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Fuoriregistro del 19/03/2006 - a.s. 05/06
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newsletter del 19/03/2006
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Sommario

PIANETA SCUOLA

Dal portfolio va tolto ogni riferimento all'insegnamento della Religione Cattolica

di Fermiamo la Moratti - Comitato Firenze
Ma questo portfolio è proprio indispensabile?
di Maurizio Tiriticco
Insegnanti e direttori d'orchestra
di Chiara Franzil
Università: rompere un tabù
di Giancarlo Cesana
Emergenza educazione
di Pasquale Almirante

PENSIERI ITALIANI

Umiliati e sommersi

di Aldo Ettore Quagliozzi
Eco
di Giuseppe Aragno
Movimenti no e politica
di Federico Repetto
Per una nuova classe dirigente
di Cittadinanza attiva
Uno stato forte con i deboli e debole con i forti
di Lucio Garofalo
L'argomento a piacere
di Pierangelo Indolfi
Il pavone
di Ilaria Ricciotti

ORIZZONTI

Parigi chiama

di Fuoriregistro
L'Italia snobba l'Onu
di Roberta Pizzolante


Consulta qui altre rassegne


Dal portfolio va tolto ogni riferimento all'insegnamento della Religione Cattolica
di Fermiamo la Moratti - Comitato Firenze

Il TAR del Lazio ha nuovamente " fermato " la Meratti; difatti dopo aver accolto la sospensione delle parti del "portfolio" lesive della privace e della facoltatività dell'insegnamento della Religione cattolica, ieri con ordinanza n.1502/06 ha nuovamente censurato la Moratti che invece di dare disposizioni conformi all'ordinanza del TAR, con la nota n. 1019 del 3/2/06 aveva tentato di vanificare l'efficacia obbligatoria della precedente ordinanza del TAR.


Ma questo portfolio è proprio indispensabile?
di Maurizio Tiriticco

Il portfolio ha ragion d'essere a partire dal secondo ciclo di istruzione, perché è in questo ambito che le certificazioni hanno un loro valore e senso: si tratta di certificare competenze diverse acquisite dal soggetto in situazioni diverse (scolastiche, extrascolastiche, alternanza et al). Si tratta di competenze che confinano anche con profili professionali e che con questi sono tenute ad evolversi, arricchirsi, aumentare. E' nel secondo ciclo, insomma, che il portfolio assume una sua connotazione seria, necessaria e indispensabile.
Se questa riflessione è valida, la domanda che ne segue è una sola: che ci azzecca il portfolio con il primo ciclo?
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Insegnanti e direttori d'orchestra
di Chiara Franzil

Sono arrivata in Italia ormai ben cinque anni fa, lasciandomi alle spalle quella che è la capitale dell'Europa e che per molto tempo è stata anche la mia casa. Dalla città di luci e colori che Bruxelles ha l'orgoglio di essere, ad un paesino dalle sette colline boschive. Dalla Scuola europa alle Medie di Buja. Un passaggio tutto meno che graduale. Un passaggio duro, difficile, che mi ha aperto gli occhi su un'altra realtà. Su altre persone. Su un'altra concezione della vita. Poi, due anni fa, sono arrivata al Copernico...



Università: rompere un tabù
di Giancarlo Cesana

Parlare di abolizione del valore legale del titolo di studio, dopo quanto è successo con la riforma Moratti, significa andare incontro a un gran numero di ostacoli e di proteste. Per affrontare questo tema mi sembra significativo partire da un'esperienza personale: ho avuto l'avventura di far parte, per un breve periodo, della commissione di esperti che avrebbe dovuto supportare l'azione della riforma universitaria del ministro Moratti...



Emergenza educazione
di Pasquale Almirante

"Mi si chiama professore, perfino dottore, ma da più di dieci anni meno pel naso i miei studenti a destra e a sinistra, per dritto e per traverso. Inoltre non possiedo nulla né denaro né potere né onori né lustro. Neanche un cane vorrebbe vivere come io vivo."
A sproloquiare, poco prima di concludere il patto con Mefistofele, è il vecchio dottor Faust...



Umiliati e sommersi
di Aldo Ettore Quagliozzi

Mi sono ritrovato anch'io nell'un per cento di quegli italiani che hanno fatto la fila dinnanzi agli uffici postali per inoltrare una richiesta di lavoro domestico per persona proveniente dall'estero. Cinque ore di lunga attesa, all'aperto ed in piedi, e con una temperatura in verità non ancora primaverile: ma mi ritengo un fortunato, poiché alle ore 14.59 la mia busta è stata accettata. E' iniziata così la lotteria e l'attesa anche per la mia famiglia.



Eco
di Giuseppe Aragno

Sento la pesantezza dello scontro che si è aperto da tempo e intuisco che in ciò che vado scrivendo c'è ormai un evidente rifiuto di quella che comunemente, e a mio avviso ipocritamente, chiamiamo democrazia. Sì, sento di rifiutare questa pseudo democrazia borghese, e non lo nego: è una sorta di ritorno al passato, alle mie radici profonde. Lo sento e mi interrogo. Mi domando soprattutto se non rischio di generalizzare e provo a capire quali possano essere gli sbocchi di questa che ormai è una rottura.



Movimenti no e politica
di Federico Repetto

La diffusione in tutto il paese di movimenti no-qualcosa (no-tav, no-mose, no-ponte, ecc.) è solo l'ultimo sintomo - però molto grave - della crisi della democrazia parlamentare in Italia. Non è consolante sapere che questa crisi coinvolge gran parte del mondo occidentale. La politica tradizionale dei partiti, nonostante la corruzione, l'inefficienza e l'ipocrisia, in qualche misura è riuscita a rappresentare per una lunga fase storica la volontà degli elettori. Oggi cresce la sensazione (o la consapevolezza...) di non essere rappresentati, e con essa l'astensione.


Per una nuova classe dirigente
di Cittadinanza attiva

Siamo cittadini che amano il loro paese. Vogliamo spenderci perché tutti, e soprattutto i giovani, guardino al futuro come allo spazio per un nuovo sviluppo umano, liberato dalle difficoltà evitabili della vita quotidiana e dalla sofferenza inutile. È dunque indispensabile un sostanziale trasferimento di poteri e di risorse per ridurre gli spazi occupati impropriamente dalla rappresentanza politica, che deve tornare a svolgere al meglio e senza dispersioni le funzioni proprie e sostenere la ripresa del paese con la piena utilizzazione del capitale sociale accumulato in questi anni.


Uno stato forte con i deboli e debole con i forti
di Lucio Garofalo

Per quanto concerne il rischio che un ipotetico, futuro governo di centrosinistra possa adottare e praticare una politica contro le masse operaie e popolari, magari utilizzando la presenza e il ruolo del P.R.C. per addormentare e neutralizzare l'antagonismo sociale e l'opposizione di classe, credo che la risposta, per quanto sia ora prematura e sempre suscettibile di analisi e di riflessione critica, debba essere quella di organizzare nel tempo un blocco sociale antagonista capace di non farsi " neutralizzare " o " narcotizzare " da nessun governo.


L'argomento a piacere
di Pierangelo Indolfi

Un'intervista è un po' come un'interrogazione. Un'occasione per metterti in buona luce se oggi ti senti preparato e allora vai, con le mani alzate, ad "offrirti volontario", sentendoti anche l'eroe buono che salva "compagni" (oops) di "classe" (oops) che il pomeriggio prima avevano ben altro da fare.
Un incubo se invece non hai potuto studiare, magari non sai neanche il titolo degli argomenti, e allora sudori freddi e formicolìi nello stomaco, finché non viene chiamato Berardi che ti precede o Bini che ti segue nell'elenco alfabetico, e tiri un sospiro di sollievo: anche stavolta ce la siamo scampata. Ma quando tocca tocca.
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Il pavone
di Ilaria Ricciotti

C'era una volta un pavone,
che bussava ad ogni portone.

Voleva a tutti i costi far carriera,
voleva che la sua vita fosse meno nera.
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Parigi chiama
di Fuoriregistro

Parigi parla a Roma perché sulla capacità o meno di contrastare la precarietà del lavoro si determina la coesione sociale in Europa (nelle periferie parigine come in quelle milanesi, esplosioni di violenza comprese) e, nel nostro piccolo, il respiro del prossimo governo.

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L'Italia snobba l'Onu
di Roberta Pizzolante

Con una delibera della Farnesina, il governo esclude alcune grandi agenzie Onu dai fondi per gli aiuti allo sviluppo, preferendo organismi in perfetto stile "made in Italy". E mettendo a rischio il potere politico dell'Italia nei board internazionali.
Una doccia fredda o piuttosto la cronaca di un evento annunciato? Difficile dire come le agenzie delle Nazioni Unite hanno reagito alla notizia di essere state escluse dagli aiuti italiani allo sviluppo.


 

Brevi di cronaca
Una generazione usa e getta
Il Manifesto - 18-03-2006
Cpe, il nuovo contratto per gli under 26 con due interpretazioni. Quella del governo Villepin, che lo traduce "contrat premiere embauche" ("di prima assunzione"): due anni in cui l'impresa ti può licenziare senza giusta causa. E quella, decisamente più simpatica, degli studenti e dei giovani precari: "contrat poubelle ebauche", ovvero "contratto di assunzione spazzatura".
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Protestiamo contro i tagli
Genitori e scuola - 17-03-2006
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una sistematica riduzione dei fondi messi a disposizione per il funzionamento delle scuole fino al recente taglio del 40% della quota relativa al funzionamento amministrativo e didattico. Come immediata conseguenza, in moltissime scuole (comprese quelle dell'obbligo) i Consigli d'Istituto e di Circolo hanno deliberato di richiedere alle famiglie contributi e fondi per continuare a garantire la stessa offerta formativa. Tutto ciò è grave ed inaccettabile!!

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Due a zero e palla al centro
flcgil.it - 17-03-2006
Particolarmente pesante il giudizio del TAR sul comportamento "furbetto" del Ministero sul Portfolio.
Scrive infatti il TAR nell'Ordinanza di sospensiva "la nota impugnata (ndr: 1196/'06) (...) utilizza una formula ambigua che consentirebbe di vanificare l'ordine di questo Giudice; che, pertanto deve essere chiarito come il riferimento all'art. 309 del T.U. non consenta di ritenere che si possa continuare a redigere la parte del "portfolio" relativa alla religione, già sospesa da questo Tribunale;"

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Allarme Unesco, metà delle lingue sta scomparendo
La tecnica della scuola - 16-03-2006
La scomparsa delle lingue è un fenomeno conosciuto da sempre, ma pare che negli ultimi trecento anni abbia subito un'inarrestabile accelerazione. Quando una lingua scompare, secondo il rapporto del medesimo organismo internazionale, è una visione del mondo che sparisce.
Saranno la metà quelle che resteranno. I tempi della loro scomparsa seguono il ritmo sempre più stretto della globalizzazione economica che porta dietro di sé il grande esodo dagli ambienti rurali a quelli urbanizzati.

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Insegnamento del Corano
Tuttoscuola - 15-03-2006
L'apertura del cardinale Martino all'insegnamento del Corano nelle scuole italiane è di quelle che lasciano il segno. Sul piano pratico, almeno per il momento, una simile ipotesi non può trovare applicazione (chi, come, quando insegnare il Corano), ma in linea di principio l'apertura (a titolo personale?) del presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace apre scenari nuovi dagli effetti impensabili fino a poco tempo fa.
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La Curia boccia 160 maestre
la Repubblica - Palermo - 14-03-2006
Non hanno seguito il corso di aggiornamento organizzato dalla Curia, quindi non potranno più insegnare religione. Al loro posto saranno nominati (e pagati) altri insegnanti, graditi alle autorità ecclesiastiche. La "bocciatura" colpisce centinaia di maestre di scuola elementare e materna curricolari (cioè che insegnano tutte le materie) entrate di ruolo prima dell´85 e per questo abilitate anche all´insegnamento della religione cattolica.

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L'esame fallito della Moratti
L'Unità - 13-03-2006
Un governo proietta nell'idea che ha del sistema dell'istruzione - più che altrove - l'idea che ha della società. L'idea di scuola del duo Moratti-Berlusconi non è un'eccezione. Della scuola-impresa c'è poco da salvare. Perché è venuta meno - integralmente - alla funzione principale che la scuola dovrebbe avere: ha separato invece di unire. Il rafforzamento della divaricazione di destini socialmente determinati è la nefasta idea-guida della politica scolastica di questi 5 anni. In tutti i sensi, e non solo nella cosiddetta riforma, che pure è il discutibile fiore all'occhiello della gestione Moratti.

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Tam Tam
Bordergames, l'immigrato insegue il sogno del permesso di soggiorno
Repubblica tecnologie e scienze - 18-03-2006
 giochi 
NELLA PIAZZA di Lavapies, il quartiere più cosmopolita di Madrid, un giovane immigrato marocchino inizia la sua giornata. Davanti a lui il difficile compito di superare i pregiudizi di chi lo crede un ladro e un terrorista. Deve ottenere un permesso di soggiorno, un lavoro e una casa. Superare le difficoltà linguistiche, scontrarsi con l'arretratezza della burocrazia e le retate della questura. Tutto entro oggi, altrimenti lo aspetta il rimpatrio. Vi va di provare come ci sente a essere giudicati, additati e addirittura cacciati dal paese nel quale, onestamente ma non legalmente, si vive? Non è difficile: basta farsi una partita a Bordergames.
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Ripartiamo dalla scuola
Arturo Ghinelli - 17-03-2006
 comunicato 
Lunedì 27 marzo a Modena:
CONOSCERE E' CRESCERE
Il programma dell'Unione per una scuola della Costituzione


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Silvio e le donne
l'Unità - 17-03-2006
 donne 
C'è stato un momento alto dell'allocuzione del Cavaliere, nell'incontro match col povero Romano Prodi. È stato quando ha parlato di donne. Non di Valeria Marini o di qualche altra attrice di razza, bensì di quelle che lui ha chiamato "le signore". Sono persone, ha specificato, appartenenti ad una "categoria" speciale. Come i farmacisti, come i metalmeccanici, come i netturbini. La categoria delle "signore".
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Il 18 marzo in piazza a Roma contro le guerre di oggi .....e di domani
iraklibero - 16-03-2006
 NO WAR 
Il 18 marzo in Italia, in Europa e negli Stati Uniti scenderanno di nuovo in piazza i movimenti che si battono contro la guerra e le occupazioni militari di Iraq e Palestina. Non possiamo nasconderci che la scadenza del 18 marzo in Italia avviene a ridosso delle elezioni politiche generali.

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Roma per le donne con Amnesty
Amnesty International - Sezione Italiana - 15-03-2006
 donne 
Il progetto Romeforwomen, durato vari mesi, ha coinvolto circa 500 ragazze e ragazzi di 13 istituti superiori romani e ha avuto come finalità la riflessione sulle tematiche dell'identità e della consapevolezza di genere e l'approfondimento della condizione femminile in Italia e nel mondo.
Si sono svolti laboratori, ricerche, discussioni, attività varie. I materiali prodotti nel corso del lavoro sono stati raccolti all'interno di un sito web.

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Apprendimento Cooperativo: convegno a Parma con Comoglio
Matteo Cattadori - 14-03-2006
 proposta 
L'apprendimento cooperativo o Cooperative Learning (CL), dopo una prima fase pioneristica, si sta affermando anche in Italia come una delle tecniche più utilizzate e idonee per adeguare gli sforzi formativi alle sfide della società contemporanea. Oltre a Comoglio inteverrranno la profssa Pinelli e il Prof Celi dell'Un di Parma e il Prof Iosa, dirigente della Regione Em.Romagna insieme ad alcuni professionisti della formazione-CL sia pubblica che privata.

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Televisione e cognizione
Laura Tussi - 13-03-2006
 grande cocomero 
I bambini in età prescolare rappresentano da soli la più vasta audience di televisione. Le maggiori preoccupazioni di alcuni studiosi che si sono dedicati all'analisi degli effetti della televisione sui bambini sono rivolte alla possibilità che vi siano alterazioni rilevanti nelle modalità di funzionamento della mente.

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 Siti consigliati 
Macchianera
Io non credo che sia tutta colpa tua, caro lettore di Macchianera. Un po', sì, sia chiaro, ma per il resto dev'essere proprio internet, che ti induce a farlo. L'idiota, intendo. Perché altrimenti spiegami tu il motivo per cui un mezzo che più degli altri ti garantisce libertà di espressione trabocca grafomani mediocri, per la maggior parte mitomani, che sembrano non riuscire a tenere a freno l'impulso di farsi una pisciatina sul tronco dell'albero.


f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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Direttore responsabile: Luciano Scateni
In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Marino Bocchi, Grazia Perrone, Anna Pizzuti.
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi. Cura il sito Maurizio Guercio.

Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005

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