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Fuoriregistro n. 11 - a.s. 10/11
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newsletter del 28/11/2010
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Sommario

NOTIZIE DAL FRONTE

Piangere fa male al re

di Francesco Di Lorenzo
Sicurezza e rivoluzione
di Francesco Di Lorenzo

DENTRO LA SCUOLA

Valutazione insegnanti: un gesto concreto di opposizione

di Comitato Precari Scuola Napoli
Sulla questione di voti e valutazione
di Claudia Fanti
Perchè no?
di Rete 29 aprile
L'università dell'incertezza
di Daniele Checchi e Tullio Jappelli

DENTRO IL PAESE

Riflessioni tra Saviano e Orwell

di Monica Capezzuto
L'autore? Indovinello
di Giuseppe Aragno
A 30 anni dal sisma del 1980: analisi e provocazioni corsare
di Lucio Garofalo
Sul campo minato di una terra di nessuno
di Vincenzo Andraous






Piangere fa male al re
di Francesco Di Lorenzo

Il ritorno del voto numerico per i bambini delle scuole elementari è stato presentato come l'ennesima 'epocale' decisione. Senza alcun pudore si dice, nella motivazione, che adesso i bambini percepiscono le differenze, prima invece no. Tra un sei scritto a numero e un sufficiente motivato, bisogna avere una scarsa opinione delle intelligenze di tutti gli italiani per sostenere che ci sia diversità. Mentre ci si poteva facilmente confondere (evidentemente per chi lo afferma) tra il bambino che non raggiungeva la sufficienza e uno che prendeva ottimo. Ora non più. Perché tra un cinque e un nove c'è una bella differenza. Così siamo tranquilli, ci ripeteremo fino all'ossessione che si usano per tutti gli stessi pesi e misure e dormiremo felici e beati. Ma non è così.

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Sicurezza e rivoluzione
di Francesco Di Lorenzo

Passa la notizia che i genitori italiani hanno una fiducia molto scarsa sulla sicurezza delle scuole frequentate dai propri figli.
Come se fosse facile fare il contrario. Si legge che il 39% dei genitori, in caso di scossa di terremoto, si precipiterebbe con la macchina a prendere i figli a scuola. Un percorso mentale istintivo che complicherebbe le cose più che facilitarle. Che indica la pochissima considerazione che abbiamo della sicurezza delle nostre scuole, ma che forse è comprensibile, umanissimo ed ineliminabile.
Con tutto quello che è capitato, con i terremoti che si susseguono regolarmente, con soffitti crollati anche senza scosse, sarebbe difficile per qualsiasi genitore ostentare calma e gesso.

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Valutazione insegnanti: un gesto concreto di opposizione
di Comitato Precari Scuola Napoli

Occasione di dibattito e presa di posizione netta. Una delle prime sul tema spinoso e ambiguo della sedicente "valutazione" dei docenti. Secca, sintetica, nessuna inutile premessa. Un gesto concreto di opposizione e resistenza. Non un anacronistico rifiuto pregiudiziale, ma l'affermazione di principi costituzionali e la difesa di diritti, contro la cieca arroganza d'un governo responsabile d'una crisi - morale prima che politica - di dimensioni mai registrate nella storia del nostro Paese. Viene dai colleghi precari, esposti da tempo alle conseguenze devastanti di una concenzione della formazione in equilibrio instabile tra "economia domestica" e aziendalismo. Un richiamo alla necessità di opporsi con forza allo stravolgimento della natura e della funzione della funzione docente, che merita attenzione e indica una via di lotta.



Sulla questione di voti e valutazione
di Claudia Fanti

Perchè per sollevare almeno a livello di discussione (non si pretende certo scientifica: sarebbe troppo anche solo sperarlo) una questione come quella dei voti ai ragazzi si aspetta che si muova un altro Paese, nel nostro caso la Francia con nomi importanti come quello di Pennac?

Perchè invece di inseguire nei convegni, anche dell'opposizione, la meritocrazia o il merito con "scalette" di vario tipo, non si ragiona sul merito e la sostanza valoriale di scelte valutative che sono già smentite nella pratica sia qui, da alcune sperimentazioni senza voti, vincenti sul piano dei risultati, sia altrove, all'estero, dove si hanno il coraggio, l'onestà intellettuale, uno sguardo profondo sui temi, per fare "perfino" marcia indietro?

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Perchè no?
di Rete 29 aprile

In Italia è in atto una fase di oscuramento totale. Si sta cercando in ogni modo e con ogni mezzo di ridurre la capacità di reazione delle persone.

I tagli alla Cultura¸, le leggi sulla scuola e sull'Università portate avanti dalla Gelmini, così come il decreto intercettazioni appaiono come il segno di un unico progetto. Vale a dire diminuire l?informazione e, soprattutto, ridurre la possibilità di formare menti pensanti che possano in qualche modo opporsi a questo modo di condurre le cose.

Cultura, Università, scuola e informazione consentono alle persone di pensare.

Perché si vuole annientare tutto questo? Cosa c'è dietro questo disegno?



L'università dell'incertezza
di Daniele Checchi e Tullio Jappelli

La riforma dell'università, contestata da studenti, ricercatori e opposizioni, sembra ormai l'ultima bandiera di un governo in difficoltà. Ma richiede decine di decreti attuativi e tempi lunghi per la sua applicazione. E dunque, se approvata, finirà per aggiungere un'ulteriore dose di incertezza nel mondo universitario. Intanto, sui finanziamenti per l'anno in corso e per il futuro regna la confusione, i concorsi sono bloccati e la valutazione della ricerca è ferma al 2001-2003.



Riflessioni tra Saviano e Orwell
di Monica Capezzuto

A proposito di Saviano e dintorni, se l'idea che la nuova proposta televisiva sia di qualità, resterebbe da definire l'idea stessa di qualità, se oggettiva e genericamente condivisa o soggettiva, e dunque opinabile per definizione. Riflessione di sostanza, non di forma, putrtroppo. Infatti, anche un qualsiasi reality molto in voga potrebbe essere di qualità: dipende dal tipo di utente che ne esprime il parere. E riflettevo che siamo davvero in crisi profonda se crediamo che basti un trio televisivo a restituire dignità ad un'Italia così sbeffeggiata.

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L'autore? Indovinello
di Giuseppe Aragno

Qualcosa di attuale? Direi di sì. Basta leggere:

«Siccome la stampa è un elemento prezioso, in ragione di questa funzione altissima bisogna creare anche i doveri e la disciplina relati¬vi. Quando si pensa che per gelosie editoriali e per miserabili insuccessi di vendita, all'infuori dell'odio di parte, si possono gettare in discussione le cose più delicate della nostra vita politica, e dare le notizie assurde, fantastiche, sensazionali, che creano allarmi e danneggiano il credito, non la sospensione ma la condanna di un tribunale e la fustigazione sarebbero le punizioni adeguate».

Di chi è? Non è facile dirlo...



A 30 anni dal sisma del 1980: analisi e provocazioni corsare
di Lucio Garofalo

In questi giorni non mancano le manifestazioni ufficiali per celebrare solennemente, alla presenza delle autorità istituzionali, il trentennale del terremoto che il 23 novembre 1980 sconquassò il Sud Italia con un'intensità superiore al 10° grado della scala Mercalli e una magnitudo pari a 6,9 della scala Richter. Una scossa interminabile, durata 100 secondi, fece tremare l'arco montuoso dell'Appennino meridionale, radendo al suolo decine di paesi dell'Irpinia e della Lucania e decimando le popolazioni locali. A 30 anni di distanza, il ricordo funesto di quella tragedia storica suscita negli abitanti che l'hanno vissuta sulla propria pelle, emozioni assai forti e contrastanti, di sgomento e cordoglio corale, un profondo senso di angoscia e turbamento, di inquietudine, dolore e rabbia.

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Sul campo minato di una terra di nessuno
di Vincenzo Andraous

Sul carcere è scesa nuovamente una cappa fumogena, una sorta di comando a non eccessivare troppo la pietà, in fin dei conti è tutto nello stato naturale delle cose, la ferraglia arrugginita è ben custodita, non vale la pena dedicare tempo e denaro, meglio impegnarsi su altri fronti, più redditizi in termini di visibilità e consenso.
Questa è la sintesi su cui poggia l'intero impianto penitenziario italiano, il sentire comune sul carcere, che trasforma il diritto dei principi fondamentali in optional da sbandierare a comodo, che non interpellano la nostra coscienza, sul ruolo, sull'utilità, la stessa pena che alberga drammaticamente all'interno delle sue celle.



 

Brevi di cronaca
DDL Gelmini: percorsi di lotta
Repubblica.it - 27-11-2010

La galassia degli atenei ribelli
"E' protesta in tempo reale"

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Test di italiano per carta di soggiorno
Ministero dell'interno - 25-11-2010
Il dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del ministero dell'Interno ha messo a punto la procedura informatica che dal 9 dicembre consentirà la gestione delle domande per la partecipazione al test di conoscenza della lingua italiana che dovranno sostenere gli stranieri che intendono richiedere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

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I ragazzi dell'Onda ripartono da Torino
il manifesto - 24-11-2010
È un'ovazione quando, nel mezzo dell'assemblea di ateneo, viene annunciata la decisione di salire sul tetto di Palazzo Nuovo. In alto, oltre il sesto piano. Dormiranno lì tutta la notte e forse anche domani. Contro quel ddl Gelmini, alla stretta finale in Parlamento, che manderebbe in frantumi l'istruzione pubblica e li renderebbe precari a vita. I ricercatori sono saliti sul tetto con un gruppo di studenti, con gli stessi ragazzi che hanno occupato nei giorni scorsi il mitico Palazzo Campana e con cui lottano fianco a fianco da mesi (insieme a borsisti, precari e anche professori). «Perché - ribadiscono - la nostra non è una protesta corporativa». Le manifestazioni le concordano insieme, nei contenuti e nelle pratiche.

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Dagli intellettuali francesi il no ai voti nelle scuole elementari
Rossella Sgrenci - 23-11-2010
"L´insegnante deve riuscire a comunicare con l´allievo in quel preciso momento. E basta. Deve stare con lui. Ma non può farlo, se attraverso la valutazione genera un meccanismo di paura, di sospetto. Così finisce per perdere il ragazzo e per perdersi lui stesso: non è più là, in quel momento, perché sta già pensando di non esserci più. È la paura preventiva" (Daniel Pennac).

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Le chicche di orrore del Codice Brunetta nelle scuole
resistenze.org - 22-11-2010
E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 31 ottobre scorso, ed è arrivata alle scuole solo in questi giorni, il Decreto legislativo del 27 ottobre 2009, n. 150: Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni.
Non sorprendano i termini temporali della perfezione giuridica. Vischiosità abbastanza usuale tra l'apparato politico e quello giuridico amministrativo. Ma andiamo alla sostanza. Il nuovo regolamento, passato oramai alle cronache come Codice Brunetta, disciplina in modo nuovo i rapporti tra dipendenti ad amministrazione pubblica, anche delle scuole. Vi sono in esso numerose chicche di orrore.

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Tam Tam
Didattica e nuove tecnologie
Lo Staff Policultura - 27-11-2010
 software libero 
Fino al 31 gennaio 2011 sono aperte le iscrizioni a PoliCultura, un'iniziativa gratuita del Politecnico di Milano, che promuove l'uso delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione presso le scuole di ogni livello scolastico.
PoliCultura crea un perfetto connubio tra cultura e nuove tecnologie, stimolando gli alunni ad apprendere i temi affrontati in classe in modo più coinvolgente e innovativo. Attraverso la realizzazione di narrazioni multimediali gli studenti hanno l'opportunità di sviluppare abilità tecniche e comunicative molteplici. Dal 2006 più di 500 classi e più di 10.000 allievi, da tutte le regioni d'Italia, hanno partecipato all'iniziativa.

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Il libro dei maestri
Luca Sossella editore - 24-11-2010
 libri 
Questo libro prende l'avvio da un'assenza e una necessità: la ricerca di maestri nella cultura contemporanea.
Voci in grado di indicare una via, che è sempre unica per ognuno e già aperta e invisibile: la porta (senza porta) della comprensione di sé. Il risveglio, l'illuminazione, la grazia.

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Luce del mondo
Giovanni Lamagna - 25-11-2010
 opinione 
Fa notizia l'uscita, da qualche giorno, del libro-intervista di Papa Benedetto XVI dal titolo Luce del mondo.
Dalle anticipazioni che ne danno i giornali, quattro cose, in modo particolare, hanno colpito me, come d'altra parte, penso, un po' tutti.

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Adotta un libro
Invictapalestina - 23-11-2010
 proposta 
In questi giorni stiamo promuovendo una iniziativa che partendo da Pentone ha incominciato a diffondersi su tutto il territorio nazionale ed oltre. Rodolfo Greco e Carmela Ieroianni da Milano, Miryam Marino e Maria d'Erme dall'Università di Roma, Roberto e Daniela Colarullo da Robassomero in provincia di Torino, il prof. Wasim Dahmash dall'Università di Cagliari, Simonetta Bardini da Borgaro Torinese, hanno già adottatto alcuni volumi interessanti, subitò acquistati e disponibili per prestiti e consultazioni nel Centro Invictapalestina di Pentone (CZ).

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Wunderkammer
Giorgio Narducci - 22-11-2010
 quaderni 
Nell'ambito della Settimana europea della cultura scientifica

Mercoledì 24 Novembre 2010 dalle ore 15.00

sarà inaugurata una "nuova" Wunderkammer nel Liceo Ginnasio E. Q. Visconti di Roma.



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 Siti consigliati 
Fahrenheit: i libri e le idee
Rai Radio 3, dal lunedi` al venerdi, dalle 15.00 alle 18.00.
Un mondo da leggere per leggere il mondo: questo, da oltre dieci anni, è Fahrenheit. Sulle note di My favorite things raccontiamo la realtà attraverso le nostre cose favorite: i romanzi, i saggi, la poesia. Una biblioteca radiofonica costruita, giorno dopo giorno, con le voci e le parole degli scrittori e degli intellettuali del nostro tempo.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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