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Fuoriregistro del 09/06/2002 - a.s. 01/02
f u o r i r e g i s t r o
newsletter del 09/06/2002
ULTIMA PUNTATA !

Sommario
A proposito di impronte
di Fuoriregistro
Viadotti ed esami
di Riccardo Ghinelli
Un esempio di efficienza
di Renato Cavedon
Finanziamenti alle private
di Lea Borrelli
"La scuola italiana ha un obiettivo?" Intervista a Francesco Forti
di Marisa Bracaloni
Poi non dite che non vi avevamo avvisato!
di Grazia Perrone
Il Liceo Vittorini e le foibe: ovvero vigilare sulle intelligenze
di Aespi
Il sangue e la grotta
di Alfonso Cardamone
La genesi dell'articolo 3 della nostra Costituzione
di Un cittadino
Emendamento sul software libero
di Mauro Romanelli

Fuoriregistro sospende da oggi la spedizione delle newsletter settimanali, dandovi appuntamento al prossimo settembre … ma … non pensateci in ozio !!! Lo spazio web continuerà a funzionare, e, se ci saranno sorprese, vi terremo tempestivamente informati. Con l'invito a non cancellarvi vi porgiamo i nostri migliori auguri di ...
CORROBORANTI VACANZE!

A proposito di impronte
di Fuoriregistro

Chiesero a un saggio come distinguere il passaggio dal giorno alla notte. La risposta fu 'Quando non riconosci più tuo fratello guardando il volto di un altro. A quel punto, qualsiasi ora del giorno sia, sarà comunque notte'
(Proverbio asiatico)


L’impressione è che vada tutto alla rovescia e la faccenda delle impronte digitali lo conferma tragicamente.
Noi che abbiamo creato un mondo dispari, irrispettoso di diritti e dignità, non sappiamo più proporci in termini positivi, i termini di una convivenza rollante, come rolla e beccheggia la nave nel seguire la sua rotta, e proprio nell’instabilità trova la ragione del suo equilibrio.
Ci accontentiamo della sicurezza, divenuta il nuovo dio, finalmente svelato a chi per tanto tempo si è creduto impotente.
In nome della sicurezza partiamo per le crociate contro il nemico che sta in agguato ad ogni angolo, anche dietro casa nostra.

E le impronte si allargano a macchia d’olio. Invochiamo la legittimità degli eserciti, che schedano i loro iscritti, del copyright, che protegge i nostri prodotti, della difesa (legittima) contro chi dovrebbe piantarla di offenderci, senza neppure ci sorga il dubbio che si stia difendendo anche lui.

E la scuola, per favore, la scuola fuori di qui. Basta occuparsi di questioni che non la riguardano, è una vergogna, un fuoritema costante. Pensiamo piuttosto ad organizzarla bene, ordinatamente, ruoli da non confondere e un futuro da costruire senza intoppi.

Un futuro per chi?

Per me che non so neppure cosa mangio, o chi sto sfruttando mentre infilo il maglione appena comprato?
Per te che hai imparato solo ad ammazzare e sarai ammazzato per questo e non avrai nessuno che verrà a piangere il giorno dopo?
Per i mille bambini da collezione che fanno tanto bene alla coscienza dilavata dalle copiose lacrime davanti al televisore?
Per i fabbricanti di serrature, antifurti, porte blindate, gabbie, chiavi, cancelli, chiavistelli, metal detector, telecamere, manette, catene?
Per gli esercenti del controllo in ogni sua forma, arbitri del bene e del male per ciò stesso creduti integerrimi paladini di giustizia?

Allineare il vivere civile sul fronte della parola d’ordine, del riconoscimento ad oltranza, significa scardinare le basi di una convivenza che possa ancora chiamarsi tale. Significa creare presupposti per una paura infinita, per una sfiducia eretta a sistema, per un’impossibile cittadinanza. E significa anche rimanere alla superficie dei problemi, evitando di indagare sulle cause profonde che li generano. Evitando di cambiare.

Questo la scuola ha il dovere di denunciarlo, se crediamo ancora alla sua finalità formativa.
La scuola prima di altri.
Prima che, diventata azienda, dimentichi la voce del coro.

Continuiamo quindi a proporre la raccolta delle firme contro le impronte digitali, ringraziando tutti coloro che numerosi hanno aderito e chiedendovi ulteriori pareri e contributi alla discussione.

Alla fine di giugno la invieremo in Parlamento
sottoponendola all’attenzione dei nostri ministri
per dire loro che, come studenti, insegnanti, genitori e cittadini,
vogliamo un mondo diritto,
dove la notte non si confonda con il giorno.

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Viadotti ed esami
di Riccardo Ghinelli


Striscia la Notizia: sullo schermo appare il Gabibbo che, da un cavalcavia, parla di uno svincolo mai ultimato. Giusta denuncia, ma le opere pubbliche non completate sono ormai tante che si rischia di non stupirsi più.
Ad un tratto, però, un dato colpisce le mie orecchie: “..pensate amici: per questo svincolo lo Stato ha speso cento miliardi”.
Cento miliardi.
Per gli “esami di stato” ne ha stanziati settantotto.
Uno svincolo a quadrifoglio con curve di ottanta metri di diametro ha uno sviluppo di circa tre chilometri.
La qualità della Scuola, le speranze e le attese degli studenti, hanno lo stesso peso di due chilometri e mezzo di catrame e cemento.
Mentre penso questo, parte la pubblicità: “perché io valgo” conclude la modella col dentino strabico.
E io? Quanto valgo?
Visto che, stando al Ministero, i Presidenti si porteranno via almeno cinquecento metri di autostrada, per noi commissari restano un paio di chilometri da dividere in dodicimila.
Circa quindici centimetri a testa, meno di una spanna per due settimane di lavoro.
E tu, alunna ansiosa che passi le giornate sui libri, che mi chiedi notizie sull’esame e temi che la fatica di anni non riceva il giusto compenso?
La prossima volta che andrai in autostrada immagina una riga sottile attraverso la carreggiata, larga metà della traccia che un gessetto lascia sulla lavagna: è quello che lo Stato ha speso per valutarti.


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Un esempio di efficienza
di Renato Cavedon

A chi ha a cuore la qualità del sistema di istruzione
propongo
di far sottoscrivere ai colleghi di commissione la lettera che segue
e di spedirla per posta elettronica a quanti più quotidiani possibile
il giorno in cui inizieranno gli Esami di Stato.


LETTERA

"Che senso hanno questi esami?


Inizia oggi l'Esame di Stato, già esame di maturità.
La legge Finanziaria ha stabilito che le Commissioni siano composte dai soli professori interni con un Presidente esterno unico per ogni istituto.

Ecco le probabili conseguenze:


1. L'esame riformato solo tre anni fa si riduce a una mera formalità

2. Gli stessi insegnanti che hanno valutato i loro studenti nello scrutinio
agli inizi di giugno sono chiamati a valutarli di nuovo due settimane dopo

3. La mancanza di un controllo esterno toglie tensione didattica sia agli insegnanti sia agli studenti

4. Le scuole private non hanno più alcun controllo

Dulcis in fundo, mancano i soldi per pagare i commissari d'esame

Che bell'esempio di efficienza!



La Commissione........dell'Istituto............................

Firme ............................................................................
............................................................................
.............................................................................
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Finanziamenti alle private
di Lea Borrelli

Lettera aperta - indirizzata ai consiglieri regionali
dei partiti di opposizione - "sulle forme di finanziamento alle scuole private deliberate dal governo regionale pugliese", approvata durante
l'assemblea del Forum tenutasi a Bari, presso il Liceo "Socrate", il 22 maggio.



"La scuola italiana ha un obiettivo?" Intervista a Francesco Forti
di Marisa Bracaloni

"...Mi arriva un'immagine in fermento, di un mondo in bilico tra due tendenze: una che vorrebbe cambiare ma non ci riesce ed una che vorrebbe cambiare alcune cose ma sotto sotto non vuole perché si rende conto che cambierebbero anche cose che invece in qualche modo difende.
Mi pare di osservare, tra queste forze in campo, un sostanziale stallo che indebolisce la scuola e la rende vulnerabile agli attacchi di natura privatistica...Tuttavia ritengo che sia storicamente fallito il modello che perseguiva l'uniformità e l'uguaglianza imponendola dall'alto tramite regole e norme uguali per tutti, con il risultato disomogeneo che è sotto gli occhi di tutti..."



Poi non dite che non vi avevamo avvisato!
di Grazia Perrone

Sei ore in più? ...No, grazie!
Nuovo governo, nuova "batosta" per gli insegnanti precari. Stiamo assistendo passivamente al processo di privatizzazione della scuola pubblica italiana, anche a costo di abbassarne il livello culturale e
professionale. La possibilità per i docenti di ruolo di accettare ''spezzoni'' di cattedre, riduce le speranze di migliaia di precari di entrare stabilmente e a pieno
titolo nel mondo della scuola. Ci rivolgiamo ai docenti di ruolo, che ci piace chiamare colleghi: accettare
ore aggiuntive significa togliere una preziosa occasione di lavoro per i precari presenti e futuri.





Il Liceo Vittorini e le foibe: ovvero vigilare sulle intelligenze
di Aespi

C’è nella scuola italiana un’autentica libertà culturale fondata sul pluralistico confronto di opinioni e orientamenti, nel rispetto delle giovani intelligenze degli allievi? Ne dubitiamo...Frequentando la scuola italiana gli studenti più maturi possono realmente imparare quanto sia difficile, nell’umana vicenda, manifestare un pensiero elaborato personalmente il quale contrasti con opinioni dominanti e consolidate. Se insieme all’agro sapore del sopruso subito proveranno anche quello più gradevole dell’esercizio del coraggio, sarà per loro una lezione davvero salutare.




Il sangue e la grotta
di Alfonso Cardamone

"Nell'ordine della creazione, che riposa sull'autorità e sulla paternità, essi incarnano l'indipendenza dei figli, l'audacia del genio inventivo, l'esperienza del male e del dolore; fratelli dell'uomo, ne sono gli ausiliatori; il regicidio ha ristorato le loro grandi opere spossate, e la rivoluzione ha soffiato sulle loro ceneri". Chi sono? sono i proscritti, i dilaniati, gli errabondi, i non sottomessi", le figure "colossali e melanconiche" che "popolano il vestibolo del diciannovesimo secolo...



La genesi dell'articolo 3 della nostra Costituzione
di Un cittadino

"I cittadini, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di condizioni sociali, di religione e di opinioni politiche, hanno pari dignità sociale e sono eguali di fronte alla legge. E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il completo sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale dell'Italia"
Ritengo che la solennità e pregnanza delle parole scolpite dai Costituenti abbiano in sé la forza, con la semplice riflessione che la lettura impone, di risvegliare l'interesse per un valore fondamentale
della convivenza democratica che sempre più rischia di essere ferito da tanti, troppi comportamenti, dichiarazioni, azioni ed omissioni di personaggi, politici e non, di vario genere.



Emendamento sul software libero
di Mauro Romanelli

La lettera del Prof. Antonio Bernardi (Docente di informatica presso l'IPC Besta di Treviso)
al presidente Asciutti perchè si approvi l'emendamento Cortiana alla Legge Delega sulla scuola (Moratti), volto ad inserire il software libero come priorità educativa e formativa nell'insegnamento tecnologico della scuola italiana.




 

Brevi di cronaca
La fame non è un problema di mezzi, ma di diritti.
L'Unità - 08-06-2002
Sarà questo il messaggio che accompagnerà per sei giorni il Forum per la Sovranità Alimentare, in programma a Roma dal 9 al 13 giugno al Palazzo dei Congressi, in concomitanza con il vertice mondiale sull'alimentazione della Fao.

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E qui chi pulisce?
Il Manifesto - 08-06-2002
Sedicimila addetti in tutta Italia - la maggioranza donne - ma già un migliaio di loro ha perso il posto di lavoro, dopo diversi mesi senza stipendio. Sono gli operai delle pulizie scolastiche, quelli che lavorano negli appalti, dipendenti di grandi e piccole imprese o di cooperative sociali. In un migliaio hanno manifestato ieri davanti al ministero dell'Istruzione.
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Ansia e anoressia, le nuove paure a scuola
Corriere della Sera - 07-06-2002
Individualisti, soli, emarginati. Tanto da arrivare alla depressione. Liberi di parlare e pronti al dibattito. Ma intolleranti. Amano i loro prof. Ma vogliono più regole e una formazione morale. Hanno bisogno di conoscere il mondo fuori. Chiedono di essere preparati per affrontarlo. Sono gli studenti del liceo Parini. di Milano. Ma potrebbero essere quelli di qualsiasi altro istituto. Adolescenti dai 14 ai 18 anni, che si raccontano in un sondaggio sulla loro scuola. Una fotografia su pregi e difetti dello storico liceo di via Goito, che rivela anche i problemi e i bisogni degli adolescenti di oggi.

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Il figlio dove lo metto? A scuola anche d'estate
Il Resto del Carlino - 07-06-2002
Papà e mamme in ansia auspicherebbero la chiusura degli istituti scolastici non solo a fine giugno o a metà luglio, ma persino all'inizio di agosto. Questo ci racconta il sondaggio on-line promosso da Guida-Genitori.it. Sulla sponda di quanti nella scuola ci lavorano, ci hanno lavorato o se ne occupano per mestiere, la visione è radicalmente diversa. Tagliente il commento del professor Maragliano: «Immagine diseducativa»


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Niente sedie, ma arriva il pianoforte
La Repubblica - 07-06-2002
Da settembre a maggio l'happening negli istituti palermitani . Professori e bidelli che mancano. Pulci, topi e pidocchi che abbondano. E le spese sono schizofreniche. Ecco, mese per mese, il diario di un anno di polemiche e proteste per il cattivo funzionamento delle scuole del capoluogo, fino alle statistiche di maggio: fuma uno studente su quattro, e uno su sei è in sovrappeso.


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Presidente esterno libera tutti
Il Centro - 06-06-2002
Attesa nelle scuole per gli esami di maturità, gli esami di Stato voluti dalla riforma del ministro dell'Istruzione Letizia Moratti. Attesa tra i dubbi, nonostante la circolare ministeriale che doveva chiarire al meglio l'organizzazione e soprattutto la figura del presidente esterno. Ma, in pratica, è la perplessità a caratterizzare in parte l'attività degli istituti scolastici: troppe responsabilità per una persona sola.

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I trucchi del mestiere
La Gazzetta di Parma - 06-06-2002
«Il presidente unico è una finzione giuridica per dare carattere di esame di Stato a una valutazione puramente interna. Ho dei dubbi che tale procedura sia legittima, perché la presenza di un presidente per ogni commissione è prevista dalla legge di riforma del 1996. Inoltre, la nuova normativa prevede l'assegnazione del voto in un momento successivo, alla presenza dell'unico presidente. Ma che garanzia potrà offrire, visto che non potrà assistere alle prove di tutti gli studenti?».

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Pubblicità elettorale: i prof «denunciano» il preside
La Tribuna di Treviso - 05-06-2002
Oggetto del contendere una missiva firmata dal presidente del consiglio d'istituto e consegnata in busta chiusa agli studenti per mano dei bidelli, nel cambio dell'ultima ora di lezione il venerdì antecedente il primo turno delle elezioni provinciali, a sostegno del candodato Ucd, vicepreside del Rosselli di Castelfranco (Tv)
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Cagliari: Jovanotti agli studenti
La Nuova Sardegna - 05-06-2002
Quando parla di scuola ...seppur precisando di «non aver mai partecipato ad alcun girotondo contro la riforma Moratti», ritiene ci siano alcune confusioni tra chi pensa che l'istruzione «sia solo un sistema per preparare al lavoro, e quindi al consumo futuro» e chi invece vede la scuola come sede in cui ci si prepari alla vita «perché si insegna ad apprezzare un bel quadro, oppure a stare con gli altri... Ho fatto la scuola pubblica e sono per questo tipo di scuola. Per mia figlia, che quest'anno inizierà l'asilo, sarà lo stesso».

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Istruzione professionale, accordo Formigoni-Moratti
Corriere della Sera - 04-06-2002
MILANO - Trenta corsi sperimentali di tre anni nelle scuole delle undici province lombarde: è la sperimentazione che, dal prossimo anno scolastico, coinvolgerà dai 700 ai mille studenti della nostra regione. Terminate le medie, in altre parole, gli studenti lombardi potranno iscriversi ad uno di questi corsi di formazione, oltre che, naturalmente, ai «soliti» istituti superiori. Per questo hanno firmato ieri un protocollo d’intesa il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il ministro dell’Istruzione Letizia Moratti e il sottosegretario al lavoro Pasquale Viespoli. I tre anni di studio riguarderanno nove settori merceologici - dalla chimica all’elettronica - ma non si tratterà di avviare corsi completamente nuovi: si tratta, in parecchi casi, di riorganizzare al meglio percorsi di formazione già esistente. «La riforma della scuola comincia da qui: Questo è il primo atto di applicazione concreta del nuovo quadro co! stituzionale e istituzionale» ha detto il ministro dell’Istruzione.
«La Lombardia è fiera di essere la capofila di questo progetto» ha commentato il presidente Formigoni.
Qualche perplessità da parte dei sindacati.

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Ma la notte no?
Brescia Oggi - 03-06-2002
I corsi serali creati per soddisfare le necessità dei lavoratori che vogliano riqualificarsi professionalmente rientrano a pieno titolo nell'istruzione scolastica, nonostante non vengano trattati nella riforma Moratti. Sono fondamentali, soprattutto per i lavoratori stranieri che hanno bisogno di apprendere la lingua italiana e di avere una preparazione specialistica per lavorare in azienda.
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La forza della cultura potrà evitare lo scontro di civiltà
La Repubblica - 03-06-2002
Il testo del discorso tenuto in inglese da Umberto Eco a Gerusalemme in occasione della Laurea Honoris causa assegnatali dall´Università Ebraica. "Diciamo che uguaglianza significa che ciascuno ha il diritto di essere diverso da tutti gli altri...non si diventa uguali negando l´esistenza delle diversità"

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Tam Tam
La Poesia in viaggio
Palazzo Ducale - 08-06-2002
8° Festival Internazionale della Poesia, Genova -
20-29 giugno 2002, dalle ore 21.30
Palazzo Ducale - Ingresso libero
Il programma di questa ottava edizione presenterà poeti provenienti da tutti cinque i continenti, con performance e letture ispirate proprio al tema del viaggio.

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Negroamaro
Luisa Rizzo - 08-06-2002
Rassegna delle culture migranti
Lecce
3 luglio - 14 agosto 2002
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Saperi di mamme
Bgonline - 08-06-2002
Infanzia & Città, in collaborazione con i Servizi Educativi del Comune di Bergamo e con i fondi regionali L. 23/1999 sta organizzando un percorso ­ sulle tematiche legate alla cura, all¹accudimento e all¹educazione della prima infanzia.
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Vacanze in bicicletta
www.fiab-onlus.it - 08-06-2002
Cos'è il cicloturismo? Come organizzare (o farsi organizzare) una vacanza in bicicletta? Quali sono i Paesi Europei dotati di una valida rete di percorsi cicloturistici? In questa pagina, che continueremo ad aggiornare grazie a tutte le segnalazioni che ci perverranno : informazioni essenziali, link ai principali siti sulle reti cicloturistiche, link ai tanti resoconti di viaggio presenti in rete.

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Alfabeto per il vertice
Vita non profit - 08-06-2002
FAO: il Vertice...dalla A alla Z: una mini-guida della Conferenza Fao che si apre lunedi' a Roma, piccolo quadro sintetico che aiuta a...non perdere i pezzi!
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Contratto 2002 - 2005
Fuoriregistro - 07-06-2002
I Sindacati confederali hanno presentato le linee guida per il rinnovo contrattuale nella scuola dell'autonomia e caldeggiato un confronto attivo da parte dell'intera categoria, aprendo spazi reali e virtuali di discussione. - I Direttivi Scuola di Cgil Cisl e Uil si riuniranno il 13 giugno per definire l'ipotesi di piattaforma per il rinnovo. Non lasciamo cadere l'occasione per esprimere anche il nostro parere .
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Sbrevettiamoci
Contropiani - 05-06-2002
"Il brevetto è un titolo in forza del quale viene conferito un monopolio di sfruttamento sul trovato oggetto del brevetto stesso, consistente nel diritto esclusivo di utilizzarlo, disporne e di farne oggetto di commercio, nonché di vietare a terzi di produrlo, usarlo, metterlo in commercio, venderlo e importarlo" (definizione dell’UE). Ma il brevetto è consentito su piante e animali clonati o geneticamente modificati considerati delle invenzioni!!! E’ possibile percorrere altre strade: abolizione del brevetto, distribuzione più equa delle risorse alimentari del mondo e quindi gli eccessi del mondo occidentale possono essere tranquillamente ripartiti ai paesi in via di sviluppo, e rispetto per le tradizioni, le culture e colture locali.
Poponiamo una campagna per chiedere:
la messa al bando dei brevetti sul vivente; la moratoria delle sperimentazioni in campo aperto di O.G.M.; più soldi a una ricerca scientifica pubblica, svincolata dagli interessi di poche imprese multinazionali; dignità per le culture e le colture indigene e tradizionali




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Studiando.it
Un portale per gli universitari italiani
Servizio civile
Ufficio Nazionale per il servizio civile. In evidenza il 2° Bando dell’anno 2002 per la selezione di 3.412 volontari da impiegare in progetti di servizio civile, in Italia e all'estero, ai sensi della legge 6 marzo 2001, n. 64
Osservatorio Monopoli
Nulla di più, nulla di meno, solo legalità. "«In Sicilia oggi ci sono tante persone che vogliono essere protagoniste del cambiamento. Ma si tratta ancora di un’esigua minoranza. Ciononostante vorrei essere ottimista. Falcone diceva: la mafia è un fenomeno umano e prima o poi come tutti i fenomeni umani è destinata a finire. Se tutti noi faremo la nostra parte, finirà».(Lucia Borsellino)
f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rubrica intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze.
Questa newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia collaborare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo fuoriregistro@didaweb.net e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/.
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Redazione: Emanuela Cerutti, Marino Bocchi. Sito: Maurizio Guercio. - È una iniziativa DIDAweb


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