Newsletter precedente Newsletter successiva  

Fuoriregistro n. 28 - a.s. 08/09
Newsletter fuoriregistro
racconti
f u o r i r e g i s t r o
newsletter del 29/03/2009
raccontiscaffali

Sommario

FATTI

Un solo sì: investire sulla conoscenza

di Docenti e ATA - Mottola
Vietato l'accesso ai minori stranieri?
di Movimemto Cooperazione Educativa
L'istruzione italiana ridotta a scuola di taglio
di Francesco Casale

IPOTESI

I mali della scuola italiana

di Lucio Garofalo
Contenuti vs saper insegnare
di Cosimo De Nitto
Una seconda vita per la formazione
di Benedetta Cosmi e Roberto Maragliano

ORIZZONTI

Tre ingiustizie da riparare

di Vincenzo Andraous
Il papa e il cappuccio
di Tiziana Plebani
ll Piano casa e le .... strane preoccupazioni di un educatore
di Severo Laleo
Assolutamente? No!
di Paolo Citran


Consulta qui altre rassegne


Un solo sì: investire sulla conoscenza
di Docenti e ATA - Mottola

I docenti e il personale ATA riuniti in assemblea il giorno 10 Marzo 2009, hanno discusso in merito alle conseguenze della legge Gelmini sull'organizzazione scolastica e hanno considerato che la stessa non rappresenta un passo in avanti in termini di efficienza a favore dei bisogni educativi degli utenti, bensì una semplice opera di tagli di risorse che si abbattono sui docenti e sul personale ATA e che impoveriscono l'offerta formativa per gli alunni.

Per questo motivo dicono ...



Vietato l'accesso ai minori stranieri?
di Movimemto Cooperazione Educativa

In maniera strisciante e palese, sta avanzando a grandi passi un clima di intolleranze e di esclusione nei confronti degli stranieri nel nostro Paese. E' un clima ostile che ormai non si limita ad esprimere una paura infantile e immotivata (lo stesso Ministero degli Interni dice che i reati ascritti agli stranieri sono in diminuzione) , ma cerca operativamente l'espulsione del "corpo estraneo".
Vietato l'accesso al sistema sanitario, fuori dai confini municipali, via dai campi, spariscano i clochard e senza fissa dimora...
Non si vuuole colpire alcuna infrazione alla legge: si vuole colpire una condizione di vita: basta stabilire un nuovo reato, inesistente, la clandestinità ed estenderlo a tutti i campi della vita pubblica e sociale, ed ecco che si avvia un circuito perverso che va a negare i diritti primari dovuti a ciascun essere umano.
Lo afferma la nostra Costituzione. Lo afferma l'Onu. Lo vogliamo dire insieme ancora una volta.
Il diritto alla cura e all'istruzione non possono essere negati a chi non è cittadino.



L'istruzione italiana ridotta a scuola di taglio
di Francesco Casale

I numeri, per definizione, non sono né di destra né di sinistra. Ma, se riguardano persone e istituzioni, hanno valore politico. Gli ultimi sono stati resi noti dal ministero dell'istruzione e riguardano i precari della scuola. Donne e uomini che hanno scelto d'insegnare e per questo, come mai prima, hanno conseguito una o più lauree, tante abilitazioni, idoneità ai concorsi magistrali, specializzazioni, master, aggiornamenti, stage, perfezionamenti, ecc.. Eppure, nell'ultimo decennio, il precariato nella scuola è aumentato del 120%.



I mali della scuola italiana
di Lucio Garofalo

Se possibile, vorrei riassumere in una sorta di compendio, non "manualistico" ma demistificante, quelli che, dal punto di vista di un insegnante, costituiscono i problemi più urgenti e assillanti che pregiudicano e condizionano molto negativamente la vita e il funzionamento della scuola pubblica italiana.
Probabilmente, nell'immaginario collettivo la scuola è recepita e considerata in modo fallace e distorto a causa di insulsi e banali clichè, ovvero sulla base di facili e comodi luoghi comuni estremamente diffusi tra le persone, ma che in effetti corrispondono a false leggende metropolitane che bisognerebbe provare a sfatare con argomentazioni razionali e persuasive.

[ leggi (1 commento/i) ][ commenta ] [ sommario


Contenuti vs saper insegnare
di Cosimo De Nitto

E' possibile che ancora dobbiamo ripeterci che conoscere una disciplina non implica automaticamente e naturalmente essere in grado di insegnarla al meglio? Lo sanno tutti e soprattutto i docenti. Non è una bella cosa trovarsi davanti una classe e avere in dotazione solo il "cosa" insegnare (i "contenuti" disciplinari) mentre per il "come" (didattica) si cerca di ripescare nella memoria il modello dei propri vecchi docenti per fare come loro hanno fatto. Il "cosa" e il "come" dell'insegnamento e dell'apprendimento non possono essere considerati separatamente, né tanto meno messi l'uno contro l'altro. Servono i saperi disciplinari, le scienze della formazione, le "sensate esperienze" sul campo. Le esperienze non saranno "sensate" solo per il genio personale dell'insegnante, che elabora in magnifica ed ispirata solitudine, ma grazie ad un processo di formazione continua in servizio in cui al contempo si approfondiscono i saperi disciplinari e si affina la didattica, il "cosa" e il "come". Non dimenticando il "chi", l'alunno.



Una seconda vita per la formazione
di Benedetta Cosmi e Roberto Maragliano

La scuola e l'università vogliono i bravi o i Don Abbondio? "Ripetere i giudizi del Sapegno con la faccia d'uno che i testi se li è letti sull'originale. Li confronta tra loro e li giudica. I professori si contentano che si ripeta quello che dice lui": c'è bisogno di dirlo? Sì, è la (famigerata) Lettera a una professoressa della Scuola di Barbiana, del 1967. Sono passati tanti anni, ma sempre lì siamo. Una scuola come questa (e come quella) non serve a niente, peggio: annienta. Eppure è anche quella scuola lì, quell'idea di scuola che si vuole salvare quando si grida all'invadenza dell'e-learning e delle "nuove tecnologie". E allora, si cambi registro!



Tre ingiustizie da riparare
di Vincenzo Andraous

C'è una grande difficoltà ad ammettere questa forma di disagio, e perfino una non troppo velata presunzione a negarne la presenza in casa propria.
Che ciò non si verifichi in tutti gli istituti scolastici è chiaramente una cosa buona, ma svolgere un intervento educativo, una forma diretta di prevenzione, per conoscerne i lati oscuri, quelli meno avvistabili persino da chi è deputato a ben vedere e meglio leggere una eventuale forma di disagio nei giovani, ritengo sia altrettanto buona cosa da svolgere tutti insieme.



Il papa e il cappuccio
di Tiziana Plebani

Qual è il Suo Dio, Eminenza? Un dio cattivo, pruriginoso e ficcanaso, si direbbe, che perde tempo a indagare sui cappucci piuttosto che guardare al cuore di quell'uomo e di quella donna. Alle loro necessità, ai loro bisogni, ai loro desideri. Avremmo dovuto e dovremmo popolare la terra come i conigli? Non le sembra che l'invadenza dell'uomo sul pianeta sia già al limite della sostenibilità? Che l'equilibro delle risorse e dell'ambiente richiedano all'uomo un limite anche di presenza? Ma forse Lei sta pensando che il riequilibrio possa essere governato 'naturalmente' dalla falce delle malattie...



ll Piano casa e le .... strane preoccupazioni di un educatore
di Severo Laleo

Ed ecco, la TV annuncia, è arrivato il Piano Casa. La grande intuizione di BS per combattere la crisi.
A partire dagli "spiriti animali"... presenti in casa.
E' elargita dall'alto, quasi in regalo, la possibilità di "andare oltre i limiti", fino al 20%, nella ristrutturazione dell'abitazione/villa.
In piena "libertà". Il "popolo della libertà" è lieto e ringrazia. E sussurra: "Finalmente". Anzi grida, festoso, specie nel Sud: "Evviva"!
Bravo il governo BS, sa capire i problemi della gente! E sa muovere l'economia (così ripete un suo ministro).
Ognuno sia libero di "ampliarsi", per meglio rispondere alle esigenze della famiglia.
Ed ecco torna anche l'amore per la famiglia. E il suo "familismo amorale".
La bella famiglia italiana, abusiva per necessità e/o per scelta, è di nuovo al centro delle attenzioni del governo.



Assolutamente? No!
di Paolo Citran

Ricordo di aver letto - qualche anno fa - una notarella di costume a proposito dell'uso inappropriato e reiterato dell'espressione "Assolutamente sì!" Allora non ci avevo mai fatto caso. Da quella volta posi attenzione alla cosa ed in particolare al diffondersi ed alla frequente reiterazione di tale modalità comunicativa. E cominciai ad avvertire consciamente quello che forse era prima un inconscio fastidio. Oggi l'"assolutamente sì" viene pronunciato particolarmente da rampanti od aspiranti tali di ogni tipo.
Nel mondo della scuola quest'espressione fa coppia con l'imperativo categorico della risolutezza, del decisionismo, insomma, della proterva, ma tanto decantata, assertività.



 

Brevi di cronaca
Comunicato
Studenti napoletani - 28-03-2009
Ieri, giovedì, intorno alle 14, una telefonata a casa di questo studente (di cui non mettiamo il nome per tutelarne la privacy). Risponde una parente che viene scambiata per la madre. Le minacce sono dirette e si riferiscono al fatto che il figlio è "comunista", che "veniamo a prenderlo a casa", che a parlare è "la vecchia guardia", più qualche oscenità di complemento. Preoccupato soprattutto dal fatto che siano arrivate minacce fino alla sua famiglia, ieri stesso lo studente ha inoltrato una denuncia contro ignoti. Stanotte sono evidentemente passati ai fatti!

[ leggi ][ commenta
Integrazione a rischio
Nucleo lavoro CSH Carpi - 27-03-2009
Dopo decenni di integrazione ben riuscita che ha portato il nostro paese all'avanguardia in questo ambito, la legge n. 4 entra a "gamba tesa" creando una preoccupante regressione.
Le conseguenze di tutto ciò ricadono non solo sui nuovi ingressi nel sistema dell'istruzione ma anche sugli alunni già frequentanti che vedranno interrotto il loro percorso scolastico programmato all'inizio della loro carriera.

[ leggi ][ commenta
Cominciamo dal 28 marzo
Rete Nazionale Precari della Scuola - 26-03-2009
La Rete Nazionale dei precari della scuola, unione di tutti i movimenti autonomi di lavoratori precari, sarà presente a tutte le iniziative di sindacati, movimenti e partiti volte a contrastare questa politica governativa basata solo sui tagli; siamo inoltre pronti a lottare in prima persona in ogni scuola e territorio, ed invitiamo tutti i colleghi ad unirsi a noi al di là di ogni logica di delega, per ribadire la fondamentale importanza dell' istruzione e della formazione per la crescita di un paese civile e moderno.

[ leggi ][ commenta
Il sud nel mirino della Gelmini
Italia Oggi - 24-03-2009
Da oltre un decennio, il Sud e le Isole perdono alunni iscritti eppure, in proporzione, hanno perso meno cattedre di quanto sarebbe stato logico. In senso opposto a quanto avvenuto al Nord, dove a fronte di un numero crescente di iscritti e di richieste di maggiore tempo scuola il contingente dei docenti non solo non è cresciuto, ma si è via via ridotto. Un controsenso spiegato dalla necessità di dare maggiori tutele, anche occupazionali, al Meridione che vive in un contesto sociale ed economico indubbiamente più difficile. Ma ora non c'è più deroga che tenga e la Gelmini - costretta a fare uso abbondante delle forbici - vuole rimettere i piatti della bilancia in pareggio.

[ leggi ][ commenta
Istituita Commissione Parità
Agenzia Adnkronos - 23-03-2009
Al ministero dell'Istruzione, Universita' e Ricerca e' al lavoro una "commissione sulla parita' per mettere a punto ed offrire soluzioni sul piano normativo affinche' si affermi una vera liberta' educativa". Lo ha detto il ministro Mariastella Gelmini nel suo intervento al 15° Congresso nazionale dell'Agesc (Associazione genitori scuole cattoliche) .

[ leggi ][ commenta
I disastri della scuola che promuove tutti
La voce.info - 25-03-2009
LaLo snodo più importante, anche per le sue implicazioni sul mercato del lavoro, è quello delle competenze certificate con il diploma di maturità. Insegno Economia politica al primo anno di Economia a Palermo e il primo esercizio del compito d'esame che ho assegnato qualche giorno faera ripreso da un testo di terza media: "In una azienda ci sono 102 dipendenti, operai e impiegati. Se si tolgono i 3/4 di impiegati e i 2/7 di operai, il numero degli operai diventa doppio di quello degli impiegati. Quanti operai ci sono nella azienda?". Dei trenta studenti presenti, che oltre a essere diplomati avevano già sostenuto l'esame di Matematica generale, due hanno risolto il problema.

[ leggi ][ commenta


Tam Tam
Ripensare l'autorità?
Antonio Vigilante - 28-03-2009
 libri 
La pubblicazione di un libro di pedagogia intitolato "Ripensare l'autorità" (1) è un segno dei tempi. Fino a qualche anno fa un titolo del genere sarebbe apparso eccessivo, provocatorio, mentre oggi non è da escludere che contribuisca a far lievitare le vendite del libro. Una campagna mediatica senza precedenti ha convinto l'uomo della strada che la scuola italiana è allo sfascio per mancanza di autorità e di disciplina, che ordinariamente nelle aule scolastiche avvengono atti di violenza, esibizioni più o meno goliardiche riprese con i telefonini e pubblicate su internet, libertà sessuali degne di certe commedie sexy all'italiana degli anni Ottanta.

[ leggi ][ commenta
Salute e Sicurezza
Giocondo Talamonti - 27-03-2009
 sociale 
La sicurezza sul lavoro è, da sempre, legata ad una delle tante componenti, fra cui il profitto, la flessibilità e la prevenzione che incidono nel determinare le condizioni indispensabili ad esercitare un diritto. In questo senso, essa deve essere al centro dell'azione politica e costituire un impegno per tutti i contesti interessati, quali le istituzioni. Per prevenire incidenti e malattie professionali, occorre che datori di lavoro e singoli operatori abbandonino atteggiamenti di superficialità e negligenze, ricorrendo all'informazione e alla formazione. Lavoratori e imprenditori devono possedere una reale cultura della Sicurezza,

[ leggi ][ commenta
Vieni in Provincia
Uffico Stampa - 26-03-2009
 proposta 
A Roma il 30 Aprile sarà organizzato il primo Festival in onore di Gianni Rodari, in collaborazione con il Parco dei Monti Lucretili. Il Festival, presenziato dalla Sig.ra Maria Teresa Ferretti Rodari, coinvolgerà i bambini delle scuole elementari di Roma e Provincia nello studio e nell'esposizione di testi dello scrittore, dedicati ai temi della pace, della solidarietà e della natura.

[ leggi ][ commenta
Gli adolescenti: stranieri a casa e a scuola?
Il nostro pianeta - 25-03-2009
 incontri 
A Torino il 24 marzo un convegno sul tema dell'accoglienza e dell'inclusione dei giovani allievi stranieri nella scuola italiana dove non mancano certo le difficoltà, ma ancor di più manca la consapevolezza delle buone pratiche già esistenti.

[ leggi ][ commenta
Concorso di Prosa e poesia per studenti della Regione Lombardia
Luigi Cannillo - 24-03-2009
 quaderni 
L' I.T.T. "Pier Paolo Pasolini" di Milano organizza la XX Rassegna di Scrittura "Marina Incerti" per ricordare la figura della poetessa e insegnante scomparsa nel 1988 e per valorizzare la scrittura giovanile. Il Concorso è aperto a tutti gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di Milano e Provincia. Una sezione è riservata agli studenti delle scuole medie superiori delle altre province della Regione Lombardia.

[ leggi ][ commenta
E-book a scuola
TG3 Nautilus - 23-03-2009
 musica 
Un esempio per la scuola secondaria di primo grado? Music@mente: un libro che va oltre la definizione di testo elettronico per assumere quella di "digitale" data la forte caratterizzazione dell'elemento multimediale (audio e video) che integra. Non semplice trasposizione dal cartaceo in elettronico, ma utilizzo intensivo delle suggestioni sonore consentite dall'audio digitale per insegnare e apprendere musica.

[ leggi ][ commenta


 Siti consigliati 
Cipsi
Coordinamento nazionale, che associa oltre 40 organizzazioni non governative di sviluppo ed associazioni che operano nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale, nato con la finalità di coordinare e promuovere, in totale indipendenza da qualsiasi schieramento politico e confessionale, Campagne nazionali di sensibilizzazione, iniziative di solidarietà e progetti basati su un approccio di partenariato. Uno strumento di coordinamento politico culturale e progettuale, con l'obiettivo di promuovere una nuova cultura della solidarietà.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
Puoi cancellarti dalla newsletter utilizzando il seguente indirizzo: http://www.didaweb.net/fuoriregistro/newsletter.php.

Direttore responsabile: Luciano Scateni
Ideatore: Marino Bocchi
In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Grazia Perrone
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi
Sviluppo e manutenzione del sito: Maurizio Guercio

Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005
Fuoriregistro non è responsabile della pubblicità che Domeus inserisce sulla newsletter, offrendoci un servizio di distribuzione gratuita.

  Newsletter precedente Newsletter successiva