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Fuoriregistro del 15/01/2006 - a.s. 05/06
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newsletter del 15/01/2006
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Sommario

ORIZZONTI

La mezzaluna fertile

di Giuseppe Aragno
La conoscenza oltre il sillabario?
di Aldo Ettore Quagliozzi

ABROGAZIONE

Un impegno concreto: il 1° settembre 2006 senza le leggi Moratti

di Corrado Mauceri
Dalla stampa
di Per la scuola della Repubblica

PALAZZI

Eppur si muove...ma come?

di Maurizio Tiriticco
Lucrezia Stellacci Story
di Gabriele Attilio Turci

DALLE SCUOLE

Sull'opzionalità dell'IRC

di Comitato bolognese scuola e Costituzione
Scaldavivande
di Danilo Sbarriti


Consulta qui altre rassegne


La mezzaluna fertile
di Giuseppe Aragno

Un incubo non è. Non è l'angoscia senza nome che ti prende nel sonno, ti ossessiona, ti incalza sino al terrore folle di un momento estremo, quando in soccorso, sulla soglia della follia, giunge il risveglio.
Un incubo non è: non riesco a svegliarmi.
In un sonno lucido e agitato - impossibile dire se sia giorno o notte - mi scorre davanti un verminaio da basso impero: tutto ciò ch'è accaduto in lampo tra l'onta presunta e il marciume accertato dell'Unipol, dopo il silenzio caduto sui ponti violati a Bagdad, in Mesopotamia.
Impossibile dire se sia giorno o sia notte, ma è un mare di fango untuoso, d'olio, di sangue, di sabbia e petrolio, che si è mosso di là, dalla "mezzaluna fertile", da dove l'uomo riconobbe se stesso e fu la storia, da dove una rinnovata barbarie è giunta ad assolvere oltraggi sanguinosi, urlati in lingua italiana: "si muove, annichiliscilo, Luca".
Un urlo che ha un'eco lontana, luttuosa e sommessa: "adesso vi mostro come muore un italiano".



La conoscenza oltre il sillabario?
di Aldo Ettore Quagliozzi

E' potuto accadere anche a me qualche anno addietro, prima di abbandonare la nave della scuola pubblica italiana ondeggiante di già in mezzo ai marosi per un " si salvi chi può " non più procrastinabile, è potuto accadere anche a me, da poco alfabetizzato nell'uso di una moderna diavoleria quale è per l'appunto il computer, dicevo è potuto accadere anche a me dovermi erigere a tutor in un corso di formazione per neoassunti docenti della pubblica scuola italiana.
Un'impresa desolante, in alcuni momenti avvilente. Avevi voglia di dire loro, i neoassunti, quindi quasi tutti quarantenni " giovani " e di belle speranze, almeno per il raggiungimento del tanto agognato " posto fisso ", all'inizio di una luminosa anche se non folgorante carriera, avevi voglia di dire loro che la dimensione informatica nella vita quotidiana aveva già raggiunto uno stadio abbastanza avanzato, per la qualcosa essi, in attesa di conferma nel ruolo a seguito dell'espletamento di quel benedetto corso di formazione, rappresentavano per l'appunto le avanguardie più agguerrite di una scuola pubblica che evidentemente sentiva la necessità di non sbattere la porta in faccia alle nuove tecnologie!
Avevi voglia di dire loro, disperatamente in qualche pomeriggio noioso e piovoso, quando il disinteresse e la noia sfuggiva loro da tutti i pori della poca pelle esposta ai rigori invernali, che con il loro atteggiamento si comportavano a tal guisa di colui che nei tempi andati si fosse opposto a Gutemberg ed alla sua epocale invenzione!




Un impegno concreto: il 1° settembre 2006 senza le leggi Moratti
di Corrado Mauceri

Il primo anno scolastico post Moratti deve essere contrassegnato da una scuola senza le leggi Moratti.
E' possibile? E' possibile ed è anche necessario.
E' possibile se si smette di fare melina e tutti insieme, forze politiche dell'UNIONE ed associazioni ed organizzazioni del mondo della scuola, si lavora per l'immediata abrogazione delle leggi Moratti.
Il Comitato di Firenze ed il Coordinamento Toscano dei Comitati FERMIAMO LA MORATTI hanno formulato una proposta di abrogazione secca ed immediata con la contestuale proposta di ripristino immediato dell'obbligo scolastico elevato nell'immediato ai 16 anni nella prospettiva di una progressiva elevazione a 18 anni.



Dalla stampa
di Per la scuola della Repubblica

(ANSA) - ROMA, 12 gen - Un avvertimento chiaro alle altre forze dell'Unione: la riforma della scuola targata Letizia Moratti non e' emendabile, va abrogata nel suo insieme e su questo il centrosinistra deve prendere un impegno chiaro a intervenire, se vince le elezioni, nei primi cento giorni di governo: lo hanno lanciato oggi Titti De Simone (Prc), Mauro Bulgarelli (Verdi) e Piergiorgio Bergonzi (Pdci), parlando a nome dei rispettivi partiti.

(IL MANIFESTO) - ROMA, 13 gen - Presentata ieri, a Roma, una petizione popolare contro la legge di riordino del sistema scolastico
Sindacati, esponenti della cultura e parlamentari di centrosinistra fanno quadrato contro la riforma della scuola. E attaccano i finanziamenti alle private.




Eppur si muove...ma come?
di Maurizio Tiriticco

E' sembrata una partita a scacchi!
Prima mossa: parte l'Alfiere di Repubblica con un commento al rapporto dell'Ocse, Education at Glance 2005, con il titolo L'Ocse boccia la scuola italiana.
Seconda mossa: la Regina schiva abilmente lo scacco e manifesta il suo stupore! Caro Direttore, la data di pubblicazione del rapporto è sì quella del 2005, ma i dati si riferiscono al 2003, quindi si tratta della scuola che ho ereditata. Sappia che le riforme da me avviate stanno già dando i loro frutti, dei quali l´Ocse, ovviamente, non può tenere conto. La strada da percorrere è ancora lunga, ma i risultati si vedranno nella loro pienezza tra qualche anno, con la completa attuazione delle riforme.
Terza mossa: il Cavallo Barbiellini Amidei sul Corsera commenta anch'egli il rapporto Ocse con il titolo Eppur (non) si muove e dichiara che con simili dati non c'è davvero da essere ottimisti!
Quarta mossa: la Regina, ancora all'angolo, frusta a dovere sul Corsera l'incauto Cavallo! I nuovi dati ci sono, e sono tutti positivi! Lo dicono l'Invalsi, il Cnvsu, il Cnr, enti di valutazione assolutamente indipendenti!. La scuola italiana, dopo decenni di immobilismo, finalmente si è mossa!
Quinta mossa: Il Cavallo, con tutta l'umiltà di chi è stato retrocesso a Pedina, si straccia le vesti. In ben cento articoli ho ripetuto la mia convinzione che non bisogna scoraggiarsi davanti alle carenze del sistema! Proprio nel mio articolo 101 dovevo prendere questo abbaglio! È lo spazio tiranno che ha tagliato la mia reale conclusione: "Chi minaccia totali cancellazioni postelettorali della riforma, sarebbe bene rimeditasse le carte dell'Ocse".
Così la Regina riprende saldamente il suo scettro! Non c'è Ocse che tenga!
Ma... c'è una Sesta mossa... c'è sempre... o ci dovrebbe essere... un sesto tra cotanto senno!



Lucrezia Stellacci Story
di Gabriele Attilio Turci

Ci sono occasioni dove, sovente, nella scuola, capita di dover analizzare testi, fare comparazioni, esprimere valutazioni d¹ordine storico, etico, civile.
Propongo a tutte le colleghe e colleghi, ai genitori, agli studenti in età da liceo, il testo seguente.
Potrebbe essere intitolato, da uno spirito sgarbato e maligno, come "Il modo per arrampicarsi sugli specchi cercando di non farsi male". A seguito, infatti, della nota ed ancora incredibile circolare n. 84 del 10 novembre 2005, la direttrice generale dell¹Emilia Romagna, dottoressa Lucrezia Stellacci, in data 20.12.05 ha diffuso una sua nota circolare di chiarimento alla circolare incriminata (purtroppo solo dai docenti e non ancora dalla magistratura amministrativa).



Sull'opzionalità dell'IRC
di Comitato bolognese scuola e Costituzione

ci appelliamo alla responsabilità dei Dirigenti scolastici inerenti l´obbligo di garantire a tutti gli alunni le stesse opportunità di istruzione, senza discriminazioni di religione, lingua, condizione fisica e sociale, affinché, soprattutto in questi momenti così difficili per un futuro di civile convivenza fra tutti i cittadini, sappiano riaffermare la funzione costituzionale della Scuola statale, espressione di uno Stato laico e pluralista, garante delle libertà fondamentali.




Scaldavivande
di Danilo Sbarriti

Alcuni genitori del circolo didattico di Figline Valdarno hanno presentati 9 emendamenti al piano triennale 2006-2008 Opere Pubbliche ritenuto scarno di interventi necessari all'edilizia Scolastica.

Gli emendamente sono stati bocciati in prima istanza da parte della GIUNTA COMUNALE in data 20/12/2005 (Delibera numero 178), pur ritenendoli di grande interesse, rimandando ad un incontro la discussione degli stessi con i firmatari.

In data 12/01/2005 si è tenuto il suddetto incontro tra rappresentanti dei genitori ed il Sindaco Longini, L'assessore all'ambiente Sarti e l'assessore al bilancio Brilli.




 

Brevi di cronaca
Il crocevia dell'università
L'Unità - 14-01-2006
La questione universitaria deve considerarsi una questione nazionale. Essa chiama in causa interessi, consapevolezze e responsabilità generali, della società tutta intera. Si stratta, niente di meno, di guardare in faccia lo scivolamento in atto, verso un «secondo mondo» gregario, che fa perdere, con la propria cultura, anche il rispetto, la considerazione e, alla fine, l'autonomia politica rispetto alle altre nazioni.
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Una scuola su dieci è poco sicura
Vita no profit - 14-01-2006
Cittadinanzattiva, nell'ambito del progetto Impararesicuri ha sottolineato, tra l'altro, come più di una scuola su dieci è poco sicura ed un quarto non raggiunge la piena sufficienza. Inoltre, il 53% degli edifici è privo del certificato di agibilità statica, il 52% del certificato di agibilità igienico-sanitaria, il 64% di quello di prevenzione incendi. Quasi il 14% delle scuole monitorate non ha nessuno dei tre certificati. Dati preoccupanti se si tiene conto che il 45% delle scuole monitorate è situato in zone a rischio sismico e il 13% in zone a rischio idrogeologico.

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Anno nuovo: nuova mobilitazione dei lavoratori della scuola
Cub Scuola Torino - 13-01-2006
Il personale Ata (amministrativi, tecnici, ausiliari) della scuola sciopera giovedì 2 febbraio:
· Perché il nuovo contratto riconosca il diritto a retribuzioni dignitose e il riconoscimento dell'aggravio del lavoro del personale
· Per l'immissione in ruolo dei colleghi e delle colleghe precari, oggi oltre il 30% della categoria · Contro il tentativo del governo, realizzato attraverso un indecente emendamento alla Legge Finanziaria, di sottrarre agli 80.000 colleghi transitati dagli Enti Locali allo Stato il riconoscimento dell'anzianità maturata.

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Un convitato di pietra
Forum insegnanti - 12-01-2006
Ma rendiamoci ben conto che mentre la scuola pubblica è espressione di unità, di coesione, di uguaglianza civica, la scuola privata è espressione di varietà, che può voler dire eterogeneità di correnti decentratrici, che lo Stato deve impedire che divengano correnti disgregatrici. La scuola privata, in altre parole, non è creata per questo. [...] Bisogna insomma evitare questo nauseante sistema, questo ripugnante sistema che è il favorire nelle scuole la concorrenza al ribasso: che lo Stato favorisca non solo la concorrenza della scuola privata con la scuola pubblica ma che lo Stato favorisca questa concorrenza favorendo la scuola dove si insegna peggio. (P. Calamandrei, Discorso - Roma 1950)
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Tutti contro il computer
Punto Informatico - 11-01-2006
Ci vuol poco a criticare l'uso dei PC nelle scuole o a demonizzare Internet, è sufficiente non tenere conto di cos'è un PC o come e chi usa Internet. Lo dimostrano anche autorevoli filosofi italiani. Tutti noi avremmo bisogno, almeno ogni tanto, di ricordare una cosa che riguarda la tecnologia. La tecnologia è come il martello: è uno strumento generalmente neutrale. Il suo utilizzo invece, esattamente come accade col martello, neutrale non lo è mai. Dico questo perché capita spesso e volentieri di leggere giudizi sullo strumento che invece andrebbero indirizzati al suo utilizzo.
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Basta con la misera operetta
Tuttoscuola - 10-01-2006
Al di là dell' ultimo botta e risposta tra "Repubblica" e ministro dell'istruzione, lo spettacolo al quale stiamo assistendo nel dibattito di politica scolastica è avvilente.Abbiamo necessità di darci un modello di sviluppo il più possibile condiviso, e non inseguire un modello elettorale. Dobbiamo darci una scuola e una università in grado di incidere sulle organizzazioni, sugli strumenti, sui comportamenti, sui processi, sulla cultura e di trasformare l' Italia in un protagonista di innovazione e di competitività reale.Questa è la sfida da assumere per uscire dalla operetta quotidiana in cui si è caduti.

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Insegnare agli stranieri a Milano
Corsera Milano - 09-01-2006
Quanti giorni servono mediamente a uno straniero per capire e pronunciare frasi elementari in italiano? L'«esperienza» dice: dai centocinquanta per i cinesi ai quindici di un romeno. Adulti, naturalmente. Ed «esperienza» ha un nome preciso: la realtà cittadina dei Ctp, dediti all'educazione degli adulti di lingua straniera (età non inferiore ai 15 anni), che operano in Milano in otto centri.
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Tam Tam
Due domande sul condono di Berlusconi
la voce.info - 14-01-2006
 curiosità 
Come è possibile che con il modico versamento di 1.800 euro ci si possa liberare di ogni rischio di pagare imposte anche a fronte di un'evasione che, se dimostrata, potrebbe superare i 64 milioni di euro? Vediamo i termini del problema, per permettere anche ai lettori non addetti ai lavori di orientarsi su questa vicenda.
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L'Utopia Olivetti
l'Unità - 14-01-2006
 libri 
Curato da Francesco Novara, Renato Rozzi e Roberta Garruccio, con una postfazione di Giulio Sapelli, l'opera è una radiografia affascinante e insieme dolorosa di una fabbrica, di un modo d'intendere l'industria al di là dell'indice dei profitti e offre un'immagine che è davvero il contrario di buona parte della classe dirigente nostrana che anche nelle ultime storiacce ha rivelato quel che è, sia dal punto di vista professionale sia da quello etico-civile.

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Berlusconi e/è la televisione
Girodivite - 13-01-2006
 espressioni 
Non possiedo il televisore e quindi guardo molto di rado la televisione. È stata una decisione quasi contemporanea a quella che qualche anno fa mi ha fatto rinunciare a nutrirmi di cadaveri. La motivazione è analoga: purificarmi nel corpo (vegetarianesimo) e nella mente (basta con la tv). Da un articolo di Curzio Maltese apprendo che Berlusconi sta apparendo in moltissimi programmi televisivi e radiofonici. Era prevedibile. Di più, era inevitabile. Questo soggetto, infatti, non è solo il massimo imprenditore della pubblicità televisiva in Italia; non soltanto è arrivato al potere e lo mantiene tramite il possesso diretto di tre reti (caso unico in Europa) e quello sostanziale di almeno cinque; di più: Berlusconi è la televisione. (A.G. Biuso).
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Il male oscuro e sociale della nostra scuola
GILDA/UNAMS - 12-01-2006
 mobbing 
Spesso il fenomeno del mobbing o del bossing è ritenuto un'invenzione giornalistica o ancora un'esagerazione di qualche studioso.
Tuttavia nel caso concreto e quotidiano si apprende che il mobbing , le vessazioni da parte di colleghi o del Dirigente scolastico, la sopraffazione quotidiana fatta di angherie e soprusi sono ormai diffusi e radicati a livello individuale e di gruppo nell'azienda scuola.
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Corso di formazione a distanza
formazione@icsitalia.org - 11-01-2006
 diritti 
Sono ancora disponibili gli ultimi posti per il corso di formazione a distanza promosso da ICS e Frantz Fanon allo scopo di contribuire alla diffusione di competenze e conoscenze nel campo del supporto e della protezione delle vittime di tortura, abusi dei diritti umani e violenza estrema, rivolto agli operatori del settore interessati a tale ambito di intervento.
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Pensioni: proposta legislativa dal basso
Attac Italia - 10-01-2006
 sociale 
La presente proposta di legge di iniziativa popolare si propone l'obiettivo di ripristinare un sistema previdenziale fondato su una previdenza pubblica, finanziata col metodo della ripartizione ed erogante pensioni annue calcolate secondo il sistema retributivo già utilizzato prima dell'entrata in vigore della legge 8 agosto 1995, n. 335 ed ancora applicato per intero a coloro che al 31 dicembre del 1995 potevano vantare almeno diciotto anni di contribuzione.
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Oggetti proibiti
Granello di sabbia - 09-01-2006
 storie 
Da un paio di valigie scassinate all'aeroporto di Miami in cerca di "oggetti proibiti" si dipana una riflessione ironica ed amara su altre categorie di "oggetti proibiti", come i sindacati alla WalMart, gli immigrati clandestini e la lotta contro il surriscaldamento terrestre. Che hanno trovato gli agenti di sicurezza che hanno aperto le nostre valigie?
Credo che non risultarono sospette per quello che contenevano, bensì per quello che non contenevano. Le valigie non avevano armi di distruzione di massa. Per questo meritavano di essere invase.
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f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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Direttore responsabile: Luciano Scateni
In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Marino Bocchi, Grazia Perrone, Anna Pizzuti.
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi. Cura il sito Maurizio Guercio.

Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005

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