Chi difende gli insegnanti?
una maestra - 11-08-2006
È possibile che il disperato universo degli insegnanti minacciati di percosse dai genitori ed insultati, non emerga?

È possibile che il "lavaggio del cervello" degli psicologi e dei pedagogisti che pontificano dai loro studi e dalle loro cattedre universitarie, così lontane dalla "prima linea", abbia imbavagliato tutti quegli insegnanti seri, impegnati, autocritici, formati e "formandi" che, nonostante il loro impegno quotidiano, si trovano ad affrontare malversazioni e violenze gratuite da parte di genitori e alunni che si nascondono dietro la menzogna e la violenza?

È possibile che i grandi "soloni" esperti delle arti diplomatiche e "psichiche" siano riusciti a mettere a tacere gli insegnanti, nascondendo tutto dietro i soliti luoghi comuni del burn out, della scarsa preparazione o della scarsa professionalità, della mancanza di capacità di mettersi in gioco, di autocritica, di ricostruirsi... della scarsità di mezzi economici che non permette ai servizi di neuropsichiatria infantile di seguire tutti i casi ...?

Per non parlare delle strategie di risoluzione dei casi di bullismo che prevedono "il coinvolgimento dei genitori"... Benone! Nessuno si è chiesto se per caso non sia il genitore a minacciare gli altri bambini fuori dalla scuola o gli stessi insegnanti? Ma per tutto ciò i "cervelli" non prevedono soluzioni ...se non quella di riversare sull'istituzione scuola tutte le colpe!

Risultato: è l'insegnante che ha qualcosa che non va!
Conseguenza: sempre un maggior numero di insegnanti si nascondono dietro il "va tutto bene", pur di non essere malmenati da genitori che li aspettano al parcheggio prima di tornare a casa perché li si informa che il bimbo "non esegue i compiti a casa", o probabilmente "si è trovato coinvolto" nel "taglio delle bretelle delle cartelle dei compagni", o di non essere insultati dal genitore, che per l'ennesima volta, "non ritira i propri figli dopo un'ora dal termine delle lezioni" (se va bene...), se per caso il docente, educatamente, protesta...e molto altro ancora.

Peccato però che le rilevazioni OCSE Pisa dicano che i nostri studenti peggiorino sempre più a livello Europeo... Colpa degli insegnanti! Non dei luoghi comuni che i media che negli ultimi anni hanno propinato con la solita tecnica del "ripeti il concetto, fino alla nausea, anche se si tratta della più grande baggianata, si tramuterà magicamente in un pilastro di verità assoluta!"

È la scuola che deve cambiare il mondo! ... le teste! ...la gente! ... basta accontentare tutti, come le "mondane", che se non si prestano a certi "servizi", vengono rovinate di botte! ...e allora sì, cari colleghi maestri e professori, mentiamo anche noi...VA TUTTO BENE! Voltiamo le spalle ai colleghi che stimiamo quando sono minacciati e maltrattati perchè abbiamo paura anche noi, anche se la settimana scorsa ci è successa la stessa cosa! Sposiamo le tesi dei "soloni"!

Ma...i figli sono di tutti, anche della gente per bene, che però non difende più la scuola perché l'hanno convita che è piena di "mangiapane a tradimento", psicolabili, pedofili, incompetenti, incapaci di cambiare il mondo!

Povera scuola! Costretta a prostituirsi per non essere accusata di essere la fonte primaria di "ogni male" della società odierna!

Una maestra

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 UNA COLLEGA    - 10-09-2006
Complimenti per l'articolo!
Non potevi esprimere con maggiore efficacia quello che è anche il mio pensiero.
Sono un'insegnante e anch'io, come te, non capisco il motivo per cui tante colleghe accettino qualsiasi tipo di maltrattamento e pieghino la testa con grande ossequio davanti a dirigenti arrambanti e schiavisti, a genitori prepotenti, ad alunni fortemente indisciplinati e insolenti.

UNA COLLEGA