Appello alla sinistra radicale che tiene in ostaggio il governo
Marco Donati - 24-01-2007
Se le indiscrezioni riportate dai quotidiani online si riveleranno veritiere il prossimo anno scolastico ci troveremo ad avere 32 alunni per classe (senza compresenze nel tempo pieno).

Sono passate poche settimane da quando la viceministra Bastico cercava di convincere il popolo della scuola che l'innalzamento dello 0,4 unità per classe non avrebbe sortito nessun effetto nelle città metropolitane ma che serviva per riequilibrare il numero di alunni nelle scuole dei paesini che hanno rapporti docenti/alunni non in linea con le medie europee.

All'insistenza ridicola dei giornali del media che continuano a dipingere questo governo come ostaggio della sinistra radicale vogliamo rispondere per una volta prendendoli sul serio.
Noi siamo un popolo pacifico, rispettoso dei diritti delle persone.

LIBERATE GLI OSTAGGI!

Se proprio non volete liberarli tutti date una dimostrazione di buona volontà: fate tornare a casa, Fioroni e la Bastico.
Riaccenderete il sorriso sul viso dei loro famigliari e su quello di noi tutti.

PS. Padoa Schioppa no, voi che potete tutto, lui mandatelo a insegnare in una di quelle classi da 32, composta per l'80% di bambini immigrati, senza facilitatori, senza fondi, senza palestra o giardino.
E se non produce risultati apprezzabili sotto il profilo didattico, se ci fa fare una brutta figura con l'OCSE bollatelo come "fannullone" ed esponetelo al pubblico ludibrio.


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 ilpastore    - 24-01-2007
Credo che la realtà sia, purtroppo, molto dura! Solo un popolo di masochisti, quali siamo noi insegnanti, avrebbe potuto garantire il successo dei confederali nelle ultime elezioni RSU, sapendo che avrebbe avuto 32 alunni per classe! Che vogliamo fare?

 Giorgio Dellepiane Garabello    - 28-01-2007
Si può anche votare una lista perchè ti dà un gianduiotto (era buono) per guadagnarsi il tuo voto.
Spiego: una persona virtuosa in un contesto sballato può dare pessimi risultati, e una persona non-eccellente può dare buoni risultati se immersa in un contesto positivo...
Quindi, in democrazia, non voto le persone ma cerco di favorire l'ALTERNANZA AL POTERE unico elemento che rende il pur imperfetto sistema democratico sopportabile.
(P.S.: quando l'ho raccontato al mio dirigente scolastico non sembrava contento, ma perché?).
Ciao

 ilpastore    - 29-01-2007
Non volevo assolutamente affrontare questioni inerenti ai massimi sistemi, anche perché credo che sia quantomeno opinabile la democraticità del sistema di elezione delle RSU. E ribadisco: il comportamento della nostra categoria deve far riflettere proprio perché o ci siamo fatti convincere da un gianduiotto o pensiamo che ormai l'unica possibilità di uscita da questa miseria della scuola pubblica sia il concorso a preside, e lì i confederali contano eccome! Questa è certamente "ALTERNANZA AL POTERE" e del tipo più antico: oggi mangi tu, domani mangio io.
Saluti.