Newsletter precedente Newsletter successiva  

Fuoriregistro n. 01 - a.s. 10/11
Newsletter fuoriregistro
racconti
f u o r i r e g i s t r o
newsletter del 12/09/2010
raccontiscaffali

Sommario

OSSERVATORIO

Notizie dal fronte

di Francesco Di Lorenzo
Da Gelmini a Gheddafi. Il mondo ride
di Giuseppe Aragno

DENTRO LA SCUOLA

Nausea 2010

di Claudia Fanti
Elezioni delle RSU: rinvio sine die?
di CUB Piemonte Ufficio Stampa
Scuola: così epocale da essere demenziale
di Maristella Curreli
La scomparsa dei maestri, un male per la scuola
di Maurizio Tiriticco

FATTI NOSTRI

Carnevale

di Roberta Roberti
Parlare e razzolare
di Francesco Di Lorenzo

ORIZZONTI

Una grande manutenzione dell'anima

di Vincenzo Andraous
Che Peccato Ordinario l'Ora senza Religione
di Doriana Goracci


Rieccoci con il consueto appuntamento domenicale, felici di ritrovarci per un nuovo anno, il decimo ormai ... La newsletter riprende le sue pubblicazioni che per i primi tempi avranno cadenza quindicinale. Sul sito potrete trovare i numerosi inserimenti estivi: vi consigliamo una sana immersione, ne vale la pena :) Nel frattempo inviamo a tutte e tutti il nostro augurio di miglior ripresa possibile - per quanto possibile - e restiamo in attesa, come sempre, dei vostri preziosi contributi e suggerimenti!
La Redazione


Notizie dal fronte
di Francesco Di Lorenzo

In merito alle ultime novità in campo scolastico, il ministro Gelmini non si è fatto vedere né sentire. Scena muta. I precari palermitani stanno manifestando a Roma, attuano uno sciopero della fame e sono lì dal 16 agosto. Ma il ministro non ha trovato il tempo né di invitarli a desistere, almeno per cortesia, né di rispondere in qualche modo qualcosa. Giacomo Russo, uno di loro, si è sentito male ed è finito in ospedale. Il sindacato in proposito ha detto che bisogna trovare, ingegnarsi a trovare, altre forme di lotta.



Da Gelmini a Gheddafi. Il mondo ride
di Giuseppe Aragno

In un nido di serpenti, tutto striscia e ognuno cambia pelle. Se la Francia oggi espelle e deporta, un tempo, superato l'ospitale confine, il profugo, salvo, sospirava: "ho due patrie, la mia terra e la Francia". Se un "civile" presidente occidentale imbarbarisce, una occidentale che lotta per i diritti è minacciata. Nessun paragone: nulla giustifica la campagna d'odio contro Carla Bruni, nemmeno la campagna d'odio del marito, Sarkozy. Saggio, però, ci appariva Shakespeare, quando saggi eravamo: "La malvagità che mi insegnate la metterò in opera e sarà difficile che io non abbia a superare i maestri". Qui da noi cambia pelle persino l'antica questione del Sud. Se per smodato egoismo, amor di campanile oppure impazzimento, non è chiaro, ma nel corpo del paese una ferita è aperta, la gangrena attacca ciò che resta di sano e lo corrompe.

[ leggi (1 commento/i) ][ commenta ] [ sommario


Nausea 2010
di Claudia Fanti

E' ridicolo, quasi irriverente, analizzare ciò che succede nei collegi dei docenti della cosiddetta primaria, mentre è in atto la lotta dei precari per la sopravvivenza, eppure credo sia necessario il farlo. Per onestà, per trasparenza, per i valori che si ispirano alla Costituzione.

Onestà verso i minori, verso i disabili, verso gli stranieri, verso i remigini, piccoli inconsapevoli dell'obbrobrio che la riforma ha portato in aula.

Non più riflessioni fra di noi su metodologia, didattica, saperi, conoscenze, ecc. Bensì riflessioni su come fare quadri orari mostruosi che consentano di far quadrare il cerchio del riempire, con i docenti disponibili (rimasti!), le ore e i buchi inevitabilmente creati dall' organico del "maestro unico" gelminiano, il quale fa a pugni con le richieste di ore delle famiglie, richieste che non sarebbero certo in contrasto con una buona scuola dei tempi distesi voluta e desiderata da docenti ed esperti di pedagogia e psicologia, ma lo diventano per la necessità di tappare, otturare le falle della contrapposizione fra legge e realtà, fra legge ed esigenze sacrosante di didattica delle discipline, di buona relazione con le bambine e con i bambini (tanti e diversi in ogni classe), di buone relazioni fra insegnanti.

Nell'aria che sa di gesso, c'è odore d'arena!



Elezioni delle RSU: rinvio sine die?
di CUB Piemonte Ufficio Stampa

Il Coordinamento nazionale Cub - Scuola Università Ricerca prende atto che, nell'incontro del 30 agosto scorso tra ARAN e OOSS concernente il rinnovo delle RSU non è stato preso alcun impegno circa la data delle elezioni e che in tale sede ci si è limitati a fissare per il prossimo 7 settembre un tavolo contrattuale per la definizione dell'accordo quadro sui nuovi comparti di contrattazione. E' bene ricordare che già nell'autunno scorso, adottando argomentazioni pretestuose, il Governo e le organizzazioni sindacali concertative (unica eccezione, in questo caso, la FLC-CGIL) fecero slittare di un anno il rinnovo delle RSU nella scuola.



Scuola: così epocale da essere demenziale
di Maristella Curreli

Uno smottamento epocale, non c'è dubbio, fa tanto rumore ed alza pure un gran polverone mediatico. In esso si perdono ragioni e responsabili. Dalle prime impressioni, il cordoglio per il disfacimento della scuola sembra sincero ed unanime. Ma chi la frequenta, ne fruisce e ci lavora, riconosce bene l'ipocrisia e l'ignavia di chi ha consentito che si minassero le sue fondamenta fino a ridurla in macerie. Loro ricordano bene i propedeutici linciaggi mediatici orchestrati da ministrucoli livorosi e insipienti. A devastarla un liquidatore saccente che la considera un costo, un luogo d'approdo per chi cerca solo un posto. A fargli da palo, nel ruolo dell'inutile appendice, una novizia della politica imbucatasi nei giardini di Arcore che, al pari del padrone di casa e di partito, non l'ha né frequentata né mai amata, avendo preferito i vantaggi delle scuole private al rigore di quella pubblica, quelle frequentate dai paganti a quella frequentata dagli studenti.



La scomparsa dei maestri, un male per la scuola
di Maurizio Tiriticco

Leggo su "ItaliaOggi" del 31 agosto (pag. 31) che il trend di femminilizzazione del nostro corpo docente è ormai irreversibile: il 100% nella scuola per l'infanzia; il 96% nella primaria, il 78% nella media, il 64% nel secondo ciclo; e tende ad aumentare.
Il maestro elementare di un tempo è ormai definitivamente scomparso, forse anche perché i maschi non hanno mai avuto un debole per l'insegnamento. Fin dalla nascita della nostra scuola - siamo nel 1861 - i maestri patentati dal Comune erano pochi in quanto lo stipendio era basso e le classi elementari, soprattutto le prime due obbligatorie, assai numerose, anche oltre i 40 alunni; la preparazione di maestri, e delle maestre, era improvvisata e le punizioni corporali erano all'ordine del giorno.
Non va comunque dimenticato che proprio dopo l'Unità del Paese la ricerca pedagogica e la pratica didattica ebbero il loro abbrivio e che abbiamo avuto maestri e ministri anche attenti a quella che possiamo chiamare la "questione educativa".



Carnevale
di Roberta Roberti

Mi sono domandata spesso negli ultimi anni quali siano i criteri sulla base dei quali vengono scelti i funzionari ministeriali. Mi sono detta che senza dubbio erano loro richieste cieca obbedienza, entusiastica adesione al dettato ministeriale, fedeltà incondizionata... linea di fermezza, insomma.

Tuttavia, dopo la faccenda che ha coinvolto il mio leader, Francesco Mele, visto che già so che verrò annoverata fra i suoi pericolosi seguaci, devo ammettere come mi fosse sfuggito un altro innegabile pregio di tanti dei nostri dirigenti: l'arguzia.

Come Walt Disney in alcuni suoi film animati, qualcuno ci ha voluto mandare un sottile messaggio... sub-liminale.



Parlare e razzolare
di Francesco Di Lorenzo

Beh, che dire. Dietro la sbandierata era della comunicazione e nascosta dai tanti che ci hanno creduto, si affaccia sempre più prepotente l'era della solitudine e della tristezza. Che a questo punto, sul piano dei sentimenti e delle emozioni, potrebbe assumere una dimensione molto allargata. E riuscire a coinvolgere molte più persone di quanto si pensi.
Due le notizie, tra le tante, che generano tristezza e senso di solitudine in moltissime persone.



Una grande manutenzione dell'anima
di Vincenzo Andraous

Tra un morto ammazzato e un carcere costretto a vivere del suo, ecco che un paio di detenuti hanno pensato bene di levare le tende, darsela a gambe.
Un'evasione da non poter essere neppure raccontata, perché privata in partenza di ogni letteratura, di qualsivoglia vanteria criminale. Se ne sono andati dentro un vero e proprio tradimento culturale, volgendo le spalle a quel patto di lealtà, stipulato innanzitutto con se stessi, con le Istituzioni, con la gente all'intorno, ristretta e libera.



Che Peccato Ordinario l'Ora senza Religione
di Doriana Goracci

Passeggiavo per un certo parco di Tuscania, magnifico, per certa costa di lago, Capodimonte: la gente era stravaccata, di domenica fine agosto. Tribù di donne e uomini, in disordine sparso, all'ombra e al sole, giochi di carte di lettura di sonno di mangiate di castelli fatti con le mani e i sassi e le foglie, musica e ancora persone sole e accompagnate, orribili "favelle" che si incrociano...Italia anche questa. Mi sono detta quando hanno cominciato ad angosciarci con questa storia del Peccato così poco originale...



 

Brevi di cronaca
Il ridicolo ci seppellirà
Direttivo Nazionale C.I.P. - 11-09-2010
Accade qui e ora, nella scuola che la ministra Gelmini definisce "epocale". È l'8 settembre, siamo a Napoli, il direttore dell'USP (ufficio scolastico provinciale) invia, con tanto di prot.1433/8, un "Sollecito pubblicazione assegnazioni provvisorie e utilizzazioni" al proprio ufficio, cioè a se stesso. Il tono è perentorio, si legge che: "allo scopo di non danneggiare gli interessati (cfr. docenti di ruolo), soprattutto i titolari in altra provincia di regioni il cui calendario scolastico prevede differenti date di inizio delle lezioni...è necessario che gli uffici provinciali della Campania pubblichino al più presto, con ogni sollecitudine, già dalla data odierna, i movimenti annuali delle utilizzazioni e delle assegnazioni provvisorie, con l'immediata notifica agli Usp di provenienza, per i casi di movimenti interprovinciali".

[ leggi ][ commenta
L'ecatombe degli insegnanti
Repubblica Napoli - 10-09-2010
In Campania nell´anno che comincia sono stati tagliati circa quattromila posti nella scuola. Dal 2008 siamo a quota quindicimila tagli. Eppure stenta a divenire una notizia importante e soprattutto non mobilita l´opinione pubblica. I precari tentano di rimediare, inventandosi lo sciopero della fame, salendo sui tetti, presentandosi in mutande, mettendosi all´asta su Internet. Ma non c´è niente da fare. Nella nostra regione fanno più scalpore quattromila posti di lavoro a rischio in Fiat, Fincantieri, Tirrenia e relativi indotti, che non quattromila posti di lavoro soppressi nella scuola.

[ leggi ][ commenta
Se la scuola cade a pezzi
La Voce.info - 08-09-2010
Il Ministro Gelmini è stata molto presente nel dibattito pubblico estivo, intervenendo ad esempio sui contrasti tra il Premier Berlusconi e il Presidente della Camera Fini, sui licenziamenti della Fiat o semplicemente parlando della sua vita privata.
Non ha neanche trascurato i suoi doveri di Ministro dell'Istruzione, rassicurando le scuole paritarie che i fondi a loro destinati non sarebbero stati toccati. Ma nulla ha detto e, soprattutto, fatto per l'edilizia scolastica. Nessun piano per migliorare gli edifici scolastici in cui le famiglie italiane manderanno tra pochi giorni i loro figli.

[ leggi ][ commenta
Scuola, Limina contrattacca
www.viaemilianet.it - 07-09-2010
"Un luminoso esempio di dedizione al potere". E' questo il duro commento delle parlamentari modenesi del Pd, Bastico e Ghizzoni, all'intervento odierno di Marcello Limina. In particolare, l'ex vice Ministro e il capogruppo del Pd in commissione istruzione alla Camera stigmatizzano la censura al professor Mele: "Qui si lavora, non si fa politica" - ricordano le due - era il monito fascista rivolto ai dipendenti pubblici, ma è molto simile alla frase odierna di Limina. "Ma veramente - attaccano - il dirigente regionale è convinto che siano le manifestazioni di protesta del professor Mele e di tanti altri insegnanti a nuocere all'equilibrio della scuola e non, piuttosto, l'assalto all'arma bianca sferrato dal ministro Gelmini?".

[ leggi ][ commenta
Alle esternazioni della Gelmini rispondiamo ...
CUB Piemonte Ufficio Stampa - 06-09-2010
... CON LOSCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA!!!!

Leggiamo oggi [2 settembre 2010 - ndr] che, di fronte alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola a partire dai licenziati ma anche con un ampio consenso che i collegi docenti esprimono ai colleghi precari decidendo di rifiutare carichi di lavoro aggiuntivi, il Ministro Gelmini ha espresso «solidarietà» ai precari, ma ha dichiarato «nessun Governo è in grado di assorbire 200 mila precari: prioritario è non crearne altri»....
La CUB Scuola non si ritiene ricevibili simili amenità e continua la mobilitazione su alcuni precisi obiettivi...

[ leggi ][ commenta
Malore per la maestra precaria 55enne a digiuno per protesta nel Pordenonese
Il Gazzettino.it - 04-09-2010
La maestra precaria Maria Carmela Salvo, che da tre giorni digiuna e dorme nella sua automobile nella piazza di Maniago (Pordenone) per protestare contro gli effetti della riforma Gelmini, ha avuto stamani un piccolo malore. Non riuscendo a trovare il suo medico di famiglia, è stata costretta a chiedere l'intervento del 118 dell'ospedale di Maniago che, dopo averla visitata e trovata in condizioni di grande debolezza, le hanno chiesto di seguirli in ospedale.

[ leggi ][ commenta


Tam Tam
Parola di Belzebù
Avvenire dei lavoratori - 11-09-2010
 espressioni 
Intervento scioccante nella puntata di "La storia siamo noi" dedicata a Giorgio Ambrosoli, l'avvocato milanese nominato liquidatore della banca privata italiana, l'impero economico di Michele Sindona. Il 'Corriere della Sera' ha anticipato in esclusiva questa parte dell'intervista nella quale, alla domanda sul perché Ambrosoli sia stato ucciso, Andreotti risponde testualmente: "Questo e' difficile, non voglio sostituirmi alla polizia o ai giudici, certo e' una persona che in termini romaneschi se l'andava cercando".

[ leggi ][ commenta
Il lavoro è un bene comune
Centro Formazione e Ricerca Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana - 10-09-2010
 sociale 


SI AI DIRITTI, NO AI RICATTI: MANIFESTAZIONE NAZIONALE FIOM, 16 OTTOBRE 2010 ROMA

[ leggi ][ commenta
Ucciso dalla Camorra per aver governato onestamente, adesso basta!
Rete dei Nuovi Municipi - 08-09-2010
 diritti 
E' stato ucciso Angelo Vassallo, Sindaco di Pollica, un uomo semplice, un amministratore perbene, uno come tanti di noi.
Ci troviamo di fronte all'ennesimo morto di Camorra ( ma poteva essere mafia e ndrangheta poco cambia) ucciso per aver voluto governare il suo ufficio pubblico, con onestà, facendo rispettare le leggi, per la legalità, una morte drammatica, violenta, crudele, che ci colpisce e che ci deve far reagire.
Esprimiamo la solidarietà, ci stringiamo a familiari e amici, ma non basta, dobbiamo reagire.

[ leggi ][ commenta
Ricordare per essere cittadini attivi
Massimo Turchi - 07-09-2010
 quaderni 
Ancor più che un teatro bellico la Linea Gotica fu il luogo dove si manifestarono profondi cambiamenti politici a livello mondiale, il timore inglese della fine dell'epoca dell'impero coloniale nel quadro politico di spartizione tra le nuove potenze americana e sovietica che presto sarebbe stato sancito nella Conferenza di Yalta.
Ma la Linea Gotica rappresentò anche un villaggio globale ante litteram che vide l'incontro tra soldati di oltre trenta paesi diversi che con le loro culture entrarono in contatto con le popolazioni locali.

[ leggi ][ commenta
La centralità della persona: convegno
CISSPE - 06-09-2010
 proposta 
Il Convegno intende proporre e sviluppare una riflessione accurata e un confronto allargato a livello regionale, nazionale e internazionale sulle questioni del welfare degli inizi nel nuovo secolo, al fine di contribuire ad approfondire il senso e il significato dei processi in atto.


[ leggi ][ commenta
Meno Infortuni, ma anche meno lavoro nel 2009
Giocondo Talamonti - 03-09-2010
 sociale 
790mila infortuni e 1050 morti sul lavoro nel 2009, sono i dati ufficiali forniti dall'INAIL, essi evidenziano un leggero contenimento del fenomeno rispetto al 2008 in calo rispettivamente del 9,7% e del 6,3% . C'è da rilevare come il calo degli infortuni sia da correlare in parte anche agli effetti della grave crisi che ha colpito il Paese nel 2009, con pesanti riflessi sul piano produttivo e occupazionale (complessivamente si stima intorno al 3%). Il calo infortunistico registrato per il 2009 dall'Inail è troppo esiguo per dormire sonni tranquilli.

[ leggi ][ commenta


 Siti consigliati 
Sbilanciamoci
Alla manovra iniqua e sbagliata del governo la campagna Sbilanciamoci oppone una contromanovra dall'impianto e dalle proposte specifiche completamente diverse...

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
Puoi cancellarti dalla newsletter utilizzando il seguente indirizzo: http://www.didaweb.net/fuoriregistro/newsletter.php.

Fuoriregistro online
Direttore responsabile: Luciano Scateni
Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005
Fuoriregistro non è responsabile della pubblicità che Domeus inserisce sulla newsletter, offrendoci un servizio di distribuzione gratuita.

  Newsletter precedente Newsletter successiva