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Fuoriregistro n. 27 - a.s. 09/10
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newsletter del 25/04/2010
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Sommario

DENTRO LA SCUOLA

Contro l'aumento degli alunni per classe

di Ioannis Lioumis
Insegnante, impiegato, truppa
di Cosimo De Nitto
25 aprile oggi
di Giuseppe Aragno

DENTRO IL PAESE

Un popolo di senzastoria?

di Fuoriregistro
Credere a Fini
di Roberto Malini
Sul carcere che ancora non c'è
di Vincenzo Andraous


Contro l'aumento degli alunni per classe
di Ioannis Lioumis

Oggi lunedì 19 aprile ho consegnato di persona alla preside del liceo scentifico Wiligelmo, e al presidente del consiglio d'Istituto, una nota informativa (firmata da quasi 50 insegnanti su un totale di 60) per denunciare le evidenti contraddizioni tra le direttive del Ministero (art. 64 legge 133 del 6 Agosto 2008) che impongono l'aumento degli alunni per classe e la normativa esistente in materia di sicurezza e agibilità dei locali scolastici (Decreto Interministeriale del 18 Dicembre del 1975; Decreto del 26 Agosto del 1992 del Ministero dell' Interno; Decreto legislativo n. 81 del 9 Aprile 2008: testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro).
Dopodichè dobbiamo sensibilizzare l'opinione pubblica facendo in modo che arrivi anche alle famiglie degli alunni.



Insegnante, impiegato, truppa
di Cosimo De Nitto

I compilatori del questionario INVALSI 2009-2010 che ha lo scopo di rilevare la condizione socio-economico-culturale dei genitori degli alunni, nella parte che riguarda l'occupazione concepiscono una casella da barrare con i tre nomi, "insegnante, impiegato, truppa". Ma quale conoscenza utile potrà mai essere ricavata da questa casella?
E' la stessa cosa essere figlio di insegnante, impiegato, truppa? Questo mescolone non dice niente, nè del retroterra affettivo e culturale degli alunni, né dell'effettivo stato socio-culturale dei genitori.
Resta i risentimento per aver messo sullo stesso piano categorie sociali, ruoli e funzioni molto diversi tra loro. E resta l'amarezza che a non aver ancora capito il ruolo degli insegnanti non è gente comune e ignorante, ma il Ministero della Istruzione ormai sempre meno Pubblica.



25 aprile oggi
di Giuseppe Aragno

Nelle banche, sulle quali marciano - per ora, si direbbe, disarmate - le bande in divisa verde guidate da Bossi e Cota, vige la regola aurea del "contributo spese" che - ignobile scialacquo! - consente all'impiegato di trovar casa senza svenarsi per tener dietro al principio dell'efficienza. Mai nessuno, per ora, in nome della "qualità", s'è mai sognato di lasciare a casa chi abbia esperienza e "numeri" professionali in omaggio alla colta dottrina leghista che, detta così, alla buona, nell'Europa senza confini, si riduce paradossalmente al classico e un po' demodé "mogli e buoi dei paesi tuoi".
"Principessa del merito", l'efficientista Gelmini, avvocato padano targato Calabria e legatissima al mondo longobardo, per ottenere la "qualità" nelle scuole della Repubblica, ha invertito il principio: a decidere del merito, in tema di formazione, non è più il valore del lavoratore ma, incredibile a dirsi, la sua residenza!



Un popolo di senzastoria?
di Fuoriregistro

L'11 marzo alla Commissione Cultura della Camera, l'on. Paola Frassinetti, ha proposto una risoluzione che intende "arginare il fatto deplorevole che alcune associazioni si recano nelle scuole per raccontare una visione dei tragici fatti delle foibe in maniera totalmente travisata"... Ma non finisce qui. Frassinetti ha proposto anche l'istituzione, presso il Ministero dell'Istruzione, di un albo degli enti e degli studiosi "autorizzati a recarsi nelle scuole per ricordare i fatti accaduti". La lista degli abilitati a parlare non s'è fatta, ma s'è deciso - all'unanimità! - che siano i presidi a valutare (?) la serietà e la serenità dei conferenzieri.
Di questa vera e propria rivoluzione copernicana degli studi storici, il "Corriere della Sera" ha fatto da cassa di risonanza e il 23 marzo, in calce a un servizio sulla Grande Italia, ha "indicato" buoni e cattivi...
Se, come'è noto a tutti gli studiosi che se ne sono occupati onestamente, nessuno dei citati dall'anonimo giornalista nega l'esistenza del dramma istriano, dove va a parare la manovra? Si vuole agitare lo spettro del "negazionismo", nell' attesa di poterlo trasformare in reato?
E' accettabile tutto questo?

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Credere a Fini
di Roberto Malini

C'è chi ha paura della politica "di destra", paventando una sua natura ancorata a valori obsoleti o addirittura illiberali, antitetici allo spirito di libertà e rispetto reciproco che caratterizzano la democrazia ideale. E' un errore, che nasce da pregiudizi le cui radici affondano nella Storia e sono ormai tagliate da tempo. La destra non può essere identificata pregiudizialmente come erede del fascismo o del nazionalsocialismo, così come la sinistra non può essere ritenuta figlia di Stalin o di Mao Zedong. La destra è rappresentata in Europa dal Partito Popolare Europeo, che è attualmente il gruppo di maggioranza e in quanto tale ha espresso quale presidente il polacco Jerzy Buzek. Nel PPE l'Italia è rappresentata dal Popolo della Libertà, dall'Unione dei Democratici Cristiani e di Centro, dall'Unione dei Democratici Cristiani e di Centro, dai Popolari UDEUR; il Partito Popolare Sudtirolese (Südtiroler Volkspartei) è accolto non come membro, ma in qualità di osservatore.

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Sul carcere che ancora non c'è
di Vincenzo Andraous

Del carcere si parla per levarci di torno un fastidio, per non rendere giustizia a chi è stato offeso né a chi l'offesa l'ha recata.
Se ne parla per rendere nebulosa e poco chiara ogni analisi, un messaggio annichilente che impedisce di intervenire.
Il detenuto non è un numero, invece la realtà che deborda da una prigione è riconducibile all'umiliazione che produce il delitto, ogni delitto nella sua inaccettabilità.
Risocializzare, reinserire, non sono solamente termini e concetti trattamentali da seguire e svolgere, essi purtroppo stanno a sottolineare l'inadeguatezza al dettato Costituzionale, per l'impossibilità di rendere fattivo l'intervento rieducativo, non usare questi strumenti e di contro incancrenire la convivenza, equivale a dichiarare fallito l'ideale della promozione umana.



 

Brevi di cronaca
In occasione del 25 aprile protestiamo contro i tagli Gelmini
AA.VV. - 24-04-2010
Gli ingressi di quasi cento scuole a Torino e in provincia sono stati sigillati questa notte con del nastro adesivo su cui c'è scritto "Diritto alla scuola. Chi ci vuole ignoranti ci ruba il futuro". Si tratta di un gesto di protesta dell'associazione Acmos, gruppo giovanile di cittadinanza attiva, legata a Libera, il movimento fondato da don Ciotti contro le mafie. La polizia ha riscontrato i fatti tra l'una e le tre di questa notte e della vicenda si sta occupando la Digos. Si tratta di più di 60 istituti scolastici, forse un centinaio.

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Gelmini e la disunità dello Stivale
La Stampa - 23-04-2010
Al suo rientro nella vita pubblica dopo la maternitàil ministro Gelmini ha battezzato la prima iniziativa per celebrare i 150 anni dell'Italia unita: la disunione dei docenti. Come? Con una legge sugli insegnanti regionali, che ammetta in graduatoria soltanto chi risiede in quel determinato territorio. L'idea porta con sé un problema però, almeno per noi che a scuola abbiamo studiato un po' di logica. Anzi, i problemi sono almeno tre.

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La nuova scuola: dal 2011 solo docenti lombardi
Il Giorno-Milano - 21-04-2010
La nuova legge, finalizzata tra l'altro all'avvicinamento della residenza al luogo di lavoro, intende puntare all'introduzione della meritocrazia nella gestione del corpo docente. «Vogliamo mettere a punto - ha detto - un Ddl che permetta il raggiungimento di due obiettivi: da un lato l'avanzamento degli insegnanti legato alla carriera e non all' anzianità di servizio come purtroppo è oggi. Dall'altro un sistema di valutazione che ci consenta di redistribuire i risparmi in termini meritocratici». E in questo contesto dovrebbe trovare spazio anche l'istituzione delle graduatorie regionali.

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Assegnazione provvisoria versus passaggio di cattedra
Sindacato SAB - 20-04-2010
Il Tribunale di Cosenza conferma il diritto all'assegnazione provvisoria interprovinciale a docente c/o l'IPSIA di San Giovanni in Fiore in quanto una nota esplicativa del contratto sulla mobilità invocata da parte ricorrente non può essere contraria alle norme contrattuali che regolamentano la ripartizione dei posti tra trasferimenti e passaggi di cattedra/ruoli. Soddisfazione del sindacato SAB.

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Tam Tam
Accademia della Decrescita Felice
Rete del Nuovo Municipio - 24-04-2010
 pianeta 
I giorni 8 e 9 maggio, presso l'Abbazia Camaldolese di Monte Giove di Fano (PU) due giorni di approfondimento sulla cultura della decrescita, di apprendimento e di scambio che daranno inizio ad una serie di eventi formativi sulle buone pratiche. Questo primo incontro sarà incentrato sui limiti della civiltà della crescita economica illimitata, andando a toccare stili di vita, tecnologia, politica, comunicazione e temi delicati quali quello dell'occupazione o dei rischi legati alle problematiche ambientali.

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Una vita da supplente
La Gazzetta di Modena - 23-04-2010
 libri 
Alcune cavità del suo registro personale consentono al professore, che ci ha appena infilato il pollice di una mano, di aprirlo in corrispondenza di una delle tante classi che gli sono state appena assegnate. Se ha cinque classi gli spetteranno quattro buchi, se ne ha otto occorrerà un registro con sette buchi.
Se ha solo due classi, un buco può bastare. Negli ultimi tempi, il buco è stato sostituito da una linguetta adesiva: chi ha detto che le riforme della scuola non riescono mai a far cambiare le cose?

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Cinisello Liberation Festival
Patrizia Rulli - 21-04-2010
 proposta 
Sabato 24 aprile 2010
Piazza Gramsci, Cinisello Balsamo

A.N.P.I., con il patrocinio del Comune di Cinisello Balsamo
presenta:

CINISELLO LIBERATION FESTIVAL
I giovani con i partigiani per rilanciare Resistenza, Costituzione e lavoro
Musica e racconti di resistenze di ieri e di oggi...

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Buonsenso day
Rete dei Nuovi Municipi - 20-04-2010
 espressioni 
Porteremo a Roma, in una piazza grande abbastanza, le idee, i fatti, le passioni, i progetti, le realizzazioni, che centinaia di sindaci, di assessori, di cittadini, di associazioni, stanno già sperimentanto e consolidando a livello locale, esperienze di cambiamento virtuose. Nate dal basso. Spinte dal basso. Amate dal basso. Senza auto blu o scorte al seguito, partiremo dai nostri comuni e arriveremo nella Capitale per mostrare e regalare ai governanti e opposizionanti, la nostra semplice enciclopedia politica e la nostra umile valigia degli attrezzi, affinchè ne possano prendere conoscenza e valutarne l'utilizzo migliore per il bene dell'Italia.

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 Siti consigliati 
Giornata mondiale della terra
...Tutti, a prescindere dalla razza, dal sesso, da quanto guadagnino o in che parte del mondo vivano, hanno il diritto morale a un ambiente sano, equilibrato e sostenibile. L'Earth Day, il giorno della Terra, da quasi quarant'anni si basa saldamente su questo principio...<[da Wikipedia]

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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