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Fuoriregistro n. 15 - a.s. 06/07
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newsletter del 06/01/2007
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Sommario

BUONANNO A TUTTE E TUTTI!

Lettera d'auguri

di Giuseppe Aragno
Istantanee dall'anno ponte
di Mario Menziani
Caro 2007
di Ilaria Ricciotti

PIAZZE O PALAZZI?

Miseria e falsità

di Grazia Perrone
Elezioni Rsu e democrazia
di Francesco Mele
La caduta
di Michele Corsi
Chi sanzionerà i sanzionatori?
di Cosimo Scarinzi
Risposta al ritorno dell'ope legis
di Giuseppe Mavica
Norme generali sull'istruzione e LEP:
di Maurizio Tiriticco

DENTRO LA SCUOLA

Questo chiamo filosofia con i bambini

di Pina Montesarchio
De progettazione
di Giuliana De Tata
Foche...
di Bianca Maria Comar

ORIZZONTI

L'aplomb dei poveri

di Gabriella Del Duca
Guai ai vinti
di Giuseppe Aragno
La Grande Faida dei petrolieri texani
di Alberto G. Biuso
In barba al Profeta...
di Vincenzo Andraous
Riflessioni sulla modernità irpina...
di Lucio Garofalo
Da eguale a eguale
di Gennaro Carotenuto
Somalia: l'appello umanitario del Cisp
di Vita.it





CONSULTA QUI ALTRE RASSEGNE STAMPA


Lettera d'auguri
di Giuseppe Aragno

Cari compagni, auguri. Per il peso che portate del passato, per la responsabilità che già avete del futuro, per questo centrosinistra che ha ucciso la speranza, cari compagni, auguri.
Auguri, cari compagni, per quest'anno che avete lasciato morire indecorosamente senza voler capire che ve ne andate con lui, che l'occasione è persa.
Auguri e complimenti perché vivaddio - come avete potuto? - oggi, solo oggi, voi che morto l'avete voluto, voi che pensavate di potere ingannare voi stessi, voi che pesate su bilance truccate la pace e la guerra, voi scoprite che occorreva salvare il tiranno.



Istantanee dall'anno ponte
di Mario Menziani

Pare, sembra o, almeno, si dice in giro che l'obbligo sia stato esteso a 16 anni.
Se ne inorgogliscono i politici di maggioranza, si accalorano i suggeritori di sovrastrutture didattiche, si entusiasmano i costruttori di architetture pedagogiche, si compiacciono i produttori di mercanzie per l'apprendimento, e via e via.
Un po' in disparte, forse scettici, restano gli insegnanti. Ai margini, defilati, "periferici", gli studenti.



Caro 2007
di Ilaria Ricciotti

ti scrivo perché per 365 giorni sarai il padrone della nostra esistenza.

Tu che non fai distinzioni di ruoli e di appartenenze proporrai ad ognuno di noi scalate e discese più o meno ripide, alte e basse maree, notti stellate o buie, aurore luminose o giorni senza sole.



Miseria e falsità
di Grazia Perrone

Ho dedicato buona parte delle vacanze natalizie per cercare di ricostruire - attraverso la memoria storica presente in rete - la genesi dell'attuale accanimento (chiamiamolo così) antiGilda ma ... di quel che è accaduto - in quei giorni cruciali - è rimasto ben poco .... Quello che non è stato ancora occultato, però, è sufficiente a farsi un'idea delle modalità con le quali fu condotta - dal punto di vista dialettico - la prima campagna elettorale per le elezioni Rsu nella scuola e non fa altro che rafforzare la mia tesi di sempre. Cercherò, dunque, di ricostruirla attraverso la documentazione ancora presente in rete e facendo ricorso alla mia memoria nella consapevolezza che - se mi tradirà inducendomi in errori o imprecisioni - i ... "compagni" mi correggeranno.



Elezioni Rsu e democrazia
di Francesco Mele

La proposta è, ma perché non ci possono essere due schede, una per eleggere gli RSU di scuola e l'altra per stabilire la rappresentatività nazionale dei vari sindacati? In questo modo ciascun lavoratore dovrebbe esprimere due voti, uno per la cogestione locale e quotidiana dei suoi diritti e uno per la rappresentatività nazionale sulle questioni di più ampio respiro legate alla macro-politica sindacale, se mi passate il termine.

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La caduta
di Michele Corsi

L'Unione ha mentito. E' vero, non aveva promesso l'abrogazione della riforma Moratti, ma c'era scritto qualcosa che ci andava molto vicino, nel famoso programma. All'inizio molti speravano: dal Ministero veniva un "linguaggio" nuovo, anche se pochi fatti. Poi ci sono stati i fatti, e il linguaggio che prima pareva "nuovo" poi, semplicemente, è parso ipocrita. La riforma Moratti sta lì, e nessuno la tocca.

Una sinistra che facesse il proprio mestiere, o che fosse semplicemente un po' più sveglia, costringerebbe la destra ad attrezzarsi con partiti e politici che fossero all'altezza del confronto.

Tra i grossi veri responsabili ci sono sicuramente Cgil, Cisl e Uil. E dobbiamo essere consapevoli che se non fosse stato per l'acquiescenza di questi sindacati, la finanziaria non sarebbe passata, e nemmeno i tagli alla scuola.

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Chi sanzionerà i sanzionatori?
di Cosimo Scarinzi

Dopo una vivace campagna mediatica che ha preso spunto da alcune vicende effettivamente deplorevoli avvenute in alcune scuole, vicende che riguardano, comunque, un numero assolutamente esiguo di lavoratori della scuola a fronte della stragrande maggioranza che svolge con impegno e serietà il proprio lavoro, il ministro ha ritenuto di mostrare un'inusuale vigoria con la Circolare 72 del 19 dicembre 2006 che rende più celeri, puntuali e pesanti le sanzioni disciplinari nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto scuola.

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Risposta al ritorno dell'ope legis
di Giuseppe Mavica

Leggo in un articolo del Riformista
"Le 150.000 assunzioni ope legis previste nel mondo della scuola ...... soddisfano ... un'esigenza concreta di consenso elettorale ... lo fanno nascondendosi dietro i principi livellatori e antiautoritari che furono alla base degli esami di gruppo e dei 18 politici del '68".
Da un giornale che ha avuto come direttore un senatore che oggi fa parte della coalizione di maggioranza che in molti abbiamo votato e che oggi ha un direttore il cui passato prestigioso è ben illustrato nel sito del Riformista, mi sarei aspettato molto di più in termini di analisi e di proposta.



Norme generali sull'istruzione e LEP:
di Maurizio Tiriticco

Chi dopo il 2001 ha posto mano ad una pretesa riforma della scuola, di fatto ha utilizzato il Titolo V come una grimaldello per dar vita a quella scuola del punto e a capo che ha provocato quei danni che stiamo ancora scontando. In effetti, la Moratti nutriva da tempo una sua idea di scuola, molto personale e... personalizzante, ed ha colto l'occasione offerta dalla nuova Carta costituzionale per costruire un edificio così ben congegnato, fatto di una legge delega, di una lunga serie di decreti delegati e di altri provvedimenti così sistemicamente intrecciati che è molto difficile aggredire nel loro insieme! Si correrebbe il rischio di gettar via l'acqua calda della Moratti con il bambino della nostra scuola! Di qui la scelta saggia del cacciavite!
Ormai, però, siamo alla svolta! L'anno ponte è in stato avanzato, i suoi piloni sono più che logori e l'anno nuovo è alle porte. E' importante che fin da ora si realizzino le linee di quella scuola che la Costituzione ha chiaramente indicate!



Questo chiamo filosofia con i bambini
di Pina Montesarchio

Una storia bella...
E non mi si dica che i bambini non sedevano a cerchio...a volte non si riesce a fare prerfettamente un cerchio, a volte è ovale, altre volte si sta stretti in un angolo...ma cambia qualcosa?
E non mi si dica che manca la procedura... non vogliamo copioni da seguire, non saremmo più noi stessi...
E' una storia bella, è accaduta qualche giorno fa.



De progettazione
di Giuliana De Tata

Arriva ogni anno il momento del cimento e del tormento. Il primo riferito ai provati, soliti progettisti P.O.N., ed il secondo alla maggioranza silenziosa ma ...mormorante, dei votanti, docenti chiamati in collegio ad esprimersi in merito ai progetti che la scuola intende presentare per l'annualità successiva, a cui si sente impreparata, su cui è disinformata e di cui aprioisticamete non vuole sapere niente.



Foche...
di Bianca Maria Comar




L'aplomb dei poveri
di Gabriella Del Duca

Sembra che si stia perdendo l'alfabeto della comunità, quella che serve a farla funzionare, nello sbriciolamento dei dititti, nella iperindividualizzazione dei desideri. Si è perso quel minimo di regolamento sociale per cui, se chiedi che ore sono, aspetti che l'altro guardi l'orologio e ti risponda. Così accade che, mentre stai guardando il quadrante dell'orologio per rispondere alla domanda, il pivello che l'ha fatta, giri il sedere, dimentico del suo bisogno e della tua cortesia e raggiunga gli amici che lo chiamano.



Guai ai vinti
di Giuseppe Aragno

Lo ammetto: da un po' mi arrocco in una posizione di stallo intransigente e mi sento a disagio. Saranno gli anni, il temperamento che di giorno in giorno peggiora, una lontana vena d'estremismo che si va inacidendo e può essere vero: sono inadeguato e faccio ricorso a strumenti di analisi ormai superati, come un "cane sciolto", uno vecchio nostalgico che non sta al passo coi tempi.
Ma che tempi viviamo se per stare al passo coi tempi occorre negare l'evidenza e mentire a se stessi? La racconto come la vedo e come suggerisce la coscienza. Chi vuole compatisca.



La Grande Faida dei petrolieri texani
di Alberto G. Biuso

«Ogni governo pone delle leggi in vista del proprio vantaggio: la democrazia porrà leggi democratiche, la tirannia tiranniche, e così via. E una volta istituite, essi dispongono che il proprio utile diventi per i sudditi ciò che è giusto, sicché il trasgressore viene perseguito come nemico della legge e della giustizia. Ecco qui, ottimo amico, quello che in ogni forma di governo io sostengo esser il giusto; in fondo è sempre la stessa cosa: ciò che serve al potere costituito. Questo, infatti, ha dalla sua la forza, e, quindi, chi sa ben ragionare non può non convenire che, in ogni caso, la giustizia si identifica con il vantaggio del più forte»

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In barba al Profeta...
di Vincenzo Andraous

Natale stava riuscendo a viverci, addormentando la nostra smania di vincere la vita, questa volta eravamo davvero vicini al miracolo del Bambino.
Invece come una spada di Damocle appesa sulla ragione dell'umanità, costretta perennemente a replicare se stessa, ecco che dall'altra parte del pianeta è stata recapitata nelle nostre case la notizia del dittatore Saddam Hussein appeso a una corda...



Riflessioni sulla modernità irpina...
di Lucio Garofalo

Quelle che fino a pochi lustri or sono rappresentavano comunità coese e compatte, solidali e a misura d'uomo, benché anguste e chiuse nella loro arretratezza e genuinità culturale, estremamente particolaristiche e tradizionalistiche (soprattutto sul piano dei costumi e delle usanze religiose e linguistiche), rette su un sistema economico-sociale e culturale arcaico e primitivo, di tipo feudale o semi-feudale, si sono rapidamente trasformate in società sempre più disfatte e disgregate, sempre più alienate e nevrotiche, proprio a causa di un'accelerazione storica improvvisa e violenta che ha provocato un'involuzione e un imbarbarimento progressivo dei rapporti interpersonali. La schizofrenia e l'atomizzazione sociale, di massa, costituiscono i segni più emblematici ed eloquenti di una civiltà, quella occidentale, in pieno disfacimento e in fase di decomposizione irreversibile, in quanto momento terminale di un processo di declino storico strutturale e ideologico del sistema capitalistico-borghese.



Da eguale a eguale
di Gennaro Carotenuto

Dal primo gennaio - per una semplice questione di reciprocità - i cittadini statunitensi hanno bisogno del visto per entrare in Bolivia. Ma lo stallo nell'Assemblea Costituente continua a testimoniare le grandi difficoltà che trova il governo di Evo Morales mentre in Oriente sono già in azione gruppi paramilitari dell'ultradestra bianca.



Somalia: l'appello umanitario del Cisp
di Vita.it

"Prestare soccorso e far giungere alle popolazioni sfollate e alle vittime innocenti di questo conflitto i medicinali e i beni di prima necessità di cui hanno bisogno, sostenendo associazioni somale di piena fiducia". E' questo lo scopo cui sta lavorando il Cisp (Comitato internazionale sviluppo dei popoli), Ong presente da più di vent'anni in Somalia con programmi umanitari e di sviluppo nei settori della sanità, dell'acqua, dell'educazione e della formazione nella capitale Mogadiscio e nelle regioni centro settentrionali del Mudug e Galgaduud.



 

Brevi di cronaca
Fioroni rispedisce in cattedra i prof
Italia Oggi - 05-01-2007
Gli insegnanti torneranno a insegnare, i bidelli a fare i bidelli, gli amministrativi a sbrigare gli adempimenti di segreteria. Direttori e componenti dei cda, invece, a casa o più semplicemente al lavoro che avevano prima. Non ha aspettato neanche un minuto, il ministro della pubblica istruzione, Beppe Fioroni, per dare il benservito ai componenti degli Irre, gli istituti regionali di ricerca, e dell'Indire, l'istituto di documentazione di Firenze, enti soppressi da una norma inserita dallo stesso Fioroni nella Finanziaria 2007.
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Cambiare la scuola si può
scuolaer.it - 04-01-2007
Insegnanti, allievi della Scuola di Barbiana, dirigenti scolastici, operatori comunali, genitori...lanciano un appello per un cambiamento dal basso della scuola.

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L'insegnante di oggi visto da vicino
Vivimilano - 03-01-2007
Di recente il collettivo Manufatti Audiovisivi, col patrocinio di Cgil Scuola Lombardia, Retescuole e Adpm (Associazione Docenti Precari di Milano e provincia), ha dato alla luce «I fiori nel cassetto», docufiction interpretata da una delle tanti insegnanti precarie italiane, Stefania Giannì, 38 anni, trasferitasi da Catania a Milano nel 2000 in cerca di lavoro e da allora imprigionata nel limbo delle supplenze infinite.

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Un anno di scuola dalla A alla Z
Tuttoscuola - 02-01-2007
Fatti, avvenimenti e persone - Consuntivo del 2006

A - Abrogare la Moratti

giugno - E' la parola d'ordine dei movimenti e della cosiddetta "sinistra radicale" (Rifondazione comunista, Comunisti italiani e Verdi) prima e subito dopo le elezioni politiche dell'aprile 2007. Ma non viene recepita in toto ne' nel programma elettorale dell'Unione ne' in quello del Governo, fino a diventare il miraggio di gruppi vivaci ma isolati. Svitati dal "cacciavite" del ministro Fioroni.

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La circolare sulle iscrizioni divide i sindacati
La tecnica della scuola - 31-12-2006
Giudizi molto contrastanti dei sindacati sulla circolare ministeriale che definisce le regole per le iscrizioni degli alunni per il 2007/2008. Dividono soprattutto le decisioni del Ministro su scuola dell'infanzia e obbligo a 16 anni.
Una delle prime conseguenze della circolare sulle iscrizioni riguarda i rapporti fra sindacati e ministero.
I giudizi dei tre sindacati confederali divergono nettamente fra loro e fanno presumere che difficilmente, in futuro, si riproporranno le posizioni unitarie che si sono verificate molto spesso durante la gestione Moratti.

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Titolo V
Tuttoscuola - 30-12-2006
Le Regioni e le autonomie locali si fanno carico della necessità di garantire un processo armonico di adeguamento dell'ordinamento costituzionale e di pervenire ad una definizione concertata sui più delicati temi e profili istituzionali.
Il Master Plan, ponendosi in continuità con il documento approvato dalla stessa Conferenza il 12 luglio 2006, costituisce un passo avanti nella prospettiva di una maggiore concretezza operativa delle problematiche relative all'attuazione del Titolo V e al riparto di competenze tra Stato e Regioni.

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Al via il nuovo esame di Stato
M.P.I. - 29-12-2006
Grazie al Parlamento un primo passo lo abbiamo fatto oggi: questo è un si che restituisce alla scuola un esame di Stato credibile di fronte all'Università e al mondo del lavoro. Misure come la reintroduzione dello scrutinio finale per l'ammissione all'esame e il ripristino delle commissioni miste col presidente esterno, sono garanzia di serietà per una prova tanto importante per il futuro dei nostri studenti. Ma soprattutto, per la prima volta, si premia l'eccellenza con incentivi di natura anche economica, finalizzati alla prosecuzione degli studi universitari o nell'ambito dell'istruzione e formazione tecnica superiore.

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Iscrizioni primaria: tanto rumore per nulla?
Scuolaoggi - 28-12-2006
Il problema allora è tutto qui: le quote d'organico assegnate dagli Uffici scolastici regionali, "ai sensi dell'art.15 del D.Lgs. 59/2004", saranno sufficienti a rispondere alle richieste di conferma e di nuova attivazione di classi a tempo pieno? E verrà assegnato il doppio organico alle sezioni di tempo pieno istituite? Perché dev'essere chiaro che se non c'è "doppio organico" non c'è tempo pieno. I due insegnanti per classe, per 40 ore settimanali, sono un elemento "costitutivo", "tipico" del modello unitario di scuola a Tempo Pieno.

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Circolare sulle iscrizioni: dove sta la discontinuità?
Cidi - 27-12-2006
Speriamo di essere smentiti dai fatti ma, a una prima lettura, la circolare sulle nuove iscrizioni degli allievi all'anno scolastico 2007/2008 si presenta del tutto deludente ed arretrata. Non si scorgono quei segni di discontinuità e di cambiamento che pure erano stati preannunciati nella Nota di indirizzo del 31 agosto 2006 con la quale il Ministro della Pubblica istruzione aveva preannunciato profondi cambiamenti rispetto alla politica scolastica seguita negli ultimi anni dal governo di centro-destra.

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Com'è lontana la mia scuola
Peacereporter - 22-12-2006
Camminavano ai bordi della strada in maniera abbastanza ordinata ed erano sporchi di fango fino al viso. Ci urlarono qualcosa e agitarono le mani per salutarci, riconoscendo la jeep di Amica. Un paio di loro ci ricorsero per qualche decina di metri.
Nel suo inglese stentato, Kata ci spiegò che stavano tornando da scuola: per raggiungerla dovevano percorrere a piedi 3, 4 o anche 5 chilometri poiché la scuola più vicina si trovava nel paese a valle, quello che ci eravamo lasciati alle spalle circa un'ora prima.
Questo è il mio primo ricordo della Bosnia in cui affiora la violazione del diritto allo studio e all'istruzione.

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Quale Tempo Pieno per il centro-sinistra?
Scuolaoggi - 19-12-2006
Ora è la stessa Bastico, oggi viceministro alla pubblica istruzione, a indicare, tra gli elementi di "smontaggio" della Legge Moratti e di costruzione di un disegno alternativo, il "ripristino del tempo pieno e del tempo prolungato", il superamento dunque dello "spezzatino" delle 27+3+10 ore. Ma la Bastico sa bene che oltre al tempo scuola unitario delle 40 ore il T.P. implica, naturaliter, il doppio organico. E' questo tempo pieno, dunque, che si intende "ripristinare"?

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Messina: la stanza del silenzio per studenti e prof
Tele.90 - 18-12-2006
Per il diritto allo studio e combattere la dispersione scolastica, la scuola media ''Enzo Drago'' di Messina ha varato un singolare e innovativo progetto. Con l'approvazione del preside sarà creato uno spazio appropriato per la meditazione, che si chiamerà "la stanza del silenzio, del respiro consapevole e della meditazione".

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Tam Tam
Questo governo...
Ilaria Ricciotti - 05-01-2007
 ilforasacco 
Il forasacco, forzatamente muto per parecchi mesi a causa di motivi tecnici di trasmissione, si propone in una veste rispolverata.
Sottoporrà ai lettori semplicissime domande sui fatti quotidiani della vita.

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Letteratura e identità nazionale
magda indiveri - 04-01-2007
 proposta 
Nell'anno accademico 1993-94 il professor Ezio Raimondi tenne un corso monografico dal titolo "La letteratura italiana: il moderno, la tradizione e l'identità nazionale". ADI scuola (associazione degli italianisti, sezione didattica) rilancia l'iniziativa, configurandola come corso di aggiornamento per i docenti (con attestazione) e per gli studenti del triennio delle scuole superiori (attestazione utile per il credito formativo).

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I professori
Aldo Ettore Quagliozzi - 03-01-2007
 libri 
Perché una raccolta di memorie di " altri " insegnanti? La risposta è semplice ed immediata. Ho vissuto una lunghissima parentesi della mia vita nella scuola, come alunno, come studente delle scuole secondarie e della Università e mi sono trovato, certo per mia scelta, a continuare a respirare l'aria della scuola come docente per ben trentadue anni. Cosa si voleva di più dopo quasi mezzo secolo trascorso in quel mondo? In quale altra attività umana si è come risucchiati dall'infanzia sino alla non tarda età?

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Nell'ambito del sindacato SAB nasce SAB-Art per tutto il personale dell'Alta Formazione Artistica e Musicale
Sindacato SAB - 02-01-2007
 comunicato 

Al fine di venire incontro alle richieste dei sempre più numerosi iscritti e simpatizzanti dell'Alta Formazione Artistica e Musicale, il sindacato autonomo di base SAB apre la struttura sindacale SAB-ART riservata a tutto il personale docente ed ATA delle Accademie delle Belle Arti, degli Istituti Superiori di Industrie Artistiche ISIA, delle Accademie di Arte Drammatica e nazionale di Danza, nonché dei Conservatori di Musica e Istituti Musicali.

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"Stazione Termini"
Giuseppe Aragno - 31-12-2006
 appelli 
La decisione presa da Walter Veltroni di intitolare a Giovanni Paolo II la Stazione "Termini" della capitale della Repubblica Italiana rappresenta l'ennesimo attacco al carattere laico delle istituzioni e la negazione del pluralismo culturale, politico e religioso della società contemporanea italiana. L'appello parte da ItaliaLaica, mi giunge da Roberta Anguillesi di di democrazialelalita e lo faccio mio senza esitare, inoltrando i comunicati ItaliaLaica.it in cui, chi lo ritiene giusto, troverà indicazioni per far sentire la sua protesta.

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Usa addio scuola, si studia a casa con il precettore
Corsera - 30-12-2006
 curiosità 
I radicali della sinistra anti-sistema e i cristiani evangelici più integralisti non hanno nulla in comune. Tranne una cosa: la tendenza a istruire i loro figli tra le mura di casa, anziché mandarli a scuola. Gli ex "figli dei fiori che rifiutano un'istruzione che considerano autoritaria, perché imposta dall'alto e costretta nei binari rigidi dei programmi, e i creazionisti che considerano il darwinismo una menzogna, ripudiano la scienza ufficiale e raccontano ai figli di un mondo creato da Dio appena seimila anni fa, sono i due motori di un fenomeno non nuovo ma che negli ultimi anni si è sviluppato molto rapidamente: quello dell'home
schooling.

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Laicità e Stato
Comitato per la Costituzione Firenze - 29-12-2006
 incontri 
Il Comitato di Firenze per la difesa della Costituzione e
la Direzione della Rivista " DEMOCRAZIA E DIRITTO " invitano tutti gli interessati alla presentazione del numero della Rivista n.2/68 sul tema : LAICITA' E STATO - 11 gennaio 2007 ore 17 nella Sala del Gonfalone del Consiglio Regionale (Firenze- Via Cavour, n. 2).

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Iraq: Quando arriva la democrazia
Arcoiris Tv - 28-12-2006
 NO WAR 
C'è una differenza abissale - forse incolmabile - fra quello che noi pensiamo che accada in Iraq, o in Afghanistan, e quello che davvero succede, giorno dopo giorno, su un teatro di guerra come quelli.
La nostra percezione della guerra subisce almeno tre filtri, prima di cristallizzarsi in qualche maniera nella nostra mente...

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Borsa di studio Renzo Imbeni
Iger - 27-12-2006
 proposta 
Gli enti promotori istituiscono con la Borsa di studio Renzo Imbeni un premio annuale di 6.000 euro per uno stage di cinque mesi presso la delegazione italiana nel gruppo PSE al Parlamento Europeo.

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Francisco Granado e Joaquìn Delgado
Cnt.es - 22-12-2006
 diritti 
Il 13 dicembre scorso il Tribunale Supremo spagnolo ha rifiutato la revisione delle condanne a morte formulate dal Consiglio di guerra, il 13 agosto 1963, nei confronti di due giovani oppositori politici: Francisco Granado e Joaquin Delgado. Un processo durato appena 17 giorni, senza alcuna garanzia giuridica, a porte chiuse, senza presenza di osservatori internazionali al termine del quale furono eseguite delle esecuzioni, atroci, all'alba, e solo per punire la dissidenza, il fatto di non essere d'accordo, di disobbedire.

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Il Natale dei bulli
Tuttoscuola - 19-12-2006
 grande cocomero 
Per quelli che picchiarono il ragazzo disabile, allievo dell'istituto "Albe Steiner" di Torino, per poi affidare a internet la documentazione della loro bravata, sara' un Natale di contrizione e di risarcimento sociale del danno arrecato, visto che proprio alla vigilia della Nativita' hanno iniziato a "pulire i gabinetti", come brutalmente riferiscono le cronache, dell'ex arsenale di Borgo Dora, che ospita ora un noto centro per il recupero e il reinserimento sociale di ragazzi difficili, il "Sermig", a suo tempo apprezzato da Giovanni Paolo II.

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La speranza di Mirafiori
Rete 28 aprile - 18-12-2006
 sociale 
Gli operai hanno detto che il cambiamento rispetto alle politiche di Berlusconi e, soprattutto, alla gravità della situazione sociale del lavoro è inesistente o insufficiente. Questo è il vero giudizio del mondo del lavoro sulla finanziaria, ed è inutile continuare nel paternalismo elitario di chi lamenta che la gente non capisce o di chi accusa il paese di essere impazzito. Si prenda atto della realtà, si rispetti chi non è d'accordo e ci si confronti con le obiezioni popolari.

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 Siti consigliati 
Cinescuola
Un sito in costruzione che raccoglie i materiali didattici del profilo di Cinema e Televisione dell'ITSOS Abe Steiner di Milano. Sono molto graditi suggerimenti e critiche. Ancora più graditi sono i contributi da parte di chiunque per arricchirne i contenuti. Mettiamo in circolo il nostro sapere. Scrivete a cinescuola@yahoo.it

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
Puoi cancellarti dalla newsletter utilizzando il seguente indirizzo: http://www.didaweb.net/fuoriregistro/newsletter.php.

Direttore responsabile: Luciano Scateni
Ideatore: Marino Bocchi
In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Grazia Perrone, Anna Pizzuti
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi
Sviluppo e manutenzione del sito: Maurizio Guercio

Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005
Fuoriregistro non è responsabile della pubblicità che Domeus inserisce sulla newsletter, offrendoci un servizio di distribuzione gratuita.

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