
Le parole sono della senatrice Vittoria Franco (Pd) in commissione istruzione del Senato. Nel prossimo anno scolastico, le classi pollaio, che solo chi ha sperimentato (nel senso che ci è entrato per insegnare) può capirne la qualità, saranno la regola. In alcune regioni, dove i tagli di cattedre sono stati maggiori, si pensa di far sparire direttamente la parola classe. I luoghi deputati all'insegnamento, dai ventotto alunni in poi, saranno denominati direttamente pollai, senza finzioni e sotterfugi.
Però poi, quando il ministro andrà a rispondere in commissione al senato, se ci andrà, avrà voglia di spiegarci il nesso tra la qualità dei pollai e la qualità della scuola. E semmai, anche l'affinità tra queste due categorie di qualità e la meritocrazia. Ci contiamo!



Un pericoloso futuro nucleare
di Francesco Di Lorenzo

Siamo giunti a tanto.
Ormai le critiche al ministro Gelmini, astro non più nascente del PDL, arrivano dalla sua stessa parte politica. E da ciò si capisce che ormai gli argini reggono a stento. Se si escludono alcune forti polemiche fatte all'inizio del suo mandato da Bossi e sodali, che pensavano di piazzare al ministero dell'istruzione qualcuno della lega, alla Gelmini, la sua parte politica, non aveva mai fatto contestazioni. Almeno non apertamente. Ora invece, ad aprire le danze contro il ministro, è Elena Donazzan (Pdl), assessore regionale all'Istruzione del Veneto. Che ha detto: "non ce la facciamo perché la scuola veneta è al collasso e noi pretendiamo rispetto e attenzione".



Quella negriera ...
di Gianfranco Pignatelli

... chiamata scuola ...

Due politici hanno condizionato la seconda repubblica.
Il primo, subordinando l'attività legislativa ai propri interessi.
Il secondo - una sorta di cinghiale verde, specialista in porcate normative - inaugurando un modus operandi riconoscibile, ormai, in tutti i provvedimenti governativi.
Un esempio? Il Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70, all'esame delle Commissioni Parlamentari.
Un minestrone normativo, che contempla tutto - dall'edilizia alla nautica da diporto, dalla sanità all'istruzione - ma non risolve nulla.
Scritto, vagliato e approvato, naturalmente, con somma urgenza.
Così si riflette poco e si truffa tutti. Tanto.



Tra l'essere e il divenire
di Laura Alberico

Il presente della scuola è affidato purtroppo solo alla volontà e alle energie di chi crede ancora che fare cultura significa ridare il significato all'esperienza, alla collaborazione, alla condivisione, le pietre miliari di viaggio di scoperta che incontra spesso ostacoli e impedimenti.

Il divenire pertanto è un desiderio che alimenta il presente, un modo per guardare al futuro avendo ancora la capacità di discernere e valutare criticamente ciò che di buono ancora resta e che può diventare la risorsa sostenibile e credibile di un vero rinnovamento.



Quanto dura un anno scolastico
di Franco Buccino

Ventimila ragazzi delle superiori erano a rischio bocciatura a causa delle assenze. Anche a Napoli un bel po'. Con l'inettitudine di sempre, il Ministero ha rimandato alle scuole autonome la decisione di applicare o no le proprie direttive. A marzo aveva scritto che con cinquanta assenze, un quarto dei canonici duecento giorni minimi di lezione, si era bocciati. Ora sono le scuole a stabilirlo. Per esempio, decidendo esse se le occupazioni sono giorni di assenza o di presenza. Sembrerebbe che l'orientamento dei consigli dei docenti sia di bocciare con misura per le assenze, e di lanciare un messaggio del tipo: quest'anno vi perdoniamo, ma l'anno prossimo pensateci bene. Sostiene il Ministro Gelmini che come al solito non abbiamo capito niente. "Vogliamo solo invogliare i giovani alla partecipazione" ripete. Questo sarebbe il senso del provvedimento.



Il caso Battisti e l'Italia così com'è
di Giuseppe Aragno

Ai politici non va giù, ma la storia, a scuola, la insegniamo com'è: gli italiani non sono "un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori". La grottesca definizione, che si legge ancora sul Palazzo della Civiltà del lavoro, a Roma Eur, la inventò Mussolini nel 1935, mentre "civilizzava" gli etiopi, sepolti sotto nuvole d'iprite, in nome di Roma antica e di un colonialismo straccione di retroguardia.
L'Italia non ha una gran storia e all'estero lo sanno. Il biglietto da visita fu la "piemontesizzazione" del Regno, ottenuta dopo massacri, processi sommari, deportazioni e domicilio coatto. Si disse che la "giovane unità" poteva andare in pezzi, ma si trattò di scontro d'interessi, i dissidenti furono macellati e il mondo civile ne fu nauseato.


 

Brevi di cronaca
No a scuola miseria: consigli classe in pericolo in 15 regioni
TMNews - 13-06-2011
Secondo il portavoce Cobas, Piero Bernocchi, "dopo aver coinvolto nei giorni scorsi Marche, Puglia e Veneto da domani lo sciopero degli scrutini entra nel vivo". Dopo quella che definisce "la vittoria referendaria, alla quale abbiamo dato il pieno e costante contributo come Cobas", il portavoce annuncia che "saremo al Miur per difendere quell'altro grande e decisivo bene comune che è l'istruzione pubblica, di tutti e per tutti".

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L'Italia non è un paese per giovani
Il Sole 24 ore - 12-06-2011
Jacopo Morelli, neo presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria, ha quattro proposte per far sì che i giovani non diventino una «generazione esclusa», a partire da una revisione del sistema pensionistico e da un taglio delle tasse sui giovani.
Su università e ricerca: bisogna abolire il valore legale dei titoli di studio, una richiesta su cui il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, invitato al dibattito del convegno, si è dichiarato d'accordo. Per il presidente dei Giovani c'è un'unica parola da valorizzare: il merito, creando concorrenza tra le università per attrarre studenti dall'estero.

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Gelmini: il 12 e il 13 non andrò a votare
Ginger Generation - 11-06-2011
Votare è un diritto ma anche un dovere di tutti i cittadini. Non sembra pensarla così il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. Apprendiamo che, durante una conferenza svoltasi a Palazzo Chigi per la presentazione dei due progetti "Valorizza" e "Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle scuole", la Gelmini intervistata in merito ai referendum sul nucleare, acqua e legittimo impedimento abbia dichiarato che non ritiene utile andare a votare.

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Le Regioni di centro-sinistra ...
Comitato per la scuola della Repubblica - 10-06-2011
Martedì 14 giugno la questione dei tagli agli organici del personale della scuola sarà esaminata al Consiglio di Stato, le Regioni di Centro Sinistra interverranno in giudizio a sostegno dei genitori, studenti e lavoratori della scuola?

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Studenti non vedenti contro la Gelmini
Il Reporter.it - 07-06-2011
Protestano gli studenti non vedenti dell'Istituto Ipsia Nicolodi di Firenze per la chiusura dei corsi di massoterapia e di centralinista voluta dal ministero. Pronti a scendere in piazza per rivendicare il diritto all'istruzione professionale messa a repentaglio dalla riforma.



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Dopo i buoni, anche i responsabili
Viva la scuola - 06-06-2011
Immaginiamo una nave sbrindellata, con la linea di galleggiamento sotto il limite consentito, che stia affondando a causa di una "tempesta perfetta", oppure a causa di un'onda anomala che la trascina in alto e poi a fondo, come nel folle volo di Ulisse, con inusitata violenza. Ebbene su questa bagnarola c'è qualcuno sottocoperta che sorprendentemente, fa finta di non accorgersi di nulla, ma è del tutto impegnato a mantenere lucida e in ordine la propria cabina.

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Tam Tam
Il costo dell'indipendenza
Sentieri Selvaggi - 13-06-2011
 cinema 
A Roma e Bologna, a un anno dalla scomparsa del cineasta, l'Associazione Corso Salani presenta un calendario di incontri e proiezioni per ricordare un amico, un attore, un regista. Voci d'Europa al Quattro Fontane di Roma, e Gli occhi stanchi, Mirna, Palabras, Il peggio di noi, Il vento, di sera, All'amore assente ai Teatri di Vita di Bologna.

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Palazzo S. Gervasio. Muri, ciabatte, rivolte e censura
Senzafrontiere.noblogs - 11-06-2011
 sociale 
Qui, in provincia di Potenza sorge una delle tante tendopoli/CIE messe su in fretta e furia da Maroni, quandoè stato chiaro che l'Unione Europea non aveva alcuna intenzione di farsi carico delle migliaia di profughi e migranti stipati a Lampedusa.
Nato il primo aprile come centro di accoglienza è stato trasformato in CIE "temporaneo" con un decreto del consiglio dei ministri del 21 aprile. Stessa sorte della tendopoli di Kinisia in provincia di Trapani e dell'ex caserma Andolfato, chiusa dopo l' incendio dell'8 giugno.

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Amore tra le stelle
Redazione Artetremila.it - 10-06-2011
 libri 
Dal mese di Giugno 2011 arriva in libreria il quarto romanzo "Amore tra le stelle" dello scrittore Giulio Buonanno. Una storia che soddisferà gli amanti del fantastico, delle storie d'amore ma anche di chi pretende un confronto con temi importanti, come la ricerca della verità.

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Torneo di lettura per scuole campane
Ass. Cult. Voli Pindarici Onlus - 08-06-2011
 proposta 
Scopo dell'iniziativa è la creazione di un campionato di lettura a cui possono partecipare le classi degli istituti della Regione Campania.
Le squadre che si sfidano in ogni incontro giocheranno su opere di narrativa italiana o straniera scelte dall'Organizzazione.
L'istituto può aderire con quattro/otto/sedici squadre per un Torneo di Girone interno all'istituto. La squadra vincente del Torneo di Girone parteciperà al Campionato Generale con le altre squadre finaliste dei Tornei di Girone delle altre scuole partecipanti.

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Redistribuire la ricchezza per andare oltre la crisi
Mauro Artibani - 07-06-2011
 consumo 
Per uscire dalle nebbie della crisi comincia a farsi strada la necessità di ripristinare la capacità di acquisto dei Consumatori.
Viene in mente che per farlo occorra redistribuire in altro modo la ricchezza che il meccanismo economico genera.
Al solo bisbigliarne la possibilità politici di sinistra divagano; quelli di destra nicchiano, quelli di centro.. boh!

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Come insegnare ai ragazzi il desiderio di nuovi mondi
La Repubblica - 06-06-2011
 riletture 
Il lavoro degli insegnanti è diventato oggi un lavoro di frontiera: supplire a famiglie inesistenti o angosciate, rompere la tendenza all´isolamento e all´adattamento inebetito di molti giovani, contrastare il mondo morto degli oggetti tecnologici e il potere seduttivo della televisione, riabilitare l´importanza della cultura relegata al rango di pura comparsa sulla scena del mondo, riattivare le dimensioni dell´ascolto e della parola che sembrano totalmente inesistenti, rianimare desideri, progetti, slanci, visioni in una generazione cresciuta attraverso modelli identificatori iperedonisti, conformistici o apaticamente pragmatici.
Gli insegnanti consapevoli ce lo dicono in tutti i modi: "Non ascoltano più!", "Non parlano più!", "Non studiano più!", "Non desiderano più!".
Cosa può dunque tenere ancora vivo il motore del desiderio?

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 Siti consigliati 
Diritto di critica
Il progetto mira a creare un'isola di "informazione indipendente", non avendo alcun editore di riferimento. Inchieste, approfondimenti, reportage o semplici notizie fuori dai binari delle grandi testate nazionali

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FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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