Newsletter precedente Newsletter successiva  

Fuoriregistro del 08/12/2002 - a.s. 02/03
racconti
f u o r i r e g i s t r o
newsletter del 08/12/2002
scaffali

Sommario
Lo Stato Sociale
di Fuoriregistro
Riforma o "controriforma"?
di Elisabetta Malaman e Lorenzo Picunio
L'ora di religione
di Francesco Greco
Perché un ruolo dei docenti di religione cattolica?
di Osvaldo Roman
Un ruolo contro il Concordato e la Costituzione
di Alba Sasso
Età inquieta e motivazione allo studio
di Francesco Mele
Ivan Illich
di Antonio Limonciello
Democrazia del lavoro e Movimento dei Movimenti
di Federico Repetto
Assistenza sanitaria a scuola
di Rolando A. Borzetti
Che cosa insegni?
di Elena Duccillo
Folgorato sulla via di Comenio
di Raffaele Iosa
RAPPORTO ANNUALE SULLA SITUAZIONE SOCIALE DEL PAESE 36°/2002
di Censis
Le scienze e la scuola: dialogo ancora possibile?
di Michele Cascella
Cospirazione a Trento
di Rete Lilliput
Contraltare
di Anna Carfora


Jessica è
una ragazza dell'Istituto Superiore di Gavirate (VA), che in seguito ad un incidente è rimasta completamente paralizzata. Dall'anno scorso ha ripreso a studiare con grande entusiasmo e con grande forza di volontà, quattro insegnanti la seguono e la sostengono in questa avventura.
Quest'anno Jessica ha un suo piccolo sito
in cui ha cominciato a raccontarsi; desidera molto entrare in corrispondenza con persone che hanno problemi analoghi ai suoi, ma le farebbe anche molto piacere ricevere tanti messaggi di saluto sul libro degli ospiti
Per contatti: Domenico Lanfranchi

Lo Stato Sociale
di Fuoriregistro

Le scelte politiche di un Governo sono frutto dei principi teorici che le informano e della cultura che rappresenta.
Nella settimana in cui migliaia di persone si sono espresse a favore di una cittadinanza rispettosa dei diritti di ognuno, proponiamo uno spunto di riflessione su quanto accade nelle pieghe anche poco note delle leggi e delle norme che regolano il mercato.
Per non cadere nella trappola del "divide et impera" , ma cogliere motivi e ragioni.

Ringraziamo coloro, moltissimi, che hanno sottoscritto l'appello contro l'articolo 25 della Finanziaria : tra le adesioni a noi pervenute (una parte tra le mille) si colgono i segnali dello sdegno e della vigilanza.
Non smetteremo di dar loro voce.



Riforma o "controriforma"?
di Elisabetta Malaman e Lorenzo Picunio

Si notano, nel quadro attuale, tendenze che fanno pensare all’adesione degli autori della riforma alla teoria americana dei “quattro quinti”, secondo la quale in una società moderna un quinto solo dei cittadini assume incarichi di responsabilità ed i rimanenti quattro quinti svolgeranno compiti esecutivi. Ma cos’è una buona scuola, se quella della Moratti è una cattiva scuola ?


L'ora di religione
di Francesco Greco

L’inchiostro con cui si sta scrivendo, in questi giorni, il disegno di legge sugli insegnanti di religione cattolica mina in profondità la natura laica della scuola della Repubblica e rischia di aprire un’ulteriore frattura all’interno del sistema scolastico italiano.

[ leggi (1 commento/i) ][ commenta ] [ sommario


Perché un ruolo dei docenti di religione cattolica?
di Osvaldo Roman

Lunedi 2 dicembre la Camera dei deputati ha discusso un progetto di legge del Ministro Moratti con gli aggiustamenti apportati dalla commissione lavoro.
Vi si prevede tra l'alto che questi docenti possano transitare da questo ruolo ad altri insegnamenti per i quali avessero titolo e ciò non solo in caso di perdita di posto per revoca dell'idoneità o per contrazione dell'organico, ma anche per autonoma richiesta di pasaggio di ruolo.Ovviamente ci sono nel provvedimento molte altre questioni di natura concordataria e costituzionale degne di approfondimenti.Come mai nessuno parla (nei giornali, nei forum ecc.) di tale argomento nell'anno di grazia in cui il ministro Tremonti per la prima volta nella storia del nostro Paese realizza il blocco totale delle nomine a tempo indeterminato e tagli dai 40 ai cinquantamila posti di lavoro?

[ leggi (1 commento/i) ][ commenta ] [ sommario


Un ruolo contro il Concordato e la Costituzione
di Alba Sasso

Mi auguro che la maggioranza voglia riflettere su tali questioni, ascoltando le nostre ragioni, che sono dettate dalla volontà di difendere questi lavoratori, ma all'interno di un quadro di rispetto costituzionale, di rispetto delle stesse norme concordatarie e, soprattutto, di rispetto dell'uguaglianza dei diritti di tutti i lavoratori della scuola.



Età inquieta e motivazione allo studio
di Francesco Mele

Sempre di più gli studenti adolescenti “si recano a scuola senza accettare, senza indossare il ruolo sociale di studenti”. Portano nella scuola solo il loro essere adolescenti, con tutto il bagaglio di problematiche che essere adolescenti comporta – relazioni, affettività, tensioni, conflitti … – ma il tutto sempre “senza la mediazione culturale del ruolo di studente”.
I nostri ragazzi decidono sempre meno di “affidare al ruolo di studente la regia del loro processo di crescita” e questo avviene semplicemente perché non si fidano della scuola, non le riconoscono la capacità di “nutrire” i loro bisogni, anzi, per come vengono su i nostri ragazzi e per come la scuola si pone nei loro confronti, il risultato è che spesso essa favorisce il senso di colpa e di inadeguatezza, cosa che quasi sempre porta all’emergere di un sé “anestetizzato eticamente ed affettivamente”.



Ivan Illich
di Antonio Limonciello

E' morto Ivan Illich, il coraggio di andare fino in fondo, ovunque abitasse l'utopia.
Nel tempo senza principi e senza futuro egli poteva ancora darci capacita' critica e grandi visioni prospettiche.
Una vita di esplorazioni senza limiti di spazio e di tempo, nato viennese, prima studioso di cristallografia poi di psicologia e storia dell'arte a
Firenze infine laureato in filosofia a Salisburgo.
Iniziato ebreo, convertito cattolico, studioso di teologia, poi ordinato sacerdote, parroco in una chiesa portoricana di NewYork.
Lasciò la tonaca 5 anni dopo, prorettore dell'universita' di Portorico si trasferì all'inizio degli anni 60 in Messico, all'universita' di Cuernavaca. Fondò qui il Centro Interculturale di documentazione (1961) e il Centro di Ricerca di Alternativa Istituzionale nelle societa' industriali (1964).
Questi 2 centri saranno laboratori di teorie e pratiche rivoluzionarie nel campo dell'educazione ( e' di questi anni "Descolarizzare la società", Mondadori), nel campo della denuncia della societa' industriale e nel campo della pratica di aggregazioni alternative.
Egli anticipo' tematiche ecologiste e antiglobaliste, alimento' con le sue idee e pratiche i movimenti hippy, la teologia della liberazione del Sud America, i moti studenteschi del 68 e tutti gli anti-autoritari del mondo.
Tornò in Europa e qui insegnò in diverse università, l'ultima a Brema, dove è morto.

I suoi libri tradotti in Italia:

- Descolarizzare la società - Mondadori
- La convivialità - Mondadori
- Rovesciare le Istituzioni - Armando Editore
- Nemesi medica: l'espropriazione della salute - Mondadori
- Per una storia dei bisogni - Mondadori
- Lavoro-ombra - Mondadori
- Disoccupazione creativa - Red

Dimenticato negli anni edonistici e' riletto in tutto il mondo dai new global di cui era un forte sostenitore.
Illich proponeva la condivisione come risposta all'imposizione.
Il Didaweb gli deve molto


"Qualcosa sta diventando invisibile
gli spazi comuni
i luoghi della gente che si organizza e condivide diritti e titolarità
la convivialità
il comune"


.




La mia è la ricerca di una politica dell’autolimitazione,
grazie alla quale il desiderio possa fiorire
e i bisogni declinare.

Ivan Illich

[ leggi (1 commento/i) ][ commenta ] [ sommario


Democrazia del lavoro e Movimento dei Movimenti
di Federico Repetto

Oggi la globalizzazione dell’economia e della cultura e le sue contraddizioni, provoca lo sviluppo, a livello locale, di movimenti in difesa di specifiche identità etniche, culturali e religiose, o in difesa di interessi locali aggrediti dalla globalizzazione sregolata: interessi di frazioni di classe operaia, di disoccupati, di disagiati e poveri, di consumatori ed utenti, degli abitanti di aree sottoposte a rischi ambientali.


Assistenza sanitaria a scuola
di Rolando A. Borzetti

Dopo qualche iniziale incertezza, dopo il gran polverone in Tv , sulla stampa nazionale e locale è stato pienamente riconosciuto il diritto allo studio della piccola Monia N.affetta da diabete Mellito tipo I.



Che cosa insegni?
di Elena Duccillo

Forse non è entrata a pieno titolo nell’immaginario collettivo la figura dell’insegnante specializzata e forse non vi entrerà mai, visto che potrebbe essere una professione che si andrà ad estinguere presto. Eppure di tutti i ruoli che ho ricoperto nella scuola è quello che mi ha dato più difficoltà ma soprattutto più gratificazione.


Folgorato sulla via di Comenio
di Raffaele Iosa

Insegnare tutto a tutti, nel senso che tutti, senza distinzione di sesso o ceto sociale, devono apprendere le stesse cose in maniera diversa, gradualmente.. La bontà del nostro sistema scolastico non sta su quale mese si entra in prima o quante volte si ripetono le guerre puniche, ma su come si impara. E il come si impara si chiama didattica.


RAPPORTO ANNUALE SULLA SITUAZIONE SOCIALE DEL PAESE 36°/2002
di Censis

LeConsiderazioni generali che aprono il Rapporto Censis 2002 passano in rassegna i fatti salienti dell’attuale congiuntura. “La nostra società presenta oggi una stazionarietà prolungata senza contraccolpi di reattività”.


Le scienze e la scuola: dialogo ancora possibile?
di Michele Cascella

i principali problemi e le maggiori contraddizioni presenti nell’insegnamento delle scienze oggi, presentando al termine un’ipotesi sicuramente non esaustiva di cambiamento, volta più che altro ad alimentare una discussione.


Cospirazione a Trento
di Rete Lilliput

Per loro, i no-global trentini, quelle autodenunce presentate in procura l'altro ieri dovevano essere una specie di provocazione, un segno di solidarietà forte nei confronti dei «compagni» arrestati a Cosenza. Non l'ha presa con lo stesso spirito il pubblico ministero Bruno Giardina.


Contraltare
di Anna Carfora

Lettera aperta di una catechista sulla rimozione di don Vitaliano. "di fronte a chi ti giudica secondo la maglietta che indossi, dal tuo linguaggio colorito, di fronte a chi si scandalizza per i compagni con cui ti siedi a mensa, di fronte a tanta miopia, queste parole soltanto: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”.


 

Brevi di cronaca
Più fondi all’Istruzione
Corriere della Sera - 07-12-2002
Un telegramma spedito ieri pomeriggio. Parole «ferme e nette» con cui Letizia Moratti, ministro dell’Istruzione, dice a chiare lettere al suo collega di governo Giulio Tremonti di fare marcia indietro su quel taglio di un miliardo di euro previsto dal decreto taglia spese.
[ leggi ][ commenta
Voto confessionale
Il Manifesto - 06-12-2002
Dalla prossima primavera, quando verrà bandito il primo concorso, i docenti di religione cattolica saranno inseriti in ruolo al pari dei colleghi delle altre materie. La norma pone fine alla particolare situazione di precariato a cui la categoria - che non poteva stipulare contratti di lavoro a tempo indeterminato - era sottoposta, ma crea un «piccolo» inconveniente.
[ leggi ][ commenta
Il tutor
Il Corriere della Sera - 06-12-2002
«La sperimentazione ha creato una gerarchia fra gli insegnanti. Prevalente sarà il "docente tutor" (ricorda il vecchio insegnante unico), tenendo in esclusiva i rapporti con i genitori e tracciando la sintesi del lavoro sviluppato da tutti i docenti impegnati nella sperimentazione. Con il "tutor" viene a mancare la pari dignità fra gli insegnanti».
(Wolfango Pirelli)

[ leggi ][ commenta
Quello che vogliamo
Il Centro - 05-12-2002
Studenti in piazza contro la Moratti. Tagli alla scuola pubblica, i ragazzi delle superiori contestano. «Basta risparmiare sul futuro dei giovani» dice uno degli striscioni del sit-in studentesco. «L'istruzione diventerà un diritto di pochi»
[ leggi ][ commenta
Se muore l´università
La Repubblica - 05-12-2002
tramonta la ricerca vero motore dell´insegnamento .
Un documentato pamphlet di Rovatti e Derrida sui numerosi danni provocati dalla riforma
Il modello aziendale comporta una quantificazione rigida del sapere acquisito.
È come se una nuova economia "bancaria" regolasse tutto a furia di debiti, crediti e sconti.

Umberto Galimberti

[ leggi ][ commenta
In difesa dell'unità nazionale
Il Messaggero - 04-12-2002
Da Siena nuovo monito del Capo dello Stato sul federalismo . Il rettore lancia l’allarme: gli atenei rischiano di chiudere. Devolution, il paletto di Ciampi sulla scuola. «Il coordinamento spetta allo Stato». Il ministro Moratti: cercheremo di salvare l’Università

[ leggi ][ commenta
Diritto allo studio in agonia
Il Mattino - 04-12-2002
Lo denunciano in modo chiaro gli studenti. Lo fanno attraverso un documento ragionato che denuncia previsioni e promesse non mantenute dalla Finanziaria - capitolo università - e invece contenute nel Dpef, anni 2003/2006.
[ leggi ][ commenta
Cittadini invisibili
In Italiano - 03-12-2002
Oggi è la giornata dedicata alle persone disabili: ragazzi, giovani, adulti che, a causa di malattia o di trauma, vivono in condizioni di difficoltà personali, ma anche famigliari, scolastiche, al lavoro, nella città.

[ leggi ][ commenta
Centri di permanenza temporanea
La Repubblica - 03-12-2002
Lettera aperta del deputato di Rifondazione Comunista on. Nichi Vendola a Monsignor Ruppi.
ogni volta che vado via da San Foca mi sento come inseguito da una processione di ombre, di ansie, di dubbi. Le “voci di dentro” rimbalzano dal quel mondo chiuso, spesso in forma di lacrime o di bisbigli, spesso nelle frasi spezzate di chi non ha interpreti per una disperazione che parla arabo o albanese o dialetti intraducibili
[ leggi ][ commenta
Parità scolastica, libera scelta del progetto educativo
L'Eco di Bergamo - 02-12-2002
La scuola riformata, secondo il progetto Moratti, è una scuola che pone al centro del processo formativo la personalità dello studente, mentre il modello scolastico precedente era costruito attorno a discipline e conoscenze.
[ leggi ][ commenta
“Clandestini in palestra: ancora nuove prigioni”
Nigrizia - 02-12-2002
Diritti violati, carceri improvvisate, misure di repressione affidate alla discrezionalità. Siamo nel Belpaese, la nazione dove ci si dovrebbe coricare con l’orgoglio di essere italiani. Se non fosse per le denunce e gli appelli che rivelano situazioni allarmanti.

[ leggi ][ commenta
Dopo Praga
Elettra Deiana - 01-12-2002
Oggi, siamo di fronte ad una definitiva ridefinizione della NATO : viene abbandonato il principio di natura difensiva che presiedeva al trattato e viene accettato quello di guerra preventiva. Di fronte ad un abbandono del contesto giuridico che presiede al concetto di difesa chiediamo: che fine ha fatto l'articolo 11 della Costituzione?


[ leggi ][ commenta


Tam Tam
Pinocchi'Art 2003
Accademia del Gioco Dimenticato - 07-12-2002
 arte 
Le scuole che parteciperanno a questo progetto potranno contare sulla collaborazione dell'Accademia per l'organizzazione gratuita di una mattina di giochi da strada del mondo (oltre 50) oltre che del
prestito per una settimana della collezione di 50 diverse edizioni del libro del famoso burattino.

[ leggi ][ commenta
Il Salone dello Studente
Il Secolo XIX - 06-12-2002
 comunicato 
Un'iniziativa che negli anni ha riscosso sempre un notevole successo anche perché capace di rispondere concretamente e praticamente agli interrogativi, alle curiosità, alle incertezze e alle domande che spesso accompagnano un momento di scelta così importante. Ma quello che non bisogna dimenticare è che i veri protagonisti di questa manifestazione sono proprio gli studenti di terza media, anche se spesso la scelta viene notevolemente condizionata dalle aspettative e dalle preferenze dei genitori.
[ leggi ][ commenta
Per Natale!
Rete Lilliput - 06-12-2002
 proposta 
I nostri ministri del commercio ed i negoziatori dell’Unione Europea ci hanno fatto molti regali negli ultimi anni e ce ne stanno preparando ancora. Per questo ti invitiamo a mandare un pacco dono al “nostro” negoziatore al WTO,
Per chiedergli di non regalarci un nuovo GATS che peggiori ulteriormente la nostra vita quotidiana.

[ leggi ][ commenta
GLI INDOEUROPEI
Francesco di Lorenzo - 06-12-2002
 botta e risposta 
Studi recenti vedono l'ipotetica sede originaria del "popolo indoeuropeo" situata tra la Russia meridionale e il Turkestan.
Da lì, varie tribù – spinte da motivi climatici e alimentari – avrebbero iniziato a muoversi in cerca di terre più adatte alla soddisfazione dei loro bisogni.
I tempi e i modi delle loro migrazioni furono assai diversi. È più che probabile che iniziarono verso il 3000 a.C.
Vi proponiamo otto domande e otto risposte per comprendere alcuni aspetti del popolo Indoeuropeo.


[ leggi ][ commenta
5 dicembre, giornata mondiale del volontariato.
Redattore Sociale - 05-12-2002
 comunicato 
In occasione della ricorrenza è utile ricordare i numeri della realtà volontariato in Italia, così come estrapolati dalla la terza rilevazione nazionale per l’aggiornamento della banca dati delle organizzazioni di volontariato, iscritte o non iscritte ai registri di volontariato, effettuata nel 2001 dalla Fondazione italiana pe ril volontariato.
[ leggi ][ commenta
Grammatica aggiornata della libertà
Il Manifesto - 05-12-2002
 espressioni 
Noam Chomsky è senz'altro il più grande linguista del `900 ma è anche l'impegnato intellettuale che - sin dai tempi della guerra in Vietnam - non ha mai mancato di esprimere il suo pensiero dissidente. Con noi ha deciso di parlare nella sua duplice veste di ricercatore scientifico e di commentatore politico
[ leggi ][ commenta
PACE: l’impegno si fa sempre più urgente!
Umberto Gamba - 04-12-2002
 proposta 
Una proposta semplice, ma decisa: tutte le scuole che hanno aderito all’iniziativa mettono a disposizione di coloro che ne sono interessati, un manifesto con la scritta “PACE” da esporre dentro o fuori le nostre case come segno di FRATELLANZA.
[ leggi ][ commenta
Gli allagatori
Carta - 03-12-2002
 messaggio 
Finite le piogge, resta solo qualche frana sospesa.
Così, i media hanno subito chiuso la parentesi. Invece Carta settimanale, nel numero in uscita,
ha voluto vederci più chiaro.
Perché alcuni giorni di pioggia provocano disastri?

[ leggi ][ commenta
Pensieri e sogni di una bambina sudanese
Superabile - 02-12-2002
 storie 
Joyce è una bambina disabile di sei anni che vive in Sudan ed è seguita dal Chesire Home di Karthoum, sostenuto da Cbm. Scrive una lettera che rappresenta un piccolo segnale di speranza per un paese martoriato dalla guerra civile e in cui le condizioni delle persone disabili e di tutti coloro che vivono nelle povertà sono spesso disperate
[ leggi ][ commenta
Software libero, libertà di software
Interlex - 02-12-2002
 messaggio 
E' normale che della commissione insediata dal ministro Stanca non si conoscano nemmeno i nomi dei componenti? Ed è giusto che la commissione lavori "per" il software libero e non con l'obiettivo di verificare "se" esso è preferibile per la pubblica amministrazione? E in tutto questo, che c'entrano gli
hacker?

[ leggi ][ commenta
La vita in manette di Khalid
Il manifesto - 01-12-2002
 libri 
La storia del giovane marocchino affogato nel Po in un romanzo di Pierluigi Sullo. Un libro per ricostruire la verità intorno a un tragico episodio di razzismo che i giornali liquidarono come un banale fatto di cronaca. In una Torino stravolta.
[ leggi ][ commenta


 Siti consigliati 
salvelocs
Da leggere attentamente prima dell'uso, diete, ogm, alimenti biologici, fitoterapia, consigli sui farmaci, legislazione, diritto e lavoro, vecchi ricettari, curiosità.
Quinto Stato
Tradurre passioni e interessi in conoscenze, tradurre le conoscenze in professione e reddito: questo è stato il combustibile che ha alimentato il motore della rivoluzione tecnologica e culturale degli ultimi decenni, dal PC a Internet. Una paradossale miscela di singoli e comunità, voglia di libertà individuale e desiderio di comunità, creatività personale e sapere condiviso. A gonfiare le vele dell’innovazione il sogno di cambiare faccia al mercato: da lotta darwiniana per la sopravvivenza del più “adatto” a gara ad essere fra i primi o fra i più bravi ad alimentare uno sviluppo capace di regalare una vita migliore a tutti, non solo ai più abili, aggressivi o fortunati.
Utopia
Il nome è stato scelto per il suo significato simbolico. Ed abbiamo pensato a una piazza virtuale come luogo di aggregazione, di passaggio, di discussione. La piazza come luogo deputato da sempre a raccogliere manifestazioni di protesta ma anche di giubilo. La piazza che fu anche palcoscenico di roghi, tortura ed esecuzioni, di parate, di stragi come Piazza Fontana, Piazza della Loggia. Ma anche come centro della vita di una comunità, con le botteghe, i bar, l'edicola, le persone.
Ciao.com
La più grande comunità di consumatori in Europa. I nostri iscritti possono, con le loro opinioni, influenzare lo sviluppo di nuovi prodotti, lo svolgimento di campagne pubblicitarie ed altro ancora... Un sistema autogestito di referenza sulla qualità.
Save the children Natale
Progetto Tutela dei bambini vittime del traffico in Albania*** Progetto Istruzione nel Buthan***Progetto Sanità per la comunità di Mangochi in Malawi...Una proposta per le Aziende: sostituite i soliti regali di Natale della vostra Azienda con un “dono” speciale in difesa dei diritti dei bambini nel mondo.
f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rubrica intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze.
Questa newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia collaborare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo fuoriregistro@didaweb.net e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/.
Puoi cancellarti dalla newsletter utilizzando il seguente indirizzo: http://www.didaweb.net/fuoriregistro/newsletter.php.

Redazione: Emanuela Cerutti. Sito: Maurizio Guercio. - È una iniziativa DIDAweb

  Newsletter precedente Newsletter successiva