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Aufklärung. Istruzione, università, ricerca

In gradita collaborazione con OdradekXXI, vi proponiamo un nuovo spazio, aperto alle testimonianze e ai racconti di chi vive nella scuola e nell’università, ma anche ad elaborazioni teoriche, ipotesi di studio, provocazioni. Per tentare di ritrovare e tenere vivo quel «rischiaramento» (Aufklärung, appunto) che la scuola dovrebbe donare alla società intera; per non smettere di crederci e di cercare, insieme, studenti e insegnanti, risposte alle molte domande in campo. Cominciamo con qualcuna, ma l'elenco continua...
  • Qual è lo stato attuale della scuola e dell’università italiana?
  • In che rapporto si pongono rispetto al mondo del lavoro?
  • Quale ruolo dovrebbero avere rispetto al lavoro e alla società (un ruolo «funzionale» o «eccedente»)?
  • Gli studenti, al giorno d’oggi, sono una collettività cosciente di sé?
  • Oppure sono scomparsi per tornare ad essere meri oggetti di «offerte formative», crediti-debiti, pratiche di controllo e di sanzione, e in ultimo fruitori di «eventi» interamente pre-pianificati, a scuola come su Facebook?
  • E i docenti, quale consapevolezza hanno di un ruolo soggetto a cambiamenti sempre più rapidi? E a quali attrezzi si affidano?
Ad Andrea Tornago, curatore della rubrica, il compito di aprire le danze.
La Redazione


 La scuola del debito
Ripensare i rapporti del sapere ai tempi della crisi
di Andrea Tornago