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Fuoriregistro n. 26 - a.s. 08/09
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newsletter del 15/03/2009
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Sommario

TRA SCUOLA ...

Ci stanno strangolando, non lasciamoci distrarre ...

di Francesco Mele
Un sogno da condividere
di Danilo Sbarriti
5 in condotta: un'idea di scuola
di Severo Laleo
Un assordante silenzio ...
di Francesco Mele

... E PAESE

Il presidente Fregoli

di Giuseppe Aragno
La proposta di Berlusconi ammala la democrazia
di Gustavo Zagrebelsky
Tolleranza metafisica, segni dei tempi
di Paolo Citran
Vincere la violenza anche nel linguaggio
di Virginia Mariani
Un assalto umano disumanizzato
di Vincenzo Andraous
Rimboccatevi le maniche e lanciate un Urlo dal Recinto delle Grida
di Doriana Goracci


Consulta qui altre rassegne


Ci stanno strangolando, non lasciamoci distrarre ...
di Francesco Mele

Far sparire del tutto il fondo per il funzionamento generale delle scuole, vuol dire l'anticamera della privatizzazione della scuola statale, perfettamente in linea con quanto previsto dal ddl Aprea. Non far pervenire alle scuole oltre 2 miliardi di euro già assegnati e promessi negli anni precedenti e, ciò che è più grave, già spesi dalle scuole, vuol dire strangolare le scuole come il più spietato degli usurai. Ridurre dell'80-90% i fondi per le supplenze vuol dire costringere le scuole al degrado del servizio nell'assolvimento di un diritto costituzionale che viene come minimo ridotto, se non pesantemente negato, e questo ha come effetto di far cadere pressoché a zero la fiducia dei cittadini nella scuola statale per realizzare quanto Calamandrei paventava più di 50 anni fa...



Un sogno da condividere
di Danilo Sbarriti

Io vorrei una scuola senza promossi o bocciati... Una scuola lumaca, paziente, affettuosa, sorridente, gentile, leggera.

Io vorrei delle aule allegre, colorate...Vorrei poter far entrare la luce, quando c'e', per giocare al maestro e ai discepoli, in cui ciascuno a turno fa il maestro e il discepolo. E quando non c'e', spegnere la luce artificiale dei neon e dormire, io sulla cattedra e loro sui banchi.

Io vorrei una scuola senza domande di cui conosci gia' la risposta e tante domande a cui non sai rispondere.



5 in condotta: un'idea di scuola
di Severo Laleo

"Il collegio dei docenti non potra' bocciare uno studente con il '5' in condotta se non in presenza di "comportamenti gravi".
sbalordisco all'idea di scuola del 5 in condotta.
Questo governo, seguendo coerentemente la regola di dare "ordine e leggi" solo ai più deboli, trasforma la scuola, già oggi in difficoltà per assenza di competenze alte e adeguate risorse, da luogo di faticoso dialogo a luogo di "sanzioni disciplinari", da "palestra di vita", "bottega artigiana", "officina", "studio" a "carcere".



Un assordante silenzio ...
di Francesco Mele

In una precedente segnalazione mi ero già occupato di cosa stia succedendo nelle scuole riguardo alla situazione di cassa; pare però che solo in pochi siano a conoscenza di tutto questo e molti di quelli che ne sanno qualcosa non hanno alcun interesse a fare informazione su questi temi, ma gli altri? Possibile che tra tutti coloro che sono da sempre attenti ai bisogni della scuola statale e alle condizioni per garantire la qualità minima, nessuno si accorga che è in atto la più brutale, repentina e drastica riduzione di fondi alle scuole che si sia mai verificata nella scuola italiana?
Sarà che ormai siamo assuefatti alla progressiva diminuzione dei fondi alle istituzioni scolastiche?

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Il presidente Fregoli
di Giuseppe Aragno

Lo spot che Tg1 intende far passare per notizia, dopo cenni confusi al "cinque in condotta" e un'esibizione da Bagaglino dell'avvocato Gelmini, l'ha offerto ieri sera, tra squilli di trombe e rullar di tamburi, un Sacconi formato imbonitore, con la storiella tragicomica del "raddoppio": prendere o lasciare. Se il padrone, che noi sovvenzioniamo in nome della crisi, prende i quattrini e, in nome della crisi, ti lascia per strada con le toppe al sedere e la famiglia da mantenere, voilà, il Presidente Fregoli, sedicente operaio, normalmente padrone, quando serve politico, talvolta imputato di questo o quel reato prontamente prescritto, ti garantisce, in nome della crisi, che vivrai da padreterno passando dal 10 al 20% della retribuzione annuale: prendevi 1000 euro e ne avrai 200, che è come dire mancia competente.


La proposta di Berlusconi ammala la democrazia
di Gustavo Zagrebelsky

"La Città di Torino e il Comitato Italia 150, in occasione delle celebrazioni per il centocinquantenario dell'Unità d'Italia nel 2011, promuovono una serie di progetti, destinati a rinnovarsi ad anni alterni a partire dalla primavera 2009 e raccolti sotto il segno di Biennale Democrazia. Alla loro realizzazione è invitata a partecipare l'intera Città, attraverso le sue istituzioni culturali." (dal Documento di intenti).
A poco più di un mese dall'inizio dell'evento torinese, Andrea Carugati intervista Gustavo Zagrebelsky sul tema di una democrazia che "vive in condizioni problematiche di insicurezza" quale quella italiana.



Tolleranza metafisica, segni dei tempi
di Paolo Citran

Karl Barth, generalmente considerato il maggiore teologo protestante del secolo scorso, in base al principio calvinista della salvezza attraverso la sola grazia - sola gratia - (corrispettivo oggettivo della soggettiva sola fide), partendo dalla cupa visione (calvinista) che l'uomo peccatore è predestinato dalla grazia divina gratis data alla salvezza od alla dannazione eterna, formulò l'ipotesi che non si possa affatto escludere che la grazia divina, proprio perché non conquistata con le opere, Dio la conceda a tutti e quindi tutti si salvino. Successivamente persino a qualche papa capitò di pensare che forse l'Inferno è vuoto.Papa Ratzinger ci ha rassicurato: solo chi è battezzato potrà salvarsi. Ipse dixit.


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Vincere la violenza anche nel linguaggio
di Virginia Mariani

C'è davvero il rischio,che ci abituiamo agli atti di violenza perché viviamo situazioni quotidianamente e sottilmente violente, oltre che di degrado culturale! Perché le parole che usiamo, oltre agli atteggiamenti o all'intonazione, sono nomi che creano e rievocano con prepotenza la violenza!

Non dobbiamo passare sotto silenzio questa piaga della nostra società, come Dorothee Sölle ha denunciato nel suo libro "Violenza: non mi devo abituare" (Düsseldorf 1994).

Deve essere chiaro che ogni forma di violenza sulle donne, sulle bambine e i bambini, sulla parte più debole della società è violenza contro l'intero genere umano.
Molte forme di violenza sono accettate, non si notano più, sono sommerse sotto il silenzio: violenze strutturali, culturali e gli effetti economici della globalizzazione fanno parte del mondo in cui viviamo e anche della nostra vita... il modello patriarcale, kiriarkale, non soltanto è ingiusto ma ha chiaramente fallito in politica, in economia, nella vita di tutti i giorni: bisogna con coraggio e creatività ripensare rinominare e rifare tutto!



Un assalto umano disumanizzato
di Vincenzo Andraous

Non c'è giorno che non venga scandito da un assalto umano disumanizzato, perpetrato nei riguardi delle donne, nei confronti di un bambino, di una giovanissima.
Il branco è nell'ombra, predisposto a un'opera demolitrice, a violare la realtà dell'altro, sconvolgendone l'equilibrio e compromettendone il benessere, un'azione infame nel più profondo del termine, dove non c'è lessico che tenga per definirne il raccapriccio.
Ciò che deve scuotere le coscienze è l'infamia che non consente giustificazioni, né ansia da contagio, ma promuove una linea comportamentale priva di black-out ideologici: infatti con le ideologie stendiamo ipocrisie e false aspettative, non cogliamo le urgenze né le insopprimibili necessità-priorità, a riconferma che donne, bambini e anziani non si toccano, non si debbono toccare, non bisogna permettere che ciò accada.



Rimboccatevi le maniche e lanciate un Urlo dal Recinto delle Grida
di Doriana Goracci

Il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, in conferenza stampa a palazzo Chigi dice: "Nel curriculum di una persona, di un giovane in particolare, peserà nel dopo crisi anche la sua capacità di essersi messo in gioco, di aver accettato anche un lavoro manuale, umile.Conterà nel suo curriculum se è stato disponibile a svolgere un lavoro anche semplice con il quale ha imparato ad essere responsabile di una mansione, a raggiungere un risultato. Certo se è laureato in scienza della comunicazione non è che abbia molto appeal".



 

Brevi di cronaca
Togliere e Tagliare? Perchè?
Comitato Padova - 14-03-2009
Noi non ci stiamo! E chiediamo risposte.

La prego, provi Lei a spiegarmi ...

Scriviamo al Ministero dell'Istruzione, al Dirigente Scolastico Regionale, all'Assessore all'Istruzione della nostra regione ...

Facciamo sentire la nostra voce e la nostra indignazione contro i tagli alla Scuola Primaria !!!

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Niente soldi per le sostituzioni
Repubblica.it - 13-03-2009
Scuole in cerca di quattrini. Mancano i soldi per le supplenze, scarseggiano quelli per le visite fiscali e i dirigenti scolastici denunciano il rischio di "dissesto finanziario". Le prime proteste di presidi lombardi e emiliani risalgono allo scorso mese di gennaio. Oggi si aggiungono quelle provenienti da Marche, Sardegna e Sicilia.
Ma per il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, chiamato in causa da una recente interrogazione parlamentare, non c'è stata "una diminuzione delle risorse, al contrario queste sono state accresciute". Ma di cosa si lamentano, allora, segretari e capi d'istituto?

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Nonostante l'accordo del 2007...
Sindacato Sab - 11-03-2009
... l Tribunale di Rossano condanna il comportamento antisindacale tenuto dal MIUR e dalla Direzione Scolastica Regionale della Calabria nei confronti della RSU del sindacato SAB, ne ordina la cessazione immediata della condotta, ed il pagamento delle spese di lite pari a 550 euro oltre IVA e CPA, se dovute. Soddisfazione del SAB.

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Tagli, la Gelmini chiede lo sconto
Italiaoggi - 10-03-2009
Quasi 5 mila le cattedre che grosso modo sarebbero salvaguardate nell'organico di diritto e che potrebbero consentire di dare una risposta più ampia alle richieste di tempo delle famiglie. Infatti una prima stima sulle domande giunte all'atto delle preiscrizioni, effettuata dallo stesso ministero, parlava di un residuale 3% di preferenze per il maestro unico a 24 ore di lezioni settimanali. La quasi totalità delle domande è stata invece spalmata tra le 30 ore e le 40 ore di lezioni. E la Gelmini si è impegnata a soddisfare tutte le richieste di tempo scuola che giungono dalle famiglie.

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Tam Tam
Staffetta per vincere la violenza sulle donne
udinazionale.org - 14-03-2009
 donne 
Per dire che la violenza sulle donne deve finire, non solo nelle grandi manifestazioni nelle grandi città e nei comunicati stampa che siamo costrette a scrivere quasi quotidianamente, ma anche in provincia, nei paesi, nei piccoli centri. Lo sappiamo, la violenza si esprime in tanti modi: omofobia, razzismo, pedofilia, e poi l'avvelenamento dell'ambiente... e altro ancora...

Con questa iniziativa noi vogliamo dire basta alla violenza sessuata e al femminicidio.

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Le spallate alla Costituzione
Centro di ricerca per la pace - 13-03-2009
 messaggio 
Non era mai accaduto che il nostro sistema politico vivesse quotidianamente ai margini della legalita' costituzionale, che si dubitasse della costituzionalita' di tutte le leggi di qualche peso in discussione alle Camere. Si altera cosi' il funzionamento del sistema istituzionale, e si trasferisce l'intero compito di garantirne il corretto funzionamento ai "due custodi", il Presidente della Repubblica e la Corte costituzionale, di cui si accentuano le responsabilita' e la politicita'. E si dimentica che proprio la cultura costituzionale segna la politica e la civilta' di un paese.

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Italia - Iran: che accade?
Piemonte indymedia - 11-03-2009
 sociale 
Silvio Berlusconi e il Governo Italiano stanno raccontando un sacco di balle? Leggetevi come il SISMI spia in Italia le società controllate dal Governo Iraniano.

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L'educazione alla cittadinanza europea e la formazione degli insegnanti
Claudia Fanti - 10-03-2009
 proposta 
A Bologna un convegno che intende approfondire due quesiti cruciali:
• in che modo nei diversi paesi europei si pensa e si costruisce l'educazione alla cittadinanza europea;
• e in che modo essa può essere implicata nella formazione degli insegnanti di scienze sociali (storia, geogr diritto, economia, storia dell'arte ...).

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 Siti consigliati 
New green revolution
Municipi e società locale in rete, per le nostre Piccole e buone Opere Pubbliche. L'obiettivo di questa alleanza fra municipio e società locale, urbana e rurale, è realizzare modelli di vita e di consumo autosostenibili: che siano cioè in grado di ridurre l'impronta ecologica e la pressione ambientale cambiando gli stili di vita e di consumo verso il risparmio energetico, il consumo critico, la valorizzazione dei prodotti equo solidali; chiudendo a livello locale i cicli dei rifiuti, dell'energia, dell'alimentazione, delle acque.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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