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Fuoriregistro n. 06 - a.s. 10/11
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newsletter del 24/10/2010
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Sommario

NOTIZIE DAL FRONTE

La strana coppia

di Francesco Di Lorenzo
Il resto...mancia
di Francesco Di Lorenzo

DENTRO LA SCUOLA

Diritto allo studio: il silenzio italiano

di Federica Laudisa
Controllati e controllori
di Enrico Maranzana
I nuovi licei: chi ci libera da Gentile?
di Maurizio Tiriticco
Vino Gelmini
di Giuseppe Aragno

VOCI SINDACALI

Reclutamento non europeo

di Sindacato Anief
Punteggi precari
di Sindacato SAB
Esclusioni illegittime
di Sindacato SAB

ORIZZONTI

Per non rinunciare al futuro

di Dario Fo
Riempire un vuoto
di Gianni Lamagna
Carta Bimbo
di Giù le mani dai bambini






La strana coppia
di Francesco Di Lorenzo

L'era dell'ignoranza e del privilegio è sempre in agguato. Specie quando al potere ci sono quelli che la pensano in un certo modo e che fanno del privilegio una condotta di vita. "Andate a lavorare" è il loro slogan. Pronunciato verso chi, dicono, non va bene a scuola.
Verrebbe da dire che, vista la crisi, non si sa bene dove mandarli a lavorare. Ma in fondo l'affermazione dimostra tutta l'ignoranza di chi la usa. E nasconde una visione elitaria, parziale e ottocentesca della società. A questo proposito, ecco le parole di Giovanni Bachelet, responsabile del Forum Scuola: "La maggioranza di destra, con un colpo di mano (un mini-emendamento ad una legge omnibus senza alcun nesso con i nuovi regolamenti della secondaria discussi negli stessi mesi), riporta per la seconda volta a 15 anni l'obbligo scolastico che il centrosinistra, in linea con la maggioranza dei Paesi europei, aveva faticosamente innalzato a 16 anni". C'è da sottolineare con lui che questa è una pagina nera per la scuola italiana.



Il resto...mancia
di Francesco Di Lorenzo

In fatto di banalità e di stupidità, quando si parla della nostra scuola, non ci facciamo mancare niente. L'ultima, in ordine di tempo, è la proposta dell'ora di latino obbligatoria nelle scuole elementari. È uno sport molto praticato, ormai...
Ma non importa. Ci possiamo sempre consolare con l'introduzione della cosiddetta 'legge mancia'. Quella, per intenderci, che ha assegnato ottocentomila euro alla scuola privata di proprietà della moglie del ministro Bossi. In pratica è così: le commissioni Cultura e Bilancio hanno a disposizione 120 milioni di euro circa, stanziati nell'ultima finanziaria, per ristrutturare edifici scolastici, modernizzarli, migliorarli. La somma è ripartita tra i singoli parlamentari delle commissioni e ognuno potrà spenderli come vuole...



Diritto allo studio: il silenzio italiano
di Federica Laudisa

Il diritto allo studio universitario sembra destinato a scomparire nell'imminente futuro nel quasi assoluto silenzio generale. Non c'è nessuna associazione pronta a tentare di salvarlo dall'estinzione. Nemmeno la voce degli studenti - che pure si unisce al coro di protesta di ricercatori e docenti sulla riforma Gelmini e sui tagli al Fondo di finanziamento ordinario - appare forte e compatta su questo punto. L'ala destra della rappresentanza studentesca si smarca perché anche in questo campo l'affiliazione politica conta più della salvaguardia del sostegno agli studenti stessi.



Controllati e controllori
di Enrico Maranzana

L'autoreferenzialità rappresenta il male profondo della scuola italiana. Tuttavia ci si limita alla sola denuncia inconcludente: poco si fa per ridare efficacia al servizio. La proposta che viene qui formulata deve essere intesa come una rivisitazione della professionalità del docente: in un ambiente socio-culturale in tumultuoso e vertiginoso movimento in cui "bisogna correre con tutte le proprie forze solo per rimaner fermi" il controllo, presupposto della governabilità, rappresenta il timone del sistema scolastico. Situazione che non è stata percepita sia per l'assenza della cultura dell'organizzazione, sia perché i gruppi di lavoro, che negli anni si sono succeduti al ministero per concretizzare ipotesi d'innovazione, hanno avuto come riferimento, costante e intangibile, il modello universitario. Il fatto che esista una divergenza inconciliabile tra la finalità dell'insegnamento accademico con quella del sistema formativo, di educazione e istruzione è stata bypassata, nel silenzio assoluto. Questa è la causa scatenante il male della scuola.



I nuovi licei: chi ci libera da Gentile?
di Maurizio Tiriticco

Una "riforma epocale" avrebbe dovuto proporre per tutti in primo luogo obiettivi comuni di alto profilo, e solo in seconda istanza obiettivi differenziati, a seconda della tipologia degli studi. Il fatto è che si ha ancora della cosiddetta cultura una visione verticale, non orizzontale: esiste una cultura alta, per pochi, e poi a scendere una sorta di sottoculture, quella tecnica, quella professionale e poi sempre più giù fino all'"incultura" della semplice e "rozza" manualità, degli esclusi e degli emarginati! Una visione che viene da lontano, sedimentata dalla storia stessa della divisione in classi, se non addirittura - ed in certi Paesi ancora persiste - in caste! Un Paese avanzato, o che si dice tale, non può più ragionare in questi termini né in tali termini costruire il suo sistema di istruzione. Si tratta di quella stratificazione sociale, dal più al meno, che un sistema educativo di istruzione e formazione dovrebbe contrastare, non legittimare. In effetti, i tre percorsi dell'istruzione secondaria, così differenziati, non fanno altro che riprodurre i condizionamenti sociali proposti ed imposti dal sistema socio-economico. E che la scuola possa dare a tutti tutto è sempre l'auspicio dei tanti Comenio, Don Milani, Paulo Freire, Bruner e non so chi!



Vino Gelmini
di Giuseppe Aragno

E' vino, non c'è dubbio. Tra l'accademia e la scuola, i segni di etilismo sono così evidenti che non persistono dubbi: vino adulterato e occorrerà cercare la cantina. Del resto, lo stornello cantato ad ogni pié sospinto ricorda l'antico cantiniere: Però non annacquiamo. Lo ripetevano un tempo, nelle luride bettole zeppe di sottoproletari abbrutiti dallo sfruttamento, i venditori del "mezzo bicchiere", è diventato ormai la sintesi perfetta del pensiero politico del ministro dell'istruzione.



Reclutamento non europeo
di Sindacato Anief

La legge 244/07, il decreto legislativo 368/01, la legge 167/09 prevedono l'immissione in ruolo del personale precario. Una direttiva dell'Unione Europea (1999/70/CE), vincolante per gli stati membri e non derogabile per legge, recepita nel nostro ordinamento dal 2001, prevede che al personale a t.d. non possa essere riproposto un contratto a t.d. ma solo prorogato il contratto precedente, pena la sua stabilizzazione a t.i.
La UE interroga il Governo dell'Italia (E-2354/2010) su come abbia applicato questa normativa. Se il posto è vacante e disponibile ai sensi della legge 124/99 e del D.M. 430/00 deve essere assegnato in supplenza annuale, ovvero al 31 agosto, perché afferisce all'organico di diritto. Ogni anno, 200.000 posti sono assegnati in supplenza al 30 giugno sebbene 2/3 di essi siano vacanti, ovvero non occupati da colleghi collocati in assegnazione provvisoria o in congedo/aspettativa: dovrebbero essere dati al 31 agosto. L'art. 53 della legge 312/80 prevede l'aumento degli scatti biennali di anzianità per il personale a t.d. Attualmente la norma è applicata dal Tesoro soltanto per i docenti di religione ma riguarda tutti i Docenti/Ata come la normativa comunitaria impone...



Punteggi precari
di Sindacato SAB

La prof.ssa N.M. precaria, a seguito dell'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento, chiedeva l'attribuzione dei 30 punti del corso di specializzazione all'insegnamento secondario SSIS abilitante nella classe di concorso A245 Francese scuola media, l'ex USP ora ATP di Napoli, d'ufficio assegnava tale punteggio non nella graduatoria richiesta, bensì nella classe A246 corrispondente a Francese nelle scuole superiori atteso che, la predetta docente, aveva partecipato al corso SSIS per tale classe di concorso.
Con l'aggiornamento delle predette graduatorie per il biennio 2007/09 la prof.ssa trasferiva la propria domanda nella provincia di Caserta, anche questo ATP contravvenendo alla volontà dell'istante che continuava a privilegiare il Francese nella scuola media, assegnava i 30 punti nella graduatoria della scuola superiore.
Contro tale modo di operare veniva presentato ricorso al TAR per il riconoscimento del diritto manifestato...



Esclusioni illegittime
di Sindacato SAB

Il dirigente scolastico di una scuola superiore cosentina andava a predisporre la graduatoria d'istituto ai fini dell'individuazione del perdente posto per l'a.s. 2010/11 a seguito di contrazione d'organico.
In tale predisposizione, escludeva, illegittimamente, dalla graduatoria un docente che aveva richiesto i benefici della legge n. 104/92 per assistenza al genitore disabile in situazione di gravità residente in altro comune della provincia. La scuola più vicina a detto comune non era quella di titolarità del figlio che l'assisteva.



Per non rinunciare al futuro
di Dario Fo

Il sistema scolastico e universitario italiano è in grave pericolo. Un pericolo serio, reale, non dovuto al dilagare della tv spazzatura, non provocato dal terrorismo islamico e stranamente neppure causato dai mutamenti climatici; la scuola e l'università italiana sono a rischio perché si tagliano drasticamente le risorse che, pur tra mille difficoltà, hanno permesso fino a oggi il loro funzionamento e garantito l'esistenza di insegnanti e ricercatori convinti di star svolgendo un compito importante.
Forse è per questo senso profondo di autostima e di fiducia verso se stessi che insegnare non è un lavoro come un altro. Fare ricerca non è una comoda pratica per timbrare il cartellino e poi subire un lavoro più o meno tollerato o detestato: è spendere sogni, anni, fatica e sudore per studiare, interpretare, valutare, elaborare ipotesi, fare confronti, trasmettere conoscenze e gli strumenti per elaborarle.



Riempire un vuoto
di Gianni Lamagna

Vengo da un weekend segnato per me dal primo Congresso provinciale di Sinistra, Ecologia e Libertà (iniziato giovedì scorso e conclusosi domenica) e dalla grande manifestazione della Fiom di sabato a Roma.
Quali i fatti principali da registrare? Quali le emozioni? Quali le riflessioni?
Oggi voglio occuparmi della manifestazione di Roma.



Carta Bimbo
di Giù le mani dai bambini

ALCUNE REGOLE PER UN BIMBO IPERATTIVO

La lista che segue è frutto dell'armonizzazione a cura del nostro staff di due noti riferimenti per specialisti, "La sindrome di Pierino: il controllo dell'iperattività", del dott. Daniele Fedeli, docente di Psicopatologia Clinica dell'Università di Udine, "How to operate an ADHD clinic or subspecialty practice", di M. Gordon - GSI Pubblications e "Che cosa ti avevo detto?", di D. Donovan e D. McIntyre. Si tratta di alcune facili regole pratiche per la gestione in classe ed a casa di bimbi irrequieti e disattenti ...



 

Brevi di cronaca
Sospeso il corso di armi nelle scuole
ADL - 23-10-2010
Apprendiamo con soddisfazione che il corso di armi, tiro e cultura militare promosso per le scuole superiori della nostra regione dall'Ufficio scolastico regionale e dal Comando militare dell'esercito della Lombardia, con il benestare dei Ministeri della Difesa e dell'Istruzione, è stato sospeso, come annuncia il sito dell'Unuci.

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Taglio drastico alle scuole serali
Gruppo PD Senato - 22-10-2010
"Purtroppo, ancora una volta, senza la possibilità di presentare un emendamento, sono stati tagliati il 60 per cento dei corsi serali statali, in attuazione della famigerata legge economica 133 che taglia i famosi 8 miliardi alla scuola italiana". Lo dichiara il senatore del Pd Antonio Rusconi, capogruppo in Commissione Istruzione, dopo il voto sullo schema di DPR Centri di Istruzione per gli adulti nella Commissione Istruzione a Palazzo Madama.

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Il decalogo del PD
Repubblica.it - 21-10-2010
PROPRIO nel giorno in cui il governo "con un colpo di mano" abbassa a 15 anni l'obbligo scolastico, il Pd attacca la Gelmini e lancia la proposta per "la scuola del futuro". "La nostra è una proposta concreta - spiega Pierluigi Bersani - da fare già domani, possibile e lungimirante perché sappiamo che solo una scuola di qualità può garantire crescita al nostro Paese". Questo, continua il segretario del Pd, "è un governo che non solo smantella il presente, ma uccide il futuro, toglie opportunità ai giovani e li rende meno liberi".

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Università, Gelmini avverte: qualche ateneo potrebbe chiudere
Il Messaggero - 20-10-2010
Lo ha sottolineato il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. «Qualche università purtroppo - ha spiegato Gelmini intervenendo alla trasmissione Mattino Cinque - è in una situazione di dissesto finanziario. Non a caso la riforma prevede la fusione piuttosto che la federazione di atenei diversi come strumento per favorire una riprogrammazione dell'offerta formativa»....
Secondo il ministro non è importante avere tante università «sotto casa» ma centri di eccellenza legati anche al territorio e al mondo produttivo...


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Due anni di governo
Rete - 19-10-2010
A parte le opinioni politiche di ognuno di noi, pare sia veramente improprio che il governo spenda soldi dei contribuenti per pubblicizzare il proprio operato: ci si riferisce al libro che sta per essere spedito alle famiglie italiane.
È assai evidente che i soldi delle pubblicazioni e delle spedizioni possano -e debbano- essere spesi, ad esempio, in situazioni affette dai famigerati tagli.

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Bandiere comuniste fuori da un asilo: la Gelmini invia gli ispettori
www.newnotizie.it - 18-10-2010
Una maniera un po' farlocca per rifarsi la verginità.
Queste le parole con cui il sindaco della città di Livorno, Alessandro Cosimi, commenta sarcasticamente la decisione del ministero della Pubblica Istruzione di inviare degli ispettori in quel che fu il teatro San Marco e che oggi invece ospita un asilo comunale.
Ad attirare l'attenzione del ministro Mariastella Gelmini è stata la notizia della presenza di alcune bandiere di Rifondazione Comunista e dei Comunisti italiani all'esterno dello stabile.

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Tam Tam
Se son rose moriranno
Frilli edizioni - 23-10-2010
 libri 
Un malato muore nell'afa opprimente di un'estate di qualche anno fa. Un dolore improvviso ed ingiusto dissesta la vita di Ardelia Spinola. In una triste sera autunnale, il dottor Steiner si fracassa una caviglia cadendo dalle scale di casa. Nel frattempo Bartolomeo Rebaudengo si rigira tra le mani un pacco di cocaina senza mittente e
senza destinatario, abbandonata come un rifiuto in una 'fascia' di ulivi sopra la splendida baia di Alassio. Questi sono gli ingredienti di una nuova storia che vedrà i talenti dei protagonisti, sempre sospesi tra dramma e risata, uniti nella ricerca della soluzione di un caso complicato.

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Giovani. Servizio civile al capolinea?
Vita.it - 22-10-2010
 NO WAR 
Saranno appena 113 milioni (112.995.000 per l'esattezza), quelli a disposizione per il Fondo nazionale del servizio civile nel 2011. Lo conferma l'allegato 1 a pagina pag. 12 del Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge di stabilità 2011" (n. 3778), approvato dal Consiglio dei Ministri il 14 ottobre scorso ed ora alla discussione della Commissione V "Bilancio e Tesoro" della Camera dei Deputati.

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Dislessia e creatività...sotto tutela
Laura Ceccon - 21-10-2010
 comunicato 
A pochi giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Legge 170/2010 sulla dislessia e i disturbi specifici di apprendimento (DSA), approvata a fine settembre dal Senato, il mondo della dislessia già si riunisce per festeggiare ufficialmente la buona notizia.
A Firenze domenica 24 ottobre dalle ore 14,00 è infatti in programmazione il "DysLEX", iniziativa organizzata da alcuni tra i promotori e sostenitori dell'Appello al Senato che tra agosto e settembre aveva raccolto sul web più di 5000 firme in favore di una rapida risoluzione legislativa.

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Fare intre(g)razione
Ikon Ufficio Stampa - 20-10-2010
 incontri 
Come fare integrazione sui territori e nelle città? Come educare all'intercultura i più giovani nelle scuole? E ancora, quale interazione è possibile e necessaria tra i diversi attori? A questi temi è dedicata la tredicesima edizione del convegno nazionale dei centri interculturali a Padova dal 28 al 29 ottobre...

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Israele: la metà degli studenti ebrei non vuole arabi in classe
Educazione Peacelink - 19-10-2010
 pianeta 
I giovani ebrei israeliani sprofondano sempre di più nel razzismo quando si riferiscono ai loro coetanei arabi (palestinesi). Il sito del quotidiano di Tel Aviv "Haaretz" riporta oggi che un sondaggio diretto dal professor Camil Fuchs del Dipartimento di statistica dell'Università di Tel Aviv - commissionato per la conferenza «L'istruzione nell'era digitale», che si è tenuta ad Haifa - ha messo in luce che il 50% degli studenti ebrei tra i 15 e i 18 anni non vogliono far parte di classi dove sono presenti studenti arabi, ossia palestinesi con cittadinanza israeliana. Non solo ma un 32% si dice anche contrario alla presenza in classe di studenti diversamente abili e un 23% a quella degli omosessuali.

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Mettiamo ordine nel mondo ludico ...
Gioconomicon - 18-10-2010
 giochi 
Riuscire a tracciare anche solo l'elenco di tutti i giochi, intesi come mezzi per praticare l'attività ludica, quindi siano essi da tavolo, di ablità, di gruppo, di carte o di ruolo, ci sembra di per sè un'impresa titanica. Non solo per lo sforzo editoriale ma perché gli eventuali redattori dovrebbero essere oggettivamente pratici di tutte le sfaccettature dell'universo ludico. Difficile trovare personaggi equamente aggiornati tanto sui boardgame tedeschi quanto sull'ultima versione della palla avvelenata. Ma Zanichelli sembra aver centrato il segno quando ha deciso di affidare a Andrea Angiolino e Beniamino Sidoti la stesura di un Dizionario del Gioco...

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 Siti consigliati 
CIDI
Il Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti è una associazione di insegnanti di tutti gli ordini di scuola e di tutte le discipline: ha la finalità di favorire l'affermarsi di una professionalità docente adeguata alle esigenze della scuola, alle riforme attuate e da attuare.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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