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Fuoriregistro n. 9 - a.s. 09/10
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newsletter del 15/11/2009
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Sommario

DENTRO LA SCUOLA

Gli effetti della riforma per gli Istituti Alberghieri

di Paolo Madonia
Anche gli insegnanti precari comunali piangono
di Monica Capezzuto
Riapertura della formazione iniziale per i docenti
di Gruppo SSIS X ciclo

QUESTIONI RELIGIOSE

Chi è in croce?

di Comitato Genitori ed Insegnanti Padova
Non toglieteci il crocifisso
di Aldo Ettore Quagliozzi

NEL BELPAESE

Conoscenza: tanto costa il muro di Berlino

di Giuseppe Aragno
Vaccino: sì o no?
di Giocondo Talamonti
San Nicola Varco, un ghetto che non vogliamo vedere
di Franco Buccino


Gli effetti della riforma per gli Istituti Alberghieri
di Paolo Madonia

In riferimento ai cambiamenti previsti dallo schema di regolamento relativo al riordino degli istituti professionali, approvato dal governo nell'ambito della riorganizzazione del sistema scolastico, che entrerà a regime il prossimo primo settembre del 2010, vogliamo denunciare in modo chiaro gli effetti devastanti che tale riforma comporterà ...
Se da un lato questo governo ha recentemente dato vita al Ministero del Turismo, cosa sicuramente positiva per il settore, dall'altro in un colpo solo assesta un fendente mortale alla scuola che dovrebbe formare i professionisti del futuro, con l'unico obbiettivo di tagliare i finanziamenti alla scuola pubblica.
Certi che tutte le istituzioni scolastiche e le parti coinvolte nel settore turistico alberghiero, condividano le nostre preoccupazioni, proponiamo uno scambio di informazioni e di proposte che nell'ambito dell'autonomia scolastica e della gestione degli spazi di flessibilità previsti dalla riforma, potranno ridurre al minimo i prevedibili danni.



Anche gli insegnanti precari comunali piangono
di Monica Capezzuto

Questa è una lettera per chiunque abbia voglia di ascoltare una piccola storia, una di quelle che hanno per denominatore comune la parola precario.
E' una storia di chi può e chi non può, di stabilizzazione e di sfiga, un terno al lotto targato Napoli in cui chi ha il requisito vince e chi non ce l'ha ringrazia il cielo che quest'anno ce l'ha fatta. Ma che potrebbe essere l'ultimo.
Infatti chiunque, a partire dai vertici del comune di Napoli, abbia creduto che la stabilizzazione avesse risolto il problema degli insegnanti precari comunali si sbaglia di grosso.



Riapertura della formazione iniziale per i docenti
di Gruppo SSIS X ciclo

Siamo un gruppo di congelati Ssis e non abilitati. Stiamo promuovendo una iniziativa per la riapertura della formazione iniziale dei docenti.
Ci troviamo infatti al secondo anno accademico consecutivo di assenza di un canale ordinario alla carriera docente e non esistono tuttora provvedimenti definitivi in materia. Inoltre, risulta difficile seguire l' iter dello schema di regolamento ai sensi dell' art 2 c 416 L. 244/07 mancando un sito ufficiale ad esso dedicato e dei canali
ufficiali di informazione sull' avanzamento del provvedimento e sulle modifiche in itinere.



Chi è in croce?
di Comitato Genitori ed Insegnanti Padova

Il putiferio mediatico di questi giorni legato alla sentenza della Corte Europea sull'esposizione del crocifisso non ci sorprende. Ci avvilisce.
Il tripudio di dichiarazioni, di articoli di giornale e di commenti televisivi dimostra ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, l'inettitudine e l'ipocrisia di buona parte del mondo politico e dell'informazione: ci riferiamo alle dichiarazioni sdegnate dei politici che oggi guaiscono contro l'attacco alla nostra identità cristiana (ma anche a taluni paladini della laicità che non hanno mai proferito parola sui problemi della scuola, e sul fondamentale tema della pluralità religiosa e culturale al suo interno, per i quali questa vicenda rappresenta solo un'occasione per diramare l'ennesimo comunicato stampa...). Ci riferiamo agli organi di informazione che oggi ci ammorbano con pagine, trasmissioni, sondaggi e televoti su crocifisso sì, crocifisso no: apriamo il dibattito!



Non toglieteci il crocifisso
di Aldo Ettore Quagliozzi

Non appaia, a chi mi conosce, a chi ha letto con infinita pazienza del mio scribacchiare, a chi conosce quindi il mio pensare, non appaia provocatorio se non irriverente il titolo scelto per il post. Io, semplicemente, non difendo il crocifisso. Anche se alla sua " ombra " inquietante ho trascorso e trascorro la mia vita. Come tutti o i tanti di questo paese, sono stato cooptato, ancora in fasce, in una confessione religiosa. Una delle tante. Depositaria di una sua verità. E niente altro. Cooptato senza saperlo. Senza volerlo. Confessione religiosa che, con il trascorrere dei miei anni, mi è divenuta sempre più estranea, una camicia di forza della quale non è semplice liberarsi. La sua azione costrittiva continua infatti nelle occasioni del vissuto sociale; dover fare i conti con un'appartenenza che non mi appartiene più e da un pezzo. Ho fatto mio da tempo un pensiero, di quelli pesanti, ritrovato nel corso della lettura del volume " La vita eterna " - edito da Laterza ( 2007 ) - di Fernando Savater. Scrive l'illustre Autore alla pagina 170 del Suo splendido lavoro: " ( ... ) L'esistenza di Dio è tanto desiderabile che difficilmente può essere vera... Sarebbe troppo bello! ( ... )"
Sono a questo punto per le questioni importanti della mia vita.



Conoscenza: tanto costa il muro di Berlino
di Giuseppe Aragno

Ci sono pensieri e opere di per sé neutri. Chi si propone di ricavar quattrini dal suo impegno non fa male a nessuno, né fa danni un concetto di formazione e conoscenza che escluda dai propri orizzonti il profitto. Per decenni questi due principi hanno saputo convivere pacificamente e, nonostante limiti, ritardi e insufficienza, scienza economica, prassi politica e dottrine della formazione accettavano l'idea fondante di un modello di crescita sociale che non un bolscevico, ma don Milani, uomo di scuola e di chiesa, aveva riassunto in una formula che aveva la forza dì un assioma: "chi si preoccupa di formazione e istruzione e trascura invece le occasioni di tirar l'acqua al proprio mulino non può far male mai".
Acqua n'è passata sotto i ponti e, tra la caduta del muro di Berlino e la fiction delle "Torri Gemelle", un modello di "eversione dall'alto" ha prodotto il collasso di Istituzioni democratiche partorite con segni di cianosi e a stento sopravvissute alla liquidazione della Resistenza e al riciclaggio del fascismo.



Vaccino: sì o no?
di Giocondo Talamonti

Ripensi alle dichiarazioni uscite dai telegiornali prima che l'influenza si diffondesse in territorio italiano e ripensi anche alla solidarietà che ti ha preso per tutto il genere umano prossimo alla decimazione, provando vergogna per l'incolpevole privilegio di essere tu, italiano, escluso dalla pandemia.
Lì per lì non ti riesci a spiegare perché mai la nostra penisola sia esclusa da una simile tragedia; poi, ti viene in mente che anche dagli effetti deleteri della crisi economica mondiale l'Italia è esente e provi a giustificare l'intangibilità con la benevolenza divina e con la febbrile attività vaticana per tener fuori il popolo devoto; poi ti ricordi che noi la crisi l'avevamo superata già prima che si fosse presentata.



San Nicola Varco, un ghetto che non vogliamo vedere
di Franco Buccino

Emanuele, mio nipote, è tornato mercoledì 11 dall'asilo con un foglio che raffigurava un cavaliere. Sotto c'era scritto: "San Martino aveva un mantello /ne diede metà al poverello. /San Martino se ne andò e il sole lo baciò. /Ora freddo non ha più". Poco dopo ho letto la news relativa allo sgombero del ghetto di San Nicola Varco dove vivono 800 nordafricani. C'eravamo stati, molti di noi, giusto due anni fa a San Nicola Varco di Eboli, con Epifani e il vescovo Pierro.



 

Brevi di cronaca
Proroga per le 150 ore
Sindacato Sab - 14-11-2009
Avanzato all'USP di Cosenza una richiesta di proroga di detta scadenza per i docenti precari di strumento musicale in quanto, nella predetta provincia risultano esaurite molte graduatorie di strumento.

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La sentenza di Strasburgo sul Crocifisso: un'offesa al buon senso?
Per la Scuola della Repubblica - 13-11-2009
La Corte di Strasburgo composta da sette giudici di sette Paesi diversi, ha affermato un'ovvietà: la libertà religiosa implica il rispetto e l'uguale trattamento di tutte le confessioni religiose (ed anche dei non credenti); di conseguenza gli Stati che hanno sottoscritto la Convenzione Europea sui diritti fondamentali dell'uomo che prevede appunto il diritto alla libertà religiosa, non possono affiggere nelle aule delle scuole pubbliche i simboli di una confessione religiosa; una tale scelta sarebbe discriminatoria per coloro che non professano tale religione e quindi sarebbe lesiva della libertà religiosa. Gli stati membri dell'UE non possono quindi privilegiare alcuna confessione religiosa .

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Il TAR della Calabria condanna l'I.C. di San Demetrio Corone
Sindacato Sab - 11-11-2009
Il TAR della Calabria, sez. di Catanzaro, con ordinanza del 6/11/09 riconosce il diritto di accesso agli atti prima negati a docente M.E.A., precaria, di sostegno della scuola primaria, rappresentata e difesa in giudizio dall'avv. Domenico Lo Polito del foro di Castrovillari, condanna l'Istituto Comprensivo di San Demetrio Corone che prima ne aveva negato l'accesso anche al pagamento delle spese a favore della ricorrente liquidate in complessivi 500,00 euro.


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Crocifisso nelle scuole
Corrado Mauceri - 09-11-2009
Nella crociata a difesa del crocifisso nelle scuole statali (ovviamente in coerenza con il principio supremo di laicità dello Stato affermato nella Costituzione) si è distinto il Sindaco PD di Scarlino, tale Maurizio Bizzarri, che ha subito disposto con una ordinanza del 5.11.us. l'obbligo di affiggere il crocifisso nelle scuole del Comune di Scarlino minacciando agli eventuali trasgressori una sanzione amministrativa di €500,00.

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Tam Tam
Presidente, ritiri quella norma del privilegio
Repubblica.it - 14-11-2009
 appelli 
Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E' una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.

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Pd. Bersani sceglie il nemico giurato del popolo Rom
www.everyone.com - 13-11-2009
 sociale 
Cari direttori, capiredazione e giornalisti: questo non è un comunicato stampa, ma una nota con cui desideriamo aggiornarvi sulle difficoltà in cui vengono ormai a trovarsi le organizzazioni che si impegnano contro razzismo e persecuzione etnica. Ci rendiamo conto che ognuno di voi cerca di fare bene il proprio lavoro, ma anche di come sia difficile orientarsi, oggi, nel campo dei Diritti Umani, dove un uomo di destra come Fini appare illuminato e in linea con le Carte dei Diritti dell'Uomo, mentre un "comunista" come Bersani si sta circondando di personaggi anti-integrazione.
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3 dicembre: mobilitazione persone con disabilità
R. Borzetti - 11-11-2009
 comunicato 
Tale decisione nasce dall'esigenza di riaffermare che le persone con disabilità ed i loro familiari devono poter essere protagonisti della propria esistenza; obiettivo oggi spesso reso impossibile nel nostro Paese, a causa dei ritardi culturali e dei numerosi ostacoli che ancora si frappongono per realizzare una piena inclusione e vita indipendente. Una questione che sembra spesso dimenticata dalle Istituzioni.

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La nostra filosofia di sport guarda alla salute
Giocondo Talamonti - 09-11-2009
 messaggio 
La Scuola deve sobbarcarsi forse il ruolo più impegnativo per formare una coscienza nuova nelle giovani generazioni; riproponendo ideali collettivi ed individuali che superino il richiamo ingannevole di sport, così come presentato dai media.
Dalla scuola deve prendere avvio un preciso programma di "ricupero"; da essa, più che dalla società in crisi di valori, deve scaturire la spinta e lo stimolo a concepire l'attività motoria, non più come mezzo per raggiungere benessere economico, ma per arricchire muscoli e spirito

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 Siti consigliati 
Giulio Cesare Viva
E' dovere di tutti far crescere i giovani liberi ed autonomi fornendo loro, se neccessario, gli strumenti per "volare anche contro il vento"...

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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