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Fuoriregistro del 02/10/2005 - a.s. 05/06
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newsletter del 02/10/2005
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Sommario

QUALE SCUOLA ?

Non si può parlare per slogan

di Alba Sasso
Avevamo una volta strumenti di analisi
di Giuseppe Aragno
I carri armati dell'autonomia
di Grazia Perrone

NOI E GLI ALTRI

12.IX.1938 : 67 anni dopo la storia si ripete in via Quaranta

di Angelo Verpelli
Milano, quella contesa sulla scuola araba
di Alba Sasso

SPECIALE SCINTILLA

Il domani: un affare di città

di Chiara Loda
Sciogliendo i fili della maschera
di Ilaria Bernocchi

SUCCEDE

La realtà e la coscienza

di Michele
Incredibile
di Maria Grazia Pierluca
Risarcimento danni in Puglia
di Bartolo Danzi

PIAZZE E PALAZZI

Il cammino del decreto

di Anna Pizzuti
Misure per garantire il diritto allo studio
di Ufficio Stampa on. Sasso
Moratti assolta, per . . . mancanza di fondi !
di Carmelo Palella
Confermato lo sciopero della scuola del 21 ottobre
di Cub scuola Torino

IN CLASSE

La mediazione a scuola

di Laura Tussi
Il metodo del consenso nel rispetto delle differenze
di Laura Tussi

ORIZZONTI

Brasile: campagna per il disarmo

di Peppe Sini


Consulta qui altre rassegne stampa


Non si può parlare per slogan
di Alba Sasso

Sto solo ricordando che le riforme che in questo paese hanno veramente funzionato sono quelle che hanno visto la convergenza e l'incontro di forze culturali, politiche, sociali e anche religiose di diversa estrazione. Forze diverse che hanno potuto e saputo incontrarsi all'interno di un terreno comune, delineato da valori, idee e principi condivisi. Quei principi che rappresentano il patrimonio storico della nostra democrazia.
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Avevamo una volta strumenti di analisi
di Giuseppe Aragno

Non si sciolgono certi nodi solo decidendo da che parte stare rispetto ad una riforma, e nemmeno, provando semplicisticamente a risolvere il rebus che tanto ci appassiona: abrogare oppure no una legge sulla scuola. Il nodo è ben più intricato e complesso del "che fare?" di bolscevica memoria.
E' il "chi siamo?" cui occorre dar risposta. Chi siamo, per sapere che vogliamo e cosa faremo per averlo.


I carri armati dell'autonomia
di Grazia Perrone

Tempo fa, rispondendo - in una mailing list - ad una Onorevole che scrive spesso su Fuoriregistro con argomenti non molto dissimili da quelli utilizzati dall'ispettore Tiriticco scrivevo così: "Presto, molto presto, le scuole che si stanno opponendo alla riforma Moratti saranno spazzate via - una ad una - dai carri armati dell'autonomia ". Le mie previsioni - ahimé - si stanno rivelando veritiere...

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12.IX.1938 : 67 anni dopo la storia si ripete in via Quaranta
di Angelo Verpelli

Nella scuola di via Quaranta si insegnava ai bambini come diventare cittadini italiani pur conservando una forte identità culturale araba tramite gli insegnamenti del Corano, cosa che non può avvenire nella scuola pubblica poichè la religione cattolica è l'unica scelta - facoltativa - possibile, quindi se le famiglie arabe desideravano per i loro figli un'educazione che comprendesse la religione musulmana l'unica scuola era la Fajr e la tempestiva decisione dell'amministrazione comunale milanese poneva la parola fine ad una realtà unica nel suo genere, proponendo come unica alternativa la migrazione verso gli istituti pubblici.


Milano, quella contesa sulla scuola araba
di Alba Sasso

La vicenda della scuola araba di Milano parla di noi. Della miopia dell'occidente, della difficoltà di coniugare, qui e subito, l'emergenza quotidiana con la scommessa di "un altro mondo possibile", con i pensieri lunghi sul nostro futuro.
La questione dell'integrazione a scuola è la prima difficile prova degli slogan "felici": combattere le diseguaglianze, valorizzare le differenze. È l'esempio più immediato e concreto delle difficoltà più generali dell'integrazione dei migranti, del confronto e della convivenza possibile tra culture, valori, idee del mondo, comportamenti.

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Il domani: un affare di città
di Chiara Loda

Voci assonnate. Qualcuno con la musica nelle orecchie. Il gelo pungente delle cinque e cinquanta ad ottobre inoltrato. E poi la corriera, a volte un po' in anticipo altre lievemente in ritardo.
Sono i ragazzi di S.Demetrio che, come ogni mattina, aspettano l'autobus per arrivare in città, quindi a scuola. Si arriva alle 7.10 per entrare alle 8.00. Col pullman delle sette riuscirebbero ad essere lì per le 8.10 ma il vice-preside ha detto no: l'istituzione ha determinate regole e non si fanno eccezioni per far poltrire "certa gente" più a lungo. Del resto lui "i paesani" non li ama in particolar modo...



Sciogliendo i fili della maschera
di Ilaria Bernocchi

Basta poco, dopotutto, per far contenti certi insegnanti e questo Lui lo sa bene.
Lui non è un allievo qualunque: è L'Allievo. In quello strano ecosistema chiamato classe, fatto di sudore e lucidalabbra alla ciliegia, di carta e odore d'inchiostro, di sguardi amici e voci nemiche...


La realtà e la coscienza
di Michele

Uno spettacolo disgustoso, solo così posso definire quello a cui ho assistito, io e 200 colleghi, io e 200 persone che dovrebbero insegnare ai nostri giovani ad inserirsi nella società, ma che non hanno il coraggio di opporsi e non hanno il coraggio nemmeno di fare il proprio lavoro, il lavoro per cui sono pagati, male ma sono pagati: e se ritengono che il denaro non sia sufficiente perche non cambiano lavoro?


Incredibile
di Maria Grazia Pierluca

Nella scuola secondaria dell'Istituto "R.Sanzio" di porto Potenza Picena finalmente dopo anni di rischieste inutili è stato relizzato un ascensore per disabili, ma al momento tanto atteso da una bambina gravemente disabile di entrarci per salire al piano di sopra lo sconcerto........ nell'ascensore non entra la carrozzina!!!!



Risarcimento danni in Puglia
di Bartolo Danzi

Il custode di un istituto superiore di Andria ha ottenuto il risarcimento danni per un importo di 1.400 Euro lorde nella Conciliazione in sede sindacale ai sensi dell'art. 411 c.p.c. , per la mancata attribuzione di incarichi specifici effettivamente prestati nel periodo 1.9.2000 -1.9.2005, pretesi dall'Amministrazione ma non retribuiti, comportanti ai sensi dell'art. 47 del CCNL 2002/05 l'assunzione di responsabilità ulteriori e lo svolgimento di compiti di particolare responsabilità, rischio e disagio per il prestatore d'opera.


Il cammino del decreto
di Anna Pizzuti

Gli esiti della Conferenza Stato-Regioni del 15 settembre si dispongono su due livelli: uno pratico, l'altro istituzionale. Il primo, con il rinvio dell'inizio dell'attuazione della riforma del secondo ciclo, rimanda ad un momento in cui tutti speriamo che l'attuale maggioranza non sia più al governo. Il secondo, proprio grazie all'espressione del parere - per quanto negativo - consente al decreto stesso di continuare il suo cammino e di andare, in qualche modo, ad "incitarsi" nell'insieme dei decreti previsti dalla legge 53/2003.


Misure per garantire il diritto allo studio
di Ufficio Stampa on. Sasso

Di seguito, trasmettiamo il discorsivo dell'interrogazione svolta oggi 28 settembre 2005 alla Camera dei Deputati in sede di Question Time, rivolta al Ministro dell'Istruzione e avente a oggetto "Misure per garantire il diritto allo studio e il buon funzionamento del sistema scolastico".


Moratti assolta, per . . . mancanza di fondi !
di Carmelo Palella

Torniamo sull'argomento "risorse" non certo per amore della polemica ma perché Domenica mattina 25.09.05, intenti alla normale lettura dei quotidiani, siamo improvvisamente "saltati" sulla sedia quando, leggendo il Messaggero, abbiamo appreso che: "Non è vero che le risorse non ci sono, le abbiamo aumentate in 5 anni del 13,70 %. La spesa complessiva per l'area istruzione nel 2001 è stata di 35.787 milioni di euro, nel 2002 di 37.734 milioni, nel 2003 di 39.736 milioni, nel 2004 di 40.464 milioni e per l'anno in corso di 40.690 milioni di euro. Dunque, non è vero che ci siano stati dei tagli".


Confermato lo sciopero della scuola del 21 ottobre
di Cub scuola Torino

La scuola pubblica viene sottoposta a tensioni che ne danneggiano la vita ed il funzionamento. D'altronde che questo sia un governo che si propone di sfasciare la scuola lo diciamo non da oggi e non abbiamo mai avuto smentite di questa nostra valutazione. E' necessario mantenere alta la mobilitazione contro la riforma e per una scuola pubblica di qualità, per la difesa del diritto allo studio, dell'organico e delle retribuzioni del personale.


La mediazione a scuola
di Laura Tussi

La scuola, come tutti i sistemi sociali complessi, è attraversata da conflitti che di volta in volta interessano diversi soggetti e si presentano sotto varie forme. Riconoscere questi conflitti, delinearne possibili sviluppi, gestire costruttivamente gli andamenti e le conseguenze rappresentano alcuni dei compiti professionali di coloro che lavorano nella scuola e nei servizi educativi.

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Il metodo del consenso nel rispetto delle differenze
di Laura Tussi

Oggi, ci dicono, siamo in democrazia. Dunque sarebbe improprio parlare di utopia. Per sostenere questa affermazione si prendono ad esempio i tanti luoghi della terra dove le istituzioni democratiche non esistono, sono state abbattute o sono allo stato nascente. Ma non possiamo accontentarci di ipotesi consolatorie né possiamo dimenticare le gravi imperfezioni delle nostre democrazie. Soprattutto occorre ricordare che qualunque conquista può essere sempre perduta perché nulla a questo mondo è dato per sempre.


Brasile: campagna per il disarmo
di Peppe Sini

Gentili signore e signori,
vi inviamo la seguente proposta di ordine del giorno da approvare nelle istituzioni italiane a sostegno della campagna per il disarmo in Brasile, con preghiera di farla circolare e di promuoverne la presentazione ovunque possibile.



 

Brevi di cronaca
Primo ciclo: il fronte contro la riforma perde in compattezza
La Tecnica della Scuola - 01-10-2005
Sembra meno compatto dello scorso anno il fronte anti-riforma. UilScuola fornisce modelli di delibere sulla funzione tutoriale. CislScuola chiede che si riapra la trattativa sull'art. 43 e fa intendere che il problema del tutor è soprattutto una questione retributiva. Cgil invece protesta contro i test Invalsi.
Sul fronte dell'opposizione alla riforma Moratti forse qualcosa sta cambiando. I segnali ci sono.

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Università, blitz della Moratti
Galileo news - 01-10-2005
Dopo tre giorni di discussione, il Senato ha votato la fiducia al governo sul disegno di legge delega del ministro Moratti che andrà a riordinare lo stato giuridico e il reclutamento dei professori universitari. Il testo torna così alla Camera, dove dovrebbe essere approvato entro ottobre. Ma il suo iter legislativo è stato quanto mai "sui generis". La riforma, infatti, è arrivata direttamente in aula senza essere discussa nelle Commissioni Cultura e Bilancio del Senato. Nella giornata conclusiva dei lavori l'opposizione abbandonava l'aula definendo quello della Moratti "un colpo di mano" e un "insulto alla democrazia".

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I nuovi ghetti proposti dalla Lega
L'Unità - 30-09-2005
Scuole sbarrate per gli stranieri, arriva la nuova proposta del Carroccio: test d'ingresso di lingua e cultura italiana, messo a punto dalle Regioni, per accedere alla classi dell'obbligo. E solo se supereranno la prova saranno ammessi insieme con gli studenti italiani. Altrimenti dovranno frequentare per due anni classi di inserimento temporaneo, di soli studenti stranieri che non abbiano superato il test.
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Riforma Moratti, indagine su attuazione nelle scuole
www.helpconsumatori.it - 29-09-2005
Il 78% delle scuole non vuole il tutor, il 52% respinge anche il docente prevalente, il 72% tiene unita la classe nelle attività facoltative/opzionali, il 64% delle scuole usa il POF (Piano Offerta Formativa) per mantenere la vecchia impostazione. Sono questi i dati dell'indagine avviata da associazioni, sindacati e partiti che formano il cartello "Fermate la Moratti".

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Audizione presso la VII Commissione Cultura
A.D.A.C.O. - 28-09-2005
L'Adaco vorrebbe richiamare l'attenzione di tutti voi sulla novità istituzionale degli ultimi anni, le Scuole di Formazione all'insegnamento, ora gestite da 20 Università, una per Regione. La legge che le istituiva parla tuttora chiaro: esse avrebbero preparato ad affrontare la successiva prova concorsuale, pubblica e nazionale. Non avrebbero dato alcun diritto di inserimento in una graduatoria di merito, quella che può scaturire solo ed esclusivamente a seguito di un Concorso pubblico ordinario. Troppi attori si sono però prodigati a persuadere i frequentanti ammessi a queste scuole che rispetto alle norme vigenti avrebbero operato come un mutante giuridico.
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Professori decimati dallo stress
Repubblica Torino - 27-09-2005
I professori si ammalano spesso. Sono lavoratori demotivati o dipendenti statali più vulnerabili degli altri, più soggetti alla febbre e ai raffreddori? Le ore in classe sempre più frustranti, a confrontarsi con ragazzi magari 'difficili´ e svogliati, genitori invadenti e colleghi poco disponibili. E allora, le assenze per malattia, da sempre esimente (o espediente) sociale. I presidi, che in questo caso tengono a rimanere anonimi, denunciano: dal 15 al 30% almeno, rispetto al 2004, l´aumento delle giustificazioni mediche accumulate in segreteria.

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Giù le mani dal Latino
Repubblica Bari - 26-09-2005
Signor Cavalier Berlusconi, non mi permetto di considerare le sue utopie (dal Greco: un non luogo, un luogo che non c´è. Per estensione: concezione immaginaria di un governo o di una società ideali), ma ci permetta (dal Latino) di gioire del fallimento del suo programma e del suo impegno mastodontico, non per il ponte sullo stretto o per il farla franca di Previti, ma perché, così ha lasciato in pace il Latino e il Greco. Forse: se, prima di sloggiare, non fucilerà gli ostaggi. Porti via Bondi e Schifani, ma lasci in pace il Campanini e Carboni, il Georges e il Rocci. (Non sono giudici, sono vocabolari).
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Tam Tam
Le bimbe di Kabul
articolo 21 - 01-10-2005
 donne 
Il diario di un viaggio compiuto nella città afghana da una missione parlamentare italiana. Gli incontri con il Presidente Hamid Karzai, con l'ex re Zhair Shah, con i Ministri alla Condizione Femminile e alla Pubblica Istruzione non riescono ad offrire risposte pienamente soddisfacenti alla domanda su quale è oggi la condizione di vita delle donne afghane. Alcune risposte che aiutano a capire meglio la loro condizione arrivano dall'osservazione attenta della vita nella città.

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Vite parallele e italici Casini
Aldo Ettore Quagliozzi - 01-10-2005
 opinione 
Non cambiano in apparenza i tempi nel bel paese, per cui si trascinano per intieri decenni storie politiche le più improbabili ed impresentabili; così come non cambiano gli uomini, ché anzi, scomparsi i cosiddetti " padri fondatori ", a volte disconosciuti se non vilipesi, gli emergenti, ovvero i sopravvissuti di sempre, ne fanno rimpiangere molto amaramente la scomparsa, seppur avvenuta al termine dei personali cicli naturali.

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Mozart
Paolo Lanzi - 30-09-2005
 musica 
Nel prossimo 2006 cadrà il 250° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart (27 gennaio 1756 - 5 dicembre 1791).
In occasione dell'anniverario Mozartiano Alekos ha approntato percorsi didattici, visite guidate ed itinerari nella citta di Milano ed in alcuni musei alla scoperta dei luoghi ove Mozart visse e che frequentò.

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Segreteria otto e mezzo
Giuseppe Annulli - 29-09-2005
 libri 
Mario Catone, maestro di scuola elementare prima e segretario scolastico poi sta dando alle stampe il suo libro intitolato Segreteria otto e mezzo. Un affresco della scuola com'era per confrontarla con la scuola che è. Un' occasione di lettura per ridere degli altri ma anche, perchè no, di noi stessi! Una lettura piacevole, soprattutto per gli "addetti ai lavori".

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Katrina, Rita, Cindy Sheehan...
Aldo Ettore Quagliozzi - 28-09-2005
 riletture 
Persino l'uragano Katrina ha dimostrato che mio figlio è morto invano. Se ascoltate Bush - e grazie a Dio sono sempre meno quelli che lo ascoltano - siamo in Iraq a causa dell'11 settembre.
Il nostro presidente dall'11 settembre non ha fatto altro che parlare di proteggere il Paese. Per questo lo hanno votato alle ultime elezioni. Invece si tratta di una menzogna. E questo inganno, questa menzogna ha provocato un disastro grande quanto l'uragano Katrina. (Cindy Sheehan )

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Invito
Carmine Marinucci - 27-09-2005
 arte 
Il giorno 13 ottobre, nella Sala dello Stenditoio presso la sede del Ministero per i Beni e le Attività Culturali di S. Michele, con inizio alle 9.30, sarà presentato lo stato di attuazione del Protocollo d'Intesa tra CRUI, MiBAC ed ENEA in tema di ricerca, studi e formazione nel settore della catalogazione dei beni culturali.

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Storia di ordinaria discriminazione
Peacelink - 26-09-2005
 appelli 
Una discriminazione antidemocratica ed inaccettabile è stata operata contro Marco Benanti, giovane giornalista catanese. Persona libera, nel pensiero, negli atti e negli scritti. Scevro ad asservimenti e a "baronie". Fine denunziatore, con inchieste ed approfondimenti di merito, dei tanti strutturali malaffari, mafie, intrallazzi, distorsioni e connubi che caratterizzano storicamente l'area territoriale del catanese.

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Censimento Istat
I dati definitivi del 14° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni sono consultabili su Internet attraverso un data warehouse accessibile secondo varie modalità di interrogazione. Per una rapida lettura delle principali caratteristiche della banca dati è possibile cliccare sulla Guida sintetica all'uso.

Comedonchisciotte
Sito di informazione, sia politica che culturale. Il suo motto è "Alla ricerca della verità", perchè, come citato da un anonimo arabo, "Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero"

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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Direttore responsabile: Luciano Scateni
In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Marino Bocchi, Grazia Perrone, Anna Pizzuti.
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi. Cura il sito Maurizio Guercio.

Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005

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