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Fuoriregistro - Speciale del 20/04/2003 - a.s. 02/03
racconti
f u o r i r e g i s t r o
speciale - 20/04/2003
N A U T I L U S
scaffali

BEATLES FOR SALE


Questo numero speciale della rivista Nautilus, pubblicato nel marzo del '91, fu dedicato a John Lennon, ai Beatles e agli anni che sono stati segnati e accompagnati dalla loro musica e dalla loro presenza, fino all'assassinio di John a New York nel 1980.
Lo ripubblichiamo oggi perchè un sogno soffi ancora.
« "Sogni" è una cosa molto misteriosa. Flotta nell'aria come bollicine di gazzosa in cerca della gente addormentata …»




Gli anni: protagonisti esibiti di ogni memoria. Come se fossero un personaggio che trascende e si sostituisce alle persone e alle cose, facendole diventare Storia... Anni che ci assomigliano, così uguali e così diversi e la memoria non vuole cogliere questa diversità: "tutto sembra, come la rosa del poeta, vivere nello spazio di un attimo. E sarà magari perchè si tratta di spinosissima rosa" Sono successe tante cose in quegli anni, nessuna delle quali è ancora conclusa.

IL MITO
I Beatles sono stati (e restano) un mito, un mito moderno, e, come ogni mito moderno, hanno avuto bisogno di diventare una "macchina produttiva"... Ma sarebbe riduttivo spiegare il successo di questa macchina solo con l'abilità gestionale di un genio musicale, di un'immagine e di una popolarità. C'era qualcosa di più.
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La macchina Beatles
di Fabio Giovannini
GIVE PEACE A CHANCE
Pare che John Lennon abbia scritto "Give Peace a Chance" durante uno dei suoi bed-in pacifisti, a Montreal, nella stanza 1742 dell'hotel La Reine Elizabeth.
"Nel mio intimo - confessò - volevo scrivere qulacosa come We Shall Overcome". C'è riuscito benissimo, bisogna dire. Anzi, forse ha fatto qualcosa di meglio.
Da John Lennon con passione e disincanto
di Gianfranco Bettin
ANNI SESSANTA
Sul momento dei Beatles piacevano i motivi (talvolta fin troppo orecchiabili), la rottura con certi schemi musicali, il senso di ribellione che i loro capelli lunghi gridavano al mondo. Ma, del resto, Liverpool, l'Inghilterra erano ancora distanti anni luce.
Quattro passi in fondo a Yesterday
di Cesare Vanzella


La macchina Beatles
di Fabio Giovannini

La macchina produttiva dei Beatles si è fondata su una serie di "emme": musica, manager, moda, media...


Da John Lennon con passione e disincanto
di Gianfranco Bettin

John non poteva fondare un partito. Era fatto di una pasta diversa. E in quello stesso periodo la sua inquietudine cresceva soprattutto interiormente.


Quattro passi in fondo a Yesterday
di Cesare Vanzella

Ancora oggi volgendo la mente ai quattro di Liverpool sono tre i flash che emergono dal pantano della memoria...



 
YESTERDAY
Frammenti di un magico orrido viaggio
di Salvo Ponz de Leon



"... E' UN CERTO SENSO DI VUOTO
CHE MI FA VERAMENTE MALE,
UN CERTO ANELARE A QUALCOSA
CHE NON VIENE MAI SODDISFATTO E DI CONSEGUENZA NON SMETTE MAI
CONTINUA SEMPRE,
ANZI CRESCE DI GIORNO IN GIORNO ..."
(Wolfgang Amadeus Mozart,
lettera del 7 luglio 1791)




"LIFE IS WHAT HAPPENS TO YOU WHILE YOU'RE BUSY MAKING OTHER PLANS"
(John Lennon citato da Yoko Ono)




IMAGINE
... CI SONO LUOGHI CHE RICORDERO' PER TUTTA LA VITA, SEBBENE ALCUNI SIANO CAMBIATI. ALCUNI PER SEMPRE, E NON IN MEGLIO. ALTRI SONO SCOMPARSI E ALTRI ANCORA RIMANGONO.



TUTTI QUESTI LUOGHI AVEVANO I LORO MOMENTI CON INNAMORATI E AMICI CHE RICORDO ANCORA. ALCUNI SONO MORTI E ALTRI VIVONO. NELLA MIA VITA LI HO AMATI TUTTI ...



Strawberry fields for ever
di Piero Di Marco


CAMPI DI FRAGOLE
The end
f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rubrica intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze.
Questa newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia collaborare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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Redazione: Emanuela Cerutti, Anna Pizzuti, Francesco di Lorenzo, Marino Bocchi. Sito: Maurizio Guercio. - È una iniziativa DIDAweb

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