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Fuoriregistro del 02/04/2005 - a.s. 04/05
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newsletter del 02/04/2005
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Sommario

BELLA ITALIA

Voglia di politica, con la P grande

di Alfredo Galasso
In lutto per la Costituzione
di Ortica
La Costituzione che muore
di Leonardo F. Barbatano
La scuola per la Costituzione
di Gemma Gentile
… siamo un Paese balcanico …
di Aldo Ettore Quagliozzi

APPELLI EVENTI E RICORRENZE

Giornata della memoria e dell'impegno

di Libera
Nome di battaglia Lia
di Patrizia Rulli per il Comune di Cinisello
Salvador 25 anni fa
di Peacereporter
Lettera aperta ai candidati alle prossime elezioni regionali
di Comitato per la Scuola della Repubblica
Difendiamo i giovani dal falso storico legalizzato!
di Gruppo docenti e personale ITIS Ist. Volterra
Niente bavagli
di Redazione Fuoriregistro

PAESE SCUOLA

L'azienduola

di Lucio Garofalo
Soluzioni all'italiana
di Grazia Perrone
Lettera aperta agli insegnanti con il mal di cattedra
di Gianni Mereghetti
Sulle recenti proposte della UIL scuola in materia di precariato
di ADACO
I docenti di sostegno non posson essere utilizzati come tappabuchi
di Bartolo Danzi
Il secondo ciclo: che ne è delle Indicazioni?
di Maurizio Tiriticco
Il nemico tra noi
di Roberto Renzetti
L'obbligo scolastico taroccato della Moratti
di Pino Patroncini
Due Decreti berlusconiani
di Osvaldo Roman

ORIZZONTI

Amore che non trema

di Vincenzo Andraous
Pseudo amante
di Giuseppe Aragno
Il significare attivo del soggetto
di Laura Tussi
Il valore educativo dello scambio culturale
di Gianni Mereghetti

DOSSIER: I SESSANT'ANNI DELLA LIBERAZIONE

Voglia di politica, con la P grande
di Alfredo Galasso

L'allarme lanciato da Romano Prodi e ripreso da Raniero La Valle e' da raccogliere, ma va tradotto in una serie articolata e organizzata di iniziative che, questa volta si', davvero in modo genuinamente condiviso, fra la gente, concorra a dare consapevolezza della questione e dei suoi reali termini di riferimento. Il referendum non puo' ridursi a un'alternativa si' o no al cambiamento della legge costituzionale, chi andra' a votare deve conoscere, come scrive Raniero La Valle, che e' in gioco la forma repubblicana nei suoi elementari fondamenti .  
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In lutto per la Costituzione
di Ortica

Penso che in attesa del referendum da subito sia necessario reagire e dare testimonianza del proprio dissenso e del rifiuto alla protervia della maggioranza. Per tutto quello che di grave è avvenuto, e non solo da oggi, c’è molto da temere per il futuro di un’Italia nelle mani di questa maggioranza.

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La Costituzione che muore
di Leonardo F. Barbatano

Il più vergognoso tradimento che si potesse perpetrare nei confronti degli eroi partigiani che fecero la Resistenza contro la barbarie nazifascista si è infine consumato. E’ veramente doloroso il pensiero che i nemici della Repubblica siano oggi al governo di quella Repubblica delle uguaglianze e delle libertà che quei martiri hanno costruito con il loro sacrificio. Ho sempre pensato che, mentre cadevano assassinati o venivano torturati senza pietà, quegli uomini e quelle donne generosi trovassero conforto e giustificazione del dono della loro vita nella visione della futura democrazia che sarebbe nata. Oggi, mentre la Costituzione di quella Repubblica muore, non si opera solo un attentato alla Carta ma anche un attentato alla memoria di quei forti.  


La scuola per la Costituzione
di Gemma Gentile

Bisogna rendersi conto che, per vincere la nostra battaglia sulla scuola pubblica, non possiamo perdere la Carta fondativa della nostra democrazia.
E’ stata la Costituzione a darci forza nella lotta per l’abrogazione della controriforma e ogni volta che abbiamo preteso il diritto allo studio per tutti o la parità nelle diversità, quando abbiamo gridato che la scuola non è merce.



… siamo un Paese balcanico …
di Aldo Ettore Quagliozzi

Un Paese balcanico, con la difficoltà di rapporti fra regione e regione quale esisteva nella Jugoslavia di altri tempi, tenuta insieme, faticosamente, da un dittatore. ( … ) “ Così ha scritto nell’ultimo numero del settimanale “ Il Venerdì “ Piero Ottone.


Giornata della memoria e dell'impegno
di Libera

Semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell'ordine, sacerdoti, imprenditori e commercianti, sindacalisti, esponenti politici, amministratori locali, sono morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. E' quindi con grande rispetto e gratitudine che vogliamo ricordarli tutti, dai più famosi ai tanti "anonimi" su cui più facilmente è caduto il velo della dimenticanza.  
 
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Nome di battaglia Lia
di Patrizia Rulli per il Comune di Cinisello

1945-2005. Quest’anno si celebra in tutta Italia il Sessantesimo della Liberazione: per l'occasione verrà proposto alla cittadinanza e soprattutto ai giovani un ricco calendario di iniziative per ricordare e rendere attuale il significato della resistenza.
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Salvador 25 anni fa
di Peacereporter

Venticinque anni fa moriva, freddato ai piedi dell’altare da cui stava celebrando la messa, l'alto prelato simbolo dell’emancipazione dei poveri e della lotta per la giustizia: Oscar Romero, vescovo dell’arcidiocesi di San Salvador. A ucciderlo  con due colpi di pistola in pieno petto due sicari armati dal regime di destra che ha oppresso il Paese per decenni.
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Lettera aperta ai candidati alle prossime elezioni regionali
di Comitato per la Scuola della Repubblica

Il Comitato FERMIAMO LA MORATTI, costituitosi anche a Firenze per contrastare la politica scolastica di questa maggioranza di Governo, con l’obbiettivo primario di ottenere l’abrogazione della legge Moratti, in occasione delle prossime elezioni regionali chiede ai candidati impegni concreti per la definizione di un programma di politica scolastica condiviso e largamente partecipato ed in particolare...


Difendiamo i giovani dal falso storico legalizzato!
di Gruppo docenti e personale ITIS Ist. Volterra

Di fronte all' allarmante, ennesima deriva del revisionismo storico – dai mezzi di comunicazione fino alle aule parlamentari – come cittadini, docenti e lavoratori della scuola pubblica, riteniamo di dover esprimere pubblicamente il nostro fermo rifiuto dell’eventuale legalizzazione di una rappresentazione mistificante e falsa della storia italiana agli occhi delle nuove generazioni – perfettamente in linea, del resto, con i tentativi reiterati di certe forze politiche di controllare un’adozione libera a tutti gli effetti dei manuali scolastici di storia, per mezzo d’apposite commissioni parlamentari con funzioni censorie.
 


Niente bavagli
di Redazione Fuoriregistro

Avevamo già pubblicato l'incredibile notizia della multa appioppata a Retescuole per violazione di norme pubblicitarie. Un'operazione mai vista neppure ai vecchi tempi di..."Tienimilanopulita", per chi li ricorda.... ma tant'è, ad ogni stagione la sua perla. Ci giunge ora in Redazione un appello che facciamo nostro, così come nostra è la completa solidarietà al Movimento Milanese.
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L'azienduola
di Lucio Garofalo

Quando, anni fa, decisi di fare l’insegnante e fui assunto nella scuola in quel ruolo, non immaginavo certo di dover operare in un’azienda. Anzi, ero convinto che il mondo della scuola fosse totalmente estraneo ed immune da ogni logica capitalista. Anche per questo scelsi l’insegnamento, che reputavo una professione creativa e pensavo offrisse molto tempo libero, un bene più prezioso del denaro!
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Soluzioni all'italiana
di Grazia Perrone

La “leggenda metropolitana” che attribuisce alla Moratti il (de)merito di aver “privatizzato” la scuola statale è dura a morire. Alla Moratti, al contrario, va riconosciuto il merito di aver evidenziato – coniugandole in “chiave” liberista – le contraddizioni delle norme (recepita anche nei CCNL) “partorite” in regime di concertazione e “perfezionate” dai governi di centrosinistra.



Lettera aperta agli insegnanti con il mal di cattedra
di Gianni Mereghetti

In questi giorni si sta parlando molto di voi sui giornali e alla televisione. Voi stessi volete che lo si faccia, così che sia portato all’attenzione di tutti il momento difficile che stiamo attraversando noi insegnanti. Del resto è vero che la nostra professione, caricata sempre di più di responsabilità, cui non corrisponde un’adeguata valorizzazione, si trova di fatto abbandonata ad un destino sempre più incerto, a cui si vorrebbe sopperire, sbagliando.
 
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Sulle recenti proposte della UIL scuola in materia di precariato
di ADACO

ADACO difende il dettato costituzionale e i concorsi pubblici quale principale mezzo di accesso agli impieghi nelle Pubbliche Amministrazioni e si impegna per una soluzione equilibrata e meditata del problema della stabilizzazione degli organici della Scuola, che garantisca la copertura del 50% dei posti in ruolo attingendo dalle GM, fino al loro esaurimento , nonché per una giusta valutazione dell'idoneità concorsuale ai fini dell'inserimento nelle Graduatorie Permanenti.


I docenti di sostegno non posson essere utilizzati come tappabuchi
di Bartolo Danzi

L’insegnante di sostegno, docente contitolare della classe, in caso di presenza o assenza dell’alunno disabile non può essere impegnato in supplenze, in caso contrario si limiterebbe il diritto allo studio del disabile sancito dalla legge 104 e si violerebbe il principio di contitolarità innanzi citato.

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Il secondo ciclo: che ne è delle Indicazioni?
di Maurizio Tiriticco

E’ noto che alla vigilia di una scadenza elettorale ogni decisione politica importante viene congelata in attesa di… E ciò è accaduto anche per lo schema di decreto sul secondo ciclo. L’amministrazione ha accolto qualche istanza dei sindacati e delle Regioni, anche se il tessuto resta quello che è! Ma, basta qualche ritocco per migliorare il tutto?
 


Il nemico tra noi
di Roberto Renzetti

La triste vicenda della Riforma del Titolo V inizia con le riforme forzate del centrosinistra a fine legislatura. Tanto per gradire si tocca la Costituzione in punti di estrema rilevanza, facendo passare la cosa con una maggioranza ridicola. Il tutto fu approvato da un referendum che non prevede quorum. E fu la Legge n° 3 del 18 ottobre 2001. Senza che nessuno, a parte la Lega (a cui si ammiccava per quella cosa chiamata potere, senza confronto con chi ti ha eletto), ne sentisse la necessità, si assegnavano alle Regioni materie non previste dall'articolo 117 della Costituzione originale (scritta da ben altre menti e competenze).
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L'obbligo scolastico taroccato della Moratti
di Pino Patroncini

Giovedi sera in TV il ministro Moratti nel vantare l’avvenuta approvazione dei decreti su alternanza scuola-lavoro e diritto-dovere, in chiara chiave preelettorale (potevano essere varati un mese fa o tra un mese non ci sarebbero state differenze!), si è lasciata andare a parlare di obbligo scolastico portato a 18 anni. Ciò è falso per 4 buoni ed evidenti motivi.
 
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Due Decreti berlusconiani
di Osvaldo Roman

Lo stile di questo governo è ormai tristemente noto: si basa sulla più totale falsificazione dei fatti: così che alla reale portata dei provvedimenti i cittadini possono arrivare solo se nel tempo arrivano a misurarsi concretamente con i loro effetti.
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Amore che non trema
di Vincenzo Andraous

Chissà perché non parliamo mai troppo d’amore, come fossimo prigionieri di un pudore feroce…..o di una malcelata distanza da un amore che nasce e un altro che muore. Proprio da questa negazione mi torna in mente l’incontro con un vecchio russo, che seduto sui scalini di una chiesa scarabocchiava su un pezzo di carta alcuni segni….che io ho avuto la fortuna di leggere.

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Pseudo amante
di Giuseppe Aragno

Narciso è una finta perfezione: lo specchio non parla, non pensa, non vive. E' lui che lo anima, pieno solo di sé. Quella è la vita. Può essere tutto sbagliato ma ogni cosa appare giusta: tra Narciso e lo specchio non esiste confronto. C’è l’amore nei limiti del mondo – Narciso lo sente – c’è, in quel mondo nel quale lo trascina irrimediabilmente il mistero che gli è apparso oltre lo specchio. Narciso, che per dolore rifiutò di nascere, ora scopre per amore il dolore di stare nel mondo.


Il significare attivo del soggetto
di Laura Tussi

Il disagio risulta dilagante in ogni situazione e tra i diversi ruoli degli attori sociali che operano con ragazzi a rischio in contesti ambientali, in situazioni, spazi e tempi che creano disagio. Anche il disagio del docente interagisce con le difficoltà degli studenti, per cui si crea una realtà complessa nel fare scuola.



Il valore educativo dello scambio culturale
di Gianni Mereghetti

Al Liceo scientifico Pascal di Abbiategrasso un'esperienza si mantiene viva da più di dieci anni, è quella dello scambio culturale con gli studenti del Peutynger Gymnasium di Ellwangen, una stupenda cittadina del Baden Wuttenberg. Anche quest’anno gli studenti tedeschi sono venuti ad Abbiategrasso e ciò che è stato commovente è il legame che si è creato tra loro e i liceali abbiatensi coinvolti nell'iniziativa.


 

Brevi di cronaca

IL PRESUPPOSTO POLITICO
DELLA COSTITUZIONE ITALIANA:
L'ANTIFASCISMO




PROPOSTE PER ESPRIMERE UN MESSAGGIO VISIBILE E CHIARO IN FAVORE DELLA COSTITUZIONE E DELLA DEMOCRAZIA

Una giustizia non bipartisan
Il Sole 24 ore - 02-04-2005
Cinquantatré leggi in quattro anni. È quanto ha prodotto questa legislatura sulla giustizia: 13 leggi all'anno; una al mese. Più o meno come la precedente che, dopo quattro anni, di leggi ne aveva sfornate 51. C'è una differenza, però: allora tutte le più importanti riforme sulla giustizia furorno approvate con voto bipartisan; negli ultimi quattro anni, invece, a colpi di maggioranza. Non solo: allora il Governo riuscì a realizzare la parte preponderante del suo programma già nel primo quadriennio, mentre l'attuale Esecutivo ha finora realizzato solo un quarto delle riforme promesse ai suoi elettori (3 su 12).
Nella scorsa legislatura maggioranza e opposizione discutevano a tal punto che, secondo alcuni, vi erano addirittura alleanze trasversali; negli ultimi anni il dialogo non è mai decollato e le leggi sono state spesso approvate da Camere semivuote, abbandonate dall'opposizione per protesta, e a volte sotto la minaccia di un voto di "fiducia" per evitare divisioni anche all'interno della maggioranza.

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Per una scuola che libera
Azione cattolica - 01-04-2005
Saliamo a Scampia dalla stazione centrale, autobus R5. Uno si chiede dove sia lo Stato. Eccolo. Si chiama Istituto Tecnico Industriale Galileo Ferraris”. E in un quartiere di 80mila abitanti ne è praticamente l’unico segno. E quando finalmente ci arriviamo, conosciamo una realtà di 2100 studenti, 300 insegnanti, 60 progetti inseriti nel piano dell’offerta formativa, l’istituto italiano con il maggior numero di iniziative realizzate con il sostegno dell’Unione Europea. E pensare che poche settimane prima di questo viaggio hanno scoperto (ma molti lo sapevano già) che a scuola piove sul bagnato, e la fortuna aiuta quelli già fortunati. Nel paradosso di una scuola d’eccellenza piantata in mezzo al regno della camorra ci incontreremo per ricordarci qual è il vero mestiere della scuola, così come lo aveva definito don Milani.

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No alla guerra! Se non ora, quando?
Reporter Associati - 31-03-2005
Pietro Ingrao ha compiuto 90 anni. E’stato un protagonista del novecento italiano. La sua storia, le sue battaglie, le sue scelte, hanno attraversato e segnato la storia del Paese e della sinistra italiana in maniera indelebile. Publichiamo integralmente il discorso contro la guerra in Iraq, contro tutte le guerre, che Ingrao pronunciò in occasione di un incontro alla Camera dei Deputati. Perchè anche a 90 anni si può credere e lottare perchè un altro mondo sia possibile.

"Ho lavorato a lungo nella Camera dei deputati. In ore tristi e in ore liete. Quel compito di rappresentare la nazione mi appassionava. Adesso sento la responsabilità grande che pesa su di voi - deputati del popolo - nel grave frangente che attraversa il mondo. Dinanzi a voi stanno domande ineludibili: in fondo su di voi pesa il compito di appurare se regge ancora e ha valore la Costituzione di questo Paese, e anche quanto la nazione italiana può incidere sulle decisioni delicatissime che attendono il giovane Parlamento europeo".

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L’obbligo a 18 anni? Non esiste
dall'Unità - 31-03-2005
Il ministro Moratti è riuscita a far diventare una notizia da prima pagina un puro e semplice cambio di strategia comunicativa. L'obbligo scolastico fino a 18 anni propagandato con enfasi da molti giornali, infatti, semplicemente non esiste.
La legge 53 e tutti i decreti che ne derivano parla soltanto di “diritto-dovere”, che dell'obbligo è una pallida e snaturata deviazione. Con l'abrogazione della legge 9, varata dal governo di centrosinistra, l'obbligo scolastico è stato infatti cancellato. E fa impressione che quello stesso Ministro e quegli stessi opinionisti che vantarono allora la “modernità” del diritto-dovere contro lo “statalismo” dell'obbligo, oggi, accortisi che la gente è restia a credere alla bontà di quell'idea, reintroducano come se niente fosse l'obbligo scolastico. Non nella legge, di cui non è stata cambiata una virgola, ma in una conferenza stampa e nei titoli dei giornali.

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Sulle prove Invalsi la FLC Cgil sbaglia
www.scuolaoggi.org - 30-03-2005
Dopo un certo periodo di silenzio, la Segreteria nazionale della FLC Cgil ha deciso di prendere ufficialmente posizione sulla questione delle prove Invalsi. Una posizione a nostro avviso condivisibile per le premesse e il quadro d’insieme delineato ma non per le conclusioni, che ci sembrano francamente forzate, incoerenti con il resto del discorso e davvero poco consistenti sul piano giuridico. Viene da chiedersi perché la Segreteria nazionale si è sentita in dovere di intervenire su una materia non squisitamente sindacale (la verifica del raggiungimento o meno di obiettivi didattici da parte degli alunni), mentre urgono ben altre - e più squisitamente sindacali - questioni, quali ad es. il contratto, l’attacco agli organici, la demolizione del tempo pieno, ecc.
Abbiamo l’impressione che questo nuovo sconfinamento sia dovuto ad una linea politica “movimentista”, nel senso di un’attenzione forse eccessiva al dibattito e ad alcune posizioni che emergono all’interno del movimento antiriforma.(Gandola, Niccoli)

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Non sostituisce il collega in sciopero
Gilda UNAMS della Puglia - 29-03-2005
Il Dirigente del CSA di Legge ha archiviato molto speditamente un procedimento disciplinare aperto a carico di un docente di NARDO' (LECCE) accusato dal Dirigente scolastico dell'Istituto [...] di essere venuto meno ai doveri di vigilanza sugli alunni di una classe che gli voleva affidare in luogo dell'assenza di un collega in sciopero.
Il prof. V.V. è stato assistito dal prof.[...] SEGRETARIO PROVINCIALE E REGIONALE dell'UNAMS- SCUOLA (Federazione nazionale Gilda/UNAMS) che ha approntato una memoria difensiva molto articolata con la quale sono stati smontati punto per punto tutti gli assunti del Dirigente scolastico e del CSA di LECCE.

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Di tutor, di più
il manifesto - 29-03-2005
Secondo i nuovi orientamenti della riforma scolastica, le ultime cifre del mercato del lavoro e alcune battute di stampo satirico-economico del professor Brunetta, si può finalmente disegnare la nuova vita media di un ipotetico italiano medio in questo medio livello di merda in cui ci troviamo. Mediamente.

0-5 anni. L'età migliore, e infatti è difficile ricordarla. Mamma deve scegliere se lavorare per pagare il nido o risparmiare sul nido e non lavorare. Ma tu, perso nell'estasi dei tuoi bisogni primari, sembri felice....
45-50 anni. Finita la pacchia, amico! Ora stai per varcare quella soglia in cui da precario diventi «oggetto di tagli». Come dice il prof. Brunetta bisogna eliminare sprechi e privilegi, certi lussi sovietici tutti luccicanti come la «giungla della cassa integrazione», le pensioni di invalidità, i lavori socialmente utili. Insomma quei minimi air-bag antiurto che ti sono rimasti. (A. Robecchi)

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Le scelte e le colpe sono individuali
Repubblica - 28-03-2005
Brutto anzi bruttissimo, nella polemica (una delle mille) che infuoca la campagna elettorale, non è l´errore dell´Unità, che lo ha già ammesso chiedendo scusa. È l´idea che quell´errore ha innescato, l´idea implacabile, insaziabile, che le colpe dei padri ricadano sui figli, nella catena eterna della violenza ideologica. L´antifascismo è alimento e cultura della nostra democrazia, e se la destra italiana antifascista non è mai stata (a partire dal suo capo, che disprezza e diserta il 25 aprile) di questo si parli, questo le si rinfacci. Si lascino perdere le polemiche su figli e nipoti: l´idea del sangue che trasmette tare e vizi innati è razzista, e di estrema destra.
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Tam Tam
APPELLO:

PER UNA RAI LIBERA,
DI TUTTI,
SENZA ALCUN PADRONE


da centomovimenti
Costituzione ad personam
Aldo Ettore Quagliozzi - 02-04-2005
 riletture 
Parla ovviamente Corrado Stajano, nella sua analisi apparsa sul quotidiano ‘ l’Unità ‘ e che da’ il titolo alla rilettura, di ben altri personaggi storici, di un livello di coscienza molto alto, di un’etica politica che ben difficilmente potrà essere rinverdita e dimenticata, etica politica sopravvissuta all’indomani della catastrofe del ventennio.
Erano leggeri gli animi di allora, pur nella consapevolezza delle difficoltà del momento, dopo una guerra che aveva visto il mondo progredito dilaniarsi su fronti opposti in nome di una civiltà dell’uomo da recuperare, salvare, tramandare.
Ben altri sono i ‘ costituenti dell’oggi ‘, dimentichi o acerrimi avversari dei costituenti precedenti, senza uno spirito leggero come lo fu lo spirito dei padri della costituzione della repubblica italiana.

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E-book per disabili, solo promesse?
Punto Informatico - 01-04-2005
 software libero 
La tecnologia può abbattere le barriere degli handicap? La risposta in molti casi è sì. Ne è convinto un gruppo di genitori bolognesi i quali chiedono che i loro figli diversamente abili possano essere messi in condizione di potersi integrare meglio nelle rispettive classi. Come? Grazie ad un accesso tecnologico ai libri di testo.
Anche il ministro all'Innovazione, Lucio Stanca, è convinto che il progresso informatico possa abbattere le barriere di determinate disabilità. Infatti, con la legge che porta il suo nome (la numero 4 del 2004), all'articolo 5, dispone che siano fornite copie su supporto digitale degli strumenti didattici fondamentali agli alunni disabili e agli insegnanti di sostegno e che il software didattico usato nelle scuole - indispensabile per l'autonomia di molti studenti - sia costruito rispettando le regole di accessibilità. L'appello dei genitori pare però caduto nel vuoto.

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Dalla politica alla politica passando per la Croce Rossa
Anna Pizzuti - 31-03-2005
 storie 
«Mi sono ancor più convinto della necessità di riformarla o, meglio, di riportarla al significato vero, che è quello di "fare per gli altri". O del "dono di sé", come ha detto don Maurizio Calipari ai funerali del fratello. La politica com’è spesso oggi, scontro fazioso anche quando si potrebbero avere finalità comuni, soffoca gli ideali dei giovani e li allontana dall’idea del bene comune».

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La storia di Natale
Primarosa Pia - 30-03-2005
 libri 
La storia di Natale è il racconto autobiografico commovente e coinvolgente di un astigiano che ha vissuto alcune delle situazioni più tragiche della II Guerra mondiale.
Natale è giovanissimo soldato in Russia e si trova ad affrontare difficoltà impensate con il solo aiuto della forza di volontà, tra uomini alle prese con il freddo, la fame, la mancanza di equipaggiamento e di guida, ognuno abbandonato a sé stesso e al caso, all’eventualità di passare accanto alla tragedia di altri senza esserne travolto oppure di rimanerne vittima, in tutti e due i casi senza merito e senza colpa.
Il racconto si snoda con una precisione e pacatezza che fa sentire il lettore partecipe delle traversie della ritirata, culminate a Nikolajewka.

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Concorso per studenti
Luigi Cannillo - 30-03-2005
 proposta 
L' I.T.T. "P. Paolo Pasolini" di Milano organizza, con il Patrocinio dell'Ufficio Scolastico di Milano, della Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano, la XVI Rassegna di Poesia e Prosa "Marina Incerti", rivolta agli studenti delle Scuole medie Inferiori e Superiori di Milano e provincia. Una sezione del Premio è riservata agli studenti della Scuole Medie Superiori delle altre province della Regione.
Scadenza: 20 aprile 2005. Partecipazione e tema liberi. Vi trasmettiamo il Bando di Concorso.

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Colombia: dopo il genocidio la montatura giudiziaria
Peacelink - 28-03-2005
 storie 
Colombia: dopo il genocidio contro la comunità di Pace di San Jose' d Apartado parte la montatura giudiziaria. La domenica delle palme del 1997 nasceva la comunità di pace di San José de Apartadó. Oggi, domenica delle palme, 20 marzo 2005, il Presidente Alvaro Uribe Vélez, dalla brigata XVII dell'esercito nazionale ha rivolto accuse inaccettabili ai leader, patrocinatori e difensori della comunità di pace di San José de Apartadó. È chiara l'intenzione dello stato colombiano di distruggere il nostro processo di comunità di pace.

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Corso on line: Esperto in Sicurezza su Internet
Rizzo Angelina - 01-04-2005
 proposta 
Destinatari: Studenti, Genitori, Insegnanti, Personale della Scuola, Impiegati, Personale P.A., etc.

Obiettivi:

  • Saper riconoscere ed evitare i principali pericoli della Rete
  • Saper navigare e utilizzare i servizi della Rete in sicurezza
  • Saper utilizzare gli strumenti giusti per difendersi
  • Saper configurare al meglio il Sistema Operativo per evitare rischi.

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  • Costituzione: la riga mancante
    il manifesto - 29-03-2005
     opinione 
    Apro l’Unità, ieri mattina e leggo: «Muore la costituzione, dittatura del premier». Al titolo manca qualcosa, precisamente una seconda riga. Non dico qual è la mia riga preferita, sicuramente ne esistono altre più divertenti o più sensate. Ma nei giorni che mancano alle elezioni i dirigenti della sinistra potrebbero spiegarci quale riga completa la prima, e se la prima resta valida o va corretta. Dovrebbero spiegare chiaramente quali fatti seguiranno all’alluvione di manifesti, slogan e parole con cui ci chiedono il voto. Fatti nuovi, direi, che vadano al di là della presenza in parlamento, luogo che disprezza e non riflette più la complessità politica del paese. Può tornare a rappresentarla?

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     Siti consigliati 
    Cybersophia
    Cybersofia è un forum nato all'interno della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania - e in particolare della locale cattedra di Filosofia della mente - con l'obiettivo di creare un dialogo fra docenti, studenti e chiunque altro sia interessato ai temi della Rete e della filosofia. Il forum è diviso in tre sezioni: Mente, Libri, Cinema. Da qualcuno dei partecipanti Cybersofia è stato definito un libro collettivo e sempre aperto ed è questo, in effetti, che vorrebbe essere.

    QualiSOFT
    Il gruppo, formato da alcuni programmatori con esperienze nella realizzazione di software didattico gratuito, nasce dall'esigenza di confrontarsi sulle modalità di progettazione, sviluppo ed uso del software nell'educazione scolastica. In particolare l'attenzione è rivolta alla qualità didattica e alla personalizzazione del software didattico, con l'obiettivo di rispondere alle esigenze di tutti gli alunni: dalle situazioni di eccellenza a quelle di difficoltà nell'apprendimento, soprattutto se correlate alla presenza di disabilità.

    La linea gotica
    La linea gotica, durante la seconda guerra mondiale, era quella che divideva l' Italia in due: attraversarla significava scegliere tra libertà e oppressione. Siamo un picccolo gruppo di persone, due famiglie, e qualche giovane, che ha scelto di impegnarsi con pochissimi mezzi per divulgare temi di solidarietà e impegno sociale, legati in particolare alla disabilità. Recensiremo libri, riviste e film, con un occhio al mondo della cultura e un altro alla società.

    f u o r i r e g i s t r o
    FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
    La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
    Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione-fuoriregistro@didaweb.net e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
    Puoi cancellarti dalla newsletter utilizzando il seguente indirizzo: http://www.didaweb.net/fuoriregistro/newsletter.php.

    In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Marino Bocchi, Grazia Perrone, Anna Pizzuti.
    Collaborano: Rolando Borzetti, Pierangelo Indolfi, Ilaria Ricciotti. Cura il sito Maurizio Guercio.

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