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Fuoriregistro del 08/01/2006 - a.s. 05/06
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newsletter del 08/01/2006
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Sommario

BUON ANNO!

Biglietti d'auguri in Redazione

di frg

STRENNE

Lettera a Babbo Natale

di Arturo Ghinelli
Scuola e inizio anno
di Gianni Meregehetti
Regalo di Natale
di Grazia Perrone
Amnistia
di Vincenzo Andraous

SI RICOMINCIA

Per una politica scolastica alternativa a quella delle destre

di Comitato per la Scuola della Repubblica
Il ministro che verrà... avrà il suo da fare!!!
di Maurizio Tiriticco
Un'idea sui test
di Vittorio Delmoro
A scuola di lingue
di Arturo Ghinelli
LA FAQ numero 66 (con autorevolezza...)
di Vittorio Delmoro
La scuola, si fabbrica o si ricicla?
di CIP Direttivo Insegnanti precari
Ripartire dall'articolo 3 della Costituzione
di Anna Pizzuti

PIAZZE E PALAZZI

Viva Zapatero

di Pino Patroncini
Socialisti
di Giuseppe Aragno
Il vero problema non è la scheda, è il Concordato!
di Dedalus
Il Partito che non c'è: appunti sul Partito Democratico
di Marco Mayer
Le favole dei fabulatori contro le storie dei potenti...
di Laura Tussi

SCINTILLA

Hanno fatto un deserto e l'hanno chiamato cooperazione

di Luigi Piotti


Biglietti d'auguri in Redazione
di frg





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Lettera a Babbo Natale
di Arturo Ghinelli

Perché ti scrivo? Per lo stesso motivo per cui ti scrivono tutti i bambini del mondo: per esprimere dei desideri che solo tu puoi realizzare.
Forse, tra pochi anni, mi toccherà di andare in pensione e perciò non potrò più occuparmi di bambini. Sono molto preoccupato per i bambini d'oggi e perciò mi rivolgo a te.



Scuola e inizio anno
di Gianni Meregehetti

un altro anno se ne è andato e la scuola superiore è rimasta indenne dalla riforma. Dopo tanta attesa l'esito è stato un bel "se ne riparlerà nel 2007", per cui dopo anni in cui al 31 dicembre ci si è detti "questo è l'anno buono" la novità di questa fine anno è che non si guarda al prossimo augurandosi di vedere la scuola nuova, perché una cosa è certa, questa non verrà.



Regalo di Natale
di Grazia Perrone

Nei mesi scorsi avevo riferito - in un assordante silenzio del ceto politico e sindacale che scrive su Fuoriregistro - di una estemporanea quanto inconcepibile presa di posizione del sindacalismo confederale (emiliano/romagnolo) finalizzato all'esclusione - dalla contrattazione decentrata - di uno dei cinque Sindacati maggiormente rappresentativi del comparto scuola.Ora, una nota ufficiale della Dirigente scolastica regionale fa, finalmente, chiarezza.



Amnistia
di Vincenzo Andraous

Il Natale scivola via stancamente, si disperde come l'amnistia richiesta, rimane però la certezza di una speranza che non potrà mai essere genuflessa ad alcuna istanza, ad alcuna interpretazione, affinché quei "numeri" a perdere, siano intesi come persone a ritrovare la propria dignità e magari un pezzetto di futuro possibile.



Per una politica scolastica alternativa a quella delle destre
di Comitato per la Scuola della Repubblica

Vi facciamo avere il materiale che abbiamo inviato a tutte le organizzazioni della scuola e politiche con invito a partecipare alla presentazione alla stampa della proposta di legge per l'abrogazione immediata delle leggi Moratti.
Tale iniziativa che prima era opportuna ed in qualche modo dovuta per dare una risposta concreta alle manifestazioni per l'abrogazione delle Leggi Moratti, dopo la diffusione del documento programmatico dell'UNIONE appare necessaria.



Il ministro che verrà... avrà il suo da fare!!!
di Maurizio Tiriticco

Il nuovo anno ci porterà un altro governo e un altro ministro dell'istruzione! Abbiamo tutti da chiedergli molto, ma in primo luogo di avviare una larga consultazione con le scuole e con tutti i soggetti che contano, perché sono loro che fanno giorno dopo giorno educazione, istruzione e formazione - come vuole il dpr 275/99, articolo 1 - pur se tra mille difficoltà!
In secondo luogo, poniamo al ministro che verrà alcune priorità...



Un'idea sui test
di Vittorio Delmoro

Stimolata dalla risposta di Letizia Moratti all' articolo i Repubblica del giorno precedente m'è sorta in mente un'idea. Ecco il nocciolo di tutta la questione : i test. Perché non lanciare una campagna per la falsificazione di ogni tipo di test proveniente da istituzioni che poi vogliono utilizzarne i risultati contro di noi?



A scuola di lingue
di Arturo Ghinelli

"Un grande ringraziamento a tutti quelli che mi hanno insegnato il francese.
Dedico questo libro ai miei genitori perché,all'età di undici anni, quando ho scelto il francese senza conoscerne neanche una parola, essi hanno accettato la mia passione per questa lingua - che non serve a niente -
"


LA FAQ numero 66 (con autorevolezza...)
di Vittorio Delmoro

Concludevo il precedente intervento (secondo della serie) esprimendo un certo divertimento man mano che procedo nella lettura delle FAQ del MIUR sul portfolio (circolare 84).
In effetti queste FAQ evidenziano situazioni esilaranti e drammatiche al tempo stesso, con il terrore da cui sono presi dirigenti e docenti che chiedono persino se sia lecito modificare il titolo della scheda, e il MIUR che candidamente risponde che ciò che conta non è la forma, ma la sostanza.
E veniamo allora ad approfondirla questa sostanza.


La scuola, si fabbrica o si ricicla?
di CIP Direttivo Insegnanti precari

Dopo il 9 aprile ci ritornerà in mente. Cosa? La ricorrente storiella di Berlusconi su Prodi ed il baratro. Quella secondo cui Silvio ci ha portato sull'orlo e Romano ci farà fare un passo in avanti. Ma non ci sarà di che divertirsi. A cadere nel baratro saremo noi, i precari della scuola. Ce l'hanno preannunciato di recente i responsabili scuola dei DS e della Margherita: non siamo d'accordo - hanno sostenuto Andrea Ranieri e Fiorella Farinelli - con chi chiede l'abrogazione della legge Moratti.



Ripartire dall'articolo 3 della Costituzione
di Anna Pizzuti

Mercoledì 21 dicembre, collegio tesissimo e partecipe, come mai era avvenuto negli ultimi anni.
L'ordine del giorno - discussione sul decreto del 17/10/2005 - è apparentemente neutro, ma tutti sanno che il reale scopo della convocazione è la proposta, da parte della dirigenza della scuola, di una decisione presentata alternativamente come ultima spiaggia per la sopravvivenza o come apertura al nuovo che - ineluttabilmente - avanza: trasformare il nostro Istituto Professionale in un liceo. Uno qualsiasi, basta che sia un liceo.



Viva Zapatero
di Pino Patroncini

E viva anche la sua Ministra dell'Educazione. Maria Jesus de San Segundo, la quale nonostante il nome ( o forse proprio per questo) sa bene quale è la differenza fra potere civile e potere religioso.
Viva! perché nonostante che il Partido Popular, reduce da ben due successi elettorali consecutivi, avesse appena fatto nel 2002 una legge di riforma della scuola (LOCE), con tutte le caratteristiche delle riforme di destra, non hanno esitato a sospendere quella legge appena arrivati al potere nel 2004.



Socialisti
di Giuseppe Aragno

Quando ne ho sentito parlare per la prima volta, l'Unipol "assicurava" insegnanti per i rischi d'un mestiere a rischio. E mi si passi il bisticcio delle parole: ci sono casi in cui la forma cede per forza di cose alla sostanza.



Il vero problema non è la scheda, è il Concordato!
di Dedalus

La circolare n.84 sul portfolio con la quale il MIUR ha inviato alle scuole il modello di documento di valutazione da adottare ha riaperto nuovamente la discussione sulla religione cattolica.
E' tutto un coro di critiche (dalla Flc Cgil ai vari movimenti e comitati) sul fatto, tra l'altro, che la valutazione dell'insegnamento della religione cattolica e/o delle attività alternative è diventata parte integrante e costitutiva della scheda stessa. Ma secondo noi non è questo il problema principale.

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Il Partito che non c'è: appunti sul Partito Democratico
di Marco Mayer

Le resistenze al Partito Democratico verranno un po' da tutte le direzioni; le più pericolose saranno certamente le "resistenze di potere" e le "resistenze "culturali". Per prevenire le prime non si può che immaginare una difficile leadership "collegiale" che trasformi le rivalità di potere in ricchezza di contributi e pluralità di ruoli. Le "resistenze culturali" sono insidiose, sottili e molto difficili da neutralizzare. Alla radice c'è un atteggiamento mentale che potremo definire "chiusura integralista", ma anche "ricerca compulsiva di un assoluto" che si accentua di fronte alla perdita del senso di appartenenza.



Le favole dei fabulatori contro le storie dei potenti...
di Laura Tussi

INTERVISTA CON IL MAESTRO DARIO FO

Come colloca la Sua storia di formazione rispetto al personale impegno politico, sociale e culturale?

Mi sono accorto che c'era del marcio e ho deciso di provare a fare l'attore per liberarmi da questa angoscia che mi era venuta. E di lì è partita questa mia carriera, questa mia vita. La base era quella della satira perché i "fabulatori" raccontano sempre in forma satirica. L'impegno politico era determinato dal fatto che sentivo proprio nel dopoguerra soprattutto, questa importanza di agire, di dire la verità...


Hanno fatto un deserto e l'hanno chiamato cooperazione
di Luigi Piotti

È evidente che la rivoluzione italiana, che per quelli a cui fosse sfuggita è avvenuta negli anni settanta del secolo scorso, abbia perduto. Non si potrebbe spiegare altrimenti la situazione attuale della scuola che fu la culla di quel grande movimento popolare. Non perdura nessun dato acquisito di quegli anni, la carogna dell'antiautoritarismo e del protagonismo sociale affiorata nel sessantotto è riseppellita in profondità sotto le palate dei decreti delegati della scuola ('74) e della legge sull'autonomia scolastica ('99) e ogni rischio di infezione è ormai scongiurato.



 

Brevi di cronaca


Alcune riflessioni sull'insegnamento della lingua straniera
Alba Sasso - 07-01-2006
E' partita inesorabile e puntuale l'"operazione verità", concepita dal presidente del consiglio e dai suoi sodali per contrastare e smascherare quelle che sarebbero le menzogne di una sinistra con la vocazione al disfattismo e al pessimismo. Fra i tanti mirabolanti risultati attribuiti ai cinque anni di quello che viene definito "buon governo", ci sarebbe anche l'introduzione dello studio della lingua inglese nella scuola primaria (elementare e media). Ma è proprio così? O piuttosto l'operazione verità si avvale di cifre e di dati "truccati", con l'obiettivo di raccontare al paese una realtà inesistente?

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Scuola non statale non paritaria
Flc Cgil - 06-01-2006
L'11 gennaio p.v. verrà discusso in aula al Senato il "famigerato" emendamento proposto dal Governo sulle scuole non statali. La FLC Cgil invita tutti i cittadini che hanno a cuore la salvaguardia della scuola pubblica a manifestare la loro contrarietà all'emendamento del Governo, teso a scardinare la legge di parità e ad aggirare la Costituzione, inviando la loro protesta ai Presidenti del Senato e della Camera e alle rispettive presidenze delle commissioni istruzione e bilancio.

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All'Unione chiediamo chiarezza!
www.foruminsegnanti.it - 05-01-2006
Siamo rimasti delusi, ma non sorpresi ( visto il susseguirsi, in questi mesi, di dichiarazioni equivoche e contraddittorie da parte del Prof. Prodi e dei leader del centro-sinistra ) nel constatare che la bozza di programma dell' Unione per la scuola
NON PREVEDE :
- la salvaguardia concreta del carattere nazionale del sistema di istruzione contro ogni deriva regionalista
- il sistema pubblico costituito dalle sole scuole statali
- il ripristino dei programmi dell'85 (elementare), del '79 (media) e del '91 (infanzia)
- la soddisfazione di tutte le richieste di Tempo Pieno con due insegnanti titolari ogni classe richiesta
- l'abolizione del tutor e la reintroduzione dei moduli
- La soppressione del Portfolio
- la negazione esplicita di ogni forma di gerarchizzazione e carrierismo.


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Università Usa boicottano la Coca Cola
Il Manifesto - 04-01-2006
La New York University (Nyu), la più grande università privata degli Stati uniti con oltre 50 mila studenti e 16 mila impiegati, sta ritirando dal campus tutti i prodotti Coca cola in vendita nei distributori automatici e nelle mense. Dopo le università dell'Illinois, di Portland in Oregon, di Rutgers in New Jersey ed altri poli minori, la Nyu è la dodicesima università statunitense a bandire dai suoi spazi il logo più quotato del mondo.
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Diritti sindacali a singhiozzo
Tecnica della scuola - 03-01-2006
La Federazione Gilda-Unams ha diritto a partecipare alla contrattazione integrativa a tutti i livelli. Compresi i tavoli negoziali attivati presso le singole istituzioni scolastiche. Lo ha fatto sapere la Direzione generale del personale della Scuola, del Ministero dell'istruzione, con una nota emanata il 20 dicembre scorso.
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Conferenza Stato Regioni: nessuna intesa
Legambiente scuola news - 02-01-2006
la Conferenza non ha espresso il dovuto parere sulla confluenza dei percorsi di istruzione secondaria superiore liceale e tecnica nei nuovi percorsi liceali, con esclusione quindi dei percorsi dell'istruzione professionale. Ed è proprio questo che ha fatto saltare il tavolo, il dover esprimere un parere solo sul canale liceale e non sull'impianto complessivo dell'intero sistema, istruzione e formazione professionale compresa.

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Regalino di fine anno
S.B. - 31-12-2005
La furbata della legge elettorale!!!!! Tutti i sondaggi dicono che il centrosinistra vincerà le elezioni; gli ultimi sondaggi prevedono almeno il 51% dei voti mentre per il centrodestra solo il 47%, ma..........siete curiosi di sapere come funziona
questa nuova legge truffa?


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Lo straordinario dei supplenti costa meno
Italia Oggi - 30-12-2005
Dal 24 luglio 2003, data di sottoscrizione del relativo contratto, l'indennità integrativa speciale è stata conglobata nello stipendio tabellare.
E ciò implica che tutte le ore eccedenti debbano essere retribuite non più nell'ordine di 1/78 dello stipendio tabellare, per ogni ora, ma comprendendo tutte le voci stipendiali. Con la sola eccezione della retribuzione professionale docenti. L'effetto è il seguente: assumere un docente di ruolo per coprire eventuali spezzoni potrà risultare economicamente svantaggioso rispetto all'assegnazione di un incarico di supplenza.

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Dal 2007 quattromila insegnanti in meno
L' Unità - 29-12-2005
Sono quattromila gli insegnanti di Roma e Provincia che rischiano di perdere il posto per via della Riforma Moratti. Si tratta di docenti di scuola primaria e secondaria, spesso precari da anni. A fare il conto di quanti potrebbero perdere il posto per effetto del
la legge 53 del 2003 è stata la Cgil Flc Lazio. La stima è approssimativa, dice il sindacato, e dipendente da almeno due variabili: il numero dei pensionamenti e il decreto attuativo sulla formazione professionale. I vecchi istituti professionali, infatti, diventeranno corsi di formazione professionale regionali. La loro durata sarà di tre o quattro anni, non abiliteranno agli studi universitari e gli insegnanti li assumeranno le regioni, secondo regole e quantità che stabilirà un decreto attuativo.
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Diramata la circolare sulle iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado per il 2006/2007
Miur - 28-12-2005
Le iscrizioni, precisa la circolare, non si concretizzano in un mero adempimento burocratico, ma rappresentano per le famiglie e gli stessi alunni un importante momento di esame, valutazione e scelta di percorsi e opportunità educative e formative, destinato a produrre effetti oltre l'ambito scolastico e ad incidere sulle ulteriori scelte di vita e professionali. Per le scuole invece le iscrizioni rappresentano un impegno a qualificare sempre meglio la propria offerta formativa e i propri servizi per corrispondere alle richieste delle famiglie.

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Tam Tam

Consulta qui altre rassegne

L'assedio allo Stato laico
Repubblica - 07-01-2006
 espressioni 
Era prevedibile. Dopo la sconfitta del referendum sulla procreazione assistita è partito in modo massiccio l´attacco alla legge 194. Era prevedibile, forse inevitabile. E tuttavia è necessario ragionare su una scelta che, anche per le sue modalità, sembra preannunciare non solo un attacco alla libertà femminile ma una messa in discussione di quel principio di laicità che della libertà femminile è condizione e presupposto. Solo uno Stato laico infatti può consentire, non considerare «reato» ciò che per la Chiesa è «peccato».
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La Befana e l'infanzia negata
La nonviolenza è in cammino - 06-01-2006
 opinione 
La Befana e', classicamente, rappresentata come la simpatica vecchia che cavalca la scopa sopra i tetti in cerca dei comignoli che, puntualmente il 6 gennaio di ogni anno, passa attraverso il camino e porta caramelle o carbone ai bambini del mondo.
Del resto le festivita' natalizie, che si concludono proprio con l'Epifania, sono il periodo dell'anno nel quale l'universo del dono viene in primo piano. Inevitabilmente, il personaggio centrale di questo periodo festivo sono i bambini: il dono ai bambini e' il rapporto che genera piu' forti relazioni personali.
Ma di quali bambini stiamo parlando?

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Le pensioni di Salò
Il Manifesto - 05-01-2006
 storie 
Alla vigilia della cessazione dell'attività parlamentare della legislazione prossima a spirare i nostri postfascisti non vogliono perdere l'occasione per lanciare un ultimo velenoso messaggio destinato a infliggere una nuova lesione all'identità resistenziale della nostra repubblica. La riproposizione al Senato del progetto di un provvedimento legislativo tendente al riconoscimento della qualifica di militari belligeranti per coloro che nel periodo 1943-45 prestarono servizio sotto le bandiere della Repubblica sociale non deve passare sotto silenzio.

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Banche e Tav
CUB Scuola Torino - 04-01-2006
 comunicato 
La Banca Sanpaolo ha deciso che alcuni suoi dipendenti della Valle di Susa che avevano scioperato il 6 dicembre, dopo lo sgombero, a colpi di manganello della polizia, di Venaus, non avevano il diritto di farlo (mancava il preavviso...) e, dopo settimane di pressioni, ora ha imposto di prendere ferie e permessi personali come causale di assenza.
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I giovani superflui delle periferie
Repubblica - 03-01-2006
 sociale 
L'osservazione della realtà attraverso le lenti nazionali trae in inganno. Le cause delle periferie francesi in fiamme non vanno rintracciate soltanto in Francia, così come non fanno presa i concetti apparentemente ovvi di «disoccupazione», «povertà», «giovani immigrati». In effetti, qui affiora una nuova linea di conflitto del ventunesimo secolo. La questione centrale è la seguente: che fare di coloro che vengono esclusi dal bel mondo nuovo della globalizzazione?

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In memoria della Shoah
Coordinamento iniziativa - 02-01-2006
 proposta 
Da tre anni molte scuole alle ore 11,45 del 27 gennaio suonano la campanella, effettuano un minuto di silenzio e leggono la poesia di Primo Levi "Se questo è un uomo". Il nostro impegno è che "il minuto di silenzio" si consolidi come una tradizione condivisa da tutte le scuole italiane, come parte integrante e significativa dei percorsi didattici che con passione gli insegnanti progettano e realizzano per ricordare la Shoah.
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Cara Rai
Comunicazioni Arcoiris - 31-12-2005
 appelli 
Vorremmo che tutto il tuo l'archivio fosse sempre disponibile gratuitamente via internet.
In questo modo ognuno di noi potrebbe scegliere da solo cosa vedere e quando.
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Il Concilio è morto, viva il Concilio
l'Unità - 30-12-2005
 storie 
Il Concilio Vaticano II fu chiuso da Paolo VI il giorno dell'Immacolata, l'8 dicembre 1965, giusto quarant'anni fa. Se si considera che il Vaticano II è di certo uno dei più grandi eventi positivi del '900, risulta davvero inadeguato quanto si è fatto e detto, in campo cattolico e laico, salvo eccezioni, in occasione di questa ricorrenza.

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Darwin sul podio
Galileo news - 29-12-2005
 pianeta 
La prestigiosa rivista Science, infatti, mette gli studi sull'evoluzione al primo posto della classifica delle ricerche dell'anno. Nel corso del 2005 molti studiosi hanno approfondito i temi studiati oltre un secolo fa da Darwin giungendo a capire come procede l'evoluzione delle specie e scoprendo risvolti importanti anche per la salute dell'essere umano.
Si pensi, per esempio, agli studi sul genoma.

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Riflessioni di fine anno
Ilaria Ricciotti - 28-12-2005
 ilforasacco 
Per un 2006 migliore, chiediaimo aiuto ad ognuno di voi per far sì che, sulla base di cause ben precise, possiate dedurre oggettive conseguenze in riferimento alle previsioni sul 2006. Un'altra strada che la rubrica vorrebbe percorrere è quella dei sogni e/o dei desideri: ogni lettore potrebbe elencarli per condividerli con gli altri ed anche per verificare se essi sono universali o soltanto nostri .

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 Siti consigliati 
Pillola rossa
La memoria è un ingranaggio collettivo: controinchieste sull'assassinio di Carlo Giuliani

Docenti in classe
Care colleghe, cari colleghi, sono Gianfranco Giovannone autore di "Perchè non sarò mai un insegnante" e questo sito è rivolto all'attenzione ma soprattutto al contributo di quanti del libro condividono le tesi, lo stato d'animo, l'insofferenza verso i luoghi comuni che la mediocrità del dibattito mediatico - qualcuno ricorderà i deliri sprezzanti stile Umberto Galimberti - ha eretto attorno a noi e alla nostra bellissima professione.


f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
Puoi cancellarti dalla newsletter utilizzando il seguente indirizzo: http://www.didaweb.net/fuoriregistro/newsletter.php.

Direttore responsabile: Luciano Scateni
In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Marino Bocchi, Grazia Perrone, Anna Pizzuti.
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi. Cura il sito Maurizio Guercio.

Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005

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