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Fuoriregistro n. 3 - a.s. 09/10
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newsletter del 27/09/2009
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Sommario

OGGI ... E DOMANI?

Cronache del dopo scuola

di Salvo Mangione
I de-cretini targati Gelmini
di Gianfranco Pignatelli
Chi è il più precario?
di Giovanni Pontillo
Indicazioni ministeriali e nuovo mondo
di Gennaro Tedesco

IPOTESI SUL CHE FARE

Sull'emergenza scuola

di Voci del verbo insegnare
Una minaccia bolscevica
di Giuseppe Aragno
Un'occasione di resistenza?
di Francesco Masala


Cronache del dopo scuola
di Salvo Mangione

In un futuro prossimo, quando le proteste si saranno placate e gli ultimi contestatori di questi anni sceglieranno un'altra occupazione, allora avrà inizio una nuova era per l'istruzione. In cui gli insegnanti sono preposti ad altro incarico e i presidi comandano con piglio autoritario. Proprio come oggi.

-Brambilla!
-Signore?
-C'è un 16-14 in teletrasporto dal Ministero. Proceda alla decodifica analitica.
-Prego, signore?
-Brambilla, Le ricordo che è in assegnazione provvisoria. Molti esseenne della Federazione vorrebbero stare al posto suo e non accetto che un sottoposto a procedimento di rimozione non conosca la decodifica analitica.
-Signore sì, signore.



I de-cretini targati Gelmini
di Gianfranco Pignatelli

Altro che norma salva-precari. Questa è una mistificazione che millanta soluzioni inesistenti con un decreto-truffa del tutto insensato, oneroso e inutile. Un provvedimento a costo zero per il governo dagli enormi benefici mediatici e dagli inesistenti effetti pratici. Una misura di sostegno al reddito a carico dell'INPS - già in parte disponibile e più nota come "disoccupazione ordinaria" - di norma erogata, nei mesi estivi, ai docenti disoccupati, per un ammontare di circa 860 euro lordi mensili. In sostanza, si propone un sussidio temporaneo e, a compensazione o come merce di scambio finale, il punteggio necessario per non retrocedere in graduatoria. Il tutto mutuando il malcostume imperante nei diplomifici, dove si compensano sottoccupazione e sottoretribuzione con l'elargizione di punti per le graduatorie. In pratica, un caporalato di stato, malcelato dietro misure tardive, insensate e inadeguate. Un palese raggiro che solo l'informazione subalterna al potere governativo e poco abituata a rispettare e testimoniare i fatti, a capire prima di riferire, a valutare e nel caso denunciare, può permettersi di definire come "risolutiva/i>" della vertenza aperta dagli insegnanti precari di tutt'Italia.

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Chi è il più precario?
di Giovanni Pontillo

Viste le ultime novità in fatto di Decreto (Salva-Precari) e leggendo chi verrebbe incluso e chi no sull'ARCA della vita, mi chiedo chi è stato quel 'Genio' di consigliere della nostra Ministra che ha partorito i Criteri di Ammissione o Espulsione.

Evidentemente, sarà un 'ESSERE Speciale'!!!

Ma, che ha qualche problema nel comprendere come funziona la Scuola ITALIANA.

Da qui, mi sono posto una domanda:

Chi è PIU' Precario fra i Precari?

Chiaramente, (!!!) sarà chi ha il più punteggio in 'Classifica' - scusate, in Graduatoria ad Esaurimento e quindi, sta davanti.

Giusto! (?)

Da qui, mi sono posto una domanda...




Indicazioni ministeriali e nuovo mondo
di Gennaro Tedesco

Ci potrebbero essere "dietro" le Indicazioni ministeriali delle sollecitazioni politiche in conseguenza del Confronto internazionale e mondiale sempre più serrato e strategico tra Nuove Potenze Economiche Emergenti come la Cina e l'India, per citarne solo alcune, e gli USA e l'UE. Allo scrivente sembra che questa competizione globale mondiale ormai emersa e dilagante sia tale per cui proprio essa, malgrado spinte contrapposte di corto respiro, stia incidendo soprattutto sulla nascente e ormai inderogabile Unione politica europea. Se però l'Unione Europea e quindi l'Italia non recepiscono nei curricoli tale contesa mondiale, limitandosi a un confronto interculturale solo dichiarato e non praticato attraverso la curricolarizzazione operativa nelle Scuole delle diverse civiltà ormai anche maggioritarie dal punto di vista demografico, si tenderà inevitabilmente alla costituzione di una "Cittadella assediata" dai Nuovi Barbari. Il "Momento" Ellenistico della nostra civiltà verrà dimenticato e sepolto, l'unico Momento che potrebbe fornirci anche delle eventuali "risposte" metodologiche e culturali adeguate ai nostri tempi .



Sull'emergenza scuola
di Voci del verbo insegnare

Ora, proprio nel ripudio di questa cultura, io mi domando, e domando: se è vero che la scuola è lo specchio del nostro paese, basterà abolire il sindacato, proibire le manifestazioni studentesche, bocciare gli asini per vedere ripristinato il merito nella selezione delle classi dirigenti e del ceto politico, nella progressione delle carriere, nella conquista di un posto di lavoro, nell'accesso all'insegnamento universitario, nella distribuzione del reddito e nella retribuzione?
Mi permetto di continuare a nutrire qualche (ragionevole) dubbio. Sotto sotto, sono restia a credere che, con qualche modifica di carattere organizzativo, la pace possa tornare a regnare in Danimarca. Protendo per più realistiche visioni del mondo e della storia, che vedono in essa il luogo dello scontro, anche duro, di passioni ed interessi.
In altre parole, l'attuale classe dirigente italiana, e quella politica di tutto l'arco costituzionale, non hanno interesse a sopprimere se stesse. E non lo faranno, finché non ne saranno, in qualche modo, costrette.



Una minaccia bolscevica
di Giuseppe Aragno

Cos'è la scuola se non lo specchio d'una Waterloo? Cosa, mi chiedo, se non il luogo privilegiato delle contraddizioni, dei limiti, delle mille zone d'ombra che oscurano il futuro d'una società che rischia di implodere e trascinare nella rovina quanto abbiamo costruito di onesto e civile in centocinquant'anni di storia?
Ce l'avevano lasciata i nostri nonni ch'era ancora più o meno fascista, nonostante "Bella ciao" e i fuochi vittoriosi della guerra partigiana, e di là siamo nati alle nostre prime lotte, di là, da un antifascismo che s'è perso per strada, suscitato da privilegi da cancellare e da privilegiati da mettere a tacere, da una discriminazione tra classi sociali che aveva la ferocia d'un razzismo tra pari e annichiliva la sovranità popolare sulla linea del censo. Non l'antifascismo sclerotizzato nelle corone d'alloro e della retorica sciropposa delle "feste civili" e dello stanco rituale repubblicano. Da studenti iniziammo chiedendo "voce in capitolo" e un "rappresentante di classe", ponemmo poi questioni di democrazia, ci convincemmo che la selezione la fa la natura darvinista - e quella basta e avanza - e ci opponemmo all'esame d'avviamento professionale che separava alla base il povero dal ricco e ti marchiava all'origine come manovalanza.
Scuola di massa, dicemmo. E non voleva dire massificazione del sapere o svilimento della cultura.



Un'occasione di resistenza?
di Francesco Masala

Non potrà essere scrutinato chi ha più del 25% delle assenze. Ma stiamo parlando del numero dei giorni grezzi? Perché non costringere chi dice e decreta queste cose a essere conseguente? Entro nel merito dei numeri...
Per essere chiari, chi non ha il 75% delle ore che si devono fare, e non di quelle fatte, non dovrà essere scrutinato, per essere seri e rigorosi, come sloganizzano in Viale Trastevere. Con l'enorme carenza di ore a disposizione di capisce che almeno metà degli studenti, fra uscite anticipate, entrate posticipate, ore di abbandono negli anditi e nei cortili delle scuole, non sarebbero mai scrutinabile e scrutinati, con danno per loro e le famiglie.



 

Brevi di cronaca
L'educazione permanente
Repubblica Napoli - 26-09-2009
Molte persone rimangono nel mondo dell´istruzione i primi venti anni della loro vita, parecchi i primi venticinque e passa: asilo, scuola, università. Nei successivi trenta, quaranta anni, gli anni dell´attività lavorativa, i rapporti con l´istruzione si diradano, a parte formazione professionale, aggiornamento, riconversione; solo una fetta li mantiene, nel tempo sbrigativamente definito libero. Ma il segmento più importante e consistente per l´educazione permanente è rappresentato dagli anziani, cioè dalle persone dai sessant´anni circa, quando si lascia il lavoro, in poi. Per altri venti, venticinque anni, mediamente.

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Sulle assenze per malattia e permesso retribuito
Parlamento.it - 25-09-2009
Alcune modifiche entrate in vigore lo scorso agosto:
- dopo le parole: «mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica» sono aggiunte le seguenti: «o da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale»...
- "Le fasce orarie di reperibilità del lavoratore ... dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti i giorni, compresi i non lavorativi e i festivi": soppresso ...
- "Le assenze dal servizio dei dipendenti ... non sono equiparate alla presenza in servizio ai fini della distribuzione delle somme dei fondi per la contrattazione integrativa": abrogato...

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Scuola, mense a rischio e corsi serali minacciati: Cgil all'attacco
Il vostro Giornale - 24-09-2009
Tutto ciò non è altro che il drammatico effetto del primo dei tre anni di tagli previsti dalla 'riforma' Gelmini. Un effetto che al primo anno è già devastante e al quale è necessario che dipendenti della scuola, genitori, cittadini si oppongano con forza. Infatti quelle che un anno fa erano le conseguenze temute dello smantellamento della scuola pubblica, oggi sono sotto gli occhi di tutti...E ciò che adesso si verifica nell'istruzione, domani toccherà la sanità, la sicurezza, il welfare locale dei cittadini ...

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Perchè protesta l'insegnante
La Voce.info - 23-09-2009
Dietro le proteste degli insegnanti precari ci sono due problematiche diverse. Quella di coloro che sono già abilitati e iscritti nelle graduatorie a esaurimento. E quella di chi invece aspira all'abilitazione. Il progetto del ministero non dà risposte né agli uni né agli altri. Perché non dice niente sui nuovi sistemi di reclutamento. E perché sulla formazione dei futuri docenti si è scelta una via opposta a quella seguita nel resto d'Europa. Quanto alla programmazione del fabbisogno di insegnanti, lo contraddice l'ammissione al tirocinio di soprannumerari.

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Anche il minuto di silenzio diventa terreno di rivalsa
La Tecnica della scuola - 22-09-2009
La dirigente dall'istituto "Iqbal Masih" (il nome del bambino pachistano che è anche lui diventato un simbolo, ma della lotta contro il lavoro minorile in tutto il mondo) non si è di certo nascosta dietro la diplomazia: "se proprio va osservato un minuto di silenzio - ha detto Salacone - dev'essere dedicato a tutte le vittime che muoiono sul posto di lavoro e del resto anche quei soldati stavano facendo il loro lavoro".
Quanto organizzato dallo Stato per onorare i parà sarebbe "solo retorica - ha aggiunto polemicamente la ds - perchè una vera missione di pace va fatta con dottori e insegnanti, non con i militari". Ma la decisione in controtendenza non sarebbe stata presa in maniera unilaterale...

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Immigrati e non solo
La Sampa.it - 21-09-2009
Anticipare la pensione dei lavoratori della scuola per fare spazio ai precari, studiando nuove misure per il loro inserimento; taglio del 20%, dal prossimo anno, dei corsi di laurea negli atenei e soppressione di 400 scuole di specializzazione medica; un tetto del 30% nelle classi per la presenza di alunni stranieri. Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini e quello della Pubblica amministrazione e dell'Innovazione Renato Brunetta hanno presentato oggi alcune novità per la scuola e l'università.

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Tam Tam
Torino. Scritte solidali con i ribelli di Gradisca alla coop Kairos
FAI - 26-09-2009
 sociale 
Il CIE - Centro di Identificazione ed Espulsione - di Gradisca d'Isonzo è gestito da una cooperativa aderente al consorzio Connecting People, lo stesso cui aderisce Kairos. Anche la branca "torinese" del consorzio aspira a gestire un CIE, quello di corso Brunelleschi, e partecipa alla gara di appalto.
Mauro Maurino, presidente di Kairos nonché membro del direttivo di Connecting People, quando alcuni antirazzisti gli occuparono l'ufficio nella primavera scorsa, disse che gestire un CIE è un'"opportunità".

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Favela de Deus - Un documentario verità
Francesco Giappichini - 25-09-2009
 cinema 
Assistendo al docu-film, osservando quelle facce, quei contatori dell'energia elettrica sventrati, quelle stradine dove devi saltellare da un lato all'altro per non finire della melma degli scarichi delle cucine, e pensando che questa realtà riguarda oltre un terzo degli abitanti di Fortaleza, viene difficile pensare che gli attuali governi possano riuscire a risolvere la situazione in tempi decenti.

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Iniziative per gli studenti
Pigreco s.r.l. - 24-09-2009
 quaderni 
Come nasce il vino?
Che c'è nello Scrigno Magico?
Che può succedere se abbiamo le mani in pasta?
Dove porta il cammino con la legalità?
Che troviamo sulla soglia di piccole porte?
Percorsi di scoperta per tutti gli studenti, dai piccoli ai grandi.

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Diploma On Line per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie
Anna Torrebruno - 23-09-2009
 software libero 
Un corso online biennale del Politecnico di Milano, rivolto a tutti gli insegnanti delle scuole italiane di ogni ordine e grado di qualsiasi area e di qualsiasi disciplina. Il DOL ha l'obiettivo di formare gli insegnanti nell'ambito delle Nuove Tecnologie applicate alla didattica tramite un percorso di studio interamente online, che fornisce solide basi teoriche e metodologiche e impegna l'insegnante in attività pratiche e progettuali da sperimentare in classe.

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L'educazione di genere nelle scuole superiori
elisa coco - 22-09-2009
 proposta 
Martedì 29 settembre si svolgerà presso l'Aula Magna del Chiostro di Santa Cristina a Bologna il convegno L'educazione di genere: teorie e sperimentazioni didattiche nella scuola superiore, organizzato dal Liceo classico M. Minghetti e dall'Associazione "Il progetto Alice" in collaborazione con l'Associazione Orlando e la Biblioteca Italiana delle Donne. Il convegno rappresenta l'esito del progetto "Genere&Differenza: istruzioni per l'uso!", realizzato presso il Liceo Minghetti di Bologna nel corso dell'anno scolastico 2008-2009 con l'ambizioso obiettivo di promuovere una cultura di genere capace di valorizzare le differenze tra il maschile e il femminile rivolgendosi a tutti gli attori e le attrici del mondo scolastico.

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Laureato, perde il posto da muratore e si uccide
l'Unità - 21-09-2009
 storie 
L'uomo, che fino al 2000 ha lavorato come vigilantes in un istituto di sicurezza, da otto anni si arrangiava con lavori saltuari, contratti a tempo determinato presso il Comune e presso alcune ditte in attesa della chiamata per l'insegnamento. Ieri l'epilogo di una situazione economico-finanziaria e psicologica ormai devastante: la ditta, dove era impiegato come muratore da un paio d'anni, ha comunicato al quarantanovenne che da lunedì non avrebbe più lavorato.

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 Siti consigliati 
Dall'Italia
Da una giovane società italiana la progettazione, realizzazione e vendita di prodotti didattici pensati per l'insegnamento dell'italiano a stranieri. Una rivista e molti giochi didattici.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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