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Fuoriregistro n. 14 - a.s. 09/10
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newsletter del 10/01/2010
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Sommario

DUEMILADIECI

Fu una batosta dura per me

di Giorgio Narducci
Come mi mancano gli Auguri Scomodi di Tonino Bello don
di Doriana Goracci
Quale futuro per l'utopia?
di Vincenzo Adraous

VOCI DALLA SCUOLA

Sono bresciano

di Omero Sala
Professori & Papere
di Gigi Monello
L'arroganza del potere
di Maurizio Tirittico
Prossima udienza al TAR per l'illegittimità degli organici
di Corrado Mauceri
Proposta per un incontro nazionale
di Francesco Mele
Dalle proposte alle proteste
di Libero Tassella

VOCI DAL PAESE

Ma dove vive Brunetta?

di Giuseppe Aragno
Viceministro Castelli, si vergogni!
di Forum Insegnanti
La soluzione giusta
di Lorenzo Picunio

CHIESA, CHIESE

Dal T'empio al D'Uomo

di Virginia Mariani
Resto ateo, grazie a dio e ... a Paolo VI
di Lucio Garofalo


Fu una batosta dura per me
di Giorgio Narducci

Carissime/i, nell'augurarvi un sereno periodo di festività e un felice anno nuovo, vi invio un breve pezzo di carattere evoluzionistico, tratto da "Le Cosmicomiche" di I. Calvino, che ci aiuterà a riflettere in profondità sulle trasformazioni e i cambiamenti che ognuno di noi osserva su se stesso e il mondo che lo circonda.



Come mi mancano gli Auguri Scomodi di Tonino Bello don
di Doriana Goracci

Don Tonino Bello incessantemente era fra gli ultimi e non per lasciarli tali: ridava dignità, forza, speranza. Era uno che lottava alla pari: come i lavoratori del mare... , se l'avesse visti quelli del Ferrhotel l'ex albergo di Trenitalia occupato da 40 somali tutti rifugiati ...quelli sicuri di morire nel Grande Nud, remare remare... E così da questo scambio di ricordi, di saperi e sapori, di profumi che non scordo, che mi hanno dato forza e allegria in questi ultimi anni, anche per sopportare le assenze e conoscere senza mai stancarmi di diventare una gran ricca con le storie altrui, vi mando ciò che arrivato a me ... Tonino, il vescovo, ne ha lasciate tante di parole e fatti e auguri scomodi come li definì lui...



Quale futuro per l'utopia?
di Vincenzo Adraous

Corre l'anno 2010 e mi continua a colpire l'indifferenza, la disattenzione, con cui si prende atto che in carcere ci si ammazza a vent'anni, a quaranta, a sessanta, nel silenzio più colpevole, ma ciò non provoca alcun brivido, se non quello di prendere per il bavero l'intelligenza.
In questo bailamme di disegni sgangherati, di giustizia dell'ingiustizia, e di ingiustizia della giustizia, in questo abisso: alla prima curva non c'è più a fare da ponte l'uomo, ma lo spettro di una disumana accettazione.
Penso alla politica alta, penso agli uomini che la fanno, penso ai Caino come me che scontano la propria condanna, penso agli Abele dai silenzi protratti, e ricordo i tanti miliardi elargiti a parole nella vecchia legislatura, nella nuova, nella futura, per un progetto "intero", almeno così era stato promesso.



Sono bresciano
di Omero Sala

Sono bresciano e me ne vergogno un po'.
I media nazionali (e da oggi anche quelli internazionali, purtroppo!) rimandano un'immagine di noi bresciani, a dir poco, sconfortante. Prima la notizia del White Christmas di Coccaglio, dove il sindaco ordina controlli a tappeto in tutte le case per liberare il paese dai clandestini (ricordate Erode?); poi l'ordinanza di chiusura di un seminterrato, a Cologne, utilizzato dagli musulmani per la preghiera (ricordate le catacombe?); poi il divieto per i membri della comunità islamica di parlare arabo in un locale di Trenzano dove vengono - perfino! - somministrate bibite, perlopiù analcoliche (ricordate la chiusura dei circoli operai nel ventennio?).



Professori & Papere
di Gigi Monello

C'è, in Tv, un'allegra trasmissione di capitomboli, urti e sbattimenti. La ammannisce una rete privata; è longeva e apparentemente innocente. È "Paperissima", la gaia rubrica di disgrazie ed accidenti vari con sottofondo di risate e marcette.
Mi sono preso la briga di seguirne una intera puntata di mezzo Agosto; eccone il menu:
1) due giapponesini giocano gentilmente a puntarsi l'emissione di un phon direttamente in faccia; 2) motociclette schizzano a pazza velocità con cadute rovinose dei piloti; 3) leone scorreggia, con abbondanti materiali escrementizi gioiosamente proiettati a distanza; 4) acquascooter finisce a folle velocità su una riva piena di gente;

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L'arroganza del potere
di Maurizio Tirittico

La nostra Carta costituzionale - del resto una qualsiasi carta fondativa di un Paese e dei principi fondamentali che lo governano - non nasce dal nulla, ma da una lunga storia di lotte, sacrifici e, soprattutto, di ricerca! Ricerca che viene da lontano, da decenni, se non secoli, di lotte degli oppressi contro gli oppressori, una ricerca che si matura nelle concrete vicende degli uomini, che giorno dopo giorno fonda nuovi valori, costruisce o tenta di costruire una visione diversa ed alternativa del vivere insieme. E nei documenti che si sono via via succeduti, almeno dalla Magna Charta libertatum del 1215 alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948, è possibile riscontrare questo lento e faticoso cammino.



Prossima udienza al TAR per l'illegittimità degli organici
di Corrado Mauceri

Il giorno 7 gennaio il TAR del Lazio tornerà ad esaminare ancora una volta i ricorsi proposti per iniziativa del Tavolo Regionale della Toscana per la difesa della Scuola Statale e dell'Ass. "Per la Scuola della Repubblica".

Come è noto, con il D.L. n.112/08 furono previsti tagli alla spesa per la scuola statale nel biennio per circa 8 miliardi; la Gelmini in applicazione di tale disposizione dispose, di concerto con il collega Tremonti, un taglio di circa 42.000 posti sugli organici del personale docente.



Proposta per un incontro nazionale
di Francesco Mele

Come Coordinamento dei CdI e CG della provincia di Modena abbiamo creato un gruppo su Facebook dal titolo: SCUOLE PUBBLICHE: BILANCI IN ROSSO .
Lo scopo è di fare informazione sfruttando tutti i mezzi che la rete mette a disposizione e coinvolgere più energie possibile in un percorso che se ha qualche speranza di riuscire è nel coinvolgimento responsabile di più gente possibile.

Vogliamo far conoscere le ragioni che ci hanno spinto a costituire il Coordinamento e provare a mettere in rete tutte la scuole della provincia.



Dalle proposte alle proteste
di Libero Tassella

Ecco, di seguito, quanto Professione Insegnante proponeva ai sindacati rappresentativi della scuola lo scorso agosto 2009 per l'anno scolastico 2009/2010. Invece la storia, come ben sapete, è andata in senso del tutto opposto e ovviamente a farne le spese è stata ancora una volta la categoria dei docenti e più in generale il personale della scuola; i sindacati si sono divisi su tutto, ognuno purtroppo ha proceduto e procede per proprio conto, a ranghi sparsi o per il proprio tornaconto; dimostrando a tutti i costi di essere nel giusto e/o facendo professione di "alta" strategia politico-sindacale, filogovernativa o antigovernativa a seconda dei casi.

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Ma dove vive Brunetta?
di Giuseppe Aragno

Tutte le chiacchiere possibili e - perché no? - gente che vuole crederci la trovi sempre e la fiera dei sogni fa voti e consensi: anche le chiacchiere impossibili. Purché non costi nulla, una vergogna si può far passare tranquillamente per "riforma".
Sorprendere chi ascolta e rompere gli schemi sono regole d'oro della pubblicità. In tema di scuola e lavoro l'avvocato Gelmini e il prof. Brunetta, ministri per caso, "piazzisti" per vocazione - absit inuria verbis e non se l'abbiano a male i venditori veri - stanno dando da tempo una dimostrazione di irripetibile bravura. Non c'è da spendere il becco d'un quattrino - Tremonti non consente - e lo sanno persino sulla luna, è questione d'umanità: se un centesimo c'è nel borsellino, tocca agli squattrinati della Marcegaglia. E allora che inventarsi per dare ad intendere che la scuola è in cima ai pensieri del piazzista? Il "merito", anzitutto.



Viceministro Castelli, si vergogni!
di Forum Insegnanti

Caro viceministro, si vergogni! Lei è lì per rappresentare il popolo italiano e se un cittadino ha qualcosa da dire ha il dovere di ascoltarlo e soprattutto di non deridere e insultare i cittadini che espongono i problemi dovuti alla situazione a cui voi, classe dirigente, avete portato l'Italia.

Vogliamo consigliarle di ripetere bene la storia. Al popolo che protestava perchè non aveva pane, la regina Maria Antonietta rispose sprezzante: "Se non avete pane, mangiate brioche". Ebbene, poco dopo il popolo fece la rivoluzione e sappiamo tutti bene la fine che ha fatto la regina.

La precaria siciliana le dice che a Palermo non si trova lavoro neanche da shampista e lei, preso dalla sua retorica razzista anti-meridionale, risponde di andare a lavorare... facendo anche vergognose osservazioni sul suo essere "giovane e carina": per cosa?



La soluzione giusta
di Lorenzo Picunio

Il trattato di Lisbona prevede che entro il 2020 dovremo avere l'80% di diplomati.
Per arrivare a questo si tagliano - Circolare Ministeriale del 21 dicembre 2009, regalo di Natale - circa metà dei fondi destinati alle scuole per miglioramento dell'offerta formativa, supplenze, pulizie, funzionamento amministrativo e didattico.

Già le scuole soffrono del taglio del personale, già risentono dei tagli alle A.S.L. (si pensi al sostegno e alle accudienti) e agli enti locali, già le classi superano i 25 alunni.

Si risolve questa situazione?



Dal T'empio al D'Uomo
di Virginia Mariani

"Volto insanguinato"
"Volto sofferente"
"Sono miracolato!"
...Non è che niente niente
il Messia è ritornato?!

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Resto ateo, grazie a dio e ... a Paolo VI
di Lucio Garofalo

Pochi giorni fa sono convolato felicemente a nozze, celebrate in chiesa con il rito misto.
Qualcuno mi ha chiesto, in modo ironico e provocatorio: "Un comunista che si sposa in chiesa?".

Per tale ragione ritengo giusto ed opportuno esporre le mie ragioni, provando a precisare la mia posizione rispetto alla scelta compiuta. Ebbene, chiarisco immediatamente che il sottoscritto si è sposato in chiesa in qualità di ateo dichiarato.
Infatti, io e la mia consorte abbiamo deciso e concordato con il parroco la formula del rito misto, la quale prevede la possibilità di contrarre matrimonio tra membri della chiesa cattolica apostolica romana ed esponenti di diverse confessioni religiose, non cattolici oppure non credenti ed atei come il sottoscritto, che siano battezzati o meno.



 

Sponde
Gelmini, Cota e Rosarno: chi semina vento...
La Redazione - 08-01-2010
 mappamondo 
La "scuola italiana - afferma l'avvocato Gelmini - deve mantenere con orgoglio le proprie tradizioni storiche e insegnare la cultura del nostro Paese" e non sono concetti originali. In Germania, anni fa, c'è stato chi ha chiesto più o meno le stesse cose: "... uno Stato che riconosca sua mansione suprema la conservazione [...] delle caratteristiche migliori, rimaste incontaminate, della nostra nazione ..." e ha sostenuto che "non si impara la storia solo per conoscere gli avvenimenti, ma per trarne insegnamento per il futuro e la conservazione del popolo".


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Brevi di cronaca
Gelmini fuori dal mondo: tetto del 30% per gli stranieri
L'Unità - 09-01-2010
Per gli alunni stranieri un "tetto" sui banchi di scuola. Un vecchio sogno leghista che la Gelmini "maestra unica" dell'Istruzione ha fatto suo. Così ecco la nota del Miur inviata a tutti gli istituti d'Italia: dal prossimo anno scolastico la presenza degli studenti immigrati in classe non può superare il 30%. E non finisce qui: nel pomeriggio e alla primaria anche di mattina questi ragazzi dovranno frequentare dei corsi di italiano. "È una misura contro le classi ghetto" si è affrettata a precisare il ministro.
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Scuola: Cassazione, basta con le mortificazioni ai prof
Adnkronos - 08-01-2010
Basta con le mortificazioni ai prof. Lo intima la Cassazione, sottolinenando che il superiore gerachico non può fare valere lo "ius corrigendi" se, nel riprendere un insegnante per qualche mancanza, fa ricorso ad "espressioni che trascendono i limiti della correttezza o siano foriere di tratti destinati a mortificare la dignita' e il rispetto della dignita' umana".

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Prorogate al 14 gennaio le domande della legge salvaprecari per il personale scolastico
Sindacato SAB - 07-01-2010
Prorogata al 14 gennaio la scadenza delle domande dei precari della scuola beneficiari della legge salva-precari che hanno prestato servizio nell'a.s. 2008/09 per 180 gg. di servizio, anche con proroghe in una sola scuola, con nomina dei dirigenti scolastici. La Regione Calabria bandisce il progetto "+ Scuola" per i vecchi e nuovi precari beneficiari del salvaprecari.

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Docente religione chiede riduzione stato laicale su Facebook: licenziato
Il messaggero - 27-12-2009
E' stato licenziato alla vigilia di Natale il diacono di Agropoli (Salerno) che aveva chiesto la riduzione allo stato laicale pubblicandola su Facebook. Aniello D'Angelo in una lettera inviata lo scorso 29 giugno a Benedetto XVI, aveva chiesto la riduzione allo stato laicale poiché riteneva che «la Chiesa voluta da Gesù» non si riflettesse «più nella Chiesa».

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Quante umiliazioni per i nonni civici
Repubblica Napoli - 28-12-2009
Dal prossimo gennaio non vedremo più davanti a tante scuole della città di Napoli la ormai tradizionale e familiare figura del nonno civico. Di quel signore, o di quella signora, cioè, che accompagna gli scolari da una parte all'altra della strada, o che li fa attraversare bloccando le auto in transito con insospettata autorevolezza. Che scoraggia con la sua presenza malintenzionati di varia natura. Le associazioni, di cui i nonni civici fanno parte, hanno disertato gli ultimi bandi, stanche delle complicatissime operazioni di rendicontazione e soprattutto dei ritardi ormai pluriennali dei rimborsi previsti.

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Tam Tam
Safety web e strabismo educativo
Vittoria Menga - 07-01-2010
 software libero 
L'ultimo rapporto CENSIS parla di educatori scoraggiati e rassegnati all'impotenza educativa. La notizia apparsa sul web a dicembre riferisce di un nuovo sistema di controllo sulla rete, il safety web, e riporta l'attenzione sulla frattura intergenerazionale che passa anche dal web. La rete è extraterritoriale, un luogo virtuale dove non c'è legge, non ci sono diritti e doveri, non arriva la legittimità delle norme costituzionali. Praticamente è un far west, dove vige il bellum omnium contra omnes. Non è colpa nostra se c'è la globalizzazione, ma a me sembra che molti educatori siano diventati strabici. Infatti, a scuola e negli enti pubblici si incrementano progetti sempre più creativi che si propongono come scopo l'educazione alla cittadinanza responsabile.

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Numero 35
Ilaria Ricciotti - 02-02-2010
 ilforasacco 
BUON NATALE e BUON 2010

Un augurio speciale
a Voi che sapete come farvi apprezzare.

Un augurio di cuore
a Voi che affrontate la vita con passione e amore.

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Appello: AGILE - ex EUTELIA
Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. -- ex Eutelia - 30-12-2009
 appelli 
Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia, le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi. Abbiamo bisogno di visibilità mediatica, malgrado le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI, altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini, nessun Giornale a tiratura NAZIONALE si è occupato di noi.

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Su quella panchina mutilata dall'eroina
Vincenzo Andraous - 24-12-2009
 storie 
I tempi cambiano, le persone raccolgono nei capelli grigi gli anni che non ritornano.
Il tempo che scorre via offre la possibilità di guardarci dentro, senza premeditarne l'agguato, appropriandoci di strumenti idonei affinché non si ripetano gli stessi errori.
Zandalee è una ragazza che ciondola nei dintorni della Comunità Casa del Giovane, non riesce a sostenere un percorso terapeutico comunitario tradizionale, l'unica pedagogia che mastica è quella della panchina mutilata dall'incuria, con quella falsa libertà che ne consegue, caricatura beffarda della morte perennemente accovacciata sulle spalle.
Zandalee acconsente a frequentare uno spazio inventato nelle strutture della comunità: In & Out, per avere un momento di tregua dalla fatica di abitare la strada, per quanti come lei vivono situazioni di disagio sommerso, e non riescono a rivolgersi alle Istituzioni pubbliche, o non trovano in esse le risposte adeguate per la loro difficoltà.
I
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5 gennaio: una data che fa riflettere
Roberto Malini - 04-01-2010
 riletture 
Spesso i cittadini di uno stato non prestano particolare attenzione ad eventi che costituiscono passi in avanti o all'indietro sul camino della civiltà e della democrazia. Sembra, per esempio, che sia stata già relegata nella soffitta dei ricordi la recente conversione in legge (la Legge 94/2009) del pacchetto sicurezza, un provvedimento anti-immigrazione, scritto su basi di discriminazione etnica e razziale, irresponsabilmente approvato del Parlamento e firmato dal Presidente della Repubblica. La legge che trasforma i profughi in cittadini senza diritti è stata voluta dalla Lega Nord, partito anti-stranieri, anti-europeista e secessionista che tiene in scacco le Istituzioni poiché, senza i voti dei suoi deputati e senatori, la maggioranza non potrebbe governare.

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 Siti consigliati 
Museo civico di Storia naturale
Il Museo civico di Storia naturale di Piacenzasi rinnova anche sul web. La struttura museale, in precedenza situata in via Taverna, nel 2008 è stata riaperta nella nuova sede compresa nell'Urban Center cittadino. Il trasferimento ha coinciso con il radicale rinnovamento dell'allestimento, sulla base di criteri espositivi più attuali finalizzati a migliorare la dimensione didattica, l'accessibilità e la fruibilità da parte di tutti.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
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