Newsletter precedente Newsletter successiva  

Fuoriregistro n. 31 - a.s. 08/09
Newsletter fuoriregistro
racconti
f u o r i r e g i s t r o
newsletter del 03/05/2009
raccontiscaffali

Sommario

LA SCUOLA

Che fare per evitare lo schianto

di Fabrizio Dacrema e Gianni Gandola
La via breve
di Antonio Vigilante
Non c'è più religione!
di Vittorio Delmoro
Della media dei voti e di altre amenità
di Maurizio Tiriticco
Contro l' eliminazione della cultura giuridica ed economica nelle scuole italiane
di Franco Labella
Un decreto discriminante
di Libero Tassella

IL PAESE

Al via la campagna di indignazione nazionale

di Luca Kocci
Un uomo solo al comando...
di Giocondo Talamonti
Piaccia o no
di Giuseppe Aragno
Il Paese delle mani in tasca e delle tasche piene
di Gianfranco Pignatelli
Mi contrappongo
di Gigi Monello
Risoluzioni pericolose e, per certi aspetti, infami
di Gemma Gentile
Dalla famiglia la sfida al rinnovamento
di Vincenzo Andraous


Che fare per evitare lo schianto
di Fabrizio Dacrema e Gianni Gandola

La scuola italiana, la primaria in particolare, è oggi paragonabile ad una persona che, precipitando dal cinquantesimo piano, arrivata al venticinquesimo può ancora affermare "fin qui tutto bene. O quasi". Lo schianto, infatti, non è ancora avvenuto. Fin qui è andata bene la mobilitazione realizzata conto la manovra Tremonti-Gelmini, ma l'urto è ormai preannunciato dai Regolamenti approvati e dal decreto organici. Riteniamo che ogni scuola debba uscire dall'isolamento, coinvolgere l'utenza, le famiglie e gli enti locali territoriali, affermando il principio che il buon funzionamento della scuola pubblica è un problema che riguarda tutti i cittadini e che è interesse di tutti salvaguardare la qualità dell'offerta formativa degli istituti scolastici.




La via breve
di Antonio Vigilante

Intervenendo ad un meeting di insegnanti di religione cattolica, il ministro Gelmini ha affermato non solo la pari dignità dell'insegnamento della religione cattolica, ma anche la sua superiorità. "L'ora di religione ha una valenza educativa maggiore di altre discipline", ha detto. Questa frase si può interpretare - credo legittimamente - come espressione di fondamentalismo religioso, propria di chi pensa la formazione come un itinerarium mentis in Deum, o qualcosa del genere. Ma forse il ministro non intendeva dire questo.



Non c'è più religione!
di Vittorio Delmoro

Questo nuovo ministro dell'istruzione non perde occasione per dimostrare tutta la propria inadeguatezza di fronte alle questioni educative; del resto è un avvocato (per quanto laureatosi in Calabria) e dunque più avvezzo a districarsi tra colpevoli e innocenti, che non tra persone in formazione e formatori.
L'ultima, di qualche giorno fa, ha voluto dirla al meeting degli insegnanti di religione promosso dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana).

[ leggi (1 commento/i) ][ commenta ] [ sommario


Della media dei voti e di altre amenità
di Maurizio Tiriticco

Povera nostra scuola chiamata a tante capriole insulse e pericolose in nome di un ritorno alla severità e al rigore di una scuola di un tempo che fu! Purtroppo, se si guarda indietro, non si vede quello che c'è davanti... e neanche ciò che abbiamo di fronte! Società della conoscenza! Apprendere per tutta la vita! Non lasciare indietro nessuno! Le nuove frontiere delle competenze! Parole parole parole... gettate anche al vento, quando andiamo a leggere gli impasticciati e contraddittori provvedimenti che in questi ultimi mesi sono stati adottati per la scuola! Altro che progetti per dar vita ad un vero Sistema Nazionale Educativo di Istruzione e Formazione! E che risponda anche alle raccomandazioni europee! L'assoluta mancanza di un disegno che guardi lontano e il piccolo cabotaggio sono la sostanza della politica educativa dell'attuale Amministrazione!



Contro l' eliminazione della cultura giuridica ed economica nelle scuole italiane
di Franco Labella

Sono 2.321 persone che hanno sentito la necessità di dare un segnale di attenzione.
Un grazie particolare alle tantissime persone che hanno aderito pur non avendo un ruolo lavorativo nella scuola e svolgendo nella società le più varie attività e ruoli.
La loro adesione ha il valore della condivisione di una analisi e di una preoccupazione per scelte che, evidentemente, non sono reputate ottimali per il futuro delle giovani generazioni.
Il Coordinamento, dopo aver inoltrato l'Appello ai suoi destinatari,
proseguirà con altre iniziative di sensibilizzazione e di coinvolgimento attivo.
I tempi di un intervento produttivo per indurre un cambiamento sono piuttosto limitati e non sarà, perciò, possibile mantenere canali di comunicazione diretta con tutti quelli che hanno aderito.



Un decreto discriminante
di Libero Tassella

Il Decreto Ministeriale per l'aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento, DM 42/09, per i docenti precari della scuola impedisce il trasferimento della propria posizione dalla provincia di attuale inclusione ad un'altra provincia, ammettendo solo l'inserimento in coda in altre tre province.
Ciò significa impedire la mobilità territoriale all'atto dell'aggiornamento delle Graduatorie di chi è già incluso, in aperta violazione della sentenza del TAR Lazio del 27 novembre 2008, e dell'ordinanza del Consiglio di Stato del 24 marzo 2009 e di numerose altre sentenze del TAR non recepite dal D.M.42/2009.



Al via la campagna di indignazione nazionale
di Luca Kocci

Approvato senza sorprese dalle Commissioni Difesa di Camera e Senato - con la mancata partecipazione al voto finale dei parlamentari del Partito Democratico - lo scorso 7 e 8 aprile il più grande programma di riarmo mai realizzato nell'Italia repubblicana. Non resta che "l'indignazione nazionale", come suggerisce la campagna lanciata dal portale indipendente di informazione Grillonews, che in pochi giorni è stata sottoscritta da migliaia di persone. "Con queste righe desideriamo esprimervi la nostra indignazione", si legge nella petizione. Una indignazione che "diventa ancora più grande di fronte alla preoccupante crisi economica e alle altrettanto preoccupanti calamità naturali che hanno colpito una parte del nostro Paese".



Un uomo solo al comando...
di Giocondo Talamonti

"Ciarpame senza pudore", ha sbottato Veronica Lario a proposito della corsa che veline, letteronze e meteorine hanno ingaggiato per un seggio alle europee.
Intanto, il ministro alla Salute, Sacconi, dice che possiamo star tranquilli: l'influenza suina non ci sfiorerà (ahò, che culo che c'abbiamo: siamo immuni da crisi finanziarie e da porcelli infetti), perché abbiamo difese invalicabili per i maiali esteri.

[ leggi (1 commento/i) ][ commenta ] [ sommario


Piaccia o no
di Giuseppe Aragno

I moderati a tutti i costi, i paladini della prudenza tattica e dell'opposizione "costruttiva" sono serviti. La precipitosa ritirata di Berlusconi sul 25 aprile e sulla proposta di legge che equiparava i reduci di Salò ai partigiani dimostra quale effetto dirompente possa avere sulle mire autoritarie del governo una battaglia per la democrazia e la Costituzione ingaggiata in campo aperto, senza ricorrere a inutili tatticismi e offrire sterili aperture ad un impossibile "dialogo".
Abbandonato il terreno d'una generosa prudenza, il presidente Napolitano ha rotto ogni indugio e, con voce per una attimo spezzata dall'impeto commosso ma col cuore impavido e la coscienza ferma, ha finalmente ammonito: piaccia o no, i partigiani sono stati fondamentali e i valori della Resistenza sono tradotti nei principi della Carta repubblicana che non è un residuato bellico. Piaccia o no, questa è la storia e non c'è governo che possa cambiarla.


[ leggi (1 commento/i) ][ commenta ] [ sommario


Il Paese delle mani in tasca e delle tasche piene
di Gianfranco Pignatelli

Ma chi ha detto che l'economia è algida? Noi, per esempio, abbiamo un ministro appassionato e fantasioso. Non solo per la sua finanza creativa ma anche per la comunicazione adottata, sempre varia e ad effetto. Un paio di tormentoni, però, lo contraddistinguono. Il primo: abbiamo il terzo debito pubblico del mondo pur non essendo la terza economia mondiale. Secondo: non metteremo le mani nelle tasche degli italiani. Il ministro lo ha ripetuto anche in occasione degli interventi pro-Abruzzo. Così gli italiani le mani nelle tasche se le sono messe da soli. E il governo? Con destrezza ha subito fatto da croupier, sia per i denari derivati dalla generosità individuale e sia per quelli provenienti dalla solidarietà internazionale e comunitaria. Un grande affare: nessun onere e tutti i benefici mediatici e politici. Si spende e si spande con le tasche altrui. Tutti i meriti al governo a costo zero.



Mi contrappongo
di Gigi Monello

Questo fantastico miliardario settantenne, questo formidabile capo del governo che il mondo ci invidia, questo perfetto prodotto dell'italica sbruffoneria, è venuto oggi a dirmi che non devo più "contrappormi". A spiegarmi che anche quelli di Salò avevano ideali; servendo i quali sono morti. Ideali? Quali ideali? L'ideale di un paese senza partiti? Senza libera stampa? Con un tribunale speciale? Con il confino di polizia? Con una legislazione razzista? Dove tutto dipendeva non dal merito, ma dalle amicizie, gli intrallazzi, le più squallide e ributtanti fedeltà, clientele, servilismi, cortigianerie? Di questi "ideali", parlava, da Onna, il Capo del Governo? Lui, che ha imbarcato anche i voti della destra estremista e di centinaia di migliaia di nostalgici meno "dichiarati". Lui, che, in una memorabile uscita di qualche anno fa, arrivò ad affermare che il Fascismo fu meno duro del Nazismo, dato che esso, i suoi oppositori usava mandarli in "villeggiatura" nelle isole.



Risoluzioni pericolose e, per certi aspetti, infami
di Gemma Gentile

A proposito della risoluzione approvata il 2 aprile 2009 dal Parlamento europeo, che equipara fascismo, nazismo e comunismo, ho inviato una lettera a Giulietto Chiesa, parlamentare europeo che si è sempre dimostrato sensibile a queste tematiche, per domandargli il suo parere e per conoscere anche come fossero andate le cose in Parlamento. La sua risposta, puntuale e cordiale, la considero interessante e valida, anche se purtroppo conferma appieno la fondatezza dei timori sulla deriva a destra presente anche in sede europea.



Dalla famiglia la sfida al rinnovamento
di Vincenzo Andraous

Il pianeta adulto c'è, esiste, è presente quando deve castigare le intemperanze del bullo, un po' meno per chiarire con la stessa determinazione, un altro concetto, altrettanto importante, quello della propria capacità a esserci nei momenti del dialogo e del confronto che fanno abituare alla fatica, per pensare la violenza come uno strumento di eliminazione e non di superamento di un problema.
Per cercare di disarcionare la disattenzione degli adulti a casa, a scuola distanti dai banchi presi a calci, e distinguere tra comportamenti prevaricanti inaccettabili, e atteggiamenti competitivi esilaranti, c'è urgenza di confidare nelle capacità professionali e umane di chi conduce e allena alla palestra della vita i più giovani.



 

Sponde
Campagna nazionale
La Redazione - 01-05-2009
 mappamondo 


[ leggi ][ commenta


Brevi di cronaca
Dirigenti scolastici incatenati, il senso di una lenta ribellione
Repubblica - Napoli - 02-05-2009
La gente è rimasta colpita dal fatto che si sono incatenati i dirigenti scolastici. Si sarebbe aspettata che lo facessero altri. I precari, che ormai si rassegnano a non lavorare senza neanche poter contare su ammortizzatori sociali seri. I docenti, che mortificati nella loro professionalità si apprestano a coprire le ore delle classi: senza progetto collegialmente elaborato e gestito, come in una scuola senz´anima. Gli studenti, che avvertono sulla loro pelle l´impoverimento qualitativo della scuola e temono un futuro ancora più incerto. Le famiglie, che vedono le loro richieste di tempi scuola potenziati e progetti didattici arricchiti puntualmente respinte.
Invece no, si sono incatenati i dirigenti.

[ leggi ][ commenta
Scuola. Il debutto dei presidi-spia
il Manifesto - 01-05-2009
da settimane, ormai, le organizzazioni sindacali e le associazioni - laiche e cattoliche - che si oppongono al disegno di legge sulla sicurezza lanciano l'allarme: l'articolo 45 contiene un altro veleno contro la civile convivenza. E cioè l'obbligo per le scuole di denunciare le famiglie irregolari. Un'eresia per la scuola pubblica come oggi la conosciamo. L'obbligo all'istruzione è rivolto a tutti i minori di 16 anni presenti in Italia. Questo ha permesso alla scuola di essere, in questi anni, uno straordinario avamposto delle istituzioni pubbliche, oltre che un baluardo di democrazia.

[ leggi ][ commenta
Meno tagli e più tempo pieno?
Corriere.it - 29-04-2009
Il ministro rassicura e l'opposizione attacca: sulla riforma della scuola la tensione rimane alta. Meno tagli all'organico e più tempo pieno nelle classi; 20 mila nuove immissioni di docenti e Ata precari nel 2009/2010 e in dirittura d'arrivo le novità per la formazione iniziale dei docenti. Ma soprattutto un invito al Parlamento ad aiutare il governo nell'opera di cambiamento dell'istruzione italiana. Sono queste le novità del comparto scuola, illustrate dal ministro Mariastella Gelmini in un'audizione in commissione Istruzione al Senato. Intervento che però ha provocato le polemiche degli esponenti del Pd e del sindacato, che richiamano il ministro a fare i conti con l'evidenza della situazione.

[ leggi ][ commenta
Finanziamenti alle paritarie: se ne parla alla Camera
La Tecnica della scuola - 30-04-2009
Arriva la mozione dell'Udc che sicuramente movimenterà il dibattito politico in Parlamento: come si potrà accogliere la richiesta di ripristinare i finanziamenti per le scuole paritarie dimenticando al tempo stesso che le scuole statali sono quasi vicine alla bancarotta e vantano crediti nei confronti del Ministero dell'Istruzione per almeno un miliardo di euro ?

[ leggi ][ commenta
Su ricorsi per comportamento antisindacale
Sindacato SAB - 28-04-2009
Ennesime condanne per l'USP di Cosenza da parte del Tribunale di Castrovillari che dovrà pagare anche 2.100,00 euro di spese oltre iva e cap per altre tre sentenze di comportamento antisindacale, su ricorsi del SAB, in materia di inamovibilità delle RSU senza il preventivo nulla-osta del sindacato di appartenenza.

[ leggi ][ commenta
Tendopoli dell'Aquila
Non rubateci il futuro - 27-04-2009
Gentile Mariastella Gelmini

Apprendo con una certa perplessità che dopo aver portato il suo cordoglio ai terremotati aquilani e dopo aver emesso norme specifiche per evitare ripercussioni sugli alunni abbia poi deciso di riaprire le graduatorie per l'insegnamento senza tenere minimamente conto del dramma che ha colpito la classe docente aquilana. E sul bando che mio malgrado ho dovuto scaricare avventurosamente (...e sottraendo risorse a ben altre urgenze) in una tendopoli leggo anche che "La mancata presentazione della domanda comporta la cancellazione definitiva dalla graduatoria."

[ leggi ][ commenta


Tam Tam
1° Maggio per Giuseppe Gatì. E noi?
Doriana Goracci - 01-05-2009
 storie 
E' arrivato il nostro momento, il momento dei siciliani onesti, che vogliono lottare per un cambiamento vero, contro chi ha ridotto e continua a ridurre la nostra terra in un deserto, abbiamo l'obbligo morale di ribellarci.Questa è la mia terra e io la difendo. E tu?

[ leggi ][ commenta
Carmen Pellegrino, '68 Napoletano
GIuseppe Aragno - 29-04-2009
 libri 
Nell'immaginario collettivo il Sessantotto richiama situazioni, luoghi e momenti ormai definiti: sullo sfondo giovani in piazza che manifestano, poi, a seconda dei casi, Torino e Palazzo Campana, Milano e la Statale, Roma e Valle Giulia. Napoli e, più in generale, il Sud, sprofondati in un tempo immobile e sonnolento, risultano assenti e non trovano posto in quel cruciale processo storico.
[ leggi ][ commenta
Numero 27
Ilaria Ricciotti - 02-05-2009
 ilforasacco 

25 aprile e 1* maggio: lutto

[ leggi ][ commenta
5 per mille
Vita.it - 30-04-2009
 proposta 
Sono 46.318 i soggetti ai quali i contribuenti potranno destinare una quota della propria Irpef con la prossima dichiarazione dei redditi. Si tratta di 38.218 enti iscritti in uno dei quattro elenchi pubblicati dall'Agenzia delle Entrate e degli 8.100 Comuni italiani, i quali potranno ricevere preferenze - per le attività sociali svolte - dai cittadini in ciascuno di essi residenti.

[ leggi ][ commenta
Torino. Casa per tutti!
Federazione anarchica - 28-04-2009
 sociale 
Nel silenzio e nell'indifferenza si consuma la vita delle migliaia e migliaia di uomini, donne e bambini, italiani ed immigrati che vivono in strada, in baracche, roulotte, tra le rovine delle fabbriche abbandonate.
Per loro niente indignazione e niente soldi. Destra e sinistra sono bipartisan.

[ leggi ][ commenta
Un raccontino istruttivo dall'Aquila
Laura - 27-04-2009
 storie 
Vi scrivo da Colle di Roio (AQ) uno dei paesini colpiti dal sisma del 6 aprile 2009.
Il mio paese.
Trovo molto difficile fare ordine nel turbinio di pensieri che mi gonfiano la testa, ma ci proverò.
E scrivo questa nota perchè credo che solo uno strumento quale la rete permetta di conoscere altre verità, senza mediazioni se non dell'autore.

[ leggi ][ commenta


 Siti consigliati 
Education 2.0
Nuova rivista online sul mondo dell'education, rivolta a tutti gli attori del mondo scolastico, dell'educazione e della formazione (insegnanti, dirigenti, formatori, studenti, genitori ecc.) È una community, un ambiente in cui tutti gli utenti potranno approfondire, discutere, condividere le esperienze, esprimere il proprio parere attraverso l'invio di articoli e commenti (filtrati dalla redazione)

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
Puoi cancellarti dalla newsletter utilizzando il seguente indirizzo: http://www.didaweb.net/fuoriregistro/newsletter.php.

Direttore responsabile: Luciano Scateni
Ideatore: Marino Bocchi
In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Grazia Perrone
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi
Sviluppo e manutenzione del sito: Maurizio Guercio

Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005
Fuoriregistro non è responsabile della pubblicità che Domeus inserisce sulla newsletter, offrendoci un servizio di distribuzione gratuita.

  Newsletter precedente Newsletter successiva