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Fuoriregistro del 26/02/2006 - a.s. 05/06
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newsletter del 26/02/2006
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Sommario

PROGRAMMI E PALAZZI

Appello all'Unione per l'abrogazione della legge 53

di foruminsegnanti.it
Manifesto per l'Ulivo scuola
di Gianni Gandola

DENTRO LA SCUOLA

Ragioni per una riforma della scuola superiore

di Gabriele Boselli
Legge 104/92: a Napoli invalidi che assistono altri invalidi
di Gennaro Capodanno

ESPRESSIONI

Prima o poi....

di Ilaria Ricciotti
Il burosauro rex
di Lucio Garofalo


Consulta qui altre rassegne


Appello all'Unione per l'abrogazione della legge 53
di foruminsegnanti.it






Manifesto per l'Ulivo scuola
di Gianni Gandola

Dopo una serie di riunioni di gruppi di lavoro tematici e gli incontri con l'assessore regionale Ds dell'Emilia Romagna Mariangela Bastico e con Fiorella Farinelli, responsabile nazionale scuola della Margherita, la commissione scuola dell'Ulivo milanese ha reso pubblico un documento finale di sintesi, il "Manifesto per l'Ulivo scuola", contenente non solo un'analisi della situazione della scuola italiana ma anche e soprattutto idee e proposte per un programma di governo dell'Unione.
Il documento, che qui riassumiamo nelle linee essenziali, parte dalla constatazione che oggi le scuole sono attraversate da un diffuso e drammatico disorientamento, dovuto al fatto che negli ultimi anni la pretesa di cancellare ogni traccia della legislazione precedente (il famoso "punto e a capo" del programma della Casa delle Libertà) ha prodotto soltanto proclami ideologici, tagli di spesa e inestricabili contraddizioni.
Nella scuola primaria, la riforma, invece di migliorare quello che per riconoscimento unanime rappresentava il migliore segmento formativo del sistema di istruzione, ha provocato un netto peggioramento del servizio. Le formule astruse imposte dalla nuova pedagogia di stato, le Indicazioni "provvisorie", e la diminuzione delle risorse per il tempo pieno hanno provocato grande sconcerto e ritorno alla pura "routine". La riforma del secondo ciclo con l'introduzione del secondo canale, è sfociata in una disastrosa licealizzazione generale che ghettizza ancora di più l'istruzione e la formazione professionale e fatalmente produrrà un aumento dei livelli di insuccesso e di selezione sociale.
Occorre allora partire dai soggetti e realizzare l'autonomia. Da anni tutti parlano di centralità della formazione, ma è venuto il momento di dire che per realizzarla occorre che la battaglia per la sua valorizzazione venga assunta esplicitamente come priorità programmatica dell'azione di governo. Se il sistema di istruzione e formazione pubblico è veramente una priorità per l'Ulivo, allora è fondamentale assumere i docenti, i dirigenti e il personale tecnico-amministrativo come interlocutori essenziali non solo sul versante sindacale della contrattazione delle condizioni di lavoro, ma anche su quello della discussione e delle definizione delle politiche educative. E' vitale perciò il riconoscimento all'interno delle sedi della decisione politica di un ruolo nuovo e forte dell'esperienza, dell'intelligenza e della competenza degli operatori. Per troppo tempo si è dovuto sopportare il dilettantismo di un personale politico senza alcun riferimento con la realtà quotidiana delle scuole, ed è necessaria una svolta anche nella scelta degli uomini, in base a criteri di competenza e non a logiche di schieramento.
Questo significa prima di tutto confermare la scelta di assumere l'autonomia delle istituzioni scolastiche, che rappresenta sicuramente l'eredità più preziosa della stagione riformatrice del primo governo di centro-sinistra, come chiave di volta del sistema. Le scuole vanno responsabilizzate in ordine alla definizione dei percorsi che conducono al conseguimento degli standard e nello stesso tempo devono essere messe nelle condizioni di farlo, dando finalmente attuazione a quanto previsto dal DPR 275 Regolamento dell'Autonomia scolastica.
Vanno definite le condizioni per la realizzazione dell'autonomia organizzativa, di ricerca e sviluppo, fondata sul riconoscimento del diritto di ciascuna scuola di sperimentare modelli organizzativi e funzioni diversificate che permettano un'articolazione dei profili professionali, nel rispetto degli standard nazionali e di un budget dato di risorse. La dotazione organica, stabilizzata su base pluriennale, non deve quindi più essere basata sul numero delle classi e sull'orario di cattedra, ma deve essere riferita alle scelte contenute nel Piano dell'Offerta Formativa. L'autonomia necessita di professionisti della formazione autorevoli, colti e socialmente riconosciuti. Per raggiungere tale obiettivo è assolutamente prioritario ridefinire le modalità del reclutamento di dirigenti, personale tecnico e amministrativo, docenti e lo stato giuridico di questi ultimi.
Occorre infine che siano garantite alla scuola le condizioni minime materiali per il funzionamento ordinario, a partire dalle "grandi opere" necessarie per garantire sicurezza, benessere, spazi e strumenti adeguati per realizzare una scuola di qualità.

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Ragioni per una riforma della scuola superiore
di Gabriele Boselli

Evoluzioni della cultura e della società, "nuovi" ragazzi, fonti e percorsi dell'insegnare a conoscere nel tempo dell'ipermedialità. Come riguadagnare la cattedra nell'età postmagistrale

Insegnare è soffrire per la didattica del non-pensiero (TV, videogames e parte del sistema informativo) ma anche aver la fortuna di spendere il più del nostro tempo di vita nell'essere parte del processo di generazione della cultura, contribuire all'evolversi della società, aprire spazi e offrire metodo al conoscere. Insegnare nella scuola superiore significa essere rabbuiati dal numero spesso eccessivo dei ragazzi, dal loro portare a scuola tutti i fenomeni della torsione intellettuale e del disagio esistenziale di questa società d'inizio millennio, ma anche essere illuminati dalla curiosità, dall'intuizione, dall'impeto e dall'intelligenza delle nuove generazioni. La scuola superiore, dai tempi di Gentile a oggi, a domani, si ri-forma (assume nuova forma) per meglio corrispondere a questo suo profilo d'identità.



Legge 104/92: a Napoli invalidi che assistono altri invalidi
di Gennaro Capodanno

No, non si tratta della solita catena di Sant'Antonio, bensì dell'ennesima impareggiabile inventiva dei napoletani che pur di utilizzare i benefici della legge 104/92 ne inventano una più del diavolo. Una legge che, ricordiamolo, nata per tutelare i diritti delle persone handicappate, si è rivelata nel capoluogo partenopeo, come dimostrano recenti indagini della Magistratura inquirente, un facile rifugio per i furbi i quali la utilizzano, sovente senza alcun diritto e solo per tutte le opportunità che offre, spesso con la complicità di chi dovrebbe garantirne l'applicazione pedissequa e con la compiacente latitanza di chi dovrebbe effettuare i controlli.



Prima o poi....
di Ilaria Ricciotti

Quando qualcuno è abituato spudoratamente a mentire o la menzogna fa parte del suo DNA, non ci dobbiamo meravigliare più di tanto se costui, possessore di becere "abilità", prima o poi ne combinerà delle belle.
Il mentitore è un individuo che calcola ogni suo pensiero e ogni suo atto prima di materializzarlo. E' colui che spudoratamente si serve della menzogna per difendere se stesso ed accusare gli altri, anche quando questi ultimi, forse troppo ingenui, credono in lui o lo giustificano.
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Il burosauro rex
di Lucio Garofalo

Il Burosauro Rex è una specie animale in via di estinzione.
Gli esemplari tuttora viventi sono rarissimi e sono stati scoperti in quel di Nusco e Sant'Angelo dei Lombardi, luoghi che in passato erano popolati da una foltissima colonia di questi rettili giganteschi e terrificanti, come risulta dai numerosi reperti fossili ritrovati in quelle zone primitive.


 

Brevi di cronaca
Biennio: torna l'ombra sua ch'era dipartita...
Tuttoscuola - 25-02-2006
..... se la scuola secondaria di primo grado, obbligatoria e unitaria da 43 anni, dà i risultati che conosciamo (un buon terzo di ragazzi che accumula ritardi di uno o più anni; quasi la metà che arriva più o meno stentatamente al solo livello della sufficienza; qualche decina di migliaia che esce ogni anno senza titolo), perché un biennio obbligatorio e unitario 14-16 anni dovrebbe riuscire a scongiurare risultati analoghi?
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Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri
Istruzione.it - 24-02-2006
L'obiettivo del presente documento è di presentare un insieme di orientamenti condivisi sul piano culturale ed educativo, di individuare alcuni punti fermi sul piano normativo e di dare alcuni suggerimenti di carattere organizzativo e didattico al fine di favorire l'integrazione e la riuscita scolastica e formativa, ferma restando l'autonomia delle istituzioni scolastiche e la loro responsabilità in materia, nel quadro della legislazione vigente.

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Fondi d'istituto appesi a un filo
Italia Oggi - 23-02-2006
Ci si era sempre lamentati che i fondi per le attività scolastiche erano pochi, troppo pochi rispetto alle effettive necessità, tra attività aggiuntive previste dalla riforma Moratti, da attuare, e il piano dell'offerta formativa, da migliorare. Ora gli istituti potrebbero vedersi decurtare per quest'anno anche le risorse accreditate. O meglio, potrebbero vedersi congelare quella fetta di risorse che supera il plafond del 2004.

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Selezioni al Liceo Vico di Napoli
Retescuole - 22-02-2006
I criteri adottati presso il Liceo Vico, approvati nella seduta del consiglio d'Istituto del 20/1/06
parlano chiaro: per gli alunni che hanno richiesto l'iscrizione all'indirizzo scientifico, "si procederà alla selezione mediante somministrazione di test attitudinali." La terminologia usata, non lascia ombre di dubbio.
Tradotto in parole semplici, significa i migliori avranno accesso, i peggiori s'arrangino, visto che le pre-iscrizioni sono ormai chiuse. La scuola di serie A per pochi, e la scuola di serie B per tanti, se non trovano una scuola statale che gli accetti, andranno alla scuola privata.

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Il Consiglio di Stato sul crocifisso: una decisione aberrante
Per la Scuola della Repubblica - 21-02-2006
La recente sentenza del Consiglio di Stato, che conferma quella del Tar del Veneto sulla legittimità della presenza del crocifisso nelle scuole pubbliche rivela segni evidenti di contraddizione. La sentenza non spiega in base a quali principi giuridici una disposizione regolamentare (e non una legge) che era applicativa del riconoscimento della Religione Cattolica come Religione di Stato possa considerarsi ancora in vigore dopo l'abrogazione dello Statuto Albertino e quindi della Religione di Stato.

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A scuola si deve parlare di sesso
Metronews - 20-02-2006
Mi ero avvitato più di una volta nel tentativo di sfuggire una delle tante domande critiche, pensando che intorno ai sette anni e mezzo si potesse anche soprassedere un istante prima di chiarire il significato esatto della parola gay, quando una sera è stato proprio il mio piccoletto a chiarirmi che siamo noi genitori a essere indietro di qualche centinaio di anni: "Papi, ma è quando due uomini si vogliono bene...".
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Tam Tam
Uccisa per caso
Centomovimenti - 25-02-2006
 storie 
I genitori di Ilaria Alpi - l'inviata del Tg3 uccisa in Somalia nel 1994 insieme all'operatore Miran Hrovatin - hanno intenzione di querelare Carlo Taormina per "tutelare la memoria della loro figlia". Il deputato di Forza Italia - presidente della Commissione parlamentare di inchiesta incaricata di indagare sul duplice omicidio - alcuni giorni fa aveva affermato che i due giornalisti si erano recati in Africa per "un periodo di vacanze".

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Tessiture evoluzionistiche
Circolo Gould - 24-02-2006
 pianeta 
Mercoledì prossimo, 1 Marzo 2006, all' Istituto Tecnico "Armellini" di Roma, il Circolo Bateson e Il Circolo Gould, in collaborazione con L'ANISN sez. Lazio e il CIDI, organizzeranno un incontro intitolato:
!Tessiture evoluzionistiche: letture di Darwin, Gould e Bateson sul tema del caso".
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Scuola e Comune
Danilo Sbarriti - 23-02-2006
 incontri 
A Figline Valdarno il 3 marzo il candidato Sindaco ed i partiti che lo sostengono organizzano un incontro su "SCUOLA - E RAPPORTI CON L' AMMINISTRAZIONE COMUNALE".

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In ricordo di don Giussani
Gianni Mereghetti - 22-02-2006
 storie 
Un anno fa' don Luigi Giussani ci lasciava per andare là dove si compie il destino di ogni uomo, oggi che le cose stiano così è più certo, e lo si deve alla ricchezza di vita che dalla sua morte è fluita in continuità con quella che ha generato durante la sua esistenza terrena.

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Industria bellica e basi militari - una marcia per la pace
Alberto Stefanelli - 21-02-2006
 NO WAR 
La marcia per la pace, che ha come oggetto le fabbriche d'armi e la base militare, dovrebbe tenersi il 20 maggio .
La marcia coinvolgerà la base nato di Solbiate Olona, la caserma dell'aeronautica italiana di Gallarate e la fabbrica di elicotteri Agusta di Solbiate Olona. Un incontro di preparazione a Milano il prossimo 6 marzo.


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Noi insegnanti soffocati dalla burocrazia-Moratti
l'Unità - 20-02-2006
 quaderni 
E' stato uno stillicidio a base di circolari incoerenti e di norme dalla dubbia legittimità. Quanti colpi ha subito la scuola in questi ultimi cinque anni dalla Moratti... Ha trasmesso precarietà e provvisorietà in una istituzione che, invece, ha bisogno di punti di riferimento certi". È molto preoccupata Maria Marconi, maestra elementare e "psico-pedagogista" per il "dopo Moratti".
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 Siti consigliati 
Il ruolo dei genitori nelle scuole in Europa
L'oggetto di questo bollettino è la partecipazione dei genitori nella gestione dei sistemi educativi degli stati membri dell'Unione Europea. Una breve sintesi comparativa iniziale permette di comprendere la diversità delle situazioni nazionali e le convergenze che esistono in Europa su questa tematica.


f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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Direttore responsabile: Luciano Scateni
In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Marino Bocchi, Grazia Perrone, Anna Pizzuti.
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi. Cura il sito Maurizio Guercio.

Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005

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