Indovinello siciliano
Roberto Albertini - Palermo - 31-05-2006
( in tre parti + soluzione )

I parte

Finalmente vengono smentiti tanti luoghi comuni sulla nostra Sicilia e sulla sua capitale: frotte di analisti economici ci hanno raccontato per anni che l'economia della nostra regione era "drogata" dalla gestione delle risorse pubbliche intrisa di parassitismo e di clientelismo politico. Fondi pubblici europei, nazionali, regionali finivano per soffocare l'iniziativa privata demotivando al rischio gli imprenditori e inducendo i cittadini alla ricerca del posto pubblico piuttosto che alle opportunità offerte dal privato. Ebbene, non è vero nulla! In Sicilia ci sono settori privati che tirano a più non posso, che hanno incrementi annui di fatturato a due cifre, meglio della Cina, che allargano continuamente la loro clientela: a Palermo soltanto c'è un'area della clientela di queste imprese che raggiunge il triplo della Lombardia !!
A cosa saranno dovuti tali strabilianti successi ? E' ovvio, alla genialità naturale dei siciliani ! Siete curiosi, vero, di sapere di cosa parlo, specie voi elettori di centro-sinistra, sempre abituati a gettare fango e a criticare Berlusconi o Cuffaro, per ora non ve lo dico.

II parte.

Supponete di andare con un folto gruppo di amici in un ristorante di gran fama. Immaginate poi di dire al Maître che, dopo aver gustato l'antipasto vorreste direttamente passare al caffè e ai liquori e che, però, intendete pagare il conto per un pasto completo: unica condizione che ponete oltre alla ricevuta, che il ristoratore vi rilasci un attestato in cui si affermi che la cena era eccellente e che voi vi siete dimostrati dei veri Gourmet, degli intenditori di cibi e di vini. Credete che ne sarebbe contento il titolare del ristorante ? Pensate poi che, presentando la ricevuta, la Regione Sicilia vi rimborserebbe buona parte delle spese e che, grazie all'attestazione del ristoratore, usandola come autorevole referenza, possiate trovare un buon posto come inviato assaggiatore ad esempio del Gambero Rosso o della guida Michelin. Vi piacerebbe ? Non vi pare verosimile che possa succedere ? E invece succede, non con i ristoranti ma in un altro settore economico. Capito quale ?

III parte.

Immaginate di partecipare ad una gara. Il premio per chi totalizza molti punti ha un certo valore. I partecipanti ogni anno, però, sono molti e le prove sono difficili. La quota di iscrizione è bassa ma i giudici sono neutrali e gli allenamenti lunghi e faticosi. Voi però siete furbi e avete un po' di capitale da investire: venite a sapere che pagando un extra a chi di dovere, costui ha a libro paga coloro che vi assegneranno il punteggio e vi farà sostenere la gara senza troppi allenamenti. Tra l'altro c'è un ente pubblico che vi rimborserà buona parte del capitale investito. Non vi sembra una cuccagna ? Vi iscrivete ? In Sicilia si iscrivono in massa. Avete capito di che gara si tratta ?

Soluzione.

Per coloro che non avessero risolto l'indovinello, siete un po' tardi, però, lasciate che ve lo dica,
la risposta è : la scuola Privata-Paritaria.

1) In Sicilia ha incrementato di più del 10% gli studenti quest' anno.
2) E' una libera attività imprenditoriale privata.
3) Grazie al buono scuola della Regione i clienti-studenti ottengono un bel rimborso.
4) Il genio siculo produce a Palermo un numero di studenti che nel penultimo anno conseguono la media dell' otto in misura tripla della Lombardia ed di un terzo di tutta l' Italia. Costoro possono saltare l'ultimo anno ( sono infatti detti i "saltanti" ) e presentarsi direttamente alla maturità. Crescono a dismisura anche i "privatisti" esterni, quelli che pagheranno dai 500 ai 1500 Euro per sostenere l'esame "paritario" senza frequentare un giorno di lezione, (stranamente diminuiscono nella scuola pubblica dove la tassa è di pochi euro).
5) Riceveranno il diploma dalle mani di una commissione i cui membri sono retribuiti dal gestore della scuola di cui sono clienti paganti, diploma, naturalmente con Valore Legale.
6) Il numero di promossi a pieni voti supera di gran lunga in percentuale quello dei poveri fessi che frequentano le scuole pubbliche.

Tutto questo Bengodi lo dobbiamo alla bella pensata di formare le commissioni di maturità con docenti tutti interni, anche nelle scuole private. Sapete a chi la dobbiamo ? Alla vera campionessa dell'iniziativa privata : la ministra, per fortuna ancora per poco, Letizia Moratti.
E l'istituzione della legge di Parità e i Rimborsi regionali agli studenti delle private, a chi li dobbiamo ? .......Ma questo è un altro indovinello !


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