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Fuoriregistro del 29/05/2005 - a.s. 04/05
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newsletter del 29/05/2005
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Sommario

PAESE SCUOLA

Una brutta scuola secondaria

di flc-cgil
Non è vero che noi insegnanti guadagnamo di più...
di Gianni Mereghetti
Il Miur e le tre C, ovvero... il gioco delle tre carte!
di Maurizio Tiriticco
L'insegnante dialogico
di Laura Tussi
Democrazia e scuola
di Lucio Garofalo
Di che colore è...
di Paola Baroni
Jonathan
di Anna Pizzuti

PIAZZE E PALAZZI

Contro l'alta velocità

di Cub Scuola
Contratto scuola: siamo tutti playboy e playgirl
di Cub Scuola Torino
Fondo espero: Interrogazione parlamentare
di Fuoriregistro
A rischio la validità dell'anno scolastico
di Gennaro Capodanno

ORIZZONTI

Elezioni e criminalità

di Lucio Garofalo
Parlo il dialetto dei miei genitori...sarò un futuro delinquente?
di Cinzia Crosali
La cultura della pace
di Laura Tussi
Religione e politica, Democrazia, Italia-Iraq...
di Aldo Ettore Quagliozzi


Una brutta scuola secondaria
di flc-cgil

Un brutto provvedimento per due ragioni. La prima riguarda il metodo. Il Consiglio dei Ministri ha approvato un testo che è il frutto di un lungo lavorio in segrete stanze a cui non si è ritenuto di dover far partecipare nessuno dei soggetti a cui il Ministro in persona, dal lontano 13 gennaio 2005, aveva, al contrario, garantito un percorso di confronto continuo...
La seconda ragione riguarda il merito.
A parte il ripetersi di altisonanti affermazioni propagandistiche, di cui non vi è alcuna traccia nel testo, emerge che il secondo ciclo sarà costituito da due sistemi ben distinti.

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Non è vero che noi insegnanti guadagnamo di più...
di Gianni Mereghetti

Durante il programma televisivo PUNTO E A CAPO il ministro Moratti ha sostenuto che sono stati fatti investimenti economici a favore degli insegnanti i quali guadagnerebbero di più. Non so dove siano questi insegnanti che si stanno arricchendo, io so che l'anno scorso percepivo uno stipendio mensile di millecinquecento euro e che oggi la cifra non ha subito la minima variazione. Io sono morattiano, ho creduto in questa riforma, perché innovativa, e nonostante i chiaroscuri di questi ultimi tempi continuo a sperare in una riforma che promuova libertà e qualità della scuola. Però una falsità come gli investimenti su di noi il ministro potrebbe risparmiarsela.

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Il Miur e le tre C, ovvero... il gioco delle tre carte!
di Maurizio Tiriticco

... chi ha cassato nella nuova bozza le competenze e le ha sostituite con capacità e perché??? Non le ha cancellate solo all'articolo 14, laddove si parla dell'esame di Stato che, per legge, è... ancora... e fino a quando? centrato sulle competenze!
Mi chiedo... chi maneggia così male termini e concetti... si rende conto che non fa altro che creare disappunto, sconcerto, disaffezione in chi deve operare in situazione? Gli insegnanti devono adoperarsi perché i loro alunni acquisiscano capacità - che non si sa che cosa sono - nel corso del quinquennio per poi certificare competenze delle quali non si è mai parlato e delle quali nessuno del Miur è capace (ho scritto capaceeeee!) di dirci che diavolo sono! Che strana scuola questa di questo Miur pasticcione! Se poi andiamo a leggere bene, di competenze si parla diffusamente nelle Indicazioni nazionali del primo ciclo, e si parla anche di capacità ed anche di abilità, con molta disinvoltura, ma sempre con significati diversi e contraddittori!



L'insegnante dialogico
di Laura Tussi

Gli sviluppi relativi alla cooperazione e alla gestione dei conflitti, alla comunicazione e alla fiducia reciproca costituiscono le componenti imprescindibili di un rapporto educativo basato sulla nonviolenza che transita attraverso l'interazione tra insegnanti e allievi. Le relazioni interpersonali del gruppo classe dipendono dallo stile relazionale dell'insegnante con gli allievi. L'atteggiamento dell'insegnante incide notevolmente sulla modalità di definire il personale rapporto educativo con ogni singolo allievo e con il gruppo classe. Il contatto relazionale dell'insegnante è quell'aspetto della dimensione interattiva attraverso cui l'insegnante rivela, in forma di metacomunicazione, la personale modalità del rapporto reciproco.



Democrazia e scuola
di Lucio Garofalo

Da almeno un decennio la Scuola Pubblica, in modo particolare l'agibilità democratico-sindacale e gli spazi di libertà e legalità presenti al suo interno, stanno subendo colpi durissimi, inferti dai governi sia di centro-sinistra che di centro-destra.
Con l'istituzione della cosiddetta "autonomia scolastica" e poi con l'applicazione della legge n. 53/2003 (meglio nota come "riforma Moratti"), è stata sancita ed eretta una struttura oligarchica e verticistica contrassegnata in modo autoritario. Di fatto si è instaurata una profonda divisione di ruoli gerarchici nel quadro dei rapporti umani e professionali esistenti tra le varie categorie dei lavoratori della scuola.



Di che colore è...
di Paola Baroni

Prima elementare di una scuola di periferia. I bambini giocano in cortile, mescolati a quelli di altre classi. Nel rincorrere una palla P. (6 anni la pelle cioccolata: la mamma è bianca, ma il papà è scuro scuro), cade sulle ginocchia. Si rialza, solleva i pantaloni, controlla il ginocchio destro, fa un gesto con la mano come per togliere un po' di polvere poi torna al suo gioco. C., anche lui 6 anni, amico da sempre, ma con la pelle chiara, lo guarda con aria pensierosa...



Jonathan
di Anna Pizzuti

Jonathan l'ho conosciuto vedendolo in giro - in realtà poco - nei corridoi della scuola e sentendone parlare dai colleghi: intelligente e capace, ma non viene mai a scuola ..... Sapevo della bocciatura dell'anno scorso, in quarto e poi del fatto che la scuola, quest'anno, l'ha lasciata definitivamente. Una mattina, attraversando la villa comunale, l'ho visto con i suoi amici e mi è venuta voglia di parlare con lui, di lui e del suo rapporto con la scuola e dei motivi dell'abbandono. Parlare con lui, ma, soprattutto, far parlare lui, far inserire la sua voce di "lucignolo" nel dibattito sulla scuola e sulla dispersione, che troppo spesso si fa senza ascoltarne i veri protagonisti.



Contro l'alta velocità
di Cub Scuola

Sciopero e manifestazione il 4 giugno

L'Alta Velocità ferroviaria, che già sta devastando ampi territori delle penisola, si prepara a sbarcare in Val di Susa, un territorio già attraversato da due strade nazionali, da una mostruosa autostrada e da una linea ferroviaria internazionale.
In Valle, a fronte di imprese faraoniche come l'autostrada e il TAV, in questi anni sono peggiorati i servizi alle persone. Le stazioni minori hanno chiuso biglietterie e sale d'aspetto perché poco remunerative: così i pendolari, studenti e lavoratori, aspettano il treno all'aperto in estate come nei lunghi inverni.



Contratto scuola: siamo tutti playboy e playgirl
di Cub Scuola Torino

In cambio di concessioni generose, il governo ha ottenuto che il 10% degli aumenti vada a retribuire l'accrescimento della produttività del lavoro e che si mettano in mobilità, a partire dal prossimo contratto, quello che sta per aprirsi, decine di migliaia di lavoratori del settore pubblico.
Come è noto, nel gergo padronale e sindacale, mobilità vuol dire taglio degli organici e licenziamenti.
D'altro canto i sindacati concertativi, dopo aver promesso sfracelli, hanno, come è loro costume, concertato ed accettato il diktat del governo e della confindustria sulla necessità di deprimere le retribuzioni dei lavoratori e delle lavoratrici del settore pubblico.



Fondo espero: Interrogazione parlamentare
di Fuoriregistro

Per sapere alla luce di quando descritto, se non ritengano indispensabile autorizzare tutte le organizzazioni sindacali regolarmente costituite a indire assemblee retribuite sul tema sia per il personale scolastico che per i dipendenti pubblici, al fine di poter apparire a tutti i lavoratori e le lavoratrici la massima informazione possibile e la possibilità di una scelta consapevole in merito al proprio futuro previdenziale.


A rischio la validità dell'anno scolastico
di Gennaro Capodanno

Per la validità dell'anno scolastico, in base all'art. 74 del decreto legislativo 297/94, occorrono almeno 200 giorni di lezioni effettive. In realtà, in Campania, in base alla deliberazione n. 809 del 10 giugno 2004 della Giunta regionale, i giorni fissati erano 210, ma in alcuni plessi scolastici hanno inteso l'adattamento del calendario scolastico come una semplice riduzione da 210 a 200 giorni. Negli altri dieci giorni gli allievi sono rimasti a casa, senza neppure effettuare, in molti casi, attività alternative in base alle esigenze scaturite dal POF. In molte scuole sono stati considerati come giorni di lezione anche quelli concessi agli studenti per le assemblee studentesche.



Elezioni e criminalità
di Lucio Garofalo

Secondo statistiche ufficiali, ogni anno, in Italia, verrebbero commesse oltre 300 mila violazioni della legge (ovviamente si tratta dei reati denunciati e accertati), dalle piccole infrazioni del codice penale ai reati più gravi quali estorsioni, sequestri di persona, omicidi. Nel contempo, le carceri italiane hanno i mezzi e gli spazi assai limitati e carenti, per cui non riescono ad ospitare tutti i violatori della legge che in pratica restano impuniti. In tale situazione sono soprattutto i grandi criminali che riescono a beneficiare delle enormi lacune del sistema carcerario italiano. Non è solo un problema di strutture penitenziarie, di luoghi fisici di detenzione, bensì è soprattutto una questione di mancanza di un'adeguata e razionale politica anticriminale da parte dello Stato italiano.


Parlo il dialetto dei miei genitori...sarò un futuro delinquente?
di Cinzia Crosali

Noi Italiani che difendiamo i nostri dialetti regionali, le commedie, le poesie, le canzoni dialettali, abbiamo una tradizione di "plurilinguismo" casalingo, a cui sappiamo dare tutto il valore e la ricchezza che effettivamente ha. Nessun emigrante italiano, neppure quelli degli anni cinquanta, è diventato "delinquente" solo perché in casa parlava in napoletano, in veneto o in milanese; e se mai a qualcuno è accaduto di finire nelle maglie della giustizia, è stato per ben altri motivi.
Dal punto di vista psicanalitico sottolineo inoltre il fatto che tutti i linguaggi familiari, intimi e particolari sono preziosi, sono essi che veicolano i principali potenziali affettivi dello sviluppo infantile, sono le riserve indispensabili della singolarità di ciascuno, del suo primo approccio alla parola e quindi alla sua relazione con l'Altro e con gli altri.
Il dibattito presente in Francia sull'argomento ci interessa e ci tocca, sia nella nostra memoria storica di popolo emigrante, sia come difensori dei diritti sociali e del rispetto delle differenze.



La cultura della pace
di Laura Tussi

Per fondare una cultura della pace è indispensabile contrastare il processo di deumanizzazione, ossia di inserimento dell'altro in una categoria non umana che va quindi contrastata, ostacolata e annientata. Il pregiudizio rappresenta un mezzo di propagazione del processo di deumanizzazione. Un'educazione per la pace a tutti i livelli sociali e nei rapporti interpersonali deve compiere progressi a favore dell'identificazione con l'altro, il riconoscimento degli altri come uguali a sé che diviene ancora più necessario e auspicabile quando gli altri si oppongono a noi. La tendenza a demonizzare il nemico, l'altro da noi, come spesso fanno colpevolmente i mezzi di comunicazione di massa, allargando le distanze che separano noi dagli altri, aumenta il rischio di aggressività e distruttività sempre più intense e radicate nel costume quotidiano.


Religione e politica, Democrazia, Italia-Iraq...
di Aldo Ettore Quagliozzi

Sarebbe lesa maestà contrapporre alla starnazzante e vacua contesa politica del bel paese, fatta con i solipsismi dell'egoarca di Arcore e con le trovate dei " vanesi " dell'altra sponda, con le tante durlindane fatte mulinare nell'aere del bel paese dalle confraternite più varie che miscelano il sacro col profano, interessi spiccioli con le più alte speculazioni fintofilosofiche, sarebbe lesa maestà il parlare sincero, sicuro e libero di un uomo della Politica americana, della politica con la lettera p al maiuscolo, qual è per l'appunto Mario Cuomo nell'intervista concessa a Furio Colombo, già direttore del quotidiano "l'Unità " e dallo stesso resa pubblica col titolo "La mia Italia ignota " ?



 

Brevi di cronaca

Domenica 29 Maggio 2005

IVª EDIZIONE DELLA MARCIA DI BARBIANA

Non è con nostalgia che riprendiamo ancora una volta il nostro cammino verso Barbiana, senza bandiere e senza slogan, ognuno col suo passo, ma con la consapevolezza che di quel pensiero educativo il nostro Paese ha bisogno oggi come ieri, forse oggi ancora più di ieri.

Riforma Moratti al via
l'Unità - 28-05-2005
Fatta e finita, la riforma Moratti è stata completata con l'ultimo tassello, quello che reintroduce la scuola di serie A e quella di serie B, cioè gli istituti professionali. Manca solo il parere non vincolante della conferenza Stato-Regioni, poi la Riforma della secondaria superiore ideata dal ministro dell'Istruzione Letizia Moratti (qui in conferenza stampa) approderà in Parlamento per il voto finale. Il provvedimento che istituisce di nuovo il "doppio canale" d'istruzione - licei e istituti professionali - ha ottenuto il via libero dal Consiglio dei ministri.

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Hanno firmato.
dal sito Gilda - 28-05-2005
Firmato il contratto dei pubblici dipendenti, con aumenti medi del 5,01%, corrispondenti per il Comparto Scuola ad un aumento medio di 100 euro circa, a cui si aggiungeranno ulteriori risorse specifiche per il comparto. La CGU ha firmato l'accodo con una nota a verbale: "firma per non tradire le attese dei dipendenti pubblici che rappresenta, ma sottolinea la difficoltà a tradurre contrattualmente, per i comparti della scuola e dell'AFAM, le indicazioni".

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Il Preside nel bordello
da RETE SCUOLE - 27-05-2005
C'è stato un tempo in cui la "servitù" del supplente era molto più vincolata: se si rinunciava a una supplenza si veniva depennati.... Ma in quel tempo anche l'amministrazione, le scuole e le segreterie avevano i loro obblighi. In seguito il supplente è stato via via spogliato di tutti gli aspetti che lo assimilavano a un dipendente pubblico, a un funzionario in senso lato, e la sua condizione, precaria per antonomasia, è diventata ancora più precaria. Può la scuola reggersi su dinamiche che prescindano da amore e sentimenti, o per lo meno da relazioni non solo economiche ma anche umane, in senso integrale ( anche la relazione economica è umana)?

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Sudenti geneticamente modificati
blog di Beppe Grillo - 26-05-2005
I Ministri di questo Governo, che fa tutto tranne che governare, sono tormentati dall'idea di lasciare un segno ai posteri del loro passaggio.
Per questo, invece di risolvere i problemi dei loro Ministeri, "partoriscono" leggi che portano il loro nome (Gasparri, Moratti, Urbani...), un compito che spetterebbe al Parlamento.
La legge Moratti per la riforma della scuola ne è un esempio.

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Protesta globale
Italia Oggi - 25-05-2005
Sciopero generale, addio. L'astensione dal lavoro, da sola, non basta più alla scuola, che trova nuove strade di protesta contro il mancato rinnovo dei contratti. Dal blocco degli scrutini alla mancata delibera dei libri di testo al congelamento delle attività aggiuntive. Dopo 17 mesi di attesa e tre scioperi, dopo l'intesa della scorsa settimana prima raggiunta con il ministero dell'economia e della funzione pubblica e poi smentita dal premier, Silvio Berlusconi, i dipendenti scolastici, circa un milione tra insegnanti e personale ausiliario, tecnico e amministrativo, il comparto più nutrito del pubblico impiego, chiedono ai sindacati una mobilitazione che sia veramente capace di incidere sulle decisioni del governo. Una richiesta che ha portato tutte le sigle a pianificare un piano di agitazioni diversificate per tipologia e durata rispetto al resto della p.a. Lo sciopero generale resta sempre, ma non sarà più solo. Hanno già deciso in tal senso Snals-Confsal (scioperano il 3 giugno) e Gilda-Unams, lo decideranno oggi 24 maggio Cgil, Cisl e Uil scuola.
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Gentiliani d'Italia
Tuttoscuola - 24-05-2005
Pur da fonti contrapposte, si ritiene che cultura, atteggiamento critico, disponibilita' al cambiamento, desiderio di aggiornamento e di re-apprendimento rapido per l'intero arco della vita sono qualita'
esclusive dei licei e di lauree tutto sommato in lettere e filosofia o in matematica e scienze, non certo ne' dei percorsi di istruzione e formazione professionale secondaria e superiore, ne' delle lauree tecnologiche.

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Vergogna Mongolia: i bambini minatori
peace reporter - 23-05-2005
Nelle miniere di carbone molti piccoli fanno turni di notte. In quelle d'oro rappresentano il 10-15 per cento della forza lavoro. Il 62 per cento di loro ha meno di quindici anni e in media ha cominciato a lavorare a dodici. In gran parte aiutano i genitori o gli amici e il 35 per cento non va a scuola. Nonostante in Mongolia l'istruzione sia obbligatoria e gratuita fino ai sedici anni, molti ragazzi vivono in zone troppo isolate per raggiungere le scuole in cui spesso, tra l'altro, mancano i maestri e gli strumenti necessari all'insegnamento.

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La riforma senza informazione e formazione
Tuttoscuola - 23-05-2005
In queste condizioni c'è da chiedersi paradossalmente se sia più sorprendente che in alcune scuole i docenti abbiano deciso di boicottare i test, o che la maggior parte delle scuole abbia aderito alle prove Invalsi, che ci sia ancora chi naviga sul sito dell'Indire per cercare di 'capire' la riforma e che così tanti docenti aspettino ancora dal Ministero 'circolari esplicative' su piani di studio personalizzati, Portfolio, certificazione delle competenze ecc..

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Tam Tam
Nel sito della
"Fabbrica del Programma"
abbiamo aperto il dibattito nell'area
Formazione:
Scuola, Università e Ricerca,

postando l'Appello ai partiti dell'Unione per l'abrogazione della riforma Moratti, già diffuso attraverso la rete internet e sottoscritto da tanti insegnanti di ogni parte d'Italia. Il Forum insegnanti rivolge a tutti l'invito alla partecipazione.

Clementina i nostri silenzi
L'Unità on line - 28-05-2005
 storie 
Che ci sta succedendo? Che cos'ha Clementina Cantoni in meno di Simona Pari e Simona Torretta, di Giuliana Sgrena? Apparentemente avrebbe diritto alle preghiere dei cattolici e alle proteste dei laici, all'indignazione di tutte le persone per bene, all'apprensione di tutte le madri. Invece la violenza a cui è stata sottoposta, pare non scatenare la calorosa rabbia delle precedenti e analoghe situazioni. Perché?

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Cent'anni di Relatività
Treccani.it - 28-05-2005
 quaderni 
Nel 1905 gli Annalen der Physik pubblicarono tre brevi memorie di Albert Einstein sulla natura della radiazione, il moto browniano, l'elettrodinamica dei corpi in moto. Era l'inizio della teoria della relatività che lo stesso Einstein sviluppò due anni dopo nei postulati della cosiddetta relatività ristretta e che, circa dieci anni più tardi, si è evoluta nella teoria della relatività generale. Una teoria destinata a segnare il pensiero filosofico e l'evoluzione culturale del 20° secolo.

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La psicanalisi sociale di Franco Fornari
Laura Tussi - 27-05-2005
 grande cocomero 
La cultura psicoanalitica italiana è debitrice a Fornari per il suo contributo essenziale alla diffusione del pensiero Kleiniano nel nostro paese, sia nella forma della sua applicazione clinica terapeutica individuale, soprattutto con l'apertura di prospettive del tutto nuove nei confronti della terapia psicoanalitica dei bambini e dei pazienti affetti da patologie gravi, sia in quella della sua estensione ad applicazioni politico-sociali. "Mai più la guerra", sarà ripreso questo tema, affrontato da Fornari per la prima volta nel 1963, con una relazione intitolata "La psicoanalisi della guerra".

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Stampa ribelle
Peace reporter - 26-05-2005
 NO WAR 
Il 22 maggio sono stati rilasciati tre giornalisti rumeni rapiti in Iraq il 28 di marzo. L'organizzazione francese Reporters Sans Frontieres, che ha monitorato il lavoro dei media fin dal principio della guerra, ha espresso il proprio sollievo per il rilascio dei tre dopo 55 giorni di sequestro, ma ha tenuto a legare la soddisfazione per il lieto epilogo della vicenda con i drammi che ancora proseguono: "Interpretiamo questa notizia - ha dichiarato un portavoce dell'ong- come un segnale di incoraggiamento per la giornalista francese Florence Aubenas [..] e dobbiamo approfittare di questo momento per aumentare gli sforzi mirati al rilascio."

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Corso online sull'immigrazione
Circolo Afica - 25-05-2005
 software libero 
È partito ormai da un paio di settimane con le lezioni di Maurizio Ambrosini e Giovanni Mottura il corso di aggiornamento sulle tematiche relative all'immigrazione. Venerdì prossimo ci sarà dunque la terza lezione del corso che sarà tenuta dal professor Ennio Pattarin della facoltà di Economia di Ancona. Ulteriori informazioni sul sito www.immigrazioneonline.com
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Comunicazione umanitaria
ICS - Consorzio Italiano di Solidarietà UCC - 24-05-2005
 proposta 
Qual è la sfera pubblica ideale per la comunicazione dei temi portati avanti dalle organizzazioni umanitarie,quella indifferenziata e contingente dei donatori non impegnati o quella attiva e sensibile di una rete di spazi pubblici limitati ma coinvolti? In altri termini:le organizzazioni umanitarie preferiscono essere operatori del soccorso delegati e finanziati da spettatori della sofferenza a distanza o staff operativi di un tessuto sociale di attenzioni politico-sociali e politico- culturali più ampie?

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Le sirene bugiarde
Aldo Ettore Quagliozzi - 23-05-2005
 riletture 
Il titolo della rilettura è stato preso a prestito dal pregevole pezzo giornalistico di Tommaso Padoa-Schioppa, studioso ed economista di vaglia internazionale e rappresentante italiano presso la Banca centrale europea, apparso sul quotidiano "Corriere della Sera". Il pregio maggiore dell'intervento è di avere allargato e spostato gli orizzonti della discussione in ambiti non esclusivamente tecnici che affrontano invece la crisi di identità, etica e morale dentro la quale il bel paese affonda giorno per giorno.

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E venne l'ora di votare fave e cicoria
Repubblica Bari - 23-05-2005
 opinione 
È voga ormai accertata quella di combinare la politica con la botanica, almeno nell´onomastica e nelle metafore sbrigative dell´oratoria comiziante. È trascorso il tempo delle simbologie pletoriche e magniloquenti, la stagione antica delle Aurore sociali, dei Fasci contundenti, delle alacri Ruote dentate, dei muscolosi Proletari con Falci minacciose, delle Spade eloquenti e delle battagliere Aquile spadroneggianti su destini fatali e delle immancabili Vittorie alate.
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Oikos
L'Oikos è un'associazione di volontariato fondata nel 1979. Si occupa, soprattutto, di problemi legati alla conservazione del patrimonio forestale, di ricerca in campo psicologico in stretta connessione con l'evoluzione dei sistemi sociali, di temi legati al mondo dei giovani. L'esperienza dei campi di lavoro fa parte di un programma internazionale di scambi iniziato nel 1980 e non costituisce la parte principale della nostra attività.

Wikipedia
Stiamo creando un'enciclopedia libera e multilingue. Il progetto italiano ha preso l'avvio nel dicembre 2001 e conta in questo istante 45618 articoli, caratterizzati da contenuto libero e punto di vista neutrale. Leggi la Guida essenziale o fai delle prove nella Sandbox; visita il nostro Portale comunità per scoprire tutti i dettagli su it.wiki. Il 17 e 18 giugno i Wikipediani si incontrano nei pressi di Viterbo per costituire l'Associazione Wikimedia Italiana

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
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In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Marino Bocchi, Grazia Perrone, Anna Pizzuti.
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi. Cura il sito Maurizio Guercio.

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