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Fuoriregistro n. 37 - a.s. 08/09
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newsletter del 28/06/2009
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Sommario

QUALE SCUOLA?

Insegnante: do you remember?

di Claudia Fanti
Pronta risposta dall'INVALSI
di Virginia Mariani
Casi di omonimia
di Francesco Masala

I MOLTI DUBBI

Sullo schema di Regolamento dei Licei

di Franco Labella
Scuola e rappresentatività: occhio alla data di scadenza
di Libero Tassella
Sit-in della scuola davanti al Parlamento
di Comitati promotori sit-in 15 Luglio


In quest'ultimo periodo di scuola l'invio della news può subire variazioni, in relazione ai contributi che pervengono in redazione. Lo spazio web resta sempre aperto a regolarmente aggiornato.


Insegnante: do you remember?
di Claudia Fanti

Ho letto, ieri sera, un bellissimo articolo della Dirigente Christine Cavallari (in "La rivista dell'Istruzione" n°3-2009 (ed. Maggioli), a proposito del libro "Ehi, Prof!" di F. Mc Court (ed. Adelphi), e di alcuni altri testi, quello di Shon, "Il professionista riflessivo"(ed. Dedalo), l'ultimo intervento di P. Ferri, "Nativi digitali, una razza in via di apparizione", al convegno 2009 "Da Socrate a Google".

Gli argomenti trattati dalla Dirigente sono quelli che attendono risposte da sempre: come si diventa insegnanti, chi è il "bravo" insegnante, quali i talenti, quale sia il ruolo della pedagogia in relazione alla filosofia, quanta ne occorra per costruire una scuola aperta.
Così ho ripercorso mentalmente le tappe della mia professione di maestra e ci ho visto quelle della scuola e della vita di una bambina nelle aule delle elementari degli anni '60, un'alunna timidissima e desiderosa di far bene a tutti i costi, con le scalette dei voti ben in testa, con una mamma maestra che le raccontava il primo dopoguerra della professione.



Pronta risposta dall'INVALSI
di Virginia Mariani

Gentili Professori,

ricevo con una certa sorpresa la Loro mail alla quale credo sia opportuno fornire una risposta puntuale. Mi permetto pertanto di utilizzare il test della Loro lettera per essere più preciso.

Vogliamo sapere a cosa serve la nostra preparazione universitaria e poi quella educativa-didattica per le correzioni della prova nazionale.
A fine anno ci siamo esercitati, docenti e alunni/e, con gli esempi di prova ma non sapevamo che...




Casi di omonimia
di Francesco Masala

Serve una scuola del merito, non una scuola buonista dice Gelmini

Ma è la stessa persona di cui si parla sotto? Non può essere la stessa persona, una che il merito sa cos'è, altrimenti decine di migliaia di insegnanti metterebbero a ferro e a fuoco il palazzo sede del ministero della pubblica istruzione, guidati dai loro sindacati.



Sullo schema di Regolamento dei Licei
di Franco Labella

Comunicato stampa

Il Coordinamento nazionale dei docenti di Diritto e Economia

esprime

sullo Schema di Regolamento dei Licei, approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri il 12 giugno scorso, forti perplessità per quanto attiene alla eliminazione dell'insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche da tutti i percorsi liceali con la sola eccezione dell'opzione economico-sociale del Liceo delle Scienze Umane, il che disattende oltretutto le indicazioni dell'U.E. in favore dell'acquisizione delle "competenze sociali e civiche".



Scuola e rappresentatività: occhio alla data di scadenza
di Libero Tassella

Detto in sintesi, se passa la legge Brunetta prima dell'estate, non esisterà neanche più il comparto scuola, quindi potrebbe cadere ogni ipotesi di elezione RSU nel dicembre del 2009, elezioni indette, qualche settimana fa, dalla sola flc CGIL; le conseguenze politiche e giudiziarie non sono facili da prevedere, contro le leggi si può anche ricorrere comunque intraprendere un'azione politica di interdizione; il rinvio della misurazione della rappresentatività sindacale per legge sarebbe un grave vulnus alla democrazia tout court e a quella sindacale in particolare.



Sit-in della scuola davanti al Parlamento
di Comitati promotori sit-in 15 Luglio

La manifestazione nazionale dei precari della scuola del 15 luglio sta ricevendo ogni giorno sempre più adesioni da parte della società civile, delle organizzazioni politiche di opposizione, di tutto il popolo della scuola.
Come organizzatori siamo soddisfatti che si colga finalmente l'importanza di far sentire la voce di chi nella scuola statale lavora e investe le proprie energie, schierandosi con chiarezza contro i progetti di dismissione, privatizzazione e aziendalizzazione voluti dalla ministra Gelmini e dalla maggioranza che sostiene questo governo.
Crediamo fermamente che la lotta per la difesa della scuola pubblica statale, contro i tagli e il progetto di legge Aprea debba avere un carattere unitario e inclusivo, ma questo non si traduce in una rinuncia rispetto ai contenuti e alle parole d'ordine con cui è stata indetta la manifestazione.
Intendiamo, quindi, richiamare l'attenzione sui punti della piattaforma su cui i comitati autorganizzati dei precari hanno convocato la manifestazione, affinché ogni adesione sia coerente con le nostre rivendicazioni.



 

Brevi di cronaca
Bocciare non rende più seria la scuola
Repubblica Napoli - 27-06-2009
Dai quadri pubblicati dalle scuole in questi giorni risulta un aumento significativo dei bocciati. In tutti gli ordini di scuola, soprattutto nella media inferiore. L'ultimo rapporto Ocse, pubblicato sempre in questi giorni, boccia la scuola italiana. Il ministro Gelmini ha messo insieme queste due notizie dicendo: mi dispiace che dei ragazzi vengano bocciati, ma ciò dipende dal fatto che la scuola sta diventando più seria, come richiede appunto il rapporto dell'Ocse. La verità è che l'aumento dei bocciati è stato determinato dai provvedimenti ministeriali, incoerenti in sé e contraddittori nel loro succedersi. Provvedimenti che hanno creato disorientamento e si sono prestati alle più diverse interpretazioni da parte delle scuole. I bocciati sono aumentati, inoltre, perché le scuole, avendo avuto meno risorse umane e finanziarie, hanno ridotto l'offerta formativa.

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Sulla singolare iniziativa del Berchet
Associazione Professione Insegnante - 26-06-2009
Consigliamo al preside di optare per metodi di valutazione più seri o, se proprio vuole insistere su questa strada, di affiggere capovolto il foglio che contiene la classifica delle valutazioni degli insegnanti da parte degli allievi. Senza voler generalizzare, con molta probabilità si potranno individuare i docenti più bravi tra quelli che hanno conseguito la votazione più bassa.

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Tam Tam
Bambinaie e tecnici
La latterina A.S.A.S.I. - 27-06-2009
 curiosità 
A Palermo, in un istituto tecnico, due assistenti tecnici non hanno superato il periodo di prova previsto dall'art. 45 del CCNL. Di conseguenza e' stato rescisso il contratto. Le due assistenti erano state assunte nel 1982 al Comune e svolgevano con soddisfazione e professionalita' il loro lavoro di assistenti bambinaie. Poi l'assessore al personale nel 1998, prima di candidarsi alla Regione, penso' di indire un corso-concorso per passare di livello un gran numero di ausiliari comunali che lavoravano nelle scuole. Tutti superarono il concorso: divennero esecutori e l'assessore divenne onorevole regionale.
Quindi il sindaco sopravvenuto penso' di regalare all'Ufficio Scolastico Regionale questi "bidelli": lo Stato accetto', alcuni sindacalisti e avvocati impugnarono il passaggio nei ruoli di collaboratore e gli ex bidelli e le ex bambinaie furono promossi con sentenza assistenti tecnici.

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Sciopero in Carcere
I detenuti della Dozza - 22-06-2009
 sociale 
I detenuti dei reparti giudiziari hanno deciso di attuare una protesta pacifica, lo sciopero della fame, a partire dal giorno 17 giugno c.a. e della durata di giorni *7*, con lo scopo di sensibilizzare le autorità e l´opinione pubblica delle condizioni in cui si è costretti a vivere in codesto istituto:

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Teatro scientifico
L'esperienza nasce nel 1967 a Verona per volontà di Ezio Maria Caserta e di Jana Balkan, come teatro di ricerca. Attualmente propone percorsi estivi: aperitivi poetico-musicali, giardini del teatro per piccoli e grandi ...

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
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