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Fuoriregistro del 05/05/2002 - a.s. 01/02
f u o r i r e g i s t r o
newsletter del 05/05/2002

Sommario
Appunti per il contratto
di Omer Bonezzi
Caro Fuoriregistro...
di Marino Bocchi
Che fatica partecipare
di Naila
Per vincere la tristezza (a proposito del contratto)
di Sandra Coronella
C'erano una volta tre classi di concorso...
di Angela Toro
Da Manzoni al cyberspazio
di Noemi Sacchi
Che cosa possiamo fare noi?
di Vincenzo Andraous
Si scrive Napoli, ma si legge Santiago
di Salvatore Camaioni
Digos: ecco il rapporto-choc
di Carlo Bonini
Per non capire
di Marino Bocchi
Uomini di scuola, dirigenza e cambiamento di sistema
di Pasquale Picone
Autonomia docente
di Daniela Notarbartolo
Il fascino discreto dell'università e quello indiscreto del concorso
di Pino Patroncini
Volontariato di protezione civile
di Rolando A. Borzetti


Appunti per il contratto
di Omer Bonezzi

Mentre le Segreterie Nazionali di CGIL-CISL-UIL SCUOLA stanno completando la predisposizione dell'ipotesi di piattaforma per il rinnovo contrattuale, in vista della convocazione del 9 maggio, ci interroghiamo sulla valenza non burocratica di questo contratto "di resistenza", che sarà difficile ma al quale noi non vogliamo rinunciare.


Caro Fuoriregistro...
di Marino Bocchi

...oggi consapevolmente, deliberatamente, diventato un organo militante. Rimpiango i tempi felici in cui ci si poteva dedicare alla cronaca, alla narrazione di quei fatti che volevano essere il nostro controcanto al proliferare dei luoghi di dibattito virtuali, molto impegnati e molto seri. Perche' le circostanze
ci erano propizie e ci poteva ancora essere uno spazio per le storie...


Che fatica partecipare
di Naila

Le parti sono un po’ come muri, separano, dividono, ma anche creano ambienti, sostengono case, e ci puoi appendere quadri, ricordi e gli appunti per il giorno dopo.
Non mi dispiace che gli insegnanti stiano dall’altra parte, come mio padre e mia madre.
Perché questo vuol dire che di qua ci sto io, e anche l’io più grande che si chiama noi.
Brutto diventa quando le parti credono di essere tutto quanto e non si incontrano più.



Per vincere la tristezza (a proposito del contratto)
di Sandra Coronella

credo che in qualche modo vada affermato che altrettanto importante che insegnare è fornire alla società tutta gli strumenti per capire, appunto, cosa e come si insegna, e che i docenti sono i primi su questo ad aver voce in capitolo, anche se certo in una logica che è di massima apertura verso l'esterno.
E che questo non è un hobby. e non è necessariamente volontariato.
E che vada ribaltata una logica per cui a tutti è consentito di parlare di scuola meno che a coloro che hanno scelto di farla.




C'erano una volta tre classi di concorso...
di Angela Toro

Dopo diciotto anni di servizio nella scuola, quattro abilitazioni, due concorsi a cattedra, si può parlare ancora di precarietà lavorativa? È profondamente ingiusto non tenere conto dei diritti degli insegnanti precari storici di Trattamento Testi classe di concorso A076 e Dattilografia, Stenografia e Trattamento Testi classe di concorso A075.



Da Manzoni al cyberspazio
di Noemi Sacchi

Il contadino che non sa scrivere si rivolge a uno che conosca quell'arte(...)Il letterato parte intende, parte fraintende (...), qualche volta gli accade di dire tutt'altro: accade anche a noialtri che scriviamo per la stampa". Semplici riflessioni sull'importanza del comunicare.


Che cosa possiamo fare noi?
di Vincenzo Andraous

Sono andato a incontrare i giovani di un istituto superiore che domani saranno assistenti sociali, calati nel contesto complesso del disagio.
Come operare in senso preventivo, mi chiedono?
Nella mia piccolezza penso che l'aiuto stia nella mano tesa e aperta di chi crede ai cambiamenti possibili ed educa alla non superficialità.


Si scrive Napoli, ma si legge Santiago
di Salvatore Camaioni

La magistratura è ancora una volta sotto tiro. Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio credo che la vicenda degli arresti dei poliziotti 'cileni' di Napoli, dopo quella di Cogne (per citare i casi più recenti e senza contare la quotidiana aggressione alle inchieste contro corrotti e corruttori) dovrebbe fare definitiva chiarezza. La presunzione di non colpevolezza, che garantisce anche i poliziotti, non si può trasformare in privilegio di impunità, neppure a favore di chi tutela la nostra sicurezza.

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Digos: ecco il rapporto-choc
di Carlo Bonini

Nelle 136 pagine della Procura la verità di Paolo Tarantino, ora trasferito al commissariato di Nola : "Botte e insulti nella caserma". Il funzionario contribuì a scardinare il muro di omertà sulle azioni degli agenti.



Per non capire
di Marino Bocchi

Nessuno storico, di destra o di sinistra, riuscira' mai a convincermi che tra il bambino palestinese che scaglia la sua fionda contro il carro armato e il ragazzo tedesco che uccide in un liceo della Turingia, sia decisiva la differenza di contesto. Io credo invece che se un giovane uccide per potere poi uccidersi o essere ucciso, lo faccia per dimostrare di esistere, in Palestina come in Germania,
nell'Islam come nell'occidente cristiano.



Uomini di scuola, dirigenza e cambiamento di sistema
di Pasquale Picone

Uno dei " cambiamenti di sistema", in vigore da un paio di anni, è stata la legge sulla dirigenza scolastica, che ha trasformato i vecchi “presidi” in “dirigenti dello Stato”, snodo strategico del rinnovamento in quanto fattore determinante del clima e della qualità delle relazioni nell'organizzazione. Ma se un dirigente che, per la stessa lettera e spirito della relativa norma, deve promuovere le risorse umane, si mette ad avvilirle e a demotivarle, come promuoverà la qualità del servizio che dirige?



Autonomia docente
di Daniela Notarbartolo

Alcune riflessioni sull'associazionismo degli insegnanti e sulla sua particolare importanza nella formazione e nella specifica attività docente, non solo per incrementarne l'identità culturale, ma pure per supportarne la professionalità. Purtroppo in Italia il suo ruolo non ha un riconoscimento pari a quello di altre parti d’Europa e del mondo, probabilmente per la deleteria sindacalizzazione del nostro “comparto scuola".


Il fascino discreto dell'università e quello indiscreto del concorso
di Pino Patroncini

E' possibile sfuggire al meccanismo di valutazione concorsuale? Oggi al posto di un concorso interno, si propone una formalizzazione universitaria. E, nonostante tutta la cattiva fama che gode l'organizzazione didattica delle nostre università, è tuttavia vero che l'immaginario collettivo, anche tra gli insegnanti, è disposto ad attribuire ad un titolo universitario un'oggettività che difficilmente si attribuirebbe al tradizionale concorso.


Volontariato di protezione civile
di Rolando A. Borzetti

Quale ruolo per la legge 266, alla vigilia della sua riforma? Può e deve essere omnicomprensiva del vasto e variegato mondo del volontariato? Se ne è discusso a Civitas nell’ambito di un convegno promosso dal Dipartimento Protezione civile nazionale e coordinato da mons. Giovanni Nervo, presidente onorario della Fondazione Zancan.


 
Più gemellaggi contro la pena di morte
La Gazzetta di Reggio - 04-05-2002
L'Europa, proclamando il proprio rifiuto della pena di morte, ha voluto dare un esempio forte dei suoi valori da cui dovrebbero trarre ispirazione anche gli altri. E' comprensibile quindi il senso di ribrezzo e di giustificata protesta dei cittadini reggiani di fronte al perdurare di esecuzioni come quelle che ricorrentemente avvengono nello stato del Texas e che coinvolgono anche i cittadini democratici di Fort Worth con i quali la nostra città intrattiene rapporti cordiali di amicizia e di gemellaggio. Sospenderlo però non produrrebbe alcunchè di positivo.
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Baingiu Sassu da fantasma a cicerone
L'Unione Sarda - 04-05-2002
Pubblicata a Sassari una Guida turistica per giovanissimi a partire da una selezione di disegni realizzati da scolari e studenti che, particolarmente attenti alla ricchezze storiche e monumentali della loro città, hanno individuato percorsi esplorativi molto intriganti. Aperta fino al 13 maggio la mostra di tutti i lavori.
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Memoria
Bsf - 04-05-2002
Esce la ristampa del “Sovversivo”, il libro di Corrado Stajano dedicato alla morte del giovane anarchico avvenuta nel 1972 - Serantini 30 anni dopo, e la ferita è ancora aperta -
Franco Serantini morì il 7 maggio del 1972, in carcere, a Pisa. Due giorni prima aveva partecipato a una manifestazione per impedire un comizio elettorale di un parlamentare missino, Giuseppe Niccolai. La polizia sfondò una barricata sul lungarno Gambacorti; gli altri manifestanti fuggirono, lui “inspiegabilmente restò fermo”, come poi raccontò il commissario che lo portò via...

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Porto d'armi: o la doccia o la vita
Italia Democratica - 04-05-2002
Scambio di corrispondenza con il ministro Martino in merito alla sua proposta di garantire a tutti i cittadini il porto d'armi, trasformando persone comuni in improvvisati "giustizieri", con divagazione sull'ineluttabilità degli incidenti domestici.
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Terzo settore in vetrina
Il Manifesto - 04-05-2002
Fino a domenica Padova diventa la capitale del volontariato. Convegni, politici, ma soprattutto rappresentanti di «un altro mondo possibile».
Uguali e diversi, fedeli ed eretici, tecnologici e francescani, conservano tutti almeno un buon motivo per rimettersi sempre in gioco sulle tracce di un'utopia che a Civitas trova la sua naturale condivisione.


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«Educare alla cultura della pace»
La Nazione - 03-05-2002
«Nel porsi l'obbiettivo della crescita della sensibilità umana e della solidarietà, — spiega il sindaco di Follonica Emilio Bonifazi — è scontato che si debba assegnare primaria importanza al mondo della scuola e dell'educazione in generale; attraverso il ruolo dell'insegnante e dell'educatore si può sviluppare, o ostacolare, una cultura fondata sulla tolleranza, sulla valorizzazione delle differenze, sul senso pieno e consapevole della cittadinanza»
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Argenta, la parola ai bambini
La Nuova Ferrara - 03-05-2002
I bambini diventano protagonisti della cultura e lo fanno con un'iniziativa che oltre a valorizzare il lavoro fatto a scuola mette in evidenza anche l'importanza dei libri e della lettura. Libri e lettura che sono reale strumento di crescita, e non solo per i piccoli. In mostra fino a venerdì 31 maggio il materiale prodotto dai bambini di tutte le classi a seguito del lavoro di lettura svolto a scuola.


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C'è post@ per chi?
Scuol@news - 02-05-2002
Quanto attualmente si sta verificando nella scuola italiana non è vento improvviso. Determinati intenti di contenimento della spesa, con conseguente ricerca di interventi strutturali finalizzati a tale obiettivo risalenti a nove mesi fa, pur se pubblicamente taciuti, quando non smentiti, stanno dando i loro frutti: concorsi direttivi sospesi, istituti professionali in allarme, maturità al risparmio, precari in forse, progetti in fumo....Andiamo a rileggerci un paio di documenti non più segreti.
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Area contrattuale non più autonoma
Il Giornale di Vicenza - 02-05-2002
L’ipotesi del ministro Letizia Moratti - dividere il contratto della scuola in due filoni, da una parte gli insegnanti, circa 800 mila; e dall’altra ausiliari, tecnici e amministrativi, circa 223 mila - è stata clamorosamente bocciata dal ministro della Funzione pubblica. Associazioni professionali e sindacali su posizioni opposte.
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New York , 8-10 maggio 2002: si parla di infanzia
Onuitalia - 01-05-2002
Si terrà la prossima settimana a New York, una riunione straordinaria dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dedicata ai bambini e agli adolescenti del mondo. A questa Sessione Speciale parteciperanno Presidenti, Capi di Stato e di Governo, associazioni che difendono l'infanzia. Ma anche bambini, ragazzi e giovani di tutto il mondo.
Questa Assemblea delle Nazioni Unite è speciale proprio perché può essere un'occasione straordinaria per cambiare il modo in cui l'umanità vede e tratta i bambini e i ragazzi. E' possibile esprimere telematicamente la propria opinione sul da farsi.
La proposta del Centro Risorse Didaweb

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Punizioni esemplari
Corriere della Sera - 30-04-2002
Il progetto del primo ministro inglese Blair per combattere l’assenteismo scolastico e la criminalità minorile? Niente più assegni familiari se i figli sono indisciplinati. Alla base del progetto c'è una realtà contro la quale l'esecutivo in 5 anni al potere è riuscito a fare ben poco: assenteismo scolastico e criminalità minorile. Il Governo è diviso sull'iniziativa, che si teme danneggi le famiglie a basso reddito, dalle quali statisticamente provengono in maggior parte sia i ragazzi che non vanno a scuola, sia i criminali minorenni.




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Chioggia: nelle frazioni bimbi a casa contro i tagli
La Nuova Venezia - 30-04-2002
I genitori compatti hanno tenuto a casa i bambini in segno di protesta contro i tagli delle prime classi decisi dal dirigente regionale della Pubblica Istruzione, convinti del fatto che si tratterebbe della premessa per lo smantellamento delle relative scuole di base che rappresentano un riferimento della stessa identità culturale dei nuclei periferici.Il sindaco promette: «Il Comune pagherà i maestri per garantire lo svolgimento delle lezioni»


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Bandi di concorso per dirigenti non definiti
Tuttoscuola - 29-04-2002
Quale puo' essere la ragione forte che induce il ministro dell'economia a dire di no ai concorsi e a creare nella scuola uno stato di provvisorieta' e scarsa funzionalita'? Forse in agguato la riduzione delle istituzioni scolastiche?

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"Operazione disciplina"
La Stampa - 29-04-2002
Tempi duri per Giamburrasca: in arrivo il nuovo, più rigoroso statuto degli studenti. Il governo, annuncia il pedagogista Giuseppe Bertagna, intende riscrivere la carta dei diritti e dei doveri. Una svolta destinata a far discutere, quella anticipata ieri a "Studi Cattolici", influente rivista vicina all´Opus Dei, dal coordinatore della "task force" ministeriale incaricata della riforma.
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A scuola a giorni alterni: mancano gli insegnanti
Il Nuovo - 29-04-2002
Il padre denuncia il caso del figlio di nove anni, disabile. La scuola si giustifica: ci sono pochi insegnanti di sostegno. Il bambino dovrà frequentare le lezioni solo per tre giorni a settimana. Ma lui non è affatto contento della decisione, presa per la mancanza di insegnanti di appoggio, dalla direzione della scuola elementare Edmondo De Amicis di Formia.

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 Siti consigliati 
La Straniero
Rivista mensile di arte, cultura, società. Abbiamo voglia di rompere, nei limiti del possibile, la cappa di conformismo che pesa sulla vita culturale italiana; di contribuire a dare risposta al nostro bisogno, e di tanti, di corretta e motivata informazione, di riflessione, di teoria, di giudizio; di affermare con chiarezza le nostre predilizioni - ciò che consideriamo vitale e necessario nella cultura contemporanea, in Italia come altrove - e le nostre ripulse - ciò che consideriamo inutile e mortale- ; di confrontare con quanto di meglio si pensa e produce in altri luoghi del pianeta dove le contraddizioni sono più forti (ma non necessariamente) delle nostre e soprattutto vengono vissute con più attenzione, vi si cerca davvero una risposta.
Lettura Agevolata
Il Progetto , varato dal Comune di Venezia, si pone come osservatorio pronto a ricevere e divulgare tutti gli stimoli e le indicazioni operative che possono mirare all’integrazione sociale e all’accrescimento culturale dei disabili della vista e non.
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FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rubrica intende essere una zona franca, dove non si ragiona di didattica, teorie pedagogiche o diatribe sindacali (per questo ci sono le liste del didaweb), ma si narrano episodi di cronaca scolastica che muovono al riso o allo sdegno.

Questa newsletter, che ha una cadenza settimanale, e' a disposizione di chi ha una storia da raccontare.
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Responsabili: Marino Bocchi, Emanuela Cerutti. - È una iniziativa DIDAweb


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