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Fuoriregistro n. 15 - a.s. 10/11
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newsletter del 16/01/2011
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Sommario

NOTIZIE DAL FRONTE

Rientro e buoni propositi

di Francesco Di Lorenzo
Disperare e sperare
di Francesco Di Lorenzo

DENTRO IL PAESE

Gelmini, Marchionne e l'inganno del pensiero debole

di Giuseppe Aragno
Squallore (pensieri sparsi dopo Ballarò)
di Claudia Fanti
Non so: dunque non sono
di Ettore Masina
Luoghi comuni
di Lucio Garofalo

DENTRO LA SCUOLA

E noi, popolo della scuola?

di Michele Corsi
Vademecum Irc - Attività alternativa
di Francesco Mele
Tutele e infortuni
di Giocondo Talamonti
Un piano per la sicurezza delle scuole
di Lorenzo Picunio

ORIZZONTI

Bestemmie e linguaggi volgari

di Giocondo Talamonti
Esemplare da libero giornale
di Gianfranco Pignatelli


La newsletter di Fuoriregistro riprende oggi i suoi invii settimanali.

A tutti e tutte i nostri auguri di buon anno, nonostante tutto!

La Redazione


Rientro e buoni propositi
di Francesco Di Lorenzo

Il balletto sugli scatti di anzianità per i lavoratori della scuola sembra essersi fermato. Sono stati, infatti, sbloccati gli scatti precedentemente congelati, quindi si avrà un cambiamento in positivo nelle buste paga a fine mese. Ma si tratta solo degli scatti dovuti per il 2010. La firma di Tremonti per questo decreto si è fatta attendere. Prima sembrava cosa fatta, poi c'è stato un ripensamento, poi la partenza per le vacanze. Alla fine, al rientro, la sorpresa: la firma c'è. Qualche sindacato esulta, qualche altro no. Quello che sembra più significativo e meno analizzabile nella sua staticità, è la notizia che per pagare gli scatti stipendiali dovuti, si siano sottratti circa 300milioni di euro che inizialmente erano destinati al merito. Alla fine, in forma sintetica e indifferenziata si può affermare che una sottrazione del genere non sembra un gran danno.



Disperare e sperare
di Francesco Di Lorenzo

La distruzione della scuola pubblica continua implacabile. Il disegno è sistematico. Non si abolisce drasticamente nulla, si fa solo in modo che muoia lentamente. Neanche tanto lentamente. Succede ora con la scuola media. Mentre negli ultimi anni gli alunni sono aumentati di 33mila unità, le cattedre in meno sono circa 14mila. Il tempo prolungato, cioè la possibilità della mensa e di lezioni nel pomeriggio per i ragazzi delle medie, è praticamente agli sgoccioli.
Era chiaro l'intento. Rendere il tempo prolungato nei fatti impraticabile con una serie di restrizioni. Alla fine, in meno di cinque anni, ci sono riusciti. Quali sono le conseguenze? Già si iniziano a vedere cooperative private e a pagamento, sia per la mensa sia per servizi di scuola nel pomeriggio. Chi non può permetterselo, si arrangi. Il cerchio si chiude.



Gelmini, Marchionne e l'inganno del pensiero debole
di Giuseppe Aragno

In prima persona, con uno spirito apertamente "democratico". E se Pierino rivoluzionario, quello che più rivoluzionario proprio non si può, dirà che i "sacri testi" sono chiari e fatalmente la crisi stana l'anima mia borghese, sorriderò di Pierino, e della sua rivoluzionaria rivoluzione, perché il versetto di un'antica bibbia recita testualmente: "l'idea che sia possibile costruire il socialismo [...] senza l'aiuto degli esperti borghesi, è una puerilità [...] Nessun prezzo sarà troppo alto per istruirci, purché soltanto impariamo in modo intelligente". E' Lenin che lo sostiene, ma ho in sospetto le verità per fede e non ne ricavo una bibbia nuova - la teoria, del resto, non si sposò con la prassi dei Soviet - ed è stata spesso la borghesia a imparare dal socialismo, ma l'idea mi conforta: non mi manca la compagnia. E ci tengo molto: istruiamoci, riconosciamo il bisogno d'imparare dalla cultura dei padroni per criticarla, ma anche per penetrare i meccanismi della sua attuale e sorprendente capacità di egemonia.

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Squallore (pensieri sparsi dopo Ballarò)
di Claudia Fanti

Nello schermo: c'è una donna che scuote il capo, fa risolini, parla agli orecchi del compagno politico alleato, lo fa dopo aver enunciato una serie di frasi che nulla hanno a che fare con la logica.

Dall'altra parte c'è un anziano signore, dignitoso e severo, serio e compunto con una storia alle spalle diversa e complessa da quella della giovane signora senza storia che irride e fa mossettine irriguardose.

Ecco l'Italia spaccata in due che si fronteggia: un Ministro della Repubblica, la Gelmini, dalla parte dei vincitori e il Costituzionalista, Rodotà, con la Costituzione dentro l'anima, in bella mostra tra le mani dalla parte dei perdenti.



Non so: dunque non sono
di Ettore Masina

"Sono informato e dunque sono" : è la storia a suggerirci questa constatazione. Ancor più evidente è la versione negativa. E cioè: "Non sono informato e dunque non sono, non esisto". Penso ai milioni e milioni di persone che nel secolo scorso andarono a morire nel nome di ideali che in realtà erano traditi da chi li mandava al massacro: essi, i poveri soldati o i costruttori di opere faraoniche senza senso, o i lavoratori convinti che i padroni avessero sempre ragione e che dunque bisognava accettare salari di fame o che per andare in paradiso bisognava rassegnarsi alla miseria, tutti costoro furono vittime di mancanza di informazioni sulla realtà. La loro icona più celebre e più dolorosa è quella dei tre o quattro soldati giapponesi, che continuarono a vivere per trent'anni nelle giungle di qualche isola dell'Estremo Oriente, in una spaventosa solitudine e regrediti allo stato di uomini dell'età della pietra, perché mancavano di due informazioni essenziali; che il loro imperatore non era un dio invincibile e che la guerra era terminata.



Luoghi comuni
di Lucio Garofalo

Sarebbe giunta l'ora di sfatare alcuni luoghi comuni della politica nazionale. Ad esempio, una di queste persuasioni comuni, assolutamente banali e mistificanti, è l'idea secondo cui Silvio Berlusconi sarebbe un "populista". Non c'è nulla di più falso e becero.

Sempre a proposito di luoghi comuni, vale la pena di soffermarsi sugli stereotipi che già cominciavano a circolare per etichettare e stigmatizzare il nuovo movimento giovanile.



E noi, popolo della scuola?
di Michele Corsi

Occorre essere degli ideologi del Complotto o accaniti dietrologi per affermare che quello contro Mirafiori e quello contro scuola ed università sono corni della stessa offensiva? Che la sola cosa ragionevole da fare è mettere insieme le forze, unendo le rispettive rivendicazioni, per fronteggiare la stessa offensiva? Nella fase in cui gli Stati sono appesantiti dai debiti e il mercato è sotto la pressione crescente della concorrenza mondiale, governanti e padroni (mi viene da chiamarli così: non decidono forse loro e solo loro se domani in quella fabbrica si lavora o no?) pensano ad alleggerire la mongolfiera buttando quella che considerano zavorra: via la scuola, via l'università, via i diritti. Nel mercato globale tocca essere leggeri, per sopravvivere. Il problema è chi rimarrà, di quel passo, sulla mongolfiera.



Vademecum Irc - Attività alternativa
di Francesco Mele

Ho preparato un vademecum per la scelta dell'IRC o delle possibili alternative, aggiornato a quanto previsto dall'ultima circolare sulle iscrizioni e dall'ultimo Bilancio dello Stato, oltre che facendo tesoro di quanto contenuto nelle comunicazioni dei vari USR che si sono pronunciati ultimamente su questo tema.



Tutele e infortuni
di Giocondo Talamonti

Per il centrosinistra è ormai imprescindibile ricollocare il lavoro con tutte le sue implicazioni (sicurezza sul lavoro, tutela del posto di lavoro, diritto al lavoro, la tutela della maternità, i riposi etc.) in una configurazione più ampia che tenga conto delle sfide che l'assetto logistico mondiale ci sta prospettando, la nuova economia, la globalizzazione, la precarizzazione, il fenomeno dell'immigrazione, temi che non possono più essere affrontati in maniera frammentaria, ma inquadrati in un sistema che sta cercando di riequilibrarsi (competitività, risorse, investimenti, personale formato e qualificato ecc.).



Un piano per la sicurezza delle scuole
di Lorenzo Picunio

Le scuole italiane sono nell'insieme in cattive condizioni edilizie: gli edifici sono vecchi e mostrano tutti i segni della loro età. Spesso, nelle grandi città, si tratta di edifici storici, dai restauri costosi. È difficile applicare a questi edifici le norme di sicurezza. Anche strutture più moderne sono state costruite con appalti al risparmio, spesso usando amianto. La tragedia di due anni fa a Torino, ma anche la scuola crollata nel terremoto di San Giuliano di Puglia, sono esempi evidenti di una cattiva costruzione e gestione del patrimonio pubblico.



Bestemmie e linguaggi volgari
di Giocondo Talamonti

La sensazione dominante di chi mostra un minimo di attenzione al panorama attuale della nostra società, è che i legami e i rapporti che la costituiscono si stanno gradualmente dissolvendo.
Lo possiamo vedere nella spasmodica lotta per il consenso che si determina in quasi tutte le occasioni di confronto fra qualsivoglia soggetti, siano essi politici o commentatori sportivi, concorrenti di reality show o portatori di opinioni diverse.



Esemplare da libero giornale
di Gianfranco Pignatelli


Facce ringhiose. Calamai ricolmi di bile. Parole rabbiose scivolate da bocche viscide di bava e rancore. Appartengono al branco editoriale delle iene di famiglia. Nate in cattività. Aggrediscono, isolano, azzannano, sbranano. Si accaniscono finché non resti nulla. Sono gli spazzini della savana politica. Sempre affamate di sangue, carogne e carognate. Sono reclutate, addestrate, aizzate e, infine, sguinzagliate dai loro allevatori. Devono solo odiare ed annientare a comando. Serve quando serve. Belve infami, sempre. Spesso si scambiano le tane, talvolta s'azzuffano per stabilire chi sia il marcio dominante. Marcano il territorio, spargendo l'orrore dei loro editoriali che nessuno legge e troppi commentano. Accade nel Belpaese, dove la rassegna stramba spesso scambia l'immondizia per notizia, l'aggressione per opinione, gli scrittoi per sbavatoi, i letamai per calamai.

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Brevi di cronaca
Statale, gli incentivi non bastano
Qui Brescia - 15-01-2011
'Premiata' con 7 milioni e 219 mila e 159 euro, l'Università statale di Brescia è stata inserita nelle lista del ministero guidato da Mariastella Gelmini e si è aggiudicata, per il 2010, il finanziamento che va a comporre il Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) pari a 65 milioni e 635 mila euro complessivi.
La classifica, stilata dal Sole 24 Ore in base ai dati pubblicati dal ministero dell'Università e della Ricerca, evidenzia anche che l'ateneo bresciano è salito di tre posizioni, piazzandosi al 25esimo posto sui 54 presi in considerazione. In realtà, sebbene siano stati riconosciuti i progressi effettuati dalla Statale nel campo della ricerca e della didattica, il contributo per il 2010 è inferiore di oltre 2milioni rispetto a quello ricevuto nell'anno precedente, quando il finanziamento ammontava a 67 milioni e 700 mila euro.



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Pantaleo non sciopera
Area CGIL che vogliamo nella FLC - 14-01-2011
Apprendiamo dalle dichiarazioni del Segretario Domenico Pantaleo che la FLC non sciopererà il 28 gennaio e che si limiterà "a dare tutto il suo sostegno" alle manifestazioni della FIOM indette per quella giornata.
Sostegno che i lavoratori della conoscenza non si sa bene come potranno manifestare, se non aderendo allo sciopero indetto da altre sigle sindacali. Nonostante la gravità della situazione, che avrebbe richiesto con urgenza l'apertura di spazi di discussione democratica per giungere a soluzioni il più possibile condivise, nella remota ipotesi di uno sciopero generale "da costruire", il CDN FLC verrà convocato soltanto il 25-26 gennaio, vale a dire decisamente troppo tardi.

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Valutazione docenti: si farà per legge
La Tecnica della scuola - 13-01-2011
Sulla questione del progetto di sperimentazione della valutazione di scuole e docenti le cose potrebbero andare esattamente come avevamo previsto qualche settimana fa: se il progetto dovesse fallire per mancanza di adesioni o se non dovesse fornire indicazioni utili, il Ministero sarebbe pronto a risolvere il problema per via legislativa.
Lo ha detto chiaramente il direttore generale Giovanni Biondi nel corso di un incontro svoltosi nella giornata dell'11 gennaio presso il Ministero e al quale hanno partecipato i sindacati.

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Con meno soldi la scuola è più efficiente
Dazebao news - 12-01-2011
Martedì 11 gennaio 2011. Segnatela perché è una data importante. "Ballarò", talk-show politico del martedì, condotto da Giovanni Floris. Sulla destra del conduttore, oltre al governatore piemontese Cota, siede la ministra della pubblica istruzione Mariastella Gelmini. Si parla di scuola e di istruzione pubblica. Ad un certo punto, la ministra dice: "Noi abbiamo un modello completamente alternativo alla sinistra di conduzione dell'istruzione pubblica, basato su minori investimenti. In altri termini, per far funzionare la scuola ci vogliono meno soldi".

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Scuole e Università: sciopero il 28 gennaio
Cub scuola Torino - 11-01-2011
Riprende la mobilitazione dei lavoratori della scuola e dell'università. A fronte di una politica scolastica del governo che prevede solo tagli dell'organico e delle retribuzioni la CUB Scuola Università e Ricerca assieme alle altre organizzazioni del sindacalismo di base indice una giornata di sciopero con manifestazioni regionali venerdì 28 gennaio.
Lo sciopero, oltre che per i problemi che riguardano i lavoratori del comparto, è espressione della solidarietà ai lavoratori metalmeccanici colpiti - si vedano gli accordi indecenti di Pomigliano e Mirafiori - dalla pretesa della FIAT - con il supporto di ampia parte della classe politica e dei sindacati ad essa subalterni - di distruggere i diritti elementari dei lavoratori.



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Stipendi dei prof.restano al palo, nè scatti nè contratto
Professione Insegnante - 10-01-2011
Blocco di classi e scatti per il personale della Scuola. L'articolo 9, comma 23, stabilisce che per il personale docente, Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario (A.T.A.) della Scuola, gli anni 2010, 2011 e 2012 non sono utili ai fini della maturazione delle posizioni stipendiali e dei relativi incrementi economici previsti dalle disposizioni contrattuali vigenti. Per gli adempimenti relativi all'anno 2010 questa Direzione è in attesa di riscontro da parte della Ragioneria Generale dello Stato - IGOP a cui è stata inoltrata apposita richiesta .Per gli anni 2011 e 2012 si è proceduto alla proroga per 2 anni delle classi e degli scatti che maturino con decorrenza successiva al 1° gennaio 2011.

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Tam Tam
In centomila con la Fiom
dr. Anna Fubini - 10-01-2011
 appelli 
Centomila firme, per un sito come il nostro, sono un OBIETTIVO "IMPOSSIBILE", anche se avessimo il sostegno di link importanti. Ne abbiamo raccolte in passato fino a ventimila (19916) per l'appello in solidarietà con Marco Travaglio, accusato da Fabrizio Cicchitto in Parlamento di "terrorismo mediatico", in un clima di mobilitazione delle più importanti testate contro la legge-bavaglio, mentre in piazza su questo tema si era speso anche Roberto Saviano.
Eppure riteniamo necessario provare a realizzare questo OBIETTIVO "IMPOSSIBILE" perché siamo convinti che sulla "abrogazione" della Fiom che Marchionne sta cercando di imporre, si giochi una partita cruciale per la difesa dei più elementari e intrattabili diritti e libertà costituzionali.

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Nucleare e acqua, i sì della Consulta
Vita.it - 15-01-2011
 pianeta 
WWF esprime soddisfazione per il sì della Corte Costituzionale ai referendum per l'abrogazione delle norme più negative sulla privatizzazione dell'acqua e sul ritorno in Italia del nucleare. Può essere considerata una prima vittoria delle ragioni dell'ambiente e degli interessi dei cittadini alla tutela dei beni comuni nella gestione della risorsa idrica e delle fonti energetiche.

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Una giornata di studi
Iger - 14-01-2011
 riletture 
Negli ultimi trent'anni, soprattutto in ambito anglofono si è diffuso un nuovo modo di guardare alla letteratura coloniale e più in generale alle rappresentazioni dell'«altro» nei testi del canone europeo e occidentale. Un ruolo particolarmente importante, da questo punto di vista, è stato giocato dalle letterature postcoloniali in cui si è espressa la diretta presa di parola dei soggetti colonizzati, spesso nelle lingue metropolitane.

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Rosarno, un anno dopo
Fondazione Serughetti La Porta - 13-01-2011
 incontri 
Venerdì 14 gennaio a Bergamo incontro pubblico: Rosarno
memoria, integrazione, lavoro, ''ndrangheta, razzismo, nord, sud. Per la prima volta in Italia, gennaio 2010, sono stati cacciati da un''intera città tutti gli uomini con la pelle nera. Senza distinzione tra chi avesse o non avesse il permesso di soggiorno, tra chi fosse rifugiato o "clandestino".

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Olimpiadi nazionali grammatica: riaperte le iscrizioni
Calogero Virzì - 12-01-2011
 quaderni 
La Formac riapre le iscrizioni per consentire alle scuole di decidere la eventuale adesione alla luce delle nuove opportunità.
L'Assessorato regionale dell'Istruzione e della Formazione professionale, infatti, attraverso l'ERSU (Ente Regionale Diritto allo Studio Universitario) ospiterà i giochi e fornirà anche pernottamento e ristorazione.
La Provincia Regionale di Catania premierà le squadre e le scuole vincitrici.
La precedente scadenza del 23 dicembre 2010 viene pertanto spostata a Sabato 12 febbraio 2011.

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The Contrary
Via dei poeti - 11-01-2011
 proposta 
Il Romanzo "Il Contrario" ("The Contrary"), che Luciano Posti (Lupo Angel) sta scrivendo, affronta la tematica del decadimento dell'Italia e delle difficoltà che tutti, giovani e meno giovani, incontrano a vivere "correttamente" e secondo giustizia. La Cultura è il grande tesoro ideale ed al tempo stesso reale che abbiamo e che stiamo distruggendo: pensi che possa essere anche una risorsa economica su cui investire e che possa fare da traino ad un indotto incredibilmente redditizio per il futuro?

La tua risposta sarà inserita nella ricerca che l'autore sta effettuando come documentazione alle argomentazioni ed alle situazioni del romanzo.
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 Siti consigliati 
Comunità La Collina
Immersa nelle campagne del Cagliaritano, la Comunità La Collina di Serdiana (Cagliari) è una realtà unica nel panorama delle iniziative sociali italiane dedicate ai giovani che hanno problemi con la legge. Pubblica tra l'altro la Lettera di un gruppo di operai polacchi della Fiat. Da non perdere.
f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
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