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Fuoriregistro n. 07 - a.s. 10/11
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newsletter del 31/10/2010
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Sommario

NOTIZIE DAL FRONTE

Erbacce da strappare

di Francesco Di Lorenzo
Ma che bontà...
di Francesco Di Lorenzo

PIAZZE E PALAZZI

La scuola d'élite e i portatori sani di talenti

di Vittoria Menga
Il tubo rotto e le metafisiche
di Gigi Monello
Qui non si fa politica
di Francesco Masala
Gelmini. Il generale di Caporetto
di Giuseppe Aragno

IN DISACCORDO

Contro un'esistenza a punti

di Rete Scuole di Italiano per Migranti di Bologna
Una Scuola Spa per gestire gli edifici scolastici ? No, grazie !
di Legambiente scuola e formazione
Non spostate la RSU
di Sindacato SAB






Erbacce da strappare
di Francesco Di Lorenzo

Il presidente della provincia di Udine lancia la bella idea di ripristinare le classi differenziate. Sì, è vero, sono battute fuori del tempo, ma non si sa quanto ancora dobbiamo aspettare perché alla fine qualcuno o qualcosa spazzi via queste amenità. Siamo in attesa che la parte sana cominci a considerare, e a far considerare, la scuola un fatto serio. Partendo dal principio che alcune riforme sono state acquisite come progresso ed elemento imprescindibile di civiltà. E che non si può guardare indietro ogni volta che riusciamo a fare mezzo metro di cammino in avanti.
Certo, c'è anche da dire che guardare avanti è molto difficile, per la gran quantità di erbacce che ostacolano la vista e il cammino. E che non fanno intravedere la luce.



Ma che bontà...
di Francesco Di Lorenzo

Tra le novità degli ultimi giorni c'è da segnalare che le prove Invalsi saranno estese alle scuole secondarie. E i test interesseranno anche altre materie, oltre che italiano e matematica.
Sono una novità, poi, le pagelle on line, gli studenti in classe con il budge «rileva presenze», e dal 2011, il fatto che i supplenti saranno chiamati attraverso sms e mail. Questo sembra che ci permetterà di risparmiare qualche milione di euro.
L'idea è senz'altro buona, ma fa comunque uno strano effetto pensare a tutta questa bella idea di informatizzare, quando nelle aule manca l'essenziale.



La scuola d'élite e i portatori sani di talenti
di Vittoria Menga

Sul sussidiario.net Cominelli offre una versione buonista della nuova pedagogia che introduce nella scuola parole come "eccellenza", "merito", "competizione", "efficienza". Egli abbina la valorizzazione dell'eccellenza alla personalizzazione del curriculum, per evitare la deriva economicistica ed aziendalistica. Gli fa eco Rosario Mazzeo il 23 settembre 2010 con l'articolo "Perché promuoviamo gli studenti ma bocciamo le persone?". Non importa se di talenti quest'alunno ne ha di più e quell'altro di meno, secondo Mazzeo siamo tutti "portatori sani di talenti" e quindi la scuola dell'eccellenza deve essere quella che coltiva i talenti di tutti, anche se sono diversi e diversamente sviluppati. A questo punto possiamo essere tutti d'accordo (lo sarebbe anche don Milani): si tratta di rispettare l'uguaglianza nella diversità.
Ma questa versione buonista di parte cattolico-progressista siamo sicuri che corrisponda alle linee-guida del Ministero?



Il tubo rotto e le metafisiche
di Gigi Monello

Li ho trovati che stavano riformando. Li lascerò che staranno riformando. Ho passato l'intera vita professionale a leggere di riforme. Lo considero un mondo surreale, a sé stante. Qualcosa come il mondo dei miti, una dimensione rarefatta, dove i grandi apparati delle Riforme vivono di vita propria, come giganteschi animali alieni.
Mentre le vicende storiche delle Riforme si svolgevano in quel SuperMondo, io, nel mondo degli oggetti fisici (lavagne non-scrivibili, gesso sbriciolato, rumori molesti, pareti di cartongesso, circolari insulse, eccitazione da viaggio, visite, conferenze, sportelli e "giornate"), io tentavo di insegnare. Ho fatto un calcolo approssimativo: in 30 anni mi saranno ormai passati davanti qualcosa come 2000 alunni. Mentre io facevo il lavoro sporco, gli "esperti" ristuccavano il mondo. Lo dichiaro apertamente, sentir parlare di riforme mi dà la nausea.

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Qui non si fa politica
di Francesco Masala

... Da oggi, i capi d'istituto dovranno stare attenti a esprimere la propria opinione in pubblico o sui media. Se infatti le loro dichiarazioni dovessero essere considerate lesive dell'immagine dell'amministrazione potrebbe scattare la "sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di tre giorni fino a un massimo di tre mesi". Il codice Brunetta ("Comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni"), recepito anche per i presidi, non ammette dichiarazioni pubbliche che vadano a "detrimento dell'immagine della pubblica amministrazione"...
(da Repubblica)


Qui sotto il modello di intervista inviata ai presidi dal MIUR, come guida nei rapporti con la stampa.

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Gelmini. Il generale di Caporetto
di Giuseppe Aragno

Si faceva la guerra così: mancavano gli elmetti e in prima linea contadini e operai, dietro sacchi di sabbia e filo spinato, portavano berretti di feltro a sghimbescio. Per i mortai degli Asburgo era gran festa e i cecchini andavano a nozze nell'aria appestata di sangue rappreso su marci brandelli di cuoio capelluto e materia celebrale schizzata via coi proiettili e le schegge. Dietro - riparata ma pronta al tiro - la polizia militare tirava addosso a chi, preso dal panico, tentava di darsela a gambe. Di 600mila morti sventurati, 100mila si contarono tra i prigionieri che il governo non volle mai aiutare: un prigioniero è sempre un disertore, urlavano i nazionalisti imboscati e gli eroi da operetta. Vigliacchi i soldati, eroi gli strateghi, quelli morivano al fronte come mosche e questi si preparavano a casa per la guerra futura. E l'intento era buono: chi faceva cannoni s'arricchiva e si poteva sperare di far soldi poi anche con gli elmetti. Prima o poi il generale ministro avrebbe capito che occorreva produrli...
Per lo più delle scuole non c'è ancora la guerra - di qua e di là da Adro ci sono scaramucce - ma ovunque senti ormai l'aria di scontro.



Contro un'esistenza a punti
di Rete Scuole di Italiano per Migranti di Bologna

E' iniziato quest'estate l'iter per l'approvazione dell'Accordo di Integrazione previsto dal Pacchetto Sicurezza, che introduce un sistema di prove e crediti ai fini dell'ottenimento del permesso di soggiorno.
Tra le velleità, le astrattezze, le ipocrisie e le incoerenze che animano tutto il provvedimento non ci stupisce di trovare tra i requisiti per ottenere il permesso di soggiorno anche la competenza linguistica: il migrante ha due anni di tempo per raggiungere un livello di certificazione A2 ed ottenere così 20 crediti. In caso di mancata certificazione il permesso di soggiorno è dapprima prorogato di un anno e poi revocato. A partire da dicembre la stessa certificazione A2 sarà vincolante per l'ottenimento del permesso per soggiornanti di lungo periodo, un documento a tempo indeterminato che riconosce ai migranti maggiori diritti e welfare, liberandoli dall'incubo di ritornare all'irregolarità se perdono il lavoro.
È evidente che non contestiamo l'utilità dell'apprendimento della lingua italiana, ma siamo contrari ad un disegno che lo pone come requisito per l'accesso ai diritti.



Una Scuola Spa per gestire gli edifici scolastici ? No, grazie !
di Legambiente scuola e formazione

Nelle scorse settimane si è parlato sulla stampa di un progetto allo studio del Governo, al quale stanno lavorando i Ministeri dell' Economia, delle Infrastrutture e dell' Istruzione, per un piano di edilizia scolastica affidato ad una società per azioni, con l'obiettivo di costruire nuove scuole coinvolgendo anche i privati, non si sa ancora se in tutto il territorio nazionale o solo al Sud. La proposta appare preoccupante perché è in controtendenza con la progressiva applicazione del federalismo amministrativo e non garantisce di per sé il recupero di nuove risorse finanziarie, né la gestione trasparente degli appalti e dei lavori, come hanno dimostrato le tristi vicende che hanno interessato organismi simili come la Protezione Civile Spa.



Non spostate la RSU
di Sindacato SAB

Ennesima condanna da parte del Tribunale di Castrovillari per l'ATP di Cosenza che dovrà pagare altri 600,00 euro di spese oltre iva e cpa per comportamento antisindacale in materia di inamovibilità delle RSU, in particolare del sindacato SAB.



 

Brevi di cronaca
Arrivano 126 euro di aumento per gli insegnanti delle scuole private cattoliche
Il Sole 24 ore - 30-10-2010
Arrivano 126 euro di aumento lordo in busta paga per i 75mila lavoratori delle 18mila scuole private cattoliche. I soldi saranno erogati in tre tranche, a partire dal primo novembre 2010, fino al primo settembre 2012. E, per la prima volta nel settore, viene previsto nel nuovo contratto triennale siglato da Cgil, Cisl, Uil, Snals, Sinasca, un «premio annuale di professionalità», da 150 a 220 euro, seguendo in questo "gli auspici" del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi e dell'ad di Fiat, Sergio Marchionne, di legare una parte del salario alla produttività.

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La gioia a scuola
Voci del verbo insegnare - 28-10-2010
Così si intitolava un saggio del pedagogista Elio Damiano: la gioia a scuola è possibile, per studenti e per docenti. La lettera che abbiamo ricevuto ne è una piccola prova: una giovane "precaria" abilitata SSIS che dalle ultime convocazioni ha ottenuto una cattedra per il suo terzo anno consecutivo, e che affronta con vitalità la nuova sfida. Con una richiesta che ci pare molto sensata, ma per ora affidata solo all'intraprendenza delle scuole e dei docenti... La coscienza di un bisogno che forse produrrà una risposta.

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Vogliamo un'eruzione di pubblica istruzione
Coordinamento Precari Scuola Napoli - 27-10-2010
A séguito di una richiesta formalizzata nel corso di un'assemblea plenaria delle componenti della scuola svoltasi il 26 sett. scorso a Roma, il Coordinamento precari Scuola Napoli è stato investito dell'onere di organizzare una grande MANIFESTAZIONE a Napoli, il 30 ottobre, data simbolicamente evocativa della nascita del movimento dell'"ONDA", che nel 2008 diede inizio alla protesta contro la Riforma Gelmini.

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Circolare per i presidi: chi critica la Gelmini viene sospeso
julienews.it - 25-10-2010
Giro di vite contro i presidi delle scuole italiane. D'ora in poi, chi di loro oserà criticare il Ministro della Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini o la riforma scolastica di recente approvata, rischia di pagarla cara: fino a tre mesi di sospensione senza stipendio. Questo perchè, secondo il codice varato dal Ministro Brunetta, si tratterebbe di dichiarazioni che "vanno a detrimento dell'immagine della Pubblica Amministrazione".

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Tam Tam
Euforie creative
Ikon studio - 30-10-2010
 comunicato 
Dopo il primo incontro nei quartieri, prosegue anche nelle scuole "Euforie Creative", il progetto di prevenzione del disagio giovanile che utilizza gli strumenti e il linguaggio del teatro sociale per parlare di alcol e dipendenza ai ragazzi e sensibilizzare le famiglie e i cittadini.
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Museo per la Memoria di Ustica
Magda Indiveri - 28-10-2010
 teatro 
Un gruppo di giovani studenti sceglie di non farsi abbagliare dai riflettori accecanti del regno che, con il suo fulgore artificiale, tutto omologa ed eclissa nella stereotipia sociale. Come lucciole, che si ritirano nell'oscurità, per meglio emettere i loro lampi di pensieri, di poesie, di desideri, di racconti da trasmettere ad ogni costo, decidono di agire, malgrado tutto, perché bisogna almeno che la memoria sia una forza e non un fardello.

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Convegno Storie nella storia
Calogero Virzì - 27-10-2010
 quaderni 
L'incontro si è avvalso del contributo di esperti nell'ambito della didattica della storia, che operano in collegamento con le più importanti associazioni del settore. Ai relatori è stato affidato il tema della didattica ludica applicata alla Storia.

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Emergenze
Lucio Garofalo - 25-10-2010
 sociale 
Se non si comincia a combattere in modo serio ed efficace le emergenze che affliggono le nostre comunità e soprattutto le classi lavoratrici, difficilmente si potrà estirpare alla radice il malessere sempre più diffuso che angoscia le giovani generazioni irpine. Sembra che l'ottimismo sia ormai un lusso riservato a pochi privilegiati, nella misura in cui le nuove generazioni, prigioniere dell'inquietudine e dello sconforto, non possono nutrire neanche la speranza verso un avvenire più sereno e soddisfacente, data la totale assenza di prospettive legate ad un lavoro decente e ad una vita degna d'essere vissuta.

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 Siti consigliati 
Dipartimento Scuola
Il Codacons da sempre impegnato nella lotta per i diritti dei cittadini/consumatori, ha aperto il Dipartimento Scuola per offrire a una utenza troppo spesso sottovalutata dalla politica, ma fondamentale per la società, un supporto concreto mirato a tutelare il diritto allo studio, la scuola pubblica e gli studenti.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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