Newsletter precedente Newsletter successiva  

Fuoriregistro n. 33 - a.s. 10/11
Newsletter fuoriregistro
racconti
f u o r i r e g i s t r o
newsletter del 05/06/2011
raccontiscaffali

Sommario

NOTIZIE DAL FRONTE

Sulla strada giusta

di Francesco Di Lorenzo
Lupi famelici e integralisti
di Francesco Di Lorenzo

DENTRO LA SCUOLA

I valori che inculco

di Lucia Marcaccio
Quello che chiediamo alla politica
di Lorenzo Picunio
Esposito e Pittone: il nuovo modo è antico
di Giuseppe Aragno

DENTRO IL PAESE

Accezioni di tempo pieno a Milano

di Sottogruppo Officina
La Napoli Liberata
di Monica Capezzuto


Fai conoscere fuoriregistro ai tuoi amici
Condivi

Sulla strada giusta
di Francesco Di Lorenzo

Mai abbassare la guardia, specie se si tratta del ministro Brunetta e della sua cricca. Come volevasi dimostrare, il ministro non ha mantenuto i patti e Cisl e Uil ci sono cascati in pieno. Il rischio, ora, è che per spendere i soldi del fondo di istituto, il preside non debba fare nessuna contrattazione con i sindacati. Deve solo informarli a cose fatte. Che sembra, da tutti i punti di vista, un bel passo indietro.

Sulla questione 'aggiornamento delle graduatorie per gli incarichi e le supplenze, la Cisl-scuola ha chiesto che almeno per quest'anno gli incarichi avvengano utilizzando le vecchie graduatorie. È una posizione che media, cercando di non sconvolgere troppo tutti quelli che avevano scelto qualche anno fa, e che vedevano avvicinarsi finalmente il momento di entrare in ruolo. Non si sono espressi ancora gli altri sindacati...



Lupi famelici e integralisti
di Francesco Di Lorenzo

In sintesi:

- l'Italia non è esplicitamente un paese per vecchi, ma è sicuramente un paese di vecchi;

- vicenda sempre più complicata sulle prove Invalsi. Al dibattito che si era aperto, anche su 'Fuoriregistro', sulla utilità o meno delle prove, si aggiunge un altro tassello;

- chiedere soldi ai genitori per il funzionamento delle scuole pubbliche è illegittimo.

- "rumors" dell'ultima ora indicano Mariastella Gelmini come probabile ministro della giustizia. Al suo posto verrebbe a guidare il ministero dell'Istruzione, sempre secondo i 'rumors', Maurizio Lupi...



I valori che inculco
di Lucia Marcaccio

Non ho valori da inculcare se non quelli della Costituzione italiana, ai quali sono tenuta come dipendente statale e nei quali mi riconosco come cittadina italiana.

Chiedo al Presidente del Consiglio: "Lei ha valori alternativi da suggerirmi? Ed eventualmente, mi legittima ad insegnare agli studenti il valore della mercificazione del proprio corpo? Dell'insulto a chi lavora? Della bugia? Dello scambio di favori? Del trasformismo? Della fuga dalle proprie responsabilità?"

E al Ministro dell'istruzione (piuttosto dov'è in questo attacco alla scuola statale-pubblica?): "Sono valori da inculcare l'ipocrisia e l'opportunismo (es: proclamare di voler ripristinare il merito e cercare scorciatoie nel privato)? E la liquidazione spicciola di ogni giusta ribellione, segno di autonomia di giudizio e di coraggio civico, di responsabilità e di speranza, con frasi fatte e insulti? Devo inculcare agli studenti l'obbedienza inconsapevole o l'esercizio del pensiero (il "Sapere aude" che il curriculo disciplinare, peraltro, mi impone)?"



Quello che chiediamo alla politica
di Lorenzo Picunio

Abbiamo una primogenitura, noi insegnanti e genitori della scuola pubblica, specialmente primaria, nella crisi del sistema di potere. Quando sembrava che tutto andasse bene, quando .. quello che tutti ci ricordiamo, noi dicevamo che si stava strozzando il maggior valore di tutti noi italiani, l'istruzione pubblica per tutti i cittadini.

Bene, oggi la politica ha modo di sdebitarsi con noi. Ai vari Pisapia, De Magistris, ecc. , ai nuovi sindaci, anche quelli che non appartengono al centrosinistra ma amano le scuole dei loro comuni, chiediamo due cose...



Esposito e Pittone: il nuovo modo è antico
di Giuseppe Aragno

Stefano Esposito e Mario Pittoni sono stati "nominati" rispettivamente deputato e senatore nell'aprile del 2008. Il primo l'ha imposto agli italiani il segretario del Partito Democratico, il secondo ce l'ha regalato il padre padrone della Lega Padana. Negli anni vituperati della "prima repubblica" non sarebbero mai entrati alle Camere, in quelli nostri, che politologi, pennivendoli e velinari definiscono della "transizione", godono di laute prebende, vasti privilegi e conseguenti onori. Accomunati dalla fede liberista, Esposito è pagato per far l'opposizione al governo, Pittoni, per sostenerlo, ma la fatica che fanno per dimostrare le contrapposte appartenenze ricorda Sisifo e il suo impossibile macigno.



Accezioni di tempo pieno a Milano
di Sottogruppo Officina

Una vera e propria furia demolitrice ha investito il modello di scuola più innovativo degli ultimi 30-40 della scuola italiana. Con i tagli pesantissimi agli organici delle scuole sono state abolite le compresenze, sono aumentati gli alunni per classe fino a 27-28, non vengono nominati i supplenti per le assenze brevi, gli alunni vengono "sparpagliati" nelle classi, i disabili non trovano più il sostegno necessario allo sviluppo delle proprie potenzialità . Per mantenere ad ogni costo il monte-orario settimanale a 40 ore per gli alunni, i dirigenti scolastici sono costretti a far operare nelle ex classi a tempo-pieno da 4 a 7 insegnanti senza alcun coordinamento programmatico: un vero e proprio spezzatino pedagogico di tipo sostanzialmente assistenziale, che nega in radice gli elementi qualitativi introdotti nel modello di scuola che a Milano ha conquistato la fiducia di oltre il 90% della popolazione scolastica. Può rendersi necessario un intervento riparatore del Comune di Milano per ripristinare, con risorse umane e materiali, i cardini qualitativi della scuola a tempo pieno. Sembrerebbe inoltre utile per il Comune accedere ad un concetto largo di diritto allo studio, allo scopo di realizzare un progetto educativo ricco e articolato affinché l'offerta formativa della scuola non si limiti alle sole attività curricolari e assuma un più ampio ruolo di promozione culturale e sociale.



La Napoli Liberata
di Monica Capezzuto

Oggi la città c'è. E vuole cambiare. Lo ha detto. Lo ha gridato. La maggioranza silenziosa che vive, lavora e si fa i fatti suoi, ha scelto finalmente di far sentire la propria voce. E ognuno di noi deve fare la propria parte, perché solo collaborando tutti insieme si può cercare di migliorare le cose. D'altronde, abbiamo scelto di restare qui, lancia in resta a difendere le nostre radici, il fortino da tanti abbandonato, ascoltando il "fuitevenne" di ecclesiastica memoria.
Chi non è scappato, ha aspettato il momento della rinascita.
Il momento è arrivato.



 

Sponde
12 e 13 giugno
La Redazione - 03-06-2011
 mappamondo 



[ leggi ][ commenta


Brevi di cronaca
La Gelmini alla Giustizia?
Affari italiani.it - 03-06-2011
Nel quartier generale di Mariastella Gelmini cadono dalle nuvole e smentiscono il suo passaggio dal ministero della Pubblica Istruzione a quello della Giustizia.
La decisione di Silvio Berlusconi di nominare Angelino Alfano segretario politico del Popolo della Libertà ha aperto la partita del ministero della Giustizia. L'ideale sarebbe stato Fabrizio Cicchitto Guardasigilli e Maurizio Lupi capogruppo alla Camera, ma l'azzurro ex Psi non ha alcuna intenzione di andare in via Arenula. Lo ha detto pubblicamente e in privato al Cavaliere. E così nelle ultime ore - secondo quanto Affaritaliani.it ha appreso da fonti ai massimi livelli della maggioranza - prende corpo un nuovo scenario clamoroso e definito "assai probabile". Mariastella Gelmini numero uno del dicastero della Giustizia e Lupi alla Pubblica Istruzione.

[ leggi ][ commenta
Audizione del SAB alla Camera dei Deputati sul decreto sviluppo
Sindacato SAB - 01-06-2011
La segreteria generale del SAB, tramite il segretario generale prof. Francesco Sola, con riferimento all'invito ricevuto all'audizione del 31 maggio nella VII commissione cultura alla Camera dei Deputati per la formulazione di proposte di modifica al Decreto Sviluppo, alla cui discussione ha partecipato, con il prof. Vincenzo Cozzino, segretario regionale della Campania, l'ins. Liliana Gagliano, membro della segreteria generale, preliminarmente rigetta le proposte di attribuzione di un bonus per chi non si è spostato di provincia nelle graduatorie ad esaurimento, sia perché fuori tempo massimo e cioè dopo la scadenza di presentazione delle domande dei precari, sia perché non bilanciato dalla stabilità dei posti e degli organici secondo il principio della continuità didattica in base alla quale si vogliono bloccare i trasferimenti, le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie per cinque anni.

[ leggi ][ commenta
2011: l'anno orribile della scuola, raccontato da due insegnanti-scrittori
Riccardo Staglianò blogautore - 31-05-2011
Scrivere dei problemi della scuola è un po' come affrontare un tema dal titolo «brevi cenni sul mondo». Ci sono così tanti gradi, dall'asilo all'università, differenze geografiche, peculiarità e complicazioni d'ogni genere che qualsiasi prospettiva risulta arbitraria e parziale. La nostra ricognizione, prima di arrivare nella capitale, parte da Reggio Emilia. È qui che insegna il maestro Giuseppe Caliceti, autore del recentissimo Una scuola da rifare. A guidarci a Roma è invece Silvia dai Pra', autrice di Quelli che però è lo stesso, ironico ritratto di gruppo scolastico con precaria (lei stessa), sullo sfondo di un'Ostia pasolinianamente degradata e fascistamente trash.

[ leggi ][ commenta
Le pensioni dei precari e il futuro dei ragazzi
La Repubblica - 30-05-2011
«Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati, rischieremmo un sommovimento sociale». Così qualche mese fa dichiarava, a margine di un convegno, Antonio Mastrapasqua, presidente dell´Inps. E dunque, per evitare il deprecato sommovimento sociale, in alto è stato deciso che i precari non potranno, come gli altri lavoratori, avere accesso dal sito dell´Inps ai dati che simulano le loro future prestazioni pensionistiche. Meglio non sapere... O, per essere più precisi, meglio non far sapere alle centinaia di migliaia di precari che, quando andranno in pensione riceveranno 100, 200, o, nel migliore dei casi, 300 euro al mese.

[ leggi ][ commenta


Tam Tam
La comunicazione ai tempi di Internet
Sinistra svegliati - 03-06-2011
 espressioni 
Il web è una rete in cui gli allocchi cascano facilmente. Un solerte collaboratore della Moratti ha prontamente assicurato un interlocutore di Twitter che a Sucate (paese dalla tipica desinenza del nord lombardo) la moschea sarebbe stata senza fallo dismessa, come da tormentone elettorale; Red Ronnie, sul suo Facebook, ha denunciato che Pisapia ha fatto saltare il suo concerto del 21 p.v. Però Sucate non esiste e Pisapia, non ancora sindaco, non può decidere niente circa i concerti in luogo pubblico.

[ leggi ][ commenta
Iniziativa per le scuole
Donato Carriero - 01-06-2011
 libri 
Con il tuo aiuto, Bol.it donerà 4.800 libri alle biblioteche di 4 scuole delle città di Milano, Napoli, Palermo e Torino...


[ leggi ][ commenta
E...state con noi
Associazione Il Cigno - 31-05-2011
 in vacanza 
L'obiettivo principale di questo progetto è quello di fornire un sostegno nell'esecuzione dei compiti per le vacanze durante il periodo estivo ai bambini con difficoltà scolastiche o con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) in un contesto di gruppo, nel quale i bambini possano dedicarsi all'esercizio scolastico ma non solo: si giocherà, si condivideranno racconti, si parlerà di emozioni, libri, natura, ambiente, si costruiranno oggetti con materiali riciclati usando la fantasia, e molto altro!

[ leggi ][ commenta
Allarme per i blogger: confermato l'oscuramento del blog Accade in Sicilia
La Stampa.it - 30-05-2011
 software libero 
"Punirne uno, per educarne cento". Dalla Sicilia arriva un pessimo segnale per chi ha a cuore la libertà di parola sul Web e la mente torna alla vecchia massima degli amanti della disciplina. D'ora in poi, chi gestisce un blog dovrà stare con gli occhi ben aperti per evitare di essere accusato di svolgere impropriamente attività giornalistica e vedersi oscurare il sito.

[ leggi ][ commenta


 Siti consigliati 
Safety ryder
Piccolo ma accattivante ed intrigante sito web con l'intento di sensibilizzare "dal basso" i giovani ad adottare tutte le possibili misure di sicurezza quando sono alla guida della moto o dello scooter.-br>
f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
Puoi cancellarti dalla newsletter utilizzando il seguente indirizzo: http://www.didaweb.net/fuoriregistro/newsletter.php.

Fuoriregistro online
Direttore responsabile: Luciano Scateni
Fuoriregistro non è responsabile della pubblicità che Domeus inserisce sulla newsletter, offrendoci un servizio di distribuzione gratuita.

  Newsletter precedente Newsletter successiva