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Fuoriregistro n. 17 - a.s. 09/10
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newsletter del 31/01/2010
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Sommario

POLITICHE SCOLASTICHE

Obbligo a 13 anni?

di Giovanni Cocchi
Per galera la scuola
di Giuseppe Aragno
Il dovere di investire
di Lorenzo Picunio

RISORSE CERCASI

Dove sono finiti i materiali didattici?

di Patrizia Cau
Pari opportunità ...
di Riccardo Ghinelli
Mancate nomine dei supplenti
di Coordinamento Presidenti Circolo e Istituto Bologna

PROFILO BASSO

La mia storia da eterno precario

di Cip Campania
L'eclissi del Diritto e delle scelte razionali
di Franco Labella
Appello per la geografia
di Maria Teresa di Palma

ORIZZONTI

Giorno della memoria

di Omero Sala
La sterzata
di Giulio Cesare Viva
Un solo popolo e un solo stato
di Lucio Garofalo


Obbligo a 13 anni?
di Giovanni Cocchi

Facciamo due conti.

Alle elementari passerà da 32-33 ore a 27, cioè -5x35 settimanex 5 anni=- 875ore.

Alle medie da 33 a 30, cioè -3x35 settimane x 3 anni= - 315

Alle superiori, prendendo un taglio "medio" (ma è quasi sempre superiore) di 4 ore settimanalix35 settimanex5anni= - 700 ore

Ora, sommando le ore (875+315+700=1890) e dividendole per 30 ore settimanali si ottengono -63 settimane, cioè quasi due anni in meno di scuola, d'istruzione, di formazione, di socializzazione, di costruzione di sè, di professionalità, di chances per il futuro e chi più ne ha più ne metta.



Per galera la scuola
di Giuseppe Aragno

Con lo "sviluppo", Franco Meledandri s'era fatto alto e macilento. Un giunco dagli occhi azzurri, mutevoli e profondi, che rubavano i colori del cielo fino a quando dal fondo del petto non saliva improvvisa l'amara dolcezza della malinconia. Gli occhi si facevano allora specchio dell'animo e il cielo diventava grigio. Franco conosceva poco del mondo, perché poco gli aveva dato la vita. Il padre non sapeva chi fosse e la madre s'era spezzata la schiena per non fargli mancare l'indispensabile. Al vico Candelora l'estate era stata un morire di caldo nella luce opaca e sudata e nell'aria appestata dai rifiuti marciti. L'inverno, uno stillicidio d'umido nel buio. Quando la madre se n'era andata tra i santi che aveva pregato senza speranza, un parente che non conosceva, ricco e maligno quanto può esserlo un borghese che ci tiene al buon nome, l'aveva sistemato per procura dai Salesiani, sul dosso della Doganella, tra il vecchio e diroccato cimitero israelita e l'inutile pompa delle monumentali tombe degli "uomini illustri".



Il dovere di investire
di Lorenzo Picunio

"Obiettivo di Lisbona" è l'80% di diplomati entro il 2020. Questo 80% di diplomati sarà all'interno dai nati nel 2002, 2003 (cioè i bambini che sono oggi in prima e seconda elementare) ed oltre. Questo significa che occorre - oggi, non domani - un formidabile piano di investimenti per la scuola pubblica. Esattamente il contrario di quello che il ministro Gelmini ha intenzione di fare.
Infatti: alle scuole viene tolto - decisione di poche settimane fa - circa metà del fondo per il finanziamento comprendente voci quali le supplenze, le pulizie, il materiale didattico. Naturalmente il tema più significativo è quello delle supplenze...



Dove sono finiti i materiali didattici?
di Patrizia Cau

Sono un'insegnante di scuola dell'infanzia statale di Genova.
A tutt'oggi non sono ancora arrivati i finanziamenti per il materiale didattico di consumo e di modesta entità per le scuole dell'infanzia.
All'inizio la nostra Dirigente amministrativa ci aveva detto che forse sarebbe arrivato il 50% rispetto ai soliti finanziamenti programmati e destinati per tutte le scuole dal lontano 1968, attualmente nemmeno del 50 % si sa nulla.

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Pari opportunità ...
di Riccardo Ghinelli

Mia moglie dice che nella scuola le donne sono pagate come gli uomini.

Per me non è vero.

Sono gli insegnanti che sono pagati come le donne.


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Mancate nomine dei supplenti
di Coordinamento Presidenti Circolo e Istituto Bologna

Nelle nostre scuole accade sempre più frequentemente che in caso di malattia dell'insegnante i bambini ed i ragazzi vengano divisi, distribuiti e "parcheggiati in altre classi", inficiando così il diritto allo studio previsto dalla Costituzione ed in molti casi anche andando contro le condizioni di sicurezza stabilite per legge. Tale "soluzione" non è mai stata prevista da nessuna legge o circolare, e del resto non potrebbe essere altrimenti ... I nostri Dirigenti scolastici, con cui volentieri e volontariamente collaboriamo al governo della scuola, ci hanno fatto "informalmente" capire di essere costretti a ricorrere a tale "necessità" perché fortemente preoccupati dell'esposizione finanziaria degli Istituti che non sarebbero in molti casi più in grado di garantire l'effettivo pagamento in caso di nomina dei supplenti necessari.



La mia storia da eterno precario
di Cip Campania

è di questi giorni l'ampio risalto data alla notizia della collega insegnante di Taranto che andrà in pensione a sessantuno anni, anche lei da precaria, alla quale voglio esprimere la mia solidarietà e comprensione poiché ho sessantanove anni e rischio anch'io, l'anno prossimo, di andare in pensione da precario a settanta anni (dico 70 anni!) di età
Brevemente la mia storia da "eterno precario" è questa.



L'eclissi del Diritto e delle scelte razionali
di Franco Labella

c'è la necessità del riordino e si decide che le Discipline giuridiche ed economiche non rientrano nel core curriculum.
Ma, in realtà, come ha acutamente osservato Tiziana Pedrizzi qualche tempo fa, su Sussidiario.net , non c'è stata in Italia alcuna discussione sul core curriculum.
C'è stata la decisione, non motivata da altro che da nobili ragioni di tagli alle spese (sic), di ridurre a 30 ore l'orario settimanale massimo "sopportabile" dagli studenti italiani del 2000.
Il riferimento di D'Avolio a 30 come monte ore adeguato , però, è pure sbagliato perché , per il biennio (e la disciplina "Diritto ed Economia" nei Brocca lì viene insegnata) le ore settimanali non sono 30 (quelle originariamente previste) bensì 27.
Sarà perché il cervello dei quindicenni è meno "capiente" di quello dei diciassettenni, che si è arrivati a questa importante determinazione?



Appello per la geografia
di Maria Teresa di Palma

Vorrei segnalare l'appello per il mantenimento delle ore di insegnamento della geografia nella Scuola secondaria superiore, che la riforma ormai in dirittura d'arrivo vorrebbe cancellare in molti casi e negli altri diminuire fortemente. Non si tratta di una questione "corporativa", ma necessaria nell'ottica di una educazione alla cittadinanza in tempi di globalizzazione.



Giorno della memoria
di Omero Sala

Nel giorno della memoria voglio ricordare quelli che sono stati inghiottiti dal nulla, quelli che sono scomparsi insieme a tutte le persone che li amavano, quelli cancellati dalla terra insieme alla loro casa e al loro villaggio, quelli che nessuno a pianto mai perché chi li poteva piangere è stato con loro eliminato.
Io riservo il mio pensiero e la mia commiserazione a chi ha avuto illacrimata sepoltura. E ricordo e piango oggi quel povero cristo che, vedendosi morire, sapeva già che nessuno mai lo avrebbe pianto o ricordato.

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La sterzata
di Giulio Cesare Viva

Il Parlamento italiano, in questi primi giorni del 2010, sembra ondeggiare tra esigenze di recupero del proprio primato politico e morale e interventi poco popolari ma necessari per raddrizzare la baracca Italia. Maggioranza e minoranza da tempo si fronteggiano stupidamente cercando di non essere travolte dagli agguati dei massimalismi politici, degli integralismi religiosi, del giustizialismo chiuso, della rabbia degli ultimi e del qualunquismo strisciante, dall' esasperato campanilismo e dalle utopie dei senza se e senza ma. Tutti i gruppi hanno difficoltà nel fare scelte coerenti con i programmi dichiarati e sembrano essere come dadi che, dopo essere stati agitati in un bicchiere, sono improvvisamente rovesciati su un tavolo mostrando, a caso, una delle sei faccia che spesso non è quella necessaria per vincere la posta in gioco.



Un solo popolo e un solo stato
di Lucio Garofalo

La posizione contraria al sionismo non può essere confusa, se non in malafede, con l'antisemitismo, tantomeno con il negazionismo. Bisogna condannare qualsiasi manifestazione razzista, contrastare ogni insorgenza neonazista, rigettare le opinioni che tendono a separare gli uomini e i popoli in "superiori" e "inferiori". Proprio per tali ragioni ritengo che l'assunzione del sionismo come fondamento dello Stato israeliano abbia condotto a politiche aggressive e persecutorie verso i popoli confinanti e soprattutto verso i legittimi abitanti della Palestina, gli Arabi Palestinesi.



 

Brevi di cronaca
L'educazione alla legalità senza le leggi non è una scelta europea
Coordinamento nazionale docenti Diritto e Economia - 30-01-2010
Esprimiamo il nostro sconcerto in relazione alle inattese valutazioni espresse nel parere, approvato a maggioranza il 27 gennaio, dalla VII Commissione permanente del Senato, sul Regolamento n. 132 relativo al riordino dei Licei.
Nel parere, evidentemente contraddittorio, mentre si riconosce esplicitamente l'importanza delle Discipline giuridiche ed economiche anche in riferimento alla educazione alla legalità, si condivide la preannunciata volontà di eliminarle nel sistema dei Licei.

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Io docente di serie B, andrò in pensione da precaria
La Tecnica della scuola - 29-01-2010
È Lucia Longo, 61 anni, di Taranto. Il suo sembra rappresentare un piccolo record: lasciare il servizio senza aver passato nemmeno un giorno con l'agognato certificato di immissione in ruolo in tasca. È andata ad "Annozero" per raccontare la sua storia: presto molti altri come me, colpa della politica scolastica fallimentare e dei tanti docenti dietro che mi hanno superato.

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Procedure per le domande di trasferimento docenti primaria e media
Sindacato SAB - 28-01-2010
Sul sito del SAB è possibile seguire tutta la procedura per la registrazione prima e la identificazione fisica dopo da effettuarsi in una scuola prima della presentazione delle domande di trasferimento dei docenti di scuola primaria e scuola media e di coloro che vogliono chiedere anche il passaggio di ruolo verso la scuola primaria e media.

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Milano, terminata la protesta degli studenti del liceo Gandhi
Informazione.it - 27-01-2010
E' finita la protesta degli studenti del liceo serale Gandhi a Milano. Da oltre una settimana in tre erano rimasti sul tetto dell'istituto per protestare contro la chiusura delle classi in seguito ai tagli decisi dall'amministrazione comunale. Una decisione, quella di terminare la protesta, successiva alla sentenza del Consiglio di Stato che si e' poi pronunciato a favore del Comune.

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Italia 24esima in Europa per spese istruzione
Agenzia Adnkronos - 26-01-2010
E' quanto emerge da una ricerca presentata a Lecce in occasione del XII Congresso nazionale Uil Scuola. I dati contenuti nella ricerca - aggiunge - evidenziano come in realtà, stando alle scelte di governo fatte dai due schieramenti, si possono osservare due direttrici costanti, sia per la mancanza di risorse, sia per alcuni aspetti delle riforme.

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Il plurilinguismo nell'Anno Europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale
lend - 25-01-2010
Ad un governo che affida le scelte in ambito scolastico al Ministro dell'Economia, noi rispondiamo con una proposta di curricolo che si basa sulla diversificazione linguistica fin dalla primaria perché siamo convinti che un sistema educativo che non offra un insegnamento plurilingue per tutta la vita, genera disuguaglianze.

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Tam Tam
Umbria: fondo non autosufficienza pietra dello scandalo
Francesco Conti - 30-01-2010
 sociale 
E' assolutamente vergognoso, c'e' voluto il question time in consiglio regionale per scoprire chi ha voluto l'eliminazione dell' assegno di cura in Umbria, la triade dei sindacati con qualche sospetto in piu' nei confronti della Cisl. Se le famiglie, come accade in tutta Italia, ricevono gli assegni di cura, possono loro in autonomia avvalersi dell'aiuto di un collaboratore. La giunta regionale dell'Umbria governata dal centro sinistra ha eliminato l'assegno di cura in uso dal 2001 introducendo l'assegno di sollievo, fino a 50, ripeto 50 euro al mese !!

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EconomiAscuola
Donato Carriero - 29-01-2010
 software libero 
Nasce per volontà del Consorzio PattiChiari e di ANP, Associazione Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola il primo portale di educazione finanziaria dedicato ai docenti italiani di ogni ordine e materia per favorire l'insegnamento dell'economia a scuola.
Obiettivo: portare la cultura dell'educazione finanziaria nelle scuole attraverso un nuovo approccio interdisciplinare che aiuta a collocare l'economia nell'ambito delle materie insegnate in classe, dall'italiano alla matematica, dalla storia al diritto, alla filosofia.

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Senza un fremito di vergogna
Vincenzo Andraous - 28-01-2010
 opinione 
Hanno rubato sui Treni Italia, sulle automobili a seguito dei passeggeri, spaccati i vetri, hanno portato via abiti e documenti, vestitini per bambini e qualche giocattolo.
Hanno depredato dignità alla gente, rubato ai pensionati, agli operai, a quelli che non fanno ferie, ma cassa integrazione, lo hanno fatto senza un fremito di vergogna, di rispetto umano.
Su quel treno non sono saliti ladri per disperazione, si è rubato alla gente comune, quella onesta, che lavora, a quelli già in pensione ma ancora si danno da fare per un decoro che non viene meno.

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Il cittadino decide come spendere i soldi pubblici
Rete Nuovi Municipi - 27-01-2010
 diritti 
Si chiama Bilancio 2.0.

L'idea di fondo è il desiderio di accontentare il "desiderio popolare" attravereso la messa in atto di una reale consultazione sui temi legati al territrio, all'ambiente, ai servizi.

Ci sono Comuni che lo fanno...

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Denuncia per sgomberi
Gruppo Everyone - 26-01-2010
 diritti 
Il 21 gennaio scorso ottanta baracche sono state distrutte dalle autorità milanesi, con fornelli per il riscaldamento, coperte, abiti invernali e medicinali essenziali al loro interno, maciullati dalle ruspe. "E' avvenuto in via Sant'Arialdo, nell'area dell'abbazia di Chiaravalle, dove circa 150 Rom, con bambini, donne incinte, malati gravi (pazienti oncologici, cardiopatici e sofferenti di patologie da precarietà) e portatori di handicap sono stati messi in mezzo alla strada e costretti ad allontanarsi in una tragica marcia verso il nulla"...

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Marzabotto, perché solo adesso diventa un film
Venerdì di Repubblica - 25-01-2010
 cinema 
L'uomo che verrà di Giorgio Diritti è il pri­mo film italiano sulla strage di Marzabotto. È un film intenso, duro e cupo come la livida montagna dov'è ambientato, le an­tiche facce dei protagonisti e l'osti­co dialetto emiliano in cui è intera­mente recitato, con sottotitoli.

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 Siti consigliati 
Capdi
Il sito è a disposizione degli educatori fisici e dei laureati di scienze motorie e ha lo scopo di mettere la nostra associazione nazionale italiana (Confederazione delle Associazioni Provinciali dei Diplomati negli Istituti superiori di Educazione fisica e dei Laureati di Scienze Motorie) in rapporto con le altre associazioni nazionali dei Paesi europei e del resto del mondo.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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Direttore responsabile: Luciano Scateni
Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005
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