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Fuoriregistro del 21/03/2004 - a.s. 03/04
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newsletter del 21/03/2004
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Sommario

ORIZZONTI

Rifacciamo la scuola

di Francesco Di Lorenzo
Tempo scuola, flessibilità, autonomia
di Maurizio Tiriticco
Abrogazioni
di Francesco Mele
Verso un’educazione interculturale
di Rosalba Sgroia

PARLIAMO DI NOI

Insegnare inglese secondo Moratti

di Donata Miniati
Facciamo i conti con questo inglese
di Francesco Mele
Lettera aperta da Bologna
di Un gruppo di docenti di inglese
Educazione tecnica: do you remember Falcucci?
di Benito Corrao da Messina
Addio cultura tecnologica
di Benito Corrao
Insegnanti e grilli parlanti
di Omer Bonezzi

NELLE SCUOLE

Ora è il momento di muoverci

di Anna Piermattei e Lidia Casalena
Sondaggio contro la riforma Moratti
di Anna Piermattei
La mozione di Palermo
di Ghita Campolo
La mozione di Napoli
di Sergio Delli Carri
La mozione di Carpi
di Consiglio di Istituto
La mozione di San Donato Valcomino
di Comitato del personale dell’Istituto Comprensivo

PIAZZE E PALAZZI

Appello indirizzato a tutti i dirigenti sindacali

di Grazia Perrone
Soggetti rappresentativi
di Lavoratori della scuola
Tra il dire e il fare
di Alba Sasso
Una piattaforma per la scuola
di Vittorio Delmoro
Per i genitori
di On. Piera Capitelli
Perchè scioperiamo
di Scuola Futura
Genitori a Parigi
di Collectif pour une école créative et solidaire

DA NON CREDERE

Piccola storia ignobile

di Cosimo Scarinzi
Ma no, stia tranquilla!
di Rosalba Sgroia

TRA PACE E POLITICA

Ya basta

di Paola Arduini
L'assassino siede alla destra del suo dio
di Aldo Ettore Quagliozzi
Negozi in concorrenza
di Giuseppe Aragno
A un anno di distanza
di Rolando Borzetti
Voi amate la vita e noi amiamo la morte
di Gianni Mereghetti
E dopo Aznar.... Berlusconi
di Antonio Monarca

SPECIALI

Medea
di Annalisa Rossi
Suoni e profumi
di Nico D'Aria
Panzer all'inferno
di Roberta Bedosti


Rifacciamo la scuola
di Francesco Di Lorenzo

Non possiamo ridurci a difendere posizioni che sono oggettivamente poco importanti, per il sol fatto che esse sono prese di mira. Dovremmo anche proporre e mettere al centro, contemporaneamente, la nostra idea di scuola.



Tempo scuola, flessibilità, autonomia
di Maurizio Tiriticco

In forza del fatto che è l’autonomia ad avere un preciso fondamento costituzionale a fronte di Indicazioni che hanno un carattere transitorio, a mio vedere è necessario che dirigenti ed insegnanti, singolarmente e nei loro organi collegiali, assumano iniziative decise, responsabili, forti sotto il profilo educativo e didattico, dando vita a proposte che tanto più saranno inattaccabili quanto più saranno motivate e finalizzate sotto il profilo istituzionale e formativo.

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Abrogazioni
di Francesco Mele

Il decreto, nel suo ultimo articolo (n° 19), prevede una serie di abrogazioni che è utile conoscere per cogliere la portata delle modifiche che esso comporta per la scuola dell’obbligo.

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Verso un’educazione interculturale
di Rosalba Sgroia

Il razzismo consiste nel manifestare diffidenza e poi disprezzo per le persone che hanno caratteristiche fisiche e culturali diverse dalle nostre.

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Insegnare inglese secondo Moratti
di Donata Miniati

Io insegno inglese alle elementari dal '92 come specialista e amo il mio lavoro, ho una certa competenza, ho allestito un laboratorio efficiente e impostato l'insegnamento a tutto tondo, lavorando con i miei colleghi e rivestendo un ruolo educativo con i miei alunni e non solo specialistico. Ora, con la riforma e con grande dispiacere, dopo aver investito tante energie ed esperienza nel laboratorio, ho chiesto il trasferimento su posto comune.



Facciamo i conti con questo inglese
di Francesco Mele

Non è vero che la Riforma diminuisce l'inglese: in realtà lo diminuisce e peggiora lo studio delle lingue straniere.

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Lettera aperta da Bologna
di Un gruppo di docenti di inglese

Facciamo appello agli uomini di cultura e ai cittadini tutti perché si impegnino in prima persona nella difesa e nella ricostruzione della scuola statale della Repubblica italiana.



Educazione tecnica: do you remember Falcucci?
di Benito Corrao da Messina

Come nel 1986, cosa ti fa oggi la scuola italiana che deve preparare i futuri cittadini del mondo? Ti elimina quasi del tutto ed in maniera drastica, mortificandolo ancora una volta, l’Asse culturale tecnologico vigente, da circa mezzo secolo, nella scuola media.



Addio cultura tecnologica
di Benito Corrao

Non si riesce, a volte, a giustificare l’eccessivo peso che si dà a certe notizie a discapito di tante altre non meno importanti, anzi…! Ma, siccome la televisione nazionale non ne parla…la stragrande maggioranza dei giornali non riesce a fare proprio ciò che non è stato detto o non è stato riferito la sera precedente dai cosiddetti giornalisti a mezzo busto.



Insegnanti e grilli parlanti
di Omer Bonezzi

Infastiditi, ma più che altro fastidiosi, i soliti grilli parlanti non trovano di meglio che chiederci:
ma cosa proponete? Rispettateci, ascoltateci, dateci uno stipendio adeguato, permetteteci di lavorare meglio, rispondiamo. Per parte nostra, ciò che vogliamo fare è una scuola buona, adeguata alla società della conoscenza.



Ora è il momento di muoverci
di Anna Piermattei e Lidia Casalena

La nostra proposta è semplice e senza costi aggiuntivi: la seconda lingua straniera, francese spagnolo o quant’altro, deve essere solo una materia opzionale e pomeridiana, lasciando intatto l’orario obbligatorio di inglese. ci sembra assurdo non provare almeno a fare qualcosa, prima che sia troppo tardi.



Sondaggio contro la riforma Moratti
di Anna Piermattei

Un bombardamento di fax e sondaggi negativi potrebbe smuovere le acque anche di piu’….ricordate le bandiere arcobaleno alle finestre di tutt’Italia? Molti non scendono in piazza per timidezza, pigrizia o perché “è da comunisti”. Questo strumento è piu’ familiare e semplice.



La mozione di Palermo
di Ghita Campolo

L’intero impianto della riforma disconosce i pareri fortemente negativi espressi dai docenti, dalle famiglie, da numerosi ed autorevoli pedagogisti fino allo stesso prof. Bertagna...



La mozione di Napoli
di Sergio Delli Carri

Dovrà essere il Ministro ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte e, ogni qualvolta queste fossero in contrasto con i principi costituzionali, il Collegio si riserverà ulteriori iniziative, sia giuridiche che di lotta.



La mozione di Carpi
di Consiglio di Istituto

Una scuola che non può contare sui finanziamenti dati per certi e che deve “arrangiarsi” con fondi sempre più ristretti, è una scuola che non può dirsi autonoma.



La mozione di San Donato Valcomino
di Comitato del personale dell’Istituto Comprensivo

La legge di riforma Moratti e il relativo decreto attuativo
creano situazioni discriminatorie e criteri illegittimi che minano la pari dignità professionale dei docenti e le pari opportunità di sviluppo degli alunni.



Appello indirizzato a tutti i dirigenti sindacali
di Grazia Perrone

Se il governo dovesse ancora una volta mantenere il decreto, non si potrebbe più attendere. E' di uno sciopero generale della scuola, per il ritiro del decreto e per l'abrogazione della legge, che abbiamo bisogno.Uno sciopero che blocchi tutte le scuole d'Italia, nell'unità di tutti i sindacati.

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Soggetti rappresentativi
di Lavoratori della scuola

Siamo convinti che per tutti quei soggetti rappresentativi che avversano la “Riforma Moratti” sia ormai giunto il momento della collaborazione contro questo ”infausto disegno”.

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Tra il dire e il fare
di Alba Sasso

Scorrendo la bozza del decreto interministeriale, scopriamo che sono quasi seicento le cattedre su cui in Puglia si abbatte la scure del ministero: per la precisione, la scuola primaria si vede tagliate 247 unità, la secondaria di primo grado dovrà fare a meno di 103 professori e 245 sono le cattedre tagliate alla secondaria di secondo grado.

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Una piattaforma per la scuola
di Vittorio Delmoro

A pochi giorni da uno sciopero generale che vede la scuola in prima fila, ma piena di distinguo, di delusioni, di nuove spinte, anche di stanchezza e attesa, mi concedo una pausa per riflettere e fare il punto.



Per i genitori
di On. Piera Capitelli

Molti affermano che le politiche del ministro Moratti produrranno danni per il futuro. Forse questa previsione è ottimistica: esse hanno già causato problemi, principalmente ai genitori, che sono sottoposti a pesanti interrogativi su scelte da assumere nella più totale e assoluta solitudine.



Perchè scioperiamo
di Scuola Futura

Cari genitori,
venerdì 26 marzo, sciopero generale, è anche sciopero della scuola e molti di voi non lo sanno, in quanto non c’è stata sufficiente informazione a riguardo. Vi spieghiamo le ragioni.

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Genitori a Parigi
di Collectif pour une école créative et solidaire

In nome della cosiddetta "economia di bilancio", la scuola pubblica e l'educazione per tutti corrono grossi rischi. Quando il sacco sarà vuoto, quando il sistema attuale, per quanto imperfetto sia, avrà ceduto il passo alla scuola privata, prenderemo forse coscienza di tutto ciò che avremo perduto?



Piccola storia ignobile
di Cosimo Scarinzi

Visto che i sindacati di stato denunciano, con ragione, le porcherie di parte governativa per quanto riguarda l'informazione e blaterano di "unità", sarebbe il caso di ricordare loro che le libertà si difendono in primo luogo praticandole.



Ma no, stia tranquilla!
di Rosalba Sgroia

"Anche lei potrà fare la tutor e verrà pagata di più! Noi formeremo tutti, ma chi vorrà stare un po’ più nell’ombra farà i…laboratori“ (ILetizia Moratti)

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Ya basta
di Paola Arduini

...Lo stupore tragico trasporta ricordi;
trasparenze serene, colore amichevole sostengono l'animo oscurato dal dolore... (Madrid2004)


L'assassino siede alla destra del suo dio
di Aldo Ettore Quagliozzi

Alla memoria di tutte le vittime innocenti “dall’aggressione umanitaria “ delle sedicenti società democratiche e progredite, dedico i versi di Ivan Della Mea apparsi sul quotidiano “ l’Unità “ del 27 settembre 2001, sedici giorni dopo la drammatica vicenda di grattacieli di New York.

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Negozi in concorrenza
di Giuseppe Aragno

Accade così nelle società avanzate di questa oscura età di transizione dalla democrazia borghese ad un “autoritarismo democratico” che conserva - svuotate dei contenuti - le forme del parlamentarismo.

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A un anno di distanza
di Rolando Borzetti

Ad un anno di distanza in Iraq la guerra continua a mietere vittime. La situazione umanitaria in Iraq continua ad essere terribile mentre crescono pericoli di scontro interno e minacce di balcanizzazione.

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Voi amate la vita e noi amiamo la morte
di Gianni Mereghetti

E’ questo il male, che la vita sia per la morte, che il suo destino sia il nulla; ed è per questo che si possono uccidere senza alcun rimorso centinaia di persone, tanto la loro vita è nulla!



E dopo Aznar.... Berlusconi
di Antonio Monarca

Anche in Italia si stia aprendo uno squarcio, e questa volta nelle tenebri Berlusconiane. Ne fuoriesce un vento di cambiamento, una voglia di voltar pagina, una voglia di riscatto.
Le premesse ci sono tutte. Speriamo bene.

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Medea
di Annalisa Rossi

Il sentiero è sempre più noioso e non c’è sufficiente amore. Mai conobbi la penombra o i grigi: ebbi solo certezze. Non seppi che fosse l’indifferenza: oggi conosco il distacco.



Suoni e profumi
di Nico D'Aria

Per me il quarto pianeta è stato molto importante, perché ho sentito per la prima volta nella mia vita quel pizzicore alle orecchie che voi chiamate “udito”. O forse l’ho sempre sentito ma nessuno mi aveva insegnato ad accorgermene…


Panzer all'inferno
di Roberta Bedosti

...Poi si dimenticò di verbi e punteggiatura, lasciò che quella rabbia, cresciuta in tutta la giornata, uscisse come un' onda incontenibile e scrisse, scrisse, scrisse per un' ora, poi senza rileggere buttò il foglio nello zaino e si sdraiò sul letto, dove, finalmente, cominciò piano piano a piangere.



 

Brevi di cronaca


20 MARZO : FERMIAMO LA GUERRA




Se bisogna scegliere, non si può farlo in una notte in cui tutte le vacche appaiono dello stesso colore. E' giusto essere uniti contro il terrorismo. Ma l'unità si deve poggiare su valori chiari: quelli della Costituzione. Il movimento per la pace ha scelto l'art. 11 della ! Costituzione. Quello antirazzista e solidarista si batte per l'art. 3. E si potrebbe continuare, con gli ancoraggi costituzionali dei sindacati e di tanti altri soggetti sociali e di cittadinanza. E' là che si costruisce l'unità possibile.



19 MARZO : NASCE "CONTROLLARMI"
RETE ITALIANA PER IL DISARMO

Buon viaggio
Carta.org - 20-03-2004
Se solo per un momento si riesce ad uscire dalla nebbia delle menzogne, si vede bene che, se c’è una speranza, essa cammina a Roma, a Madrid, a New York e in centinaia di altri posti sul pianeta Terra, sabato 20 marzo.


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Guerra aperta all'intelligenza
Les Inrockuptibles - 20-03-2004
Che si faccia guerra alla mia intelligenza passi, ma che si faccia guerra all'intelligenza dei bambini e degli adolescenti mi ripugna, perché va ben oltre il contesto delle riforme in corso: le indicazioni ufficiali mi chiedono ancora di formare allo "spirito critico", ma tutto mi dice che dovrei formare delle pecore.
Tre soluzioni:
- o si modifica con chiarezza l'aggettivo critico e lo si rimpiazza con la parola "pecora": e la guerra è aperta;
- o continuo il mio lavoro correndo il rischio di non rispettare più quanto la mia missione mi ordina : e la guerra è aperta;
- o continuo a credere al mio specchio per le allodole: e la guerra è aperta.
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La ribellione degli sms
Carta.org - 19-03-2004
Il no alla guerra non è stato pronunciato, lo si è vissuto, a Madrid. Le manifestazioni, per tutta la sera e tutta la notte di sabato, hanno portato i nostri corpi e le nostre anime fuori, in strada, a mostrare che non avevamo paura, che volevamo stare uniti e che la strada è il posto in cui stiamo quando occorre, perché la voce del popolo non è “illegale”, indipendentemente da quello che dicono i potenti, i governi, i politici e i loro cani da guardia.
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Da casa a scuola quanto sono sicuri i nostri figli?
Bandiera gialla - 19-03-2004
Anche se un genitore può avere diversi timori per il proprio figlio che va a scuola da solo, il problema più reale è rappresentato dal traffico intenso. D'altro canto questi disagi inducono i genitori ad usare sempre l'auto, creando così un circolo vizioso. E cosa fanno il Comune e i quartieri per risolvere questi problemi? Le risposte di presidenti di quartiere ed esponenti di comitati e associazioni che si occupano a Bologna di tematiche ambientali.

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Mille studenti a parlare d'Europa
Gianni Mereghetti - 20-03-2004
L’incontro del Carcano è stato un piccolo grande segno, che l’Europa c’è e vive là dove un’identità ha il coraggio di essere e di esprimersi. Che giovani sappiano domandare il legame tra l’Europa e la vita, che adulti provochino a ritrovare un ideale spirituale, è questo ciò di cui l’Europa dell’euro e della Champions ha bisogno per essere uno spazio di convivenza umana.
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Discriminazione
Fish - 18-03-2004
Le Associazioni aderenti alla Fish protestano contro le modalità con le quali, in questi giorni, vengono somministrati agli alunni questionari relativi all’oggetto. Tali questionari vengono somministrati anche agli alunni con disabilità intellettiva, senza una personalizzazione degli stessi . Ma, secondo le istruzioni impartite, questi elaborati vengono cestinati perché altererebbero i risultati forniti dagli altri alunni. Ciò discrimina gravemente gli alunni con disabilità, presenti ormai in quasi tutte le classi e solleva le giuste proteste dei loro genitori.

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Bullismo
Redattore Sociale - 18-03-2004
Il 64% degli studenti nelle scuole elementari e il 50% nelle medie a Milano hanno subito o sono stati vittime di atti di bullismo. Un atteggiamento che, secondo don Rigoldi, è lo specchio di quanto avviene nel mondo degli adulti e che va ricondotto a una perdita di coscienza che dilaga anche tra i giovani. "Mi sembra di notare un sempre maggiore individualismo tra i ragazzi: si fa strada l'idea che oltre a se stessi, non ci sia nulla. Come se il resto del mondo non esista e su di esso si possa scaricare la propria aggressività".

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Incontriamoci!
Pier Alberto Caruso - 18-03-2004



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Ecco come ti vorrei
Corriere.it - 17-03-2004
Dalla cattedra li vedono come diciottenni che non vogliono eccellere: abili nell’apprendere, rispettosi di compagni e docenti ma senza nessun interesse a uscire dalla media.
Dai banchi invece i professori vengono giudicati «bravi senz’anima»: molto preparati ma incapaci nel comprendere i sentimenti dei ragazzi.
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Lo Snals a Ballarò
Snals - 16-03-2004
Noi non faremo lo sciopero del 26. Abbiamo tuttavia attivato la mobilitazione della categoria per coinvolgerla unitariamente, al fine di trovare insieme le soluzioni da presentare al Ministro Moratti e al Governo. Riteniamo infatti che questa riforma possa partire gradualmente e siccome essa è destinata non solo ai bambini e ai ragazzi di oggi, ma anche alle generazioni che verranno, bisogna assolutamente cercare il dialogo in Parlamento e nel Paese, anche per quanto riguarda l'elaborazione dei successivi decreti.

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I numeri della scuola
Il Messaggero - 15-03-2004
Tra maggioranza e opposizione è muro contro muro.
Per trovare un clima così rovente bisogna tornare al “concorsaccio” dei professori di tre anni fa.
Lo scontro politico si consuma senza esclusione di colpi. Con dossier, cifre e tabelle. Scuola e università sono considerati il motore del Paese ed è su questo terreno che la Casa delle Libertà e l’Ulivo si contendono il consenso.
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Il panettiere di Pamplona
Repubblica - 14-03-2004
L'uomo aveva avuto una discussione con la moglie del poliziotto, che gli aveva chiesto di appendere il nastro nero che molti negozianti spagnoli hanno esposto in omaggio alle vittime degli attacchi terroristici. La donna è tornata a casa e, verso le 13:25, suo marito è andato nel negozio di Berroeta e gli ha sparato nel petto. L'agente ha comunicato lui stesso alle autorità quanto era avvenuto, ed è stato successivamente arrestato.

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Il ministro e la leggenda di un'istruzione senza qualità
Repubblica - 15-03-2004
Al fondo del dibattito, acceso, sulla scuola e il suo futuro assetto, fra gli attori politici e gli osservatori di questo mondo, si coglie, talora esplicito, più spesso accennato, un giudizio diffuso. Che il sistema dell'istruzione oggi sia di qualità scadente. Che "per questo" debba essere riformato. In modo sostanziale.
In realtà la scuola e gli insegnanti, soprattutto quelli impiegati nel settore pubblico, godono di grande consenso, di grande fiducia fra i cittadini. In particolare fra gli studenti e le loro famiglie.

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Tam Tam
IL TATZEBAO

educazione lavoro politica pace giustizia democrazia : appelli coordinamenti e pubbliche iniziative dal villaggio globale da inviare a fuoriregistro


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Cosa farò da piccolo?
Redattore sociale - 20-03-2004
 quaderni 
Meno compiti e più giochi per i bambini. Questo il messaggio lanciato dalla conferenza nazionale su infanzia e adolescenza promossa a Roma dai Democratici di Sinistra. L'Italia in Europa è il paese che spende meno, lo 0,9 per cento del Pil, per le politiche dell'infanzia e della famiglia.

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La lapidazione di Amina è stata approvata
Claudia Fanti - 20-03-2004
 messaggio 
Poche firme sono giunte al Tribunale Supremo della Nigeria che ha ratificato la sentenza.
È stata solamente ritardata l’esecuzione di 2 mesi perché Amina possa separarsi dal suo bambino.
Trascorso questo periodo sarà interrata fino al collo e lapidata a meno che non si avvii una massiccia raccolta di firme.

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Per chi cantano i Galli della Loggia
L'Espresso - 20-03-2004
 opinione 
Parlare di riformismo nell'Italia di Silvio Berlusconi e nell'Occidente di George Bush è come parlare della difesa degli animali in una macelleria. Ma chi sta ancora parlando di riformismo? Gli appartenenti a una piccola congrega di pesci in barile che cercano di superare la controriforma berlusconiana fingendo di stare nel mezzo, figli della ragione nella tempesta della nuova rapina senza se e senza ma. Ospiti di giornali e di televisioni che grazie ai loro discorsi a pera simulano equidistanza e democratico confronto.
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Per non dimenticare
ilariaalpi.it - 19-03-2004
 storie 

..."scrollarsi di dosso questa lunga convivenza con la morte e la distruzione non cosa da poco. E bisogna volerlo; averne la forza"...

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Benvenuta primavera!
Pappappero - 19-03-2004
 curiosità 
Pappappero, il programma "vietato ai grandi" di Radio24 - il Sole24Ore, condotto da Federico Taddia domenica 21 marzo 2004 alle10 saluta la Primavera che inizia, accoglie le rondini che ritornano e scopre la natura che rinasce. Sono alcuni bambini delle scuole di Ravenna che ci insegnano in diretta come fare per piantare un alberello.

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Dal carteggio Adam Smith-Berlusconi
Aldo E. Quagliozzi - 18-03-2004
 opinione 
La mia speranza trova un concreto avallo non soltanto nelle dichiarazioni pubbliche da Lei fatte circa i contenuti che darà al Suo impegno politico, ma anche nel contesto delle vicende italiane che hanno causato, fra il 1992 e il 1994, il crollo del sistema di potere imperniato sull’egemonia democristiana.

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Istruzione Innovazione e Sviluppo
Francesca Veratti - 18-03-2004
 proposta 
Il patrimonio di competenze che ha portato l'industria modenese a primeggiare in campo internazionale costituisce un vantaggio competitivo di questo territorio che deve essere mantenuto di fronte alle sfide della crescente globalizzazione e di processi di innovazione tecnologica sempre più rapidi.A tale scopo è essenziale favorire un forte avvicinamento tra scuole, imprese e istituzioni, nonché promuovere nelle giovani generazioni la conoscenza della storia dello sviluppo locale, al fine di favorire senso di appartenenza e identità territoriale. Un convegno a Modena su questi temi.
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La scuola di tutti che prepara al futuro
Pier Alberto Caruso - 18-03-2004
 espressioni 

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Criminalità, sicurezza e devianza giovanile a Napoli
RAB - 17-03-2004
 sociale 
La criminalità comune con riferimento ai reati di omicidio, consumati o tentati, rapine, estorsioni e furti, con strappo o in appartamenti, ha confermato, nell'ultimo anno, una tendenza con connotazioni di pervasività. Non esiste una zona franca rispetto alla presenza di soggetti isolati o piccoli gruppi di malviventi che aggrediscono la vita o il patrimonio dei soggetti più deboli ed esposti ... Un forte elemento di criticità è rappresentato dal crescente fenomeno di gangsterismo urbano. (studio Eurispes)
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L’inganno quotidiano
Frilli editori - 16-03-2004
 libri 
Attraverso questo lavoro si è cercato di comprendere con quali caratteristiche si presenta oggi, rispetto a qualche anno fa, nei media nazionali e internazionali la qualità e la trattazione delle notizie riguardanti la libertà di informazione, i diritti dei minori, l’ immigrazione e l’asilo politico, le violazioni nella guerra tra U.S.A. e IRAQ e le gravi violazioni dei diritti umani in altre parti del mondo.

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Elezioni europee: voto o astensione?
La rete dei movimenti - 16-03-2004
 comunicato 
Allargare la partecipazione dei cittadini, ripensare le forme della rappresentanza politica:
le sfide per conquistare un elettorato sempre più deluso dai partiti.
Dalle primarie all'incompatibilità dei mandati, quali novità propongono i partiti per ampliare la partecipazione dei cittadini e favorire il ricambio della classe politica? Un oncontro aperto su questi temi.
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Se partecipare è meglio che vincere
L'Unità - 15-03-2004
 espressioni 
Nel giorno dell’insulto agli italiani, all’informazione libera e alla scuola, Fassino e Rutelli hanno convocato una conferenza stampa per dire con chiarezza le cose come stanno. Nei Tg il loro lavoro di un pomeriggio erano due minuti, contro le due ore filate del circo Berlusconi-Moratti. Ma, santo cielo, se facessero sempre così, andare dai cittadini a dire le cose come stanno, invece di andare a giocare il gioco del dottor Vespa (tutti, non solo alcuni, fra coloro che pensano di meritare i voti dell’opposizione), credono davvero che il dottor Vespa potrebbe cavarsela mandando in onda ogni sera il dottor Berlusconi, la dottoressa Moratti e il sindacalista dottor Ricciati? Non pensano che calerebbero un tantino gli indici di ascolto della celebre trasmissione che continua ad esistere solo a causa della partecipazione della sinistra?
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Le dinamiche delle condotte violente
Telefono rosa - 15-03-2004
 proposta 
Un corso che Il corso verrà svolto attraverso lezioni d’aula, lavori di gruppo e discussione di casi.
La sede del corso è presso il Telefono Rosa di Torino.
Prima di inoltrare l’iscrizione, a causa del numero ridotto di partecipanti ammessi, è opportuno informarsi sulla disponibilità di posti.
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 Siti consigliati 
maecla
Il sito è un punto di riferimento per tutti gli operatori scolastici; in pochi mesi ha già avuto più di 140.000 visite, soprattutto da parte di docenti impegnati nei corsi ForTIC UMTS, che possono scaricare gratuitamente materiali e documenti attinenti alle tematiche di innovazione tecnologica della didattica. Gli amministratori di maecla sono MAriateresa Ofria E CLAudio Rosanova (dalle iniziali nasce l'acronimo maecla), docenti rispettivamente di informatica (presso un ITC) e di matematica e informatica (presso un liceo scientifico PNI), che da anni si interessano di formazione e aggiornamento docenti, e che sono anche impegnati come counselor e tutor in percorsi A e B. Diverse le sezioni trattate: aree disciplinari, normativa scolastica, didattica, piattaforme e comunità di apprendimento (forum, chat, web log), ecc. Teniamo a precisare che maecla.it non ha sponsor, nè offre spazi pubblicitari: i servizi sono gratuiti, anche perchè l'anima del sito è quello di fare esperienza sul campo.
Studi Giuridici sull'immigrazione
Associazione nata nel 1990 che riunisce avvocati, docenti universitari, operatori del diritto e giuristi con uno specifico interesse professionale per quanto può promuovere l'informazione, la documentazione e lo studio di problemi di carattere giuridico attinenti all'immigrazione, alla condizione dello straniero (nonché dell'apolide e del rifugiato), alla disciplina della cittadinanza nell'ordinamento italiano.
Funzioni obiettivo - scuole in rete
Sito al servizio delle scuole, delle nuove figure, degli insegnanti che vogliono essere protagonisti dei processi di innovazione e riforma del sistema formativo. Per sostenere la riflessione, la ricerca e l'azione didattica sono presenti risorse, laboratori, forum di discussione, piattaforme e-learning per studenti ed insegnanti, newsletter, collegamenti al territorio, alle scuole. Il sito sostiene, ed è al tempo stesso espressione, dell'associazione professionale Cidi di Brindisi e favorisce in particolare gli interventi di formazione ed aggiornamento nelle scuole.
Marcia di Barbiana
Domenica 16 maggio 2004: IIIª edizione della marcia di Barbiana
Nel cinquantesimo anniversario dell'esilio di don Milani ripartiamo da Barbiana: una scuola con il tempo per pensare, per provare, per crescere.
Sguardi oltre il confine
Associazione Culturale per un turismo responsabile che nasce nel 2000 dall'incontro tra persone impegnate in progetti di solidarietà con il Sud del mondo sia nell'ambito del commercio equo e solidale sia in quello della cooperazione e dei progetti di sviluppo legati a organizzazioni non governative (Ong). L'obiettivo dell'associazione è quello di promuovere un nuovo modo di viaggiare che valorizzi e favorisca la conoscenza e lo scambio culturale fra realtà diverse sia del Sud sia del Nord del mondo in uno spirito di rispetto, autonomia e crescita reciproca.
Giarre
Un sito per cercare di valorizzare ogni aspetto della città e farla conoscere a tutti i navigatori del web. Gli ideatori sperano di poter creare creare una comunità virtuale che riunisca non solo i giarresi, ma anche tutti coloro che vogliono conoscere Giarre, utilizzando lo spazio forum, la chat, la disponiblità di uno staff di esperti su vari argomenti.
f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rubrica intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze.
Questa newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia collaborare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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