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Fuoriregistro n. 34 - a.s. 08/09
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newsletter del 07/06/2009
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Sommario

QUALE SCUOLA?

Meglio chiuderlo il Miur...

di Maurizio Tiriticco
Abbiamo ancora qualche possibilità?
di Francesco Masala
La scuola della Gelmini: che spettacolo ragazzi!
di Susanna Ripanti
Le riforme sparate a salve
di Maristella Curreli
Vogliamo poter votare sulla rappresentanza sindacale
di Libero Tassella
Gelmini e dirigenti: de hoc satis
di Punto e S'Virgola
Lettera aperta alla Dirigente Scolastica Simonetta Salacone
di Bruna Sferra

TEMPO DI PAGELLE

Certificazioni delle competenze e trend epocali della scuola italiana

di Paolo Citran
Il 6 politico mascherato e scrutini come roulette russa
di Antonio Cucciniello
Obbligo di istruzione? Abbiamo scherzato!
di Maurizio Tiriticco

BELLITALIA

Scuola e razzismo

di Stefano Lonzar
Pulizia pubblica e monnezza privata
di Giocondo Talamonti
La Société des amis des noirs
di Giuseppe Aragno
Il futuro è di tutti, la morte è loro
di Doriana Goracci
La crisi
di Gennaro Tedesco
Navigatori esploratori del multimediale
di Vincenzo Androus


In quest'ultimo periodo di scuola l'invio della news può subire variazioni, in relazione ai contributi che pervengono in redazione. Lo spazio web resta sempre aperto a regolarmente aggiornato.


Meglio chiuderlo il Miur...
di Maurizio Tiriticco

... qualche giorno fa con due circolarine semplici semplici, la 50 e la 51 del 20 maggio - cioè ieri! - il pachiderma sempre memore si è risvegliato! E ci ha puntualmente ricordato che la certificazione delle competenze... si ha da fare! E di quali competenze si tratta? Il Miur non lo dice, o meglio non lo sa! Infatti confessa testualmente: "In attesa della definizione, con decreto ministeriale, del modello di certificazione delle competenze, di cui all'articolo 10 del dpr 275/99, le istituzioni scolastiche potranno procedere alla sperimentazione di propri modelli sulla base delle esperienze condotte negli anni precedenti" (cm 51/09). "Potranno" e non "dovranno"... Uno strumento di discriminazione? Avremo scuole brave, pardon... eccellenti, che certificheranno e scuole modeste o riottose che, invece, non certificheranno? Comunque avremo una casistica di certificazioni assolutamente non comparabili!
Ma non è finita ...



Abbiamo ancora qualche possibilità?
di Francesco Masala

C'è in corso un processo epocale di descolarizzazione, vince la amicizzazione e la noemizzazione del paese. Questi anni resteranno nella storia come quelli della più grande contrazione della base produttiva e precarizzazione del lavoro e immiserimento del paese e dopo altri anni di questo schifo, che finirà per questioni di letto, non per rivolte dei lavoratori, addormentati da televisioni, partiti e sindacati, ci troveremo a scegliere tra Fini e Casini.
Come uscire da quest'incubo? Cosa possiamo fare? Non masse, ma almeno qualche migliaio di persone coordinate possono mobilitarsi per qualcosa? Non so come, credo che occorra muoversi, ma le ferie, il mare..., esiste qualche sindacato tipo quelli citati prima disposti a offrire alternative a questa ingloriosa fine per inedia?



La scuola della Gelmini: che spettacolo ragazzi!
di Susanna Ripanti

E' come se d'improvviso il lavoro svolto da migliaia di insegnanti in anni ed anni di dura sperimentazione non contasse più nulla, come se tali sperimentazioni fossero azzerate senza ragione, senza alcuna considerazione di tanto impegno e di tanta energia profusa per migliorare e innovare curricoli scolastici, fermi da tempo, per aggiornarli alle nuove esigenze che via via si stavano ponendo come irrinunciabili agli studenti delle nuove generazioni. Così infatti, sono sorte tante iniziative di sperimentazione che dagli anni Settanta in poi hanno consentito a migliaia di studenti di prepararsi in modo più vicino alle richieste di una società in movimento e in espansione sia dal lato economico sia dal lato sociale e dei comportamenti: licei linguistici, inesistenti nell'ordinamento tradizionale, licei tecnologici per conciliare una formazione classica con una formazione tecnica moderna, istituti tecnici specializzati e avviati ad un confronto aperto e sensibile verso le nuove richieste occupazionali, dotati di laboratori adeguati alle nuove modalità di lavoro nelle industrie e nei servizi. Tanto per fare qualche esempio.



Le riforme sparate a salve
di Maristella Curreli

Per usarle un riguardo, si potrebbe affiancare il Maestro degli Annunci a Maria Stella Gelmini. Anonimo pittore l'uno, anonima ministra l'altra. Sono passati oltre tre mesi da quel 27 febbraio in cui il Consiglio dei ministri approvò, in via definitiva, i primi due regolamenti della riforma scolastica modello Gelmini. Da allora, il nulla. Della entrata in vigore, neanche un cenno. Eppure il Capo dello Stato li ha firmati il 20 marzo scorso.



Vogliamo poter votare sulla rappresentanza sindacale
di Libero Tassella

Io credo che dopo quest' anno terribile, non sia giusto congelare la misurazione della rappresentatività sindacale per legge, la trovo un'azione di regime; anche con altre forme da concordare ma comunque endosindacali, i sindacati devono sottoporsi a breve ad elezioni per definire/ridefinire la rappresentatività sindacale; io non trovo giusto che gli insegnanti e in generale i lavoratori della scuola non possano esprimersi sul quanto e sul come i sindacati rappresentativi hanno fatto o non hanno fatto.

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Gelmini e dirigenti: de hoc satis
di Punto e S'Virgola

Il Ministro si esercita ad attaccare ancora una volta, dopo la "sparata" del marzo scorso, i dirigenti scolastici; l'occasione per intervenire glielo fornisce una lettera che molti Dirigenti scolastici del Lazio hanno inviato ai Genitori per informarli che le Scuole sono "in ginocchio" e che tale situazione rischia di compromettere il funzionamento ordinario del servizio in assenza di fondi per le supplenze, per le spese di funzionamento, per i corsi di recupero, per le visite fiscali obbligatorie, ecc.
Tale iniziativa ha posto all'attenzione di tutti, a cominciare da chi ha responsabilità di governo, la gravità della situazione e dei problemi che la Scuola pubblica sta attraversando a tutela del diritto all'istruzione dei cittadini ed in difesa del pubblico servizio.
Non possiamo più esimerci dal segnalare, apertis verbis et "urbi et orbi" le inadeguatezze di chi si erge a "fustigare" i dirigenti scolastici-funzionari dello Stato; di più: si assuma la responsabilità di individuare le responsabilità e di revocare i contratti di quelli che "debbono cambiare mestiere".

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Lettera aperta alla Dirigente Scolastica Simonetta Salacone
di Bruna Sferra

Ho appreso con stupore dal sito dell'INVALSI che la scuola Iqbal Masih di Roma, da Lei diretta, è tra l'elenco di quelle che hanno aderito alle prove di quest'anno scolastico.
Premesso che non c'è alcuna obbligatorietà, vorrei osservare che la scelta è in forte contraddizione con la linea seguita da Lei e dalla sua scuola fin dal settembre scorso. Infatti la scuola Iqbal Masih è stata capofila del movimento "Non rubateci il futuro" e ha avuto il merito di iniziare, attraverso una lunga occupazione, la protesta contro la L.133/08 e l'allora D.L.137/08 (decreto Gelmini), oggi L.169/08. Tra le tematiche in difesa della scuola pubblica, "Non rubateci il futuro" non ha mancato di esprimere la netta contrarietà al disegno di legge Aprea per le gravi conseguenze che questo determinerà sulla scuola.

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Certificazioni delle competenze e trend epocali della scuola italiana
di Paolo Citran

E' ormai da molto che i dibattiti su competenze et similia non mi entusiasmano più (se mai si possa dire che mi abbiano appassionato: comunque dieci anni fa certo più di adesso).
L'ennesima illuminante circolare ci informa che si devono fare le certificazioni delle competenze. Come? Per dio! Con i voti!
Naturalmente sempre risparmiando ed innovando.
Leggendo questo continuo richiamo all'innovazione non faccio altro che rafforzare la mia convinzione di sempre, che "innovazione" è parola abbastanza neutra. Il problema è vedere se innovando si migliora o si peggiora.
A me sembra che si possa individuare un trend che parte nel 1962 e si chiude nel 2001, con i governi più vari, ed un trend inverso che dal 2001 prosegue sino ad oggi.



Il 6 politico mascherato e scrutini come roulette russa
di Antonio Cucciniello

Mettendo da parte la propaganda governativa sulla nuova scuola berlusconiana e la demagogia degli estremisti del 6 politico e del 10 in condotta a tutti, ritengo che per "motivare" meglio gli studenti e per ottenere maggiore serietà negli studi, oltre all'assegnazione di numerose borse di studio, bonus, ecc. per gli alunni meritevoli o per quelli che mostrano impegno costante e aiutano i compagni in classe e a casa, l'unica soluzione possibile e forse, anche la più giusta, sia:
IL RIPRISTINO, FIN DALLA 1^ MEDIA INFERIORE, DI VERI E RIGOROSI ESAMI DI RIPARAZIONE A SETTEMBRE.
Certo, senza alcune ore di compresenza al mattino con divisione delle classi in piccoli gruppi omogenei per attività di recupero ( con gli alunni più deboli) e di potenziamento ( con quelli più bravi ) e seri corsi di recupero pomeridiani ( sono una cosa poco seria i corsi di recupero, di sole 10 ore annuali, organizzati in alcune scuole superiori perchè i fondi messi a disposizione dal Ministro sono ridicoli ), i soli esami di riparazione non sono risolutivi.
Per il finanziamento di tutto ciò, giocando un pò a fare l'antipolitico, suggerisco al Ministro di chiedere al Capo del Governo un Decreto Legge o un Disegno di Legge d'iniziativa popolare per la riduzione del 5-10% degli stipendi di tutti i Parlamentari e/o Consiglieri regionali.



Obbligo di istruzione? Abbiamo scherzato!
di Maurizio Tiriticco

Che ne è dell'innalzamento dell'obbligo di istruzione? Ormai è stagione di scrutini e, nella superfetazione di circolari ministeriali tardive, impasticciate e anodine, che creano più sconcerto che certezze, nulla si dice a proposito del modello di certificazione delle competenze terminali dell'obbligo di istruzione che, com'è noto, quest'anno giunge - o dovrebbe giungere... chissà? - al suo primo traguardo.
La norma, il dm 309/07 parla chiaro: "Con decreto del Ministro PI, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, sono adottati i modelli di certificazione delle competenze... acquisite dagli studenti nell'assolvimento dell'obbligo di istruzione" (art. 4, c. 3).



Scuola e razzismo
di Stefano Lonzar

Dietro alle cosiddette "norme per la sicurezza", in realtà si nasconde un arretramento ed un imbarbarimento della vita in comune, si alimentano sempre più disvalori quali l'egoismo, l'intolleranza, la paura dell'altro, si pongono le condizioni per divisioni, odi, scontri sociali ed interetnici.
Tale ventata reazionaria ha coinvolto, suo malgrado, anche le istituzioni scolastiche. Dapprima con la mozione del leghista Cota a favore dell'istituzione di classi separate per gli alunni stranieri che non parlano l'italiano, poi con la proposta del ministro Gelmini di inserire una quota fissa di alunni stranieri nelle classi, infine, con la vexata quaestio dei presidi-spia.



Pulizia pubblica e monnezza privata
di Giocondo Talamonti

In una recente intervista radiofonica, il Premier, parlando di Roma, ha espresso giudizi trancianti a proposito della pulizia urbana e ha paragonato la situazione igienica della capitale a quella delle città africane. Il Sindaco Alemanno si è piccato, sentendosi ferito nell'orgoglio di ritenersi uno dei maggiori esperti in fatto di pulizie, suscitando la conseguente, scontata, banale, monotona, ripetitiva, insistente smentita del Presidente del Consiglio: non è Alemanno la causa dell'immondizia cittadina, ma le amministrazioni di sinistra che lo hanno preceduto.



La Société des amis des noirs
di Giuseppe Aragno

Chi difende un uomo di colore finalmente è avvisato: quel che rischia è un processo. A Siracusa Antonio Pedace l'hanno messo dentro e lo processeranno: resistenza e minacce. Ha preso le difese di un eritreo maltrattato dalla polizia.
L'ho insegnato per anni e la vita m'è stata maestra: c'è un filo teso tra politica e storia e la furia giacobina non fu solo terrore.



Il futuro è di tutti, la morte è loro
di Doriana Goracci

Il bagno nessun turista si sogna di farlo a Sarroch, si va nelle vicine Pula e Domus de Maria. Sarroch ha un nuraghe Sa domu 'e s' Orcu e le Tombe dei Giganti e si trova presso la costa occidentale del Golfo degli Angeli. Non ci saranno seppelliti 3 morti sul lavoro in
quella tomba, non erano dei giganti dell'economia produttiva, nè tantomeno degli angeli.

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La crisi
di Gennaro Tedesco

Non sappiamo come evolverà la crisi che ci sta di fronte. Ma vorrei provare a delineare qualche suo aspetto.
Naturalmente il punto di partenza non può che essere la crisi economica.
Ancora, al momento in cui scrivo, molti, soprattutto in Italia, non si rendono conto della profonda intensità e della imprevedibile durata della crisi.
Ma l'attuale crisi, che stiamo attraversando e di cui non intravediamo neanche l'ombra e la penombra dell'uscita, non è solo un problema finanziario ed economico, pur fondamentale e rilevante, è anche un problema politico. E sugli aspetti politici della crisi soprattutto in Italia e in Europa il silenzio sembra quasi totale.
Come quotidianamente chi scrive ha modo di constatare, numerosi italiani reagiscono alla crisi, ignorandola e persistendo nel loro alto tenore di vita come se tutto fosse come prima.
E' iniziata la fuga dalla responsabilità e dalla libertà...



Navigatori esploratori del multimediale
di Vincenzo Androus

Saggi e profani insistono a dire che la televisione trasforma gli adolescenti in barbari. Penso invece che la televisione o meglio, le televisioni, non scopriamo l'acqua calda, contengono messaggi sub-liminali ormai ben noti, input "estremi" per raccogliere guadagni...e poco contano i limiti imposti dalle regole, o il bon-ton richiesto dal vivere civile.



 

Sponde
Esami di maturità: studenti a scuola con il codice fiscale
La Redazione - 06-06-2009
 osservascuola 
Certe volte le cose vanno in senso inverso rispetto a quanto la logica e le scelte che ne conseguono farebbero supporre. Così, dopo anni di sperimentazioni e lavoro, nelle scuole, per accogliere gli alunni stranieri, dopo che si è cercato di dare un senso ai loro percorsi, dopo che si è raggiunto il risultato, a volte davvero insperato, di vederli presentarsi alla maturità, dopo che ci si sarebbe atteso un plauso e un moto di chiara soddisfazione, che troviamo?

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Brevi di cronaca
Guai al questionario proposto dal docente e per lui...
tgcom.mediaset.it - 02-06-2009
Un insegnante di Matematica e Fisica di un Liceo scientifico di Cesena è stato sospeso per due mesi dal lavoro (a stipendio dimezzato) dopo la distribuzione di un questionario sull'ora di religione. Lo riferisce il
Corriere di Romagna. Secondo il docente, dal questionario distribuito tra circa 70 alunni, sarebbe emerso che l'80% degli studenti preferirebbe materie alternative alla Religione, se fossero comprese nell'offerta formativa.

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Il quinto pirla
Gianfranco Pignatelli - 05-06-2009
Vai fino a Besena Brianza al comizio di sua Eccellenza la ministra Gelmini per ascoltare una delle sue illuminanti perle di saggezza e, invece, le escono di bocca ben quattro pirla. Proprio così (cfr 2 giugno u.s.). La Maria Stella nazionale, riferendosi ad alcuni operatori della scuola che esponevano civilmente dei cartelli, ha affermato testualmente: «Sono solo quattro pirla che mi contestano e non sanno cos'è la democrazia».

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Il collasso e gli ignari colpevoli
Professione Insegnante - 31-05-2009
E' in atto una vergognosa caccia al colpevole, una caccia alle streghe; mentre il colpevole è solo il Governo, una struttura che si sottrae al dialogo e che legifera, sostituendosi al Parlamento, con l'unico scopo di tagliare, dismettere, ridurre, chiudere. E' vero, tutto è cominciato da tempo, da lontano, ma l'atto iniziale recente di questa dismissione della scuola statale è stata la decisone della scorsa estate del governo del centrodestra di tagliare l'istruzione per una cifra di 8 miliardi. E' in questi casi che una categoria, chi nella scuola lavora, dovrebbe trovare per la prima volta la sua unità, contro la dismissione di un bene pubblico, di una gloriosa istituzione del Paese che dal 1861 ad oggi, nel bene e nel male, ha unificato il paese.

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Tecnici e professionali: la rivoluzione Gelmini
La Stampa - 29-05-2009
Gli Istituti tecnici saranno divisi in due settori (economico e tecnologico), per un totale di 11 indirizzi (oggi 39, con centinaia di sperimentazioni), con un orario settimanale di 32 ore «piene» di lezione (contro le 36 attuali di 50 minuti). Nel settore economico sono stati inseriti 2 indirizzi: Amministrativo, finanza e marketing e Turismo. Nel settore tecnologico sono stati definiti 9 indirizzi: meccanica, meccatronica ed energia; trasporti e logistica; elettronica ed elettrotecnica; informatica e telecomunicazioni; grafica e comunicazione; chimica, materiali e biotecnologie; sistema moda; agraria e agroindustria; costruzioni, ambiente e territorio.
Gli istituti professionali si articoleranno in due macrosettori: istituti per il settore dei servizi (5 indirizzi: agricoltura e lo sviluppo rurale, manutenzione e l'assistenza tecnica, servizi socio-sanitari, enogastronomia e l'ospitalità alberghiera, servizi commerciali) e istituti per l'industria e l'artigianato (un indirizzo: produzioni artigianali e industriali).

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Assurdità dei nuovi organici
La letterina ASASI - 28-05-2009
La Gelmini e', nella scuola, come una mamma che nella propria famiglia taglia il necessario e lascia il superfluo. Abbiamo dimostrato che abbiamo 40.000 comandati, esonerati e utilizzati che potrebbero essere interessati dai necessari sacrifici e invece va a rovinare la continuita didattica, i professori bravi e la possibilita di mandare in classe i supplenti. Per non parlare del fatto che ci vuole togliere in tre anni un terzo del personale ATA. Abbia il coraggio di dire che vuole distruggere la scuola pubblica e non se parli più.

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Illegittimità nelle scuole cosentine
Sindacato SAB - 06-06-2009
Quanto denunciato dal SAB è l'ulteriore conferma che l'autonomia scolastica, senza vigilanza o responsabilità diretta dei dirigenti, non ha fatto altro che aumentare lo strapotere dei dirigenti scolastici ai quali si vuole ora delegare anche il compito di procedere all'assunzione diretta dei docenti nei ruoli, con l'incremento del già copioso contenzioso in essere.

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Per chi ha sete di notizie... Schiacchetrà!
Cittàdellaspezia - 04-06-2009
Questa mattina in Provincia è stato ufficialmente presentato il primo numero di "Sciacchetrà", giornalino scolastico provinciale realizzato dalle redazioni del Liceo Classico "Costa", dell'I.T.C.S. "Fossati-Da Passano", del Liceo "Mazzini" e del Liceo Scientifico "Parentucelli", con il contributo del Servizio Pubblica Istruzione della Provincia della Spezia.

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Razzismo a Roma
Il Messaggero - 25-05-2009
Siamo un gruppo di docenti della Scuola Media di Mercato San Severino (SA). Il giorno 18/05/2009 ci siamo recati nella citta' di Roma con gli alunni delle classi prime e seconde della nostra scuola per una visita guidata. Alle ore 14, stanchi e accaldati, ci siamo seduti sulle scalinate di Trinita' dei Monti a Piazza di Spagna per riposare ... Si e' avvicinato un "signore" (scriviamo tra parentesi signore perche' chiamare quel tizio cosi' e' troppo) del servizio di sorveglianza il quale, in malo modo, ci ha "invitato" ad allontanarci. Il gruppo stava per andare via quando lo stesso "signore" chiedendo la collaborazione di un collega con queste parole "andiamo a dare due sganascioni a quello...", si e' avvicinato ad uno dei colleghi che stava riponendo il panino in borsa ...

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Tam Tam
Elezioni 2009: la Maddalena non vota
Andrea Scolafurru - 06-06-2009
 europa 
È questa la formula che abbiamo scelto per pubblicizzare e comunicare la rabbia e la voglia di protesta che ha colto la maggior parte dei maddalenini all'indomani della notizia che il G8 sarebbe stato spostato. Non si tratta di qualunquismo, né di menefreghismo superficiale. Si tratta di una scelta ponderata, consapevole e in molti casi sofferta, da parte di una fetta di popolazione isolana che, in questo momento e su determinati temi, non si sente rappresentata da nessuna forza politica.

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Scrutini e professionalità
Professione Insegnante - 05-06-2009
 appelli 
Tempo di scrutini! La valutazione degli alunni e in particolare la valutazione finale, espressa mediante un voto o un giudizio, è una delle funzioni più importanti che gli insegnanti sono chiamati a svolgere. Essa è il frutto del lavoro di osservazione, controllo e verifica svolto dal docente durante tutto l'anno scolastico. Pertanto la valutazione finale degli alunni è una delle espressioni più significative della professionalità di un docente. Invitiamo tutti i docenti a non sminuire la propria professionalità, a non cedere ad eventuali pressioni, a non modificare le proprie proposte di voto finale.

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Festival dei ragazzi che leggono
Maredilibri - 04-06-2009
 proposta 
Seconda edizione del festival di letteratura dedicato al pubblico degli adolescenti; tre giorni di incontri con gli autori italiani e stranieri più amati dai ragazzi, laboratori e spettacoli.

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Invito al Convegno nazionale
Stop razzismo - 03-06-2009
 diritti 
Il Convegno dal titolo Solidarietà, cura e accoglienza per tutti contro ogni razzismo si terrà il 13 e 14 giugno a Roma.
Vogliamo realizzarlo con una modalità che pensiamo possa essere utile per tutti concependolo (valutando comunque ulteriori proposte che si possono concretizzare) con cinque workshop tematici su sanità, scuola, difesa legale, media/informazione e lavoro su cui sviluppare un confronto ampio e approfondito con il chiaro obiettivo di giungere a delle sintesi e a delle indicazioni comuni di attività solidale e antirazzista.


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Toghe rosso sangue
Il Sole 24ore - 30-05-2009
 libri 
C'è tutta l'Italietta lacerata dalle mafie e dai veleni, dai terrorismi rossi e da quelli neri, dalla lucida follia del potere. Ci sono vite umane. Esistenze preziosissime, quasi come fossero tutte vissute all'insegna di un destino ineluttabile di morte. E in mezzo, i miracoli. Quelli sempre. Gesta eroiche di uomini che hanno pagato il prezzo di una verità che non era solo di esclusivo interesse personale, ma era il quid di un'intera nazione. E' ultima fatica di Paride Leporace, giornalista e autore di reportage su alcuni tra i più eclatanti casi di nera all'italiana, nonchè direttore di frontiera nella remota Lucania delle Mafie invisibili.

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No al nucleare in Puglia e ovunque!
Virginia Mariani - 28-05-2009
 pianeta 
Di seguito le risposte dell'Assessore all'ecologia e del Presidente della regione Puglia alle mie due sollecitazioni a dire un no deciso e forte al nucleare.
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Numero 28
Ilaria Ricciotti - 27-05-2009
 ilforasacco 

Secondo l'ISTAT in Italia una famiglia su 5 è in difficoltà.

Tutto ciò è normale, del resto i poveri ci sono sempre stati!

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Memento, poesie di Giuseppe Pecoraro.
www.lazisa.it - 02-06-2009
 incontri 
Invito alla presentazione della silloge di poesie di Giuseppe Pecoraro MEMENTO che avrà luogo venerdì 5 giugno alle ore 18,
presso l'emporio Punto Pizzo Free di via Vittorio Emanuele 172 a Palermo.

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 Siti consigliati 
Vacanze e cultura
L'intenzione è quella di offrire periodi di soggiorno in località di speciale fascino ambientale nei quali siano compresi momenti di intenso lavoro culturale. Inviteremo studiosi di grande livello (capaci tuttavia di comunicare la propria esperienza di studio) che terranno lezioni o seminari in alcuni momenti della giornata trascorrendo lunghi periodi insieme con gli ospiti. Il momento culturale sarà equilibrato in modo da non opprimere la vocazione ricreativa e di vacanza che il soggiorno deve avere.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi
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