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Fuoriregistro del 09/10/2005 - a.s. 05/06
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newsletter del 09/10/2005
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Sommario

PAESE ITALIA

I NI sulla scuola del Professore

di Forum Insegnanti
Titola il Manifesto
di Giuseppe Aragno
Torniamo a parlare di pensione pubblica
di Fuoriregistro

PIAZZE E PALAZZI

Dopo il 15 settembre

di Mario Piemontese
Fermiamo la Moratti
di Laura Tussi
Quale scuola elementare?
di Grazia Perrone
La Giornata mondiale degli insegnanti
di Gianni Mereghetti
Del senno di poi
di Anna Pizzuti

DENTRO LA SCUOLA

Il mio papà è più democratico... il mio papà lo è quanto basta

di Stefano Maschietti
Corso-concorso per Dirigente scolastico: tutto da rifare
di Gennaro Capodanno
Affari d'oro per i ricorsi degli aspiranti dirigenti scolastici
di Gennaro Capodanno

ORIZZONTI

Le fasi della gestione educativa del conflitto

di Laura Tussi
L'urgenza dell'educazione
di Gianni Mereghetti

SPECIALE SCINTILLA

Da che parte?

di Marianna Cavalli


Consulta qui altre rassegne stampa


I NI sulla scuola del Professore
di Forum Insegnanti

Caro Prof. Prodi,
siamo rimasti a dir poco sconcertati e delusi nel leggere la chat che lei ha tenuto sull'Unità rispondendo alle più disparate domande.
Abbiamo trovato il suo atteggiamento supponente, un po' arrogante e, su diverse questioni, ambiguo.
E non ci pare corretto soprattutto da parte di chi, come lei, dice di volersi opporre all'illusionismo berlusconiano.
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Titola il Manifesto
di Giuseppe Aragno

"Quotidiano comunista", scrive ancora sotto la testata "il Manifesto".
Comunista certo. E, quanti che siano e siamo, occorre davvero un bel coraggio oggi che, manca poco, e li fanno - ci fanno - fuorilegge i comunisti, da destra e da sinistra, solo perché talvolta si ostinano a pensare. E si capisce.
Pensare già da tempo è un po' come puntare una pistola cui hai tolto la sicura e, se per caso - la cosa è veramente scandalosa - tu pensi "comunista", è roba da bandire una crociata per fare di Provenza la terra devastata della misera Linguadoca.


Torniamo a parlare di pensione pubblica
di Fuoriregistro

Pubblichiamo la riflessione che Giorgio Cremaschi ha proposto ieri su Liberazione ed indirettamente lo ringraziamo per la chiarezza formale e sostanziale delle sue parole. A commento proponiamo l'ultima newsletter della Voce, che ricapitola "i principi che dovrebbero ispirare una riforma cosi' importante".

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Dopo il 15 settembre
di Mario Piemontese

Dopo l'accordo del 15 settembre tra il Ministro Moratti e la Conferenza Unificata, la notizia che è circolata su giornali, televisioni, radio e internet più o meno è stata questa: "Le Regioni bloccano la Riforma del II ciclo, nessuna sperimentazione fino al 2007". Cerchiamo però di andare oltre e capire quel che sta veramente accadendo.
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Fermiamo la Moratti
di Laura Tussi

La riforma Moratti con il decreto 59 stabilisce come le scuole si devono adeguare alle riforme. Per esempio, non si ha l'obbligo di istituire il tutor. Il portfolio non è un obbligo sancito, in quanto le sanzioni transitorie presentano pieni riferimenti all'Autonomia. Il modello didattico-pedagogico si pone al principio della personalizzazione indirizzata alle esigenze di ciascuno rispetto a percorsi differenti e differenziati. Ma allora quale programmazione?

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Quale scuola elementare?
di Grazia Perrone

L'intervento di due dirigenti scolastici, redattori di Scuola oggi, ha il grande merito di riportare al centro del dibattito la questione della scuola elementare. Del suo futuro e delle sue prospettive. Il dibattito si presenta, indubbiamente, estremamente complesso e non può prescindere - a mio parere - da una rivisitazione - anche critica - di ciò che ha rappresentato - in termini di cambiamento culturale e didattico - il sistema modulare adottato (dopo cinque anni di sperimentazione) con una legge dello Stato: la n. 148/90.


La Giornata mondiale degli insegnanti
di Gianni Mereghetti

Che il 5 ottobre sia stata celebrata la Giornata mondiale degli insegnanti non se n'è accorto quasi nessuno, nemmeno gran parte di noi insegnanti!
Del resto il potere politico e culturale in questi anni ha fatto di tutto per tenerci lontano dall'onore della cronaca, per impedire all'opinione pubblica di prendere atto dell'esistenza di una questione grave che ci riguarda. E allora diciamola in questa giornata mondiale degli insegnante quale sia mai tale questione!



Del senno di poi
di Anna Pizzuti

Settimana di audizioni - nelle Commissioni Parlamentari - delle rappresentanze sindacali e professionali della scuola, audizioni la cui conclusione, prevista per venerdì 30 settembre è stata anticipata - almeno alla Camera - a giovedì. Forse per rincorrere i lavori della Commissione in Senato, che hanno subito, nel frattempo, una brusca accelerazione.
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Il mio papà è più democratico... il mio papà lo è quanto basta
di Stefano Maschietti

La politica si occupa di interessi contrapposti, e deve cercare di ricavarne nobili compromessi. Ma intervengono principii, nei conflitti, che qualificano alcuni gruppi di interesse e gli conferiscono una specifica dignità. Se la sinistra continuerà ad ignorare le questioni di principio e a massificare gli interessi, se cercherà di vendere il mito che il governo di sinistra sia comunque bello, possibile e diverso, se fingerà di non vedere dove c'è un nodo qualificante il merito e dove un abuso malamente sanato, bene, la sinistra condannerà se stessa ad essere solo replicante veterocultura e sinistrame conservatore.



Corso-concorso per Dirigente scolastico: tutto da rifare
di Gennaro Capodanno

In Campania bisogna sicuramente procedere al rinvio delle prove scritte per il corso-concorso per Dirigente scolastico bandito con D.D.G. del 22 novembre 2004.


Affari d'oro per i ricorsi degli aspiranti dirigenti scolastici
di Gennaro Capodanno

Dopo anni di attese e speranze finalmente è stato bandito nei mesi addietro il corso-concorso per i nuovi dirigenti scolastici. Per 1.500 posti a disposizione sono pervenute in tutta Italia oltre 26mila domande. 10.500 sono stati i docenti ammessi alla preselezione, mentre gli altri sono alla ricerca d'un "posto al sole", cadendo nelle solite e ben oliate trappole dei ricorsi.

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Le fasi della gestione educativa del conflitto
di Laura Tussi

Un conflitto è tale anche se non elaborato? E qual è il costo del riconoscimento di un conflitto, nel quale magari sembri molto difficile trovare una soluzione? Il primo passo ci pone in modo spietato di fronte alla difficoltà di cogliere il conflitto, di assumerlo. L'anestetizzazione dei conflitti è la logica più seguita data la difficoltà di gestirli, ma eludere in questo modo il corso delle cose non aiuta e ciò che viene messo alla porta rientra dalla finestra.


L'urgenza dell'educazione
di Gianni Mereghetti

In questi anni si è parlato di educazione ovunque, non c'è stato ambiente di vita che non l'abbia considerata una mission, persino i divi di Hollywood e le personalità della politica si sono assunti la responsabilità di promuoverla. Eppure se è vero che tutti ne parlano, è anche vero che la parola educazione è oggi più che mai vittima di un grave equivoco.


Da che parte?
di Marianna Cavalli

Apro la porta di scatto, la richiudo con un colpo secco. Mi sbatto sulla sedia dopo aver lanciato la mia borsa sul pavimento. Ho perso l'autobus. Merda.
Guardali là, quei personaggi dalle crisi di mezza età, che scattano in piedi sull'attenti. E io? Ma che volete da me? Che sia pronto ad accogliere il vostro saluto da soldatini, da bravo generale?


 

Brevi di cronaca
Scuola e islam: il rischio dei due estremismi
La Repubblica - 08-10-2005
La soluzione per strappare quei ragazzi al ghetto di via Quaranta era a portata di mano. E invece no. Qualcuno dice che sarebbe addirittura intervenuto il ministero per bloccare tutto. Sarebbe ben strano che proprio gli autori di una riforma che ha spalancato le porte e incoraggiato le scuole private decidessero di impedire la nascita di una scuola privata autorizzata (legale) solo perché di confessione diversa da quella cattolica.
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Contro la riforma mobilitazioni negli atenei e nelle città
Studenti.it - 07-10-2005
Nonostante questo testo non piaccia a nessuno nè alla minoranza, nè ai docenti, ai ricercatori, ai rettori, e neanche ad una parte della maggioranza la riforma va avanti ed il Ministro Moratti si difende dicendo che questa "si fonda su una visione già attuata nei principali paesi dell'Unione Europea, basata su un'ampia immissione di giovani che si formano nella ricerca e sul loro successivo inserimento nella docenza in base al criterio della selezione meritocratica".
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Per Prodi la riforma Moratti è da correggere
Forum Insegnanti - 06-10-2005
"Mi sono pronunciato almeno 20 volte e in modo chiarissimo: forse il rumore del camion e la disattenzione televisiva non le hanno fatto arrivare la mia voce. La legge Moratti ha molti fondamentali punti sbagliati che vanno cambiati: la scelta a 13 anni, l'eutanasia delle scuole tecniche, la inconsistenza nella difesa del diritto allo studio, la mancanza di rilievo delle autonomie scolastiche, sono tutti errori da correggere. Veda lei se questo vuol dire abolire la legge o modificarla."

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Giornata mondiale degli insegnanti
C.I.D.I. - 05-10-2005
Entro il 17 Ottobre il Governo italiano approverà in via definitiva il decreto legislativo relativo alla formazione e al reclutamento degli insegnanti, varato dal Consiglio dei Ministri il 25 febbraio 2005 e ora all'esame delle commissioni parlamentari. Lo slogan della Giornata Mondiale degli Insegnanti del 5 ottobre 2005 è: "Formazione, la forza del corpo docente!" Con ciò si intende sottolineare il bisogno di garantire ai docenti la migliore formazione iniziale possibile.
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L'identità degli studenti e le amnesie dei professori
l'Unità - 04-10-2005
Mi capita qualche volta di dimenticare nomi e cognomi dei ragazzi. Non so perché. Li guardo, li riconosco, ma non so più in quell'istante che nome abbiano. Una dimenticanza per mia fortuna circoscritta, attribuibile forse alle nebbie del mattino presto o a un sovraccarico di stanchezza, quando certe parole appaiono straniere e irriconoscibili, o forse dovuta in parte alla loro arbitrarietà e inverosimiglianza...

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I costi delle chiamate per le supplenze non devono pagarli i supplenti.
Flc Cgil scuola - 03-10-2005
Siamo giunti finalmente a discutere seriamente le modifiche al regolamento che devono andare nel senso della riduzione dello spreco e della maggiore efficienza delle scuole, ma non devono sacrificare i diritti dei supplenti: la soluzione tecnica esiste ed è già stata proposta al confronto con il MIUR. Si tratterebbe di garantire la disponibilità ad ogni scuola di un certo numero di supplenti che, sulla base di una scelta personale, accettano dietro sanzioni in caso di inosservanza, di svolgere le supplenze brevi.

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Tam Tam
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
stopbolkestein.it - 08-10-2005
 comunicato 
15 ottobre
PER LA DIFESA DEI DIRITTI SOCIALI E DEL LAVORO, PER I BENI COMUNI E I SERVIZI PUBBLICI, CONTRO LA DIRETTIVA BOLKESTEIN E GLI ACCORDI DEL WTO

Acqua, aria, energia, territorio, ambiente sono beni comuni naturali necessari alla sopravvivenza delle persone e alla stessa vita sulla Terra. Non possono divenire merci al servizio dei profitti delle multinazionali...

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Nonviolenza
AA.VV. - 07-10-2005
 NO WAR 
Due testi utili per i "giovani pensosi" e non solo. Rolando Pizzini Rolando Pizzini attinge da anni alle tradizioni della filosofia e della religione dell'Estremo Oriente, senza però lasciarsi tentare dalle sirene. Sergio Paronetto propone "un pò di cronaca e di storia. Un po' di esperienza personale. Tanti volti e tanti itinerari non violenti..."

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Torna in edicola Non mollare il giornale dei fratelli Rosselli
L'Unità - 06-10-2005
 storie 
A ottant'anni dalla sua fondazione, il 6 ottobre il Non mollare, primo quotidiano clandestino antifascista apparso in Italia, uscirà per un''ultima volta. Nella ristampa anastatica in edicola, editata a Firenze da Bollati-Boringhieri, si vede un giornale parzialmente strappato. E' l'unica copia dell'epoca che è stata ritrovata. Quasi un fatto simbolico per rendere omaggio agli antifascisti che nel '25 si opposero all'avvento del regime di Mussolini, primi fra tutti i fratelli Rosselli.
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Alchimie numeriche
Aldo Ettore Quagliozzi - 05-10-2005
 sociale 
Nelle trascorse settimane è bastata che una previsione di un importante istituto internazionale attestasse il pil del bel paese sotto lo zero di una unità decimale perché si scatenasse la inevitabile canea dei soliti ben informati. Intanto una delle ultime idee che sono venute al vulcanico professor Tremonti è quella di far pagare una nuova imposta straordinaria, "la tassa sul tubo"..

nei commenti altre alchimie poco ordinarie...


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A tutti i partiti, i movimenti, i singoli che si riconoscono nei valori dell'antifascismo
Promemoria - 04-10-2005
 appelli 
Chiediamo ai movimenti, ai partiti, ai singoli che si riconoscono nei valori e negli ideali della lotta partigiana e della Resistenza al nazifascismo di prendere una chiara posizione sulla gravissima intimidazione giudiziaria che riguarda un nostro iscritto e ad aiutarci nella battaglia di solidarietà con l'antifascista sotto processo, per dimostrare che la mobilitazione delle forze e dei cittadini democratici può ancora far da argine a questi tentativi di criminalizzare l'antifascismo e di riabilitare il fascismo.

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Dacci oggi il nostro delitto quotidiano
l'Espresso - 03-10-2005
 pianeta 
Chi vede un nostro telegiornale ha l'impressione che viviamo in un girone infernale dove non solo le mamme ammazzano un bambino al giorno, ma i quattordicenni sparano, gli extracomunitari rapinano, i pastori tagliano le orecchie, i padri stendono a fucilate tutta la famiglia, i sadici iniettano varechina nelle bottiglie di minerale, i nipoti affettuosi affettano gli zii.

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 Siti consigliati 
Musibrasil
"Musibrasil" dice sì al disarmo civile. E si schiera per il divieto al commercio di armi da fuoco e munizioni in vista del referendum su questo tema che si terrà in Brasile. Chiedendo ai propri iscritti, soci e lettori di sottoscrivere un appello che il 23 ottobre prossimo, giorno della consultazione, invierà a diversi soggetti istituzionali

by gigi
Una ricchezza didattica da scoprire e da far circolare: nell'offerta di materiali, idee, curiosità, il sito raccoglie proposte che cercano di rispondere ai bisogni quotidiani di chi nella scuola lavora, al di qua e al di là della cattedra. Non dimenticate di consultare la mappa dei tesori o di iscrivervi alla mailing list, ottimo modo per conoscerci e restare in contatto. Buona navigazione!

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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Direttore responsabile: Luciano Scateni
In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Marino Bocchi, Grazia Perrone, Anna Pizzuti.
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi. Cura il sito Maurizio Guercio.

Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005

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