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Fuoriregistro n. 17 - a.s. 06/07
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newsletter del 21/01/2007
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Sommario

LA SCUOLA CHE NON VOGLIAMO

Scuola in saldo?

di Redazione
Pericolosi, occorre fermarli!
di Francesco Mele
L'insolenza del Ministero della pubblica distruzione
di Barbara Pianta Lopis
Dimissioni
di Roberta Roberti

PARLIAMONE

Come vorrebbe Kant

di Giuseppe Aragno
Una società più colta e laica
di Loredana Fraleone da Liberazione
Dopo la finanziaria e Caserta
di Fabrizio Dacrema
Politiche scolastiche
di www.foruminsegnanti.it

DUE CONTI

Babbo Natale dal sacco vuoto

di Gianfranco Pignatelli
Il Tfr nel settore pubblico
di Stefano Lonzar

EVENTI

Torino e oltre

di Cosimo Scarinzi
In pensione. Perché?
di Claudia Fanti


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Scuola in saldo?
di Redazione

Esprimere la nostra sfiducia è il dovere morale di chi ancora lotta per " il mondo migliore possibile".
Non blateriamo slogan, esprimiamo il diritto di parola di chi non acccetta di vendersi alla monetizzazione - quanto purtroppo in atto - della cultura, dell'insegnamento, della costruzione del sapere.
"Società della conoscenza", ci dicevano: e viene un pò da ridere a pensare ai rischi che la conoscenza sta correndo.

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Pericolosi, occorre fermarli!
di Francesco Mele

Io penso che il tempo concesso a questo ministro, e al suo qualificato staff, per dare un segnale in controtendenza rispetto all'idea di scuola della Moratti , sia ormai abbondantemente scaduto. E non ne faccio una questione semplicemente temporale, perché se uno si impegna, di tempo sono disposto a concederne molto di più, ma mi devono venire dei segnali di questo impegno.



L'insolenza del Ministero della pubblica distruzione
di Barbara Pianta Lopis

Se fino a Dicembre 2006, il popolo della scuola pensava di essere alla frutta, ora non c'è dubbio: ci siamo già bevuti anche l'amaro, è rimasto solo il conto. Ah... e non dimentichiamoci di pagare la mancia! Tanto le conseguenze, di una cattiva digestione li vedremo tra una o due generazioni, quando anche il mercato della conoscenza sarà saturo e andrà a cercare altre piazze.



Dimissioni
di Roberta Roberti

E' evidente che la strada che Fioroni e il suo staff intendono percorrere è in piena continuità con quella tracciata dalla Moratti, anzi, se possibile, si stanno compiendo scelte anche peggiori e più gravi contro la scuola pubblica ed il diritto allo studio, nella piena convinzione che, tanto, il popolo della scuola ed i sindacati non attaccheranno mai il governo "amico" con la stessa veemenza e forza dimostrata nei confronti del centrodestra.



Come vorrebbe Kant
di Giuseppe Aragno

Non so, né mi interessa di sapere, se ogni politica debba "piegare le ginocchia davanti alla morale" come vorrebbe Kant. Sono convinto, però, che una parte politica si distingua dalle altre per una concezione del mondo ispirata a sistemi di valori diversi da quella di altre parti politiche. E se un insieme di valori condivisi è alla base di un'etica, mi pare chiaro: la destra non piegherà le ginocchia davanti all'etica della sinistra, ma avrà una morale che la sinistra riterrà immorale, e l'una e l'altra - sinistra e destra - avranno programmi inconciliabili, sicché ciò che per l'una è vero sarà falso per l'altra.
In questo senso, Kant potrebbe avere parzialmente ragione perché è innegabile: ogni parte politica deve piegare le ginocchia davanti alla propria morale e nulla può essere più immorale che il venir meno della coerenza tra motivazioni etiche e agire politico.

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Una società più colta e laica
di Loredana Fraleone da Liberazione

Due cose non hanno "bevuto" gli italiani in questi anni d'egemonia liberista.
La prima è quella che, anche rispetto alle istituzioni scolastiche, il privato sarebbe migliore del pubblico; la seconda è che una formazione finalizzata ad un precoce ingresso nel mondo del lavoro possa misurarsi davvero con un modello di sviluppo adeguato ad un Paese come l'Italia.
L'idea che persino una sfida sul terreno economico richieda conoscenza più alta e diffusa sta entrando nel senso comune, ma non sembra raggiungere alcuni settori del governo Prodi.

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Dopo la finanziaria e Caserta
di Fabrizio Dacrema

Il clima di cambiamento concreto e positivo della scuola che ha caratterizzato i primi mesi del nuovo governo sta rapidamente deteriorandosi.
Le scelte di riforma contenute nella legge finanziaria sono state oscurate dal rumore di fondo che ne ha accompagnato tutto il percorso di approvazione, la circolare delle iscrizioni sembra prorogare per un altro anno la scuola della Moratti, è partita una consultazione fantasma inutile e dannosa, dal vertice di Caserta esce una sintesi ripetitiva del programma dell'Unione (albero del programma) e una proposta per lo meno improvvisata su fondazioni, organi di governo della scuola, potenziamento dei percorsi tecnici professionali.
Intanto nelle scuole regna la confusione, lo sconcerto e il "fai da te".



Politiche scolastiche
di www.foruminsegnanti.it

Accogliamo con favore e di seguito pubblichiamo la dichiarazione rilasciataci dal Sen. Furio Colombo, che con grande lucidità e chiarezza individua alcuni punti critici della politica scolastica attuale.

"L'auspicio è che Fioroni non smentisca anche la promessa di ascolto del mondo della scuola, seppure le prime battute incerte sull'abrogazione delle Indicazioni Nazionali, il quadro della scuola che emerge dagli articoli della Finanziaria e la previsione di questionari rivolti alle scuole che rispondono a criteri al momento misteriosi e dalle finalità espresse cripticamente rappresentano segnali che non vanno nella direzione giusta..."

Furio Colombo



Babbo Natale dal sacco vuoto
di Gianfranco Pignatelli

In tempi di riformismo tout court e di "razionalizzazioni della spesa pubblica", può anche capitare di mandare all'aria il buono ed il giusto. Un esempio? La sospensione della retribuzione per le festività natalizie ai supplenti, licenziati il 22 dicembre per essere riassunti l'8 di gennaio. L'aspetto più ripugnante della vicenda non sta tanto nella decurtazione economica ma nell'iniquità del rapporto.

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Il Tfr nel settore pubblico
di Stefano Lonzar

A seguito dell'accordo siglato il 23 ottobre fra governo, imprese e sindacati confederali, che ha introdotto l'anticipo della "controriforma" del TFR, dal primo gennaio 2007 è partita, su tutti i mezzi di informazione, una vera e propria campagna pubblicitaria per invogliare i lavoratori a scegliere la pensione complementare, a scapito del TFR.

I promotori di questo furto ai danni dei lavoratori, evidentemente, non sono sicuri del sistema truffaldino di adesione che hanno, precedentemente, escogitato, il cosiddetto "silenzio-assenso", e si rivolgono ai mass media per ottenere uno strategico appoggio in questa vera e propria campagna di conquista di "quote di mercato".

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Torino e oltre
di Cosimo Scarinzi

La cronaca che ho letto ieri mattina su diversi giornali dei fatti avvenuti a Torino mercoledì 17 gennaio, nel cortile del Rettorato dell'Università di Torino mi ha colpito per la vivacità.
Come partecipante al presidio mi permetto di segnalare alcuni fatti: non vorrei che un banale tafferuglio servisse per presentare l'opposizione sociale che cresce nel paese contro le grandi opere nocive e contro la militarizzazione del territorio per quello che non è né intende essere.

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In pensione. Perché?
di Claudia Fanti

Alcune mie carissime colleghe andranno in pensione.
Non sarebbero andate via per un anno ancora se il mondo della politica e dei media non le avesse nauseate.




 

Sponde
Gli spazi della Collegialità come luoghi di ricerca e autoformazione
Redazione - 16-01-2007
 osservascuola 
La crescita professionale del personale attraverso percorsi di aggiornamento e formazione è questione centrale in ogni processo di innovazione e riforma del sistema. Purtroppo da parecchio tempo è questione trascurata, anche se ogni occasione è buona per dire che non è tollerabile che per figure professionali con responsabilità rilevanti, quali sono i docenti, la formazione sia un optional e lo sviluppo continuo delle competenze un impegno di pochi gruppi sparuti.

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Brevi di cronaca
Pace e diritti: al via il Forum di Nairobi
Tecnica della scuola - 20-01-2007
La marcia per rivendicare pace e diritti umani quali precondizioni indispensabili per la costruzione di un altro mondo possibile rappresenta, con il coinvolgimento diretto della popolazione più povera e priva di diritti, uno degli aspetti più significativi del Forum di Nairobi, che si svilupperà attraverso una serie di dibattiti e manifestazioni.

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Il ministro Padoa Schioppa contestato da studenti e precari
Globalproject - 19-01-2007
Lanci d'agenzia, quotidiani in web e tg nazionali hanno aperto l'edizione serale con questa notizia che riporta alla contestazione precaria degli scorsi mesi a Venezia. Protagonisti della contestazione di mercoledì 17 gennaio studenti, precari, esponenti dei Cub e giovani dei centri sociali, entrati in serata nel cortile del rettorato.

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Incontri MPI - Sindacati
Tuttoscuola - 18-01-2007
Dopo il primo incontro dell'8 gennaio scorso nel quale il Ministero della PI ha fornito ai sindacati di categoria i primi elementi per l'applicazione delle norme della Finanziaria che prevedono la riduzione del numero delle classi (e del personale), il 16 gennaio si tiene il secondo incontro, non più interlocutorio, nel corso del quale dovrebbe uscire la quantificazione delle riduzioni di organico.

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Nuovo obbligo scolastico?
Legambiente news - 16-01-2007
Nulla è cambiato, non si scorgono quei segni di discontinuità che l'approvazione dell'obbligo scolastico ai 16 anni poteva introdurre. Accanto ad un biennio di scuola secondaria superiore riemerge la formazione professionale destinata preferibilmente a chi è a rischio dispersione.
Non è mandando precocemente gli studenti alla formazione professionale che si aggredisce il problema.

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Inghilterra verso l'obbligo formativo ai 18 anni
Adiscuola - 16-01-2007
Alla base della decisione ci sono dati allarmanti: il numero dei ragazzi fra i 16 e i 18 anni che non sono né a scuola, né in apprendistato, né a lavorare è molto alto e in aumento. I Neets (= not in education, employment or training) sono 220.000 in Inghilterra, e sono passati dal 10% della popolazione fra i 16 e i 18 anni del 2004 all'11% del 2005. Il Governo ha stimato che questa situazione costa ai contribuenti una media di 97.000 sterline nel corso della loro vita contributiva.

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Fioroni e la scuola-azienda
Cobas scuola - 15-01-2007
Come abbiamo ripetuto sempre in questi anni, incentivando e organizzando la lotta contro la "riforma" Moratti, sia la sedicente "autonomia" sia i Fondi di istituto, oltre ad aver introdotto nella scuola gerarchizzazioni, competizioni economiche, clientelismo e corruzione, intorno a "progettifici" inutili e dannosi, sono il cavallo di Troia di un progetto, che parte da Berlinguer, di trasformazione della scuola pubblica in luogo aziendale finalizzato a fare profitto grazie ad un'istruzione ridotta a merce.

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Tam Tam
In queste solitudini inconfessabili
Vincenzo Andraous - 20-01-2007
 storie 
Donne e bambini al macero, dissacrati, gettati come carta straccia senza provare un fremito di vergogna.
Gli accadimenti tragici di Erba rappresentano i pensieri nascosti, quelli che non si dicono, disegnano i comportamenti rivestiti di indifferenza e imbellettati di rigetti, e quatti quatti gli impulsi sono poi mostrati senza badare troppo al sottile, in una autocelebrazione dell'infamia senza eguali.

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La verifica
Ilaria Ricciotti - 19-01-2007
 ilforasacco 

Perché molti insegnanti rifiutano di sottoporre a verifica il loro lavoro?

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Donne d'Algeri 1998
Arcoiris Tv - 18-01-2007
 donne 
Il video intende documentare il lavoro instancabile e quotidiano delle tante donne algerine impegnate nella resistenza al fondamentalismo e resistere, per loro, significa prima di tutto vivere, continuare ad andare a scuola, a scrivere sui giornali, a manifestare per le strade, ad aprire centri di accoglienza per le donne vittime di una società rigidamente patriarcale e dell'integralismo islamico.

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Uguali perché mobili
La Voce.info - 17-01-2007
 sociale 
La Costituzione italiana afferma che "i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi" e richiede la "rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale" (articoli. 3 e 34). Tuttavia, fino a che punto questi impegni hanno avuto una reale applicazione?
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Concorsi
Associazione Giamburrasca - 16-01-2007
 proposta 
- Arte come identità culturale
Tema : pace, solidarietà, amicizia, ambiente, mondialità ...
- Premio Internazionale letterario "Domenica Tosco"
Tema libero: poesia

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Il potere è nudo
Sonda edizioni - 15-01-2007
 libri 
Arriva finalmente in Italia il libro degli Yes Men, il gruppo di attivisti antiglobalizzazione che ha scosso gran parte dell'opinione pubblica mondiale con le sue burle "serie". A firmare questo libro sono in particolare Andy Bichlbaum e Mike Bonanno, autori di alcune delle più esilaranti performances nella storia della Wto e delle sue contraddizioni.

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Monica Lanfranco
Chi sono, tra le altre cose?
Sono una giornalista femminista.
Non ci ho dovuto pensare molto, e ho deciso che questa e' la definizione che maggiormente riassume, se occorre farlo, il senso del mio modo di essere e di stare nel mondo dell'informazione.


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f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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