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Fuoriregistro n. 14 - a.s. 10/11
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newsletter del 19/12/2010
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Sommario

NOTIZIE DAL FRONTE

Proteste e sobillatori

di Francesco Di Lorenzo
Per non essere complici
di Insegnanti dei CTP Gabelli e Saba di Torino
Babbo Natale per tutti?
di Francesco Di Lorenzo

MERITO E DINTORNI

L'esorcismo meritocratico

di Emanuele Rainone
Gelmini e la riforma epocale...
di Vincenzo Pascuzzi
Il no del Calamandrei a Napoli
di Bianca Capece
Il no del Ristori a Napoli
di Antonella Vaccaro
Il no del Galilei a Napoli
di Libero Tassella
Comportamenti singolari a Torino
di Cosimo Scarinzi

DENTRO IL PAESE

Cattivo maestro. Lettera a me stesso

di Giuseppe Aragno
La nausea del perbenismo
di Cosimo De Nitto
La realtà parallela di Silvio Berlusconi
di Andrea Tornago
Roma, 14 dicembre 2010
di Giuseppe Aragno

DENTRO LA SCUOLA

La funzione dirigenziale: chiave di volta del servizio scolastico

di Enrico Maranzana
Competenze di cittadinanza al termine della media: come certificarle?
di Maurizio Tiriticco
Il posto del counseling nel panorama delle scienze psicologiche
di Liana Gerbi


La newsletter di Fuoriregistro sospende con oggi i suoi invii settimanali.

Lo spazio web resterà però aperto durante l'intero periodo di vacanza.

Appuntamento dunque a gennaio e, per quanto possibile, buone feste.

La Redazione


Proteste e sobillatori
di Francesco Di Lorenzo

C'è un'iniziativa dal titolo bellissimo: "Scuola pubblica bene comune". Partita da alcune scuole di Milano, si sta rapidamente diffondendo in tutta la penisola attraverso una serie di associazioni.
Lo scopo dichiarato è il bisogno di vigilare e di ricordare a chi di dovere che l'articolo 33 della Costituzione recita: "Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato". Essi chiedono il semplice reintegro dei fondi sottratti alla scuola pubblica, e la restituzione di quelli concessi alle scuole private.
Tanto più che è già passato alla Camera e al Senato la previsione di spesa che sancisce l'aumento dei tagli alla scuola per il 2011.
E chi lo fa notare viene subito bollato come sobillatore, mandato da altri, disfattista.



Per non essere complici
di Insegnanti dei CTP Gabelli e Saba di Torino

Gli insegnanti dei CTP della Provincia di Torino considerano lesive dei diritti fondamentali delle persone le nuove norme indicate nel Decreto Ministeriale 4/6/2010 necessarie per ottenere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (in vigore dal 9 dicembre 2010) e la prossima introduzione dell'accordo di integrazione per coloro che richiedono, per la prima volta, il permesso di soggiorno.
E' prevista la sottoscrizione da parte di ogni immigrato maggiore di 16 anni di una serie di impegni ciascuno dei quali valutato con un punteggio. Il conseguimento o meno di un punteggio determina la possibilità di rilascio del permesso, il procrastinarsi di un anno, o l'espulsione.
Ritengono le soluzioni proposte contrarie ad una politica finalizzata all'inserimento consapevole e virtuoso delle donne e degli uomini immigrati nella società italiana e nello stesso tempo denunciano come tali proposte determinino uno spreco di denaro pubblico.



Babbo Natale per tutti?
di Francesco Di Lorenzo

A Milano alcune scuole dell'infanzia hanno deciso di festeggiare il Natale in forma laica. Poiché ormai gli asili sono multietnici si è optato per una festa che contempli non più Gesù Bambino ma solo Babbo Natale. Che non contrasta con le fedi religiose ed è accettato più o meno da tutti. Insomma, si va sul leggero, si pensa alla tradizione sì, ma a quella dei regali, e chi si è visto si è visto. Forse, potrebbe nascere il sospetto che questo non è un modo giusto per integrare, anzi non lo è sicuramente. Forse, bisognerebbe cambiare prospettive. Più che integrazione, che può e che deve avvenire ( se può e se deve), ci sarebbe da insistere sull'interazione. Nessuno deve rinunciare a nulla; ma mettere insieme, far dialogare, far convivere diverse concezioni e diverse tradizioni non sarebbe poi tanto male.



L'esorcismo meritocratico
di Emanuele Rainone

Quando si parla di scuola sembra che basti parlare di meritocrazia per mettere tutti d'accordo e far dondolare tante teste vuote in senso di approvazione, ma spesso si ha la sensazione che non si sappia di cosa si stia parlando e che quando qualcuno sventola questa parola da un qualsiasi pulpito è come se stesse indicando qualcosa e tutti, al posto di guardare in un certa direzione, si concentrino affascinati e compiaciuti sul dito che indica. Come tutte le parole usate ed abusate nel linguaggio politico, 'meritocrazia' viene lanciata come un oggetto sonoro nel dibattito pubblico per ottenere consensi, a volte urlata con grande clamore, come se dietro di essa si celasse un significato dorato, stabile, fisso, qualcosa che solo per il fatto di essere nominato abbia la fantomatica capacità di risolvere tutti i problemi. Ma questo non è il ruolo delle antiche e delle sempre contemporanee divinità che basta nominare per poter risolvere, mediante un rito o un esorcismo, un problema?



Gelmini e la riforma epocale...
di Vincenzo Pascuzzi

In pochi giorni la ministra Gelmini per ben due volte è inciampata e caduta malamente su questioni relative al "merito" da lei stessa sbandierato e proclamato ad alta voce.
La prima occasione è stata il duplice progetto di valorizzazione di docenti e scuole lanciato un mese fa. I docenti cominciano a respingerlo compatti e numerosi a Torino, a Pisa e a Napoli. Non si sa di Siracusa.
L'altra occasione è stata il suo goffo e maldestro tentativo di appropriarsi dei "successi" testimoniati dai risultati Ocse-Pisa 2009 dichiarandoli conseguenze delle sue riforme risparmiose e tagliose. Come se queste oltre a essere "epocali" fossero ad effetto "rapido" come .... l'aspirina effervescente 500 mg!



Il no del Calamandrei a Napoli
di Bianca Capece

L'introdurre di fatto forme di competizione all'interno del corpo docente costituirebbe di per sé un paradosso, diseducativo nel contesto scolastico. Il Collegio reputa infatti che l' esempio formativo che debba essere vissuto da alunni e famiglie sia, come già sopra esposto, quello di una comunità educante il più possibile armonica e cooperante, in cui le diversità costituiscono ulteriore ricchezza, e non fonte di competizione. Ogni giorno ci battiamo nelle nostre classi perché gli stessi alunni apprendano a cooperare, non a competere tra loro, a riconoscere le rispettive diversità personali come ricchezza, e non come causa di frantumazione sociale. Tutto questo assume ancora maggior valore in questi anni, in cui il fenomeno del bullismo sembrerebbe tendere a svilupparsi in modo crescente.



Il no del Ristori a Napoli
di Antonella Vaccaro

Il Collegio Docenti dell'I. C Adelaide Ristori di Napoli respinge il progetto sperimentale annunciato con un comunicato stampa il 18 novembre dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Tale progetto mira ad individuare metodi e criteri per premiare gli insegnanti delle scuole di due città, Torino e Napoli che avranno aderito volontariamente alla sperimentazione e che si distinguono per le capacità e la professionalità dimostrate.
La costituzione di un "nucleo valutativo" composto dal Dirigente scolastico, da due docenti eletti dal Collegio dei docenti e dal presidente del Consiglio di Istituto in qualità di osservatore che valuti i curricula, i documenti di autovalutazione (peraltro non ancora approntati!), che istruisca indagini per rilevare l'apprezzamento da parte delle famiglie e degli alunni per una "valutazione non professionale del docente" sono criteri e metodi in varia misura discutibili e sconcertanti.



Il no del Galilei a Napoli
di Libero Tassella

- dopo il taglio di 11.000 docenti e 15.000 lavoratori nel personale ATA
- dopo i nuovi criteri per la costituzione di classi sovraffollate dove si insegna male ed è più difficile imparare
- dopo la riconduzione delle cattedre a 18 ore, che compromette la continuità didattica e impedisce la sostituzione dei docenti assenti
- dopo il taglio drammatico al bilancio delle scuole che ha impedito il normale svolgimento dell'attività didattica e il diritto allo studio, spingendo anche le istituzioni scolastiche nella fascia dell'obbligo a chiedere alle famiglie il cosiddetto "contributo volontario"
- dopo il riordino della scuola superiore che di fatto riduce il tempo scuola "sforbiciando" qua e là ore di insegnamento e lasciando intatti programmi e metodologie obsoleti

il progetto sperimentale si propone obiettivi inaccettabili per i motivi di seguito specificati...



Comportamenti singolari a Torino
di Cosimo Scarinzi

A fronte dell'evidente débacle della "sperimentazione della valutazione dei docenti" a Torino - sono ormai più di cinquanta i collegi docenti che hanno rifiutato con maggioranze schiaccianti il tentativo del Ministero di indurci a sottoporci ad una singolare "valutazione" - l'Ufficio Scolastico Regionale tenta di spiazzare gli insegnanti allargando dalla città di Torino - per la quale era prevista - alla provincia la possibilità di accedere alla "sperimentazione" e spostando i termini per la candidatura a questa stessa sperimentazione.
Nel frattempo il nuovo Direttore Scolastico Provinciale presenta il suo biglietto da visita alle scuole inviando la bizzarra circolare "Emergenze occupazione istituti scolastici"...



Cattivo maestro. Lettera a me stesso
di Giuseppe Aragno

Morto di freddo, stanco, i nervi a fior di pelle e la consapevolezza che, comunque vada, è sempre più difficile, per uno come me, stare tra i ragazzi senza correre il rischio di sembrare l'eterno "cattivo maestro". In questo stato prendo la penna e scrivo. Faccio finta che ci sia chi me lo chieda, ma lo so: ho bisogno di domandare a me stesso che penso davvero, al di là di quello che dico nelle assemblee. Non mi sottraggo, come mi consiglia l'istinto. Non mi sottraggo e, tuttavia, per precauzione scrivo a me stesso e non provo a parlare. Senza fermarmi, come si fa quando in mano c'è la penna, mi riuscirebbe molto più difficile dire fino in fondo la mia incerta e problematica opinione.
Lascio da parte i pacifisti convinti e militanti. Ne ho un profondo rispetto. La dico come può vederla uno come me, che non ama il conflitto, ma lo ritiene parte integrante della vicenda umana e fatalmente ragiona senza scartare a priori le categorie della guerra "che è nelle cose".
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La nausea del perbenismo
di Cosimo De Nitto

Alla mia età avrei l'obbligo di essere saggio, dispensare pillole di buon senso, trincerarmi dietro il principio dell' antiviolenza, ma non ce la faccio, nemmeno io.
Prevale in me la nausea che mi provoca il perbenismo, il benpensantismo, l'ipocrisia, la farisaicità che dai salotti televisivi e dai giornali ammorba l'aria e diffonde un fetore insopportabile. E monta anche in me la rabbia verso questi sepolcri imbiancati che predicano il rispetto delle regole democratiche mentre fanno strame della democrazia, dello spirito e della lettera della Costituzione, contro la quale invocano la cosiddetta Costituzione materiale, cioè la propria a proprio uso, consumo, interesse.



La realtà parallela di Silvio Berlusconi
di Andrea Tornago

«Il mio rispetto per le Camere mi impone di aprire queste brevi considerazioni nell'interesse superiore della democrazia». Chissà chi li scrive i discorsi a Silvio Berlusconi. Il tono solenne, la voce compassata da professore che sa più di quel che dice, il presidente del Consiglio ha suonato la sua pifferata ai senatori vestendo i panni di un Giolitti o di un Depretis, grande uomo di stato che conosce il bene del Paese e lo difende nonostante la tempesta politica scatenata da intrigatori irresponsabili.
Il resto del discorso, nonostante il registro aulico, è di basso profilo concettuale e politico.



Roma, 14 dicembre 2010
di Giuseppe Aragno

L'abbiamo insegnato per anni ed è vero: una dolorosa tragedia ha spesso un volto ambiguo, che suscita col pianto un'amara risata. Tragica e patetica, ma soprattutto plastica è la rappresentazione indecente che l'accolita di sedicenti rappresentanti del "popolo sovrano" - illustri sconosciuti che il popolo che non mai votato - offre di sé in questo 14 dicembre di passione. Domani sarà storia, oggi è fatto di cronaca, documento. Da un lato Montecitorio, il Palazzo, cieco e arrogante, protetto da blindati e armati, che decide del proprio futuro contro la gente e i suoi problemi reali. Dall'altro la piazza, Parlamento legittimo del dissenso, e un'intera generazione che prende la parola e dice basta.


La funzione dirigenziale: chiave di volta del servizio scolastico
di Enrico Maranzana

E' stato detto che all'origine delle difficoltà incontrate nel venir a capo di problemi matematici c'è una modellazione scorretta, proprio come quella che traspare dagli organigrammi disegnati dalle scuole: la bidimensionalità non è in grado di riprodurre la realtà scolastica.
La lettura dell'art 6 della legge 15/2009 giustifica tale addebito - Principi e criteri in materia di dirigenza pubblica: "Per conseguire la miglior organizzazione del lavoro e di assicurare il progressivo miglioramento della qualità delle prestazioni .. al fine di rafforzare il principio di distinzione tra le funzioni di indirizzo e controllo spettanti agli organi di governo e le funzioni di gestione amministrativa spettanti alla dirigenza .. in modo da garantire la piena e coerente attuazione dell'indirizzo politico degli organi di governo in ambito amministrativo".



Competenze di cittadinanza al termine della media: come certificarle?
di Maurizio Tiriticco

Nella scuola media, com'è noto, sono stati reintrodotti i voti, per le valutazioni periodiche e finali, e la certificazione delle competenze al termine dell'esame di Stato. "L'esito dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo è espresso con valutazione complessiva in decimi e illustrato con una certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall'alunno; conseguono il diploma gli studenti che ottengono una valutazione non inferiore a sei decimi (legge 169/08, art. 3, c. 4)". "A coloro che conseguono un punteggio di dieci decimi può essere assegnata la lode da parte della Commissione esaminatrice con decisione assunta all'unanimità" (dpr 122/09, art. 3, c. 8)".
Il tutto sembrerebbe scontato se... E il "se" è più che d'obbligo! Il fatto è che un conto è parlare di competenze, altro conto è invece indicare di quali competenze si tratta.



Il posto del counseling nel panorama delle scienze psicologiche
di Liana Gerbi

Tornare una volta di più sulla definizione di counseling è un modo per contribuire a una sempre maggiore chiarezza rispetto alla nostra professione. Quando una disciplina diventa chiara diventa più facilmente trasmissibile. Diventa più forte. Questa chiarezza si impone, come bisogno, per aiutarci a cogliere e a definire lo spazio del counseling nell'ambito delle scienze umane. In particolare, è importante definire il confine fra counseling e psicologia, fra counseling e psicoterapia. Mi sembra che esista confusione in merito e che occorra dibattere questo argomento per evitare fraintendimenti.



 

Brevi di cronaca
Cambio di passo
Brace brace brace - 18-12-2010
Quello del 14 dicembre è stato il primo grande corteo in Italia in cui gli scontri di piazza non solo non sono stati accidentali, o causati da provocazioni della polizia, ma sono stati rivendicati e condivisi dalla maggioranza dei manifestanti. Ebbene sì, si può tirare un sanpietrino, si può incendiare una camionetta, e se si incontrano finanzieri o poliziotti che cercano di sbarrare la strada del corteo, li si affronta a bastonate. I lacrimogeni sparati dagli agenti non sono che una risposta ai potenti petardi lanciati in continuazione per stordire la polizia.

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Questa è oggi l'Italia?
tg24.sky.it - 14-12-2010
C'è ancora un legame tra Paese e Parlamento. Un legame solo: la violenza, come appare chiaro dalla foto 36. Non è questione di fiducia. E nemmeno di maggioranza e opposizione. Da troppo tempo manca una classe dirigente, degna di questo nome. Gli esiti sono sotto gli occhi di tutti: in Parlamento pugni; in pugno, nelle piazze, la pistola.

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Napoli boccia il Ministro Gelmini
Gelmini_no - 17-12-2010
Il progetto "merito" che il Ministro Gelmini tenta di far passare in via sperimentale nelle città di Napoli e Torino, trova nelle scuole partenopee una ferma opposizione. Finora si sono riuniti 53 Collegi docenti e non c'è stato un solo sì.
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Nuovo contratto mobilità, ultima parola Funzione Pubblica
Virgilio Notizie - 16-12-2010
Oggi ministero dell'Istruzione e sindacati di categoria hanno sottoscritto l'ipotesi relativa al contratto collettivo nazionale integrativo riguardante la mobilità del personale docente, educativo ed Ata della scuola per il prossimo anno scolastico 2011-2012. Il contratto non è stato firmato dalla Uil Scuola: secondo il segretario generale, Massimo Di Menna, si tratta di un enorme faldone che però "non tutela chi perde posto" proprio nel periodo in cui ci saranno ulteriori "forti tagli agli organici".


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Per fare le riforme servono i soldi
Agenzia Ansa - 15-12-2010
La riforma dell'università fatta dal ministro Gelmini - ha detto l'ex ministro Fioroni - serve solo a trovare le risorse per ripianare i debiti, mentre al contrario per fare le riforme servono i soldi. In questo modo non si compiono quei passi avanti verso la garanzia dell'accesso, la valorizzazione del merito e la risposta alle esigenze degli studenti che sarebbero necessarie.

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Docenti, meritocrazia ok ma con stipendi migliori
Il Giornale di Vicenza - 13-12-2010
Sì alla meritocrazia, purché gli insegnanti vengano pagati meglio. Lo sostiene Tina Cupani, segretaria provinciale della Cisl scuola, inserendosi nel dibattito sull'annunciata valutazione dei docenti, considerata ormai necessaria per una scuola che ambisca a competere a livello internazionale.

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Tam Tam
Collaborazioni
Sergio Boria - 18-12-2010
 messaggio 
Cari lettori di Riflessioni Sistemiche,
a distanza di poco più di un mese dall'uscita del N° 3 della rivista, pubblicato nel sito internet dell'AIEMS e dedicato al tema della inter-trans-disciplinarità vi segnaliamo la possibilità di lasciare un vostro contributo di riflessione, che riprenda e sviluppi i contenuti di uno o più saggi presenti all'interno della pubblicazione stessa.

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Giornata internazionale dei diritti del migrante
Comune di Reggio Emilia - 17-12-2010
 pianeta 
In occasione della "Giornata internazionale dei diritti dei lavoratori migranti e delle loro famiglie", proclamata dall'Onu, il Comune di Reggio Emilia propone in questi giorni numerose iniziative per promuovere la conoscenza tra persone di diverse culture e sostenere l'integrazione dei migranti, un tema rispetto al quale Reggio è particolarmente attiva ed è Comune di riferimento per il progetto Intercultural Cities del Consiglio d'Europa.

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Esiste una relazione tra sovraffollamento delle carceri e frequenza dei suicidi
Ristretti orizzonti - 16-12-2010
 sociale 
I suicidi in carcere fanno registrare un calo rispetto al 2009 (63 casi contro 72), ma rimangono superiori alla media del decennio (57 casi l'anno). Sono i giovani a togliersi la vita con maggiore frequenza: 17 dei detenuti suicidi avevano meno di 30 anni, 21 tra i 30 e i 40 anni, 15 tra i 40 e i 50 anni, 7 tra i 50 e i 60 anni e 2 oltre i 60 anni. Gli stranieri suicidi sono 15 (24%), mentre i detenuti stranieri sono il 36% della popolazione detenuta. Riguardo al metodo utilizzato per i suicidi, l'impiccagione è al primo posto (53 casi), mentre 7 detenuti si sono uccisi asfissiandosi con il gas, 2 avvelenandosi con i farmaci, 1 tagliandosi le vene.

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Cinema e Immigrazione da oggi a Roma
Sentieri Selvaggi - 15-12-2010
 cinema 
Da oggi al 19 dicembre 2010 si svolgerà al Cinema dei Piccoli di Roma la rassegna "Cinema e Immigrazione" organizzata da CortoItaliaCinema in collaborazione con Le Ultime Carovane. La rassegna riprende uno dei temi cari al Festival Internazionale del Cortometraggio di Siena, che continua purtroppo a tenere chiusi i battenti, presentando una ricca selezione di cortometraggi, lungometraggi e documentari realizzati in Africa e in Europa dedicati all'immigrazione.

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Avviso urgente per precari/e ed ex precari/e
Cobas Scuola - 14-12-2010
 comunicato 
A causa del "collegato lavoro" di Tremonti nel prossimo mese di GENNAIO 2011 si PRESCRIVE la possibilità di ricorrere per il riconoscimento del servizio preruolo prestato dal 2000 al 2010 sia per l'aspetto retributivo che per l'eventuale riconoscimento del rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Non è da escludere che molti lavoratori della scuola non conoscano la norma. E' necessario, quindi, che la notizia abbia la massima diffusione.

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Il Tour 'M&L a Tallinn'
ilmondodimauroelisi.it - 13-12-2010
 incontri 
Il Tour per lanciare "I segreti di Tallinn - Il quinto incarico" della saga Unesco 'Il mondo di Mauro & Lisi' (Passepartout edizioni) arriva dal 15 al 18 dicembre in Val di Fassa, nel cuore delle Dolomiti (Patrimonio Unesco dal 2009) negli stessi luoghi teatro di alcuni determinanti capitoli de 'I lillà di Padova - Il quarto Incarico' dove il fortino di Rodolfo Duca di Lorena rievocava le grida e il dolore della Grande Guerra.

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Il racconto ritrovato
Desideriamo che lo scrittore diletante tiri fuori dal cassetto i fogli con le sue prove letterarie, ce le proponga e con la nostra collaborazione abbia l'opportunità di valorizzarle e pubblicarle.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
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