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Fuoriregistro del 10/11/2002 - a.s. 02/03
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newsletter del 10/11/2002
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Sommario
Le radici del nulla
di Marino Bocchi
Stanchezza
di Sandra Coronella
Crisi Fiat e riforma della scuola, ovvero assenza di soggettività
di Antonio Limonciello
Appetiti
di Alerino Palma
Il bonus a cascata
di Francesco Paolo Catanzaro
Sull'Istruzione Professionale
di Nina Pascarella
Indagine sugli atteggiamenti e i comportamenti dei lavoratori verso la formazione
di Fuoriregistro
Il collaborazionismo di rete
di Francesco Paolo Catanzaro
Gli immigrati
di Rolando A. Borzetti
Volti nuovi e abiti vecchi
di Vincenzo Andraous
Psicosi del terremoto e prove di evacuazione
di Francesco Paolo Catanzaro
Non ha orizzonte l'uomo?
di Mauro Marino
Dicere ius, utopia da difendere
di Salvatore Camaioni
Sui Vandali
di Giuseppe Aragno



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Le radici del nulla
di Marino Bocchi

Il Ministro ci manda a dire che, per "prevenire tragici episodi come quelli di San Giuliano di Puglia", occorre impostare una "campagna di educazione alla sicurezza dei ragazzi a scuola e di formazione degli insegnanti". La scuola non e' il segmento di un progetto complessivo di trasformazione sociale, affidato ad ideali e strategie di governo e quindi alla politica. la scuola e' tutto, che e' come dire che non e' nulla.


Stanchezza
di Sandra Coronella

non c’è progetto che tenga, non si può realizzare una scuola di qualità, non la si può difendere – perché ora anche di difendere si tratta – non si può impegnarsi su una scuola che difenda i diritti dei bambini, dei ragazzi e insieme dei docenti e di tutti coloro che lavorano a scuola se non riusciamo a raggiungere, a parlare a gran parte delle persone che vivono questo concretamente, e a fare i conti anche con la loro stanchezza.



Crisi Fiat e riforma della scuola, ovvero assenza di soggettività
di Antonio Limonciello

Come si puo' allora discutere di riforma senza porsi il problema di definire cosa siamo e cosa vogliamo essere?
Con quali strumenti garantiremo alle future generazioni luoghi dove dotarsi dei mezzi per "divenire ed essere", luoghi di costruzione e difesa di
soggettività nell'era dell'Impero, della biopolitica che tutto sussume?

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Appetiti
di Alerino Palma

A proposito dei "sissini". La logica della guerra tra poveri stuzzica evidentemente non solo gli istinti più bassi, ma anche una certa creatività. Il problema è che questo genere di bellum omnium contra omnes ha un'origine non casuale, ma nasce da un decennio di politica scolastica, o meglio, dal tentativo di governare il reclutamento di un paio di centinaia di migliaia di insegnanti in una scuola in cui, con l'altra mano, si tagliano posti perché così ordinano esigenze di ristrutturazione di basso profilo .
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Il bonus a cascata
di Francesco Paolo Catanzaro

Cari sissini i delusi non siete soltanto voi, ma tutti i precari , che sono stati abbindolati da false promesse in tempi differenti durante l’approssimarsi delle elezioni politiche. E vuoi per un cambiamento politico, vuoi per un colore che nasce e per uno che va all’opposizione, colui che paga sulla sua pelle è sempre l’elettore e per giunta Elettore- precario italiano.



Sull'Istruzione Professionale
di Nina Pascarella

dirigenti scolastici, docenti e personale ATA dell’Istruzione Professionale della provincia di Frosinone, rivendicano, con forza intellettuale, uno spazio per chiarire, a quanti dovranno gestire l’istruzione, che cosa è l’Istruzione e, in particolare che cosa è l’Istruzione Professionale e il ruolo educativo e formativo che essa svolge.


Indagine sugli atteggiamenti e i comportamenti dei lavoratori verso la formazione
di Fuoriregistro

L’indagine, condotta su un campione rappresentativo dei 10 milioni di lavoratori di imprese private, è stata realizzata attraverso 4 focus group e 5000 interviste telefoniche. Si tratta dei primi risultati di una serie di ricerche avviate nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Nazionale sulla Formazione Continua dell’ISFOL, previsto dal PON ob. 3 del FSE.


Il collaborazionismo di rete
di Francesco Paolo Catanzaro

Oggi tra accordi di rete, protocolli d’intesa, collaborazioni interistituzionali, progetti finanziati da regione e provincia, P.O.N., P.O.R., le scuole non sono più sole e combattono, tutte unite, qualsiasi cosa: la mafia, la dispersione scolastica, il bullismo, la violenza tra docenti… ma non tutto riesce sempre bene come le ciambelle col buco quando continuano ad esistere poca consapevolezza e inesistente predisposizione alla collaborazione.


Gli immigrati
di Rolando A. Borzetti

...esistono visioni differenti di persona e di dignità della persona, di società, di civiltà. Per alcuni la dignità della persona è uguale incondizionatamente per tutti; per altri il riconoscimento di tale dignità è condizionato a una serie di variabili: l'età, lo stato della salute, l'autosufficenza, la produttività sociale, la razza, la cultura, lo stato di cittadinanza ...


Volti nuovi e abiti vecchi
di Vincenzo Andraous

Ascoltando ( i ragazzi ) e le più autorevoli figure di riferimento nel campo della pedagogia e del metodo educativo, mi rendo conto che nel tentativo di “ tirare fuori “, di costruire e crescere insieme, non può resistere all’usura del tempo chi parte per “ questa avventura “ con un bagaglio di certezze inossidabili, di regole intransigenti, di binari singoli.



Psicosi del terremoto e prove di evacuazione
di Francesco Paolo Catanzaro

un pò più di serenità potrebbe contribuire a non creare caos nelle istituzioni per non interferire negativamente nelle attività scolastiche. Dando più fiducia agli operatori scolastici, si potranno trovare soluzioni immediate ad ogni situazione di emergenza, qualora dovessero verificarsi.


Non ha orizzonte l'uomo?
di Mauro Marino

Questo viene da chiedersi, e la sua cultura? Possibile che ogni spinta propositiva sia sopita? La tensione a generare, le tensioni ideali, i valori, la bellezza?
Tutto sembra involuto, imploso, degenerato.
Sempre meno entusiasmo appare, volontà, dentro una pretesa di agio, di abbondanza, di mercato, di
centralità dell'economico, del consumo, come unico mediatore relazionale. In relazione ad un fatto di cronaca



Dicere ius, utopia da difendere
di Salvatore Camaioni

L'attacco alla indipendenza della magistratura non subisce soste: non c'è disgrazia che tenga. L'obbiettivo programmatico principale -se non addirittura unico- di questo governo è la neutralizzazione della funzione giurisdizionale nei confronti del ceto dirigente (politico, economico...)
del Paese.


Sui Vandali
di Giuseppe Aragno

Risposta a Caelli Dario** al quale “la sinistra faceva schifo”


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Brevi di cronaca
Elementari, tornano le poesie a memoria
Corriere della Sera - 09-11-2002
Gli esperti scuola di Alleanza nazionale hanno un sogno: recuperare alcuni insegnamenti della scuola prima delle riforme degli anni ’70 e ’80. Riscoprire l’ordine mentale e la cultura delle regole, lo studio dell’analisi logica e grammaticale e delle poesie a memoria. Per realizzarlo hanno fatto modificare i programmi della scuola elementare e media, che saranno applicati con l’entrata in vigore della riforma in discussione al Senato.
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A proposito del sistema educativo
Letizia Moratti - 09-11-2002
Possiamo assicurare il Senato che tutti i passi successivi all'approvazione di questo disegno di legge, saranno aperti al contributo puntuale del Parlamento, in modo che vi sia la partecipazione reale e il massimo controllo della coerenza delle scelte rispetto ai principi e ai criteri che ispirano la decisione di oggi.
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Delega al governo: primi sì
Il Manifesto - 08-11-2002
Passa senza colpo ferire, al senato, la delega al governo sulla riforma della scuola. Dopo aver respinto in blocco tutti gli emendamenti presentati dall'opposizione, l'aula di Palazzo Madama ha approvato ieri i primi due articoli del disegno di legge presentato dal ministro Moratti. Come dire, l'intero progetto di riforma. Perché gli articoli in questione sono proprio quelli relativi alla delega e ai contenuti del nuovo sistema educativo di istruzione e formazione. Con tanto di abolizione dell'obbligo scolastico, che passa dai 9 agli 8 anni.
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Firenze dei diritti
La Repubblica - 08-11-2002
Parla il presidente della Regione, il diessino Claudio Martini
"Ho pensato che nella nostra città si potesse ripetere Porto Alegre"
"A Firenze vinca il dialogo.
I partiti della sinistra devono dialogare con il movimento.
la globalizzazione non può calpestare i diritti"
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Istruzione, l'Italia cenerentola d'Europa
Il Nuovo - 07-11-2002
In Italia solo il 71% dei giovani compresi tra i 15 e i 19 anni è iscritto a scuola, contro una media europea dell' 81%. Solo il 42% delle persone tra i 25 e i 64 anni ha un diploma.

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Dimenticare Genova
La Repubblica - 06-11-2002
Il fantasma di Genova aleggia sul Social Forum di Firenze. In realtà, il bisogno di sicurezza è merce che vale molto al mercato della politica, mentre il destino del nostro pianeta è questione troppo complessa per appassionare l´opinione pubblica. Tocca a tutti evitare ogni strumentalizzazione, combattere ogni provocazione, smascherare ogni ambiguità: perché ogni strumentalizzazione, ogni provocazione, ogni ambiguità può sfociare, come è già accaduto, nel corto circuito dell´incomunicabilità e dei disordini.
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«Niente extracomunitari nella nostra scuola»
Il Giornale di Brescia - 05-11-2002
Gli alunni di una classe del Cfp di Villanuova chiedono al direttore di discutere questo tema
«Via gli extracomunitari dalla scuola»
Convocati i genitori per un incontro con gli operatori dell’istituto

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IL RACCOGLIMENTO NON BASTA PIÙ
La Gazzetta del Sud - 04-11-2002
...sento che c'è un'abissale distanza tra l'esperienza di tutti noi, studenti e docenti compresi, nelle aule scolastiche e il resto del mondo, anche quando questo mondo è attraversato da dolori, tragedie, ma anche da gioie ed eventi felici. La porta rimane chiusa e temo che anche nei minuti di raccoglimento da lei proposti, non riusciremo a intercettarci, a comunicare sguardi, emozioni, sentimenti veri. E non solo perché l'idea della morte è lontana, per fortuna, dai giovani, ma perché siamo tutti dentro un sistema mediatico che, in forma sempre più invisibile, sposta i confini della realtà, compresa quella dei sentimenti più profondi, in zone sempre più virtuali, spettacolari, morbose, agevolando quell'ingresso nel grigiore della “mediocrità” e dell'“indifferenza” del “pensiero” e dei “sentimenti” unici a cui la scuola non riesce a sbarrare il passo...
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Tam Tam
I diritti di tutti
Corriere della Sera - 09-11-2002
 messaggio 
"La lotta di oggi al social forum è per l’estensione dei diritti umani a tutti e per il prevalere dei diritti umani sulla logica di guerra. Per noi della confederazione contadina francese, battersi per la terra è anche manifestare in strada contro la guerra. Per noi, la terra serve a produrre, serve alla vita, non alla guerra." (Josè Bovè)
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Un milione di sogni a Firenze
31 febbraio.org - 09-11-2002
 storie 
Siamo appena rientrati dalla manifestazione, è forse inutile dire la grandezza di questa giornata, l’enorme torpedone che quasi sembrava che non finisse mai, o come ha detto all’apertura della festa a Campo di Marte, David Riondino, che conduce lo spettacolo di chiusura – un corteo zen, un corteo che quasi sembrava che non si muovesse mai - un tocco di ironia non guasta mai, soprattutto in giornate come queste.
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6 dicembre sciopero
Cub Scuola - 08-11-2002
 comunicato 
Dopo lo sciopero generale del 18 ottobre, il sindacalismo di base riprende la mobilitazione contro la legge finanziaria con la quale il governo punta
alla privatizzazione dell'istruzione e del sapere e a cancellare il diritto alla salute nel nostro paese.
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Le città invisibili
Corriere della Sera - 07-11-2002
 libri 
Ci riportano inspiegabilmente a quel mondo che trent’anni fa abbiamo bruscamente abbandonato: l’utopia per la quale vivere con passione. Le città e la memoria , simbolo ed emblema per intere schiere di architetti, portò all’abuso sia della parola città sia della parola memoria.
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Libera terra
Libera - 07-11-2002
 cinema 
Un film che parla di disagio, di sopruso, di indifferenza; ma Libera Terra è anche e soprattutto una film di speranza: è la consapevolezza che combattere socialmente, culturalmente, le mafie si può ed un compito che riguarda ogni cittadino.
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Il paese dei tartarini
Eurispes - 06-11-2002
 espressioni 
Tartarino di Tarascona è il personaggio che, pur creato nella seconda metà dell’Ottocento da Alphonse Daudet, sembra meglio rispondere alla fisionomia dell’Italia e degli italiani nel terzo millennio.
La sindrome del nemico, la paura dell’altro da sé, la fobia dell’accerchiamento accompagnano Tartarino nei suoi pur brevi spostamenti da casa al circolo. Allora, l’equazione immigrati-criminali ci aiuta, ci occorre perché allontana da noi la nostra cattiva coscienza e il peso di una responsabilità che pure abbiamo.
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La fine del sogno occidentale
Informationguerrilla - 05-11-2002
 libri 
Saggio sull'americanizzazione del mondo. I termini di "mondializzazione" e
di "globalizzazione" sono ormai entrati nel linguaggio comune per designare una sottomissione senza precedenti delle nostre vite al predominio del mercato. In realtà, con nuove forme, simbolizzate dal trionfo di nuove tecnologie (come quella informatica), si ritrova quello stesso movimento che da alcuni secoli opera per "occidentalizzare" e uniformare il mondo. Con un'analisi lucida delle illusioni e dei limiti della modernità, Serge Latouche suggerisce, al di là del pessimismo prevalente, come sia possibile resistere a questo ordine nuovo che stende la sua ombra su tutto il pianeta.
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CURIAMOLI, NON RINCHIUDIAMOLI!
Psichiatria Democratica - 04-11-2002
 comunicato 
La proposta di legge Burani-Procaccini, riproponendo il concetto di pericolosità dei malati mentali, ricaccia il vivere civile a cento anni fa: si torna, nei fatti, alla "legge speciale" del 1904, fondamento degli orrori ben noti dei manicomi. E' un salto indietro, nel buio, per tante persone affette da disagio mentale il cui diritto ad essere curate dignitosamente sul territorio è violato.

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Rete di Scuole è stata attivata e organizzata da Legambiente scuola e formazione allo scopo di favorire il cambiamento della scuola sostenendo: Una diversa cultura professionale dei docenti che, nella scuola dell’autonomia non siano più solo "insegnanti di classe" Una diversa cultura dell’organizzazione scolastica che, cogliendo l’autonomia come opportunità, apra strutturalmente la scuola al dialogo con il territorio
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f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al! titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rubrica intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze.
Questa newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia collaborare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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Redazione: Emanuela Cerutti. Sito: Maurizio Guercio. - È una iniziativa DIDAweb



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