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Fuoriregistro del 19/06/2005 - a.s. 04/05
racconti
f u o r i r e g i s t r o
newsletter del 19/06/2005
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Sommario

ORIZZONTI

Una ferita profonda alla democrazia

di Rosalba Sgroia
Fallimento del referendum: prendiamocela con noi stessi
di Calogero Martorana
Il vento caldo dell'Ovest
di Aldo Ettore Quagliozzi
Les Choristes
di Gianni Mereghetti
Il pirata e il bambino
di Vincenzo Andraous
Per conoscenza
di Fuoriregistro

PAESE SCUOLA

La scuola e il centro sinistra

di Corrado Mauceri
Agli studenti che affronteranno gli esami di stato
di Gianni Mereghetti
Che ci faccio in cattedra?
di Aldo Ettore Quagliozzi
Tu chiamalo esame ...
di Gilda Bologna
Le teorie della mente verso il comportamento prosociale
di Laura Tussi

DUE DOMANDE

Decentramento contrattuale? No, grazie

di Innocenzo Cipolletta
Fondi pensione? No: fondi bidone
di Fuoriregistro




Una ferita profonda alla democrazia
di Rosalba Sgroia

Ormai sono consapevole di vivere tra i fantasmi e in uno Stato Etico che impone a tutti un'unica morale.
Sono disgustata per la vicenda referendum e dell' ingerenza del Vaticano, le cui gerarchie hanno imposto ai preti (e l'ha detto anche il cattolico Tombolini, ex dirigente Azione cattolica) di fare campagna elettorale nei luoghi di culto, con l'aggravante dell'incitamento all'astensionismo. Tutto contro la legge vigente.

Difficile votare per le persone devote e amiche della Chiesa Cattolica, specie nei paesini, quando votare significa andare contro il " volere di Dio".
Si rimane MARCHIATI, si rischia la scomunica e chi ci crede ne ha paura.
Onore a tutti i cattolici che hanno ragionato con la loro testa e in armonia con la loro fede.

E dell'impossibilità di molti cittadini residenti all'estero che non hanno potuto votare? Ne vogliamo parlare? Di chi è la responsabilità?

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Fallimento del referendum: prendiamocela con noi stessi
di Calogero Martorana

Il referendum sulla L.40 non l'abbiamo perso noi del Sì, ma è semplicemente - e tecnicamente - fallito. Del resto, poche cose sono così chiare come quest'astensione: la gente, gregge clericale o meno che sia stata, ha rifiutato di partecipare a questa consultazione. Forse non l'ha sentita neppure come diritto, figuriamoci come dovere. Fatto sta che qualcuno (il cui nome comincia con Berluscon e finisce con i) già parla di "vittoria dei moderati"; può darsi, ma assieme al moderato direi anche cinconvenzionato da decenni di clericalismo di stato, direi anche sfiduciato da un ricorso alla consultazione forse troppo pressante e a rischio di effetto Mitridate. Sette anni il Parlamento ha lavorato su questa legge, e sette anni non significa solo Berlusconi al governo. E questi sono i risultati... E allora, a mia opinione, dobbiamo prendercela con noi stessi.

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Il vento caldo dell'Ovest
di Aldo Ettore Quagliozzi

Solo in parte il bel paese rassomiglia alla tragica descrizione dell'Impero del Bene ai tempi di Bush il piccolo fattane da Eugenio Scalfari nel suo tanto celebrato scritto "Perché non possiamo non dirci laici". Non è solo un problema di orografia, per la qualcosa ci mancano le grandi distese pianeggianti di quell'Impero, sostituite degnamente dalle coste deturpate dall'abusivismo in attesa di essere vendute al miglior offerente...


Les Choristes
di Gianni Mereghetti

E' un film che racconta la commovente vicenda di un musicista apparentemente fallito, ma che vive il suo lavoro di sorvegliante in un istituto di rieducazione per minori coinvolgendosi con loro così da portarli a ritrovare la passione di vivere e una insperata capacità di amicizia. A fronte di questo umile e simpatico sorvegliante sta un direttore, il quale invece ripone la rieducazione nelle forza delle regole e delle punizioni, secondo il motto da lui coniato "azione e reazione": sono queste le due posizioni presenti oggi nella scuola italiana. Quale delle due posizioni sia la più ragionevole è la realtà a dirlo, come del resto il film documenta.



Il pirata e il bambino
di Vincenzo Andraous

Chi mi conosce ed ha occasione di leggere ciò che scrivo, ricorderà la storia di Lutrec, giovanissimo guerriero in erba conosciuto nella Comunità Casa del Giovane di Don Franco Tassone a Pavia.
Ogni tanto ritorno con il pensiero a Lutrec, rivedo i suoi occhi impauriti al punto da inchiodarli al petto del nemico di turno.
Oggi penso a Lutrec finalmente con lo sguardo in alto, al centro della sua via, e mi viene incontro il ricordo indelebile di un altro grande campione; Marco il Pirata, con quegli occhi altrettanto disattesi.
A prima vista l'accostamento parrebbe uno sproposito, eppure entrambi: il minore e l'adulto, hanno in comune la natura umana, e non è cosa di poco conto, alla luce dei misfatti mitologici creati a misura.


Per conoscenza
di Fuoriregistro

Nella newsletter n° 281 del 15/06/2005, la rivista Aprile on line riporta un articolo dal titolo: "Cari lettori che ci leggete a scrocco... ".
Il vivere a spese altrui non ci piace, così come non ci piacciono parole che poco hanno a che fare con la libera comunicazione virtuale, già tanto provata a destra per non doverlo essere anche a sinistra.
Così, ci siamo disiscritti.


La scuola e il centro sinistra
di Corrado Mauceri

Nel sito Retescuole in data 1/6 u.s. è pubblicato una nota a firma di Angelo Verpelli intitolata "Perchè la riforma del sistema scolastico piace anche al centro-sinistra ?" Io penso però che non sia giusto nè fare il processo alle intenzioni, nè, tanto meno,generalizzare; difatti è possibile che alcune componenti del centro-sinistra possano avere un'idea della scuola come quella rappresentata da Verpelli; ma è CERTO che questa idea non può essere quella del maggior partito del centro-sinistra e cioè dei DS.
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Agli studenti che affronteranno gli esami di stato
di Gianni Mereghetti

sono in molti a dirvi che gli esami di stato sono una passeggiata, che una volta sì che erano una prova seria, oggi invece che a esaminarvi sono i vostri insegnanti chi può mai credere che possiate incontrare delle reali difficoltà! Invece avete ragione voi, gli esami sono pur sempre esami, e se di certo non è giustificabile temerli più di tanto, sono pur sempre una prova e una certa tensione la provocano.


Che ci faccio in cattedra?
di Aldo Ettore Quagliozzi

Il problema della scuola non interessa agli abitatori del bel paese, tanto da delegarne completamente le problematiche ai soli addetti ai lavori, considerati, anche se non pubblicamente dichiarati, al pari dei giudici, "stralunati" esseri, nullafacenti o quasi, gloriosamente dediti, e senza tanti riconoscimenti e ricompense, a qualcosa per la quale la sedicente società civile ha ben poco da dedicare o da spendere.
In tale contesto la scuola è divenuta purtroppo rifugio o approdo dei tanti che in verità avrebbero meglio potuto impiegare il loro tempo in altre faccende o mansioni socialmente più utili.
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Tu chiamalo esame ...
di Gilda Bologna

A pochi giorni dall'inizio degli Esami di stato, riceviamo dalla Gilda di Bologna una lettera che denuncia la farsa delle Commissioni d'esame costituite esclusivamente da membri interni. Chi vuole aderire alla protesta può inviare il testo via fax al Ministro e al Direttore Generale ed includerlo nel verbale conclusivo della commissione e nella relazione del Presidente che verrà inviata al MIUR e all'INVALSI
(Red)


Le teorie della mente verso il comportamento prosociale
di Laura Tussi

Gli studi sul comportamento prosociale comprendono ricerche sull'altruismo, sul comportamento d'aiuto, di cooperazione e di riguardo verso gli altri; tutti comportamenti intesi come azioni volte al fine di proteggere, favorire o mantenere il benessere di un determinato soggetto sociale. Implicito in tale descrizione è un ulteriore uso del termine "prosociale" inteso come capacità cognitiva nei confronti dell'altro: tendenza, cioè, a percepire i bisogni dell'altro, ad assumerne le prospettive, a viverne le emozioni e a reagire emotivamente in congruenza con la situazione.
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Decentramento contrattuale? No, grazie
di Innocenzo Cipolletta

Si sostiene che la determinazione del salario debba essere decentrata in modo da distribuire la produttività del lavoro lì dove essa si forma. Così espresso, questo obiettivo presuppone il mantenimento di un sistema di contrattazione salariale centrale, dove venga assicurata la difesa del potere d'acquisto del salario, e l'estensione a tutte le imprese della contrattazione decentrata, per favorire la distribuzione della crescita della produttività.
In questi termini, rappresenta un aggravio di contrattazione e verrebbe a determinare un aumento del costo del lavoro rispetto alla situazione attuale, dove la contrattazione aziendale non è obbligatoria.



Fondi pensione? No: fondi bidone
di Fuoriregistro

Con l'annuncio di Maroni dello slittamento a settembre - ad un mese dal termine ultimo fissato nella legge delega - del decreto sul trasferimento del TFR ai Fondi pensione e dell'avvio della procedura del silenzio/assenso a gennaio 2006, si apre una fase importante e decisiva per tutti coloro che non intendono rassegnarsi a questo furto con destrezza perpetrato ai danni dei lavoratori e ideato dal governo di centro-destra per ingrassare la speculazione finanziaria attraverso l'avvio forzoso della cosiddetta previdenza integrativa.

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Brevi di cronaca
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Milano: dalle parole ai fatti
Privincia di Milano - 18-06-2005
Dal Comunicato stampa dell'assessore all'istruzione ed edilizia scolastica Giansandro Barzaghi della Provincia di Milano sull'approvazione del decreto attuativo del secondo ciclo scolastico: "La Giunta della Provincia di Milano si è già espressa affinché venga convocato un Consiglio Provinciale straordinario, per esprimere la propria contrarietà a questa inaccettabile degradazione della nostra scuola pubblica a cui si arriverebbe con l'attuazione di questa legge".

Dal sito della Provincia di Milano: uno spazio riservato a tutti coloro che vogliono esprimere il loro parere sulla riforma della scuola ed in particolare sul decreto attuativo relativo al secondo ciclo del sistema educativo di Istruzione e formazione, approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri lo scorso mese di Maggio.

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Abrogare o no? Un falso problema
Scuolaoggi - 18-06-2005
Chi sostiene con forza e determinazione la necessità di "abrogare" la riforma Moratti lo fa perché teme che, una volta al governo, pezzi consistenti del centro sinistra non vogliano cambiare rotta, intendano cioè correggere - al massimo - qualche stortura della legge 53 ma non metterne in discussione l'impianto di fondo. Preoccupazione legittima e probabilmente fondata, che non risolve però il problema. Perché il vero problema - lo abbiamo già detto e lo ripetiamo - è che il centro sinistra non ha un programma di politica scolastica e, soprattutto, non ha ancora elaborato una proposta di legge, una propria "riforma della scuola" da mettere al posto della riforma Moratti. Questo è il punto, la vera questione irrisolta.

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Riforma Moratti: il ni della Sasso
la Tecnica della Scuola - 17-06-2005
Dopo le perplessità espresse da Domenico Chiesa (Cidi) e da Enrico Panini (Cgil-Flc), la proposta del Comitato fiorentino del "Tavolo Fermiamo la Moratti" incassa ora le dichiarazioni poco entusiastiche di Alba Sasso, parlamentare diessina, sempre molto attiva in Commissione Cultura e Istruzione della Camera. "Oltre all'abrogazione è necessario un progetto, che non può essere rappresentato dal puro e semplice ritorno al passato: c'è bisogno di un progetto condiviso, che possa nascere dalla discussione, dal coinvolgimento e dalla partecipazione delle parti sociali, di tutti quei soggetti che animano il mondo della scuola".

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Marsala, muore dopo la bocciatura
Repubblica - 17-06-2005
Il dramma stamane davanti al liceo scientifico Pietro Ruggieri di Marsala. Daniele frequentava la seconda D; temeva di terminare l'anno con qualche "debito" ma la bocciatura proprio non se l'aspettava. Con un professore ha iniziato a bisticciare fuorisamente: "Non l'avevo mai visto così - ha detto l'insegnante alla madre del ragazzo - ha avuto come una crisi di nervi. Poi è crollato e ha perso conoscenza".

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Arte d'arrangiarsi: onore alle maestre
Metro news - 15-06-2005
Nel quadro di un sistema educativo italiano che non trova pace e indirizzi certi, che di recente ha buttato alle ortiche un passato di tutto rispetto nelle sue linee fondamentali per intraprendere incerte vie nuove improntate al mito di una modernità non del tutto comprovata nella sua efficacia formativa, un elogio particolare va reso alle maestre elementari. Al corpo docente della scuola di base, quella che segna l'avvio alla formazione dei bambini, dà loro l'impronta, li struttura aiutandoli alla formazione del carattere, non solo culturale, inserendoli nella collettività, instillando coscienza, responsabilità.

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La corresponsabilità nel processo educativo
Francesco Paolo Catanzaro - 14-06-2005
Nelle scuole private i genitori, pagando ogni mese una retta, si sentono più motivati alla partecipazione nelle attività scolastiche, hanno un ceto sociale più elevato e quindi un grado di cultura superiore e motivazionale alla presenza a scuola, contrariamente alle scuole statali dove il tasso di partecipazione, tenendo conto dei diversi parametri come la provincia , il territorio, la disponibilità al tempo da spendere a scuole, è molto bassa. E' inevitabile pensare ad un tentativo di abbinamento scuole statali = scuole di serie B, scuole private = scuole di serie A?

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A scuola di violenza
l'Arena di Verona - 14-06-2005
Aggredito e pestato dai genitori dell'alunno. È finito così l'anno scolastico del professor Fabio Garribba, 60 anni, insegnante di disegno tecnico all'Istituto tecnico per geometri «Cangrande della Scala» di corso Porta Nuova. A colpire ripetutamente il docente è stato S.G., il padre di uno studente iscritto al secondo anno, che si era recato a scuola insieme alla moglie e ha preso a cazzotti e pedate il docente. La scena si è svolta davanti agli occhi atterriti del preside Antonio Pettinato.

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I decreti sul primo e secondo ciclo violano la Costituzione e il Concordato
da Scuola oggi - 13-06-2005
Il decreto n°59/04 sul primo ciclo e lo schema di decreto legislativo sul secondo ciclo di istruzione e formazione presentano entrambi una gravissima violazione del Concordato e della Costituzione che è stata fino ad ora trascurata nel dibattito e nelle polemiche che hanno accompagnato il travagliato iter della controriforma Moratti.
Ciò è forse accaduto perché, a chi ha visto il problema, è sembrato opportuno non caricare di connotati tacciabili di antireligiosità quella che era e rimane una chiara battaglia per la difesa della scuola pubblica e per il suo diritto ad essere riformata senza essere stravolta e annichilita.

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Tam Tam
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Invito per il 23 giugno
Marco Mayer - 18-06-2005
 incontri 
L'evento di lancio della Rete Potiguara di Solidarietà Internazionaleconsisterà in un convegno e dibattito sui diritti umani e il ruolo delle reti di solidarietà internazionale con la partecipazione di Vera Duarte, Presidentessa della Commissione Nazionale di Diritti Umani di Capo Verde (Africa), di Carlo Moscardini, Vice-Presidente dell'associazione ADELANTE, e di Antonino Condorelli, membro della Rete di Diritti Umani dello Stato del Rio Grande do Norte (Brasile).

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Internet: avviso ai naviganti
Reporter Associati - 17-06-2005
 software libero 
Attenzione: il 30 giugno scade il termine per la presentazione all'Autorita' di Pubblica Sicurezza di tutti i blog e siti internet presenti sul territorio nazionale. I siti e blog non denunciati verranno dichiarati illegali e i loro curatori perseguiti a senso di legge. Il provvedimento per il momento non riguarda la maggior parte dei nostri lettori, visto che e' stato emanato nella Repubblica Popolare Cinese...

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Viaggi nel dolore
Redazione - 17-06-2005
 storie 
Segnaliamo da Peacereporter:

- Migranti: una tragedia negata
- Il confine della memoria tra Iran e Iraq. Dove c'era e c'è ancora la guerra.

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Tutte le bugie sull'ultimo viaggio di Enzo
Pino Scaccia - 14-06-2005
 riletture 
Quando e' buio da un pezzo passo almeno due ore al telefono con Enzo. Discutiamo. Discutiamo del viaggio a Najaf e di Beppe De Santis, il capo missione della croce rossa. Discutiamo anche di Ghareeb, il suo autista. C'e' qualcosa che non mi quadra. (...)Ci diamo appuntamento all'alba sotto il "Palestine", per me sarebbe un suicido andare all'ospedale. E' Enzo a convincere De Santis, che non vuole. Sento al telefono una battuta: "Ma il tuo amico Scelli non ti ha avvertito che andiamo a Najaf?" No, non mi ha avvertito. Anche perche' non lo sapeva: e non voleva.

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Via la Nestlè dalla partita del cuore
L'Appuntalapis - 16-06-2005
 appelli 
Da 13 anni Acqua Vera Nestlè è lo sponsor ufficiale della Nazionale Italiana Cantanti, coprendone completamente le spese di gestione. Un'operazione apparentemente "buona" che, anche quest'anno, ha appicicato l'immagine di un volto umanitario alla multinazionale svizzera. Ricordiamo invece che la Nestlè è da anni bersaglio di numerose campagne di boicottaggio internazionale ed è stata pi volte denunciata per aver violato il Codice dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sulla distribuzione del latte in polvere.

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Infanzia minata
Peacereporter - 15-06-2005
 NO WAR 
Pochi giorni fa due bambini ceceni stavano portando al pascolo un gregge di pecore nei campi fuori dal loro villaggio, Noibera, nel distretto orientale di Gudermes. Hanno pestato una mina, che è esplosa uccidendoli entrambi sul colpo.
Stessa sorte per due ragazzini di 12 e 14 anni che pochi giorni prima, il 30 maggio, sono saltati su una mina alla periferia di Novi Sharoi, nel distretto occidentale di Achkhoi-Martan, a ridosso del confine con l'Inguscezia. Stavano tornando da scuola.

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Mobbing:un libro inchiesta pubblicato a Napoli
Indymedia - 15-06-2005
 mobbing 
Questo libro è il prodotto collettivo di psichiatri, psicologi, medici del lavoro, giuristi che in questi anni hanno riflettuto sull'intima relazione esistente tra la sofferenza mentale e la progressiva perversificazione del lavoro nel mondo industrializzato. Le torture piacciono, e senza sangue e volgarità eccessive chiunque si interessa alle dinamiche del potere, e all'umiliazione delle vittime.

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Laboratorio di scrittura gratuito con Stas Gawronski
Servizio Biblioteche Provincia di Ravenna - 14-06-2005
 proposta 
Per alimentare e insieme fare emergere la diffusa "sete di scrittura", organizziamo a Ravenna il 18 giugno una giornata di laboratorio di scrittura creativa con un animatore d'eccezione: Stas' Gawronski, quarantenne autore e conduttore di CultBook, la nuova trasmissione di Rai Educational in onda su RaiUno e RaiTre dedicata ai libri, oltre che coordinatore della redazione di >RaiLibro.

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 Siti consigliati 
Gruppo 23 maggio, Capaci
"Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana." (J. F. Kennedy; citazione che Giovanni Falcone amava spesso riferire).
Non li avete uccisi, le loro idee camminano sulle nostre gambe (nonostante il sequestro della libertà).

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Marino Bocchi, Grazia Perrone, Anna Pizzuti.
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi. Cura il sito Maurizio Guercio.

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